Al Toro il ds Vagnati sta lavorando alacremente per consegnare un trequartista, fondamentale nel gioco di Juric.Il nome più gettonato è sempre quello di Messias(costa troppo,12 milioni senza contropartite) ma nelle ultime ore avanza,prepotentemente il nome dello juventino Pjaca.Si può chiudere con un prestito a diritto di riscatto di 7 milioni.Capitan Belotti rientrerà una settimana prima dalle ferie per rimettersi immediatamente in forma ed integrarsi subito negli schemi di mister Juric,dopodiché con la giusta offerta,che tarda ad arrivare,partirà
anche perché non s’intravede nessun rinnovo di contratto all’orizzonte.Meitè è stato ceduto ai portoghesi del Benfica per 6 milioni di euro e Lyanco andrà al Betis Siviglia per 7.5 milioni,il costo del riscatto di Sanabria l’anno prossimo.
In casa Juve sta per arrivare l’offerta che non si può rifiutare:100 milioni dal Chelsea per Chiesa.Intanto Ronaldo arriverà domenica e dovrà dare una risposta definitiva,da dentro o fuori:rimane oppure cessione al Paris Saint Germain,la squadra più interessata a lui.Per mister Allegri Dybala è il fulcro fondamentale in attacco con affianco,magari,Icardi.
Vincenzo Grassano
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Ha ragione il presidente Draghi a dire che l’appello alla non vaccinazione è un appello a morire e io aggiungerei ad uccidere. Basta scherzare , basta dare spazio a gente ignorante e fanatica che confonde la libertà con la licenza che guarda solo al proprio ombelico . Se fosse solo per loro sarebbe bene che il virus ci liberasse da certa gente, ma il grave è che questi signori attentano alla vita degli altri. La libertà è sempre responsabile o non è libertà. Siamo in piena estate e fa caldo. Occorre disperdere con gli idranti queste teste calde. L’acqua degli idranti è l’unica medicina per cercare di farli rinsavire. I politici che li difendono vanno scritti in una lista di proscrizione da non votare mai più. Basta ambiguità e stupidaggini. La misura è colma. Qui siamo rimasti al ‘600 retrogrado descritto nel romanzo del Manzoni, quando don Ferrante moriva di peste, negandone l’esistenza. Cose da pazzi.

