La prima Commissione, presieduta da Carlo Riva Vercellotti, ha approvato l’assestamento di bilancio del Consiglio regionale. Il documento accantona oltre 7 milioni di euro risparmiati sul bilancio 2020 per destinarli a investimenti. Le risorse saranno destinate alla manutenzione straordinaria del patrimonio immobiliare del Consiglio e all’ammodernamento delle dotazioni tecnologiche e informatiche.
Il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia ha sottolineato “l’attenzione di tutto il Consiglio regionale nell’utilizzo al meglio dei soldi pubblici, e la soddisfazione per l’importante stanziamento destinato agli investimenti, grazie a una oculata gestione delle risorse a disposizione”.
La prima Commissione ha anche dato il via libera al Documento di economia e finanza regionale, incardinato la nota di aggiornamento al Defr e continuato l’esame della variazione di bilancio. Finora sono stati approvati 9 articoli, con i sei emendamenti presentati dalla Giunta. Restano da esaminare altri 169 emendamenti, presentati quasi tutti dalle minoranze. L’assessore Andrea Tronzano ha annunciato che se necessario, a termini di regolamento, il 4 dicembre richiamerà il provvedimento in aula.
Diretta sulla pagina facebook @bibliomonc della Biblioteca civica Arduino

Ritorna “la bella abitudine di andare a teatro”. Domani all’Erba con “Finestre sul Po” riapre la “Grande Prosa” nel calendario di Torino Spettacoli, divertimento assicurato e uno sguardo a quel piccolo capolavoro intimistico che Erminio Macario aveva già portato al successo e che oggi ha i tratti e la simpatia di Piero Nuti (93 anni all’anagrafe, energicamente portati). Un appuntamento che sta a significare anche il consolidamento di un rapporto, mai interrotto del resto, neppure durante il periodo di chiusura dei teatri, rapporto di lavoro continuo da un lato e di partecipazione e di informazioni dall’altra, che il pubblico ha con le sale dell’Alfieri, del Gioiello e dell’Erba.
Altri titoli della “Grande prosa” saranno “Caffè nero per Poirot” di Agatha Christie, che sicuramente bisserà il successo ottenuto in periodo ante covid (Gioiello, dal 16 dicembre al 1° gennaio), “L’attimo fuggente” con Ettore Bassi nel ruolo del professor Keating, insegnante diverso da ogni altro, desideroso di infondere ai propri ragazzi i veri valori della vita, insegnando loro a vivere attimo per attimo (“Oh Capitano, mio Capitano…”, ricordate?): e poi la setta segreta dei “Poeti estinti”, i pareri negativi del preside e le punizioni, la tragedia di Neil Perry per una vicenda che la trasposizione cinematografica con la regia di Peter Weir ha reso un autentico quanto indimenticabile capolavoro (28, 29 e 30 gennaio, all’Erba). Inoltre da giovedì 3 a domenica 6 febbraio, ancora all’Erba, “Quegli strani vicini di casa” di Cesc Gay con Kaspar Capparoni e Laura Lattuada, imbarazzi e divertimento nel mènage erotico un po’ appassito di una coppia; nella sala del Gioiello tre appuntamenti da non perdere: dal 25 al 27 febbraio, Milena Vukotic in “A spasso con Daisy” e la coppia Gaia De Laurentiis/Ugo Dighero, dal 3 al 6 marzo, in “Alle 5 da me” di Pierre Chesnot, penna brillante del teatro d’Oltralpe, ovvero due vicini di casa alla spasmodica ricerca di un partner, con lieto fine prevedibilmente d’obbligo, e ancora dal 18 al 20 marzo “Fiori d’acciaio” di Robert Harling, sei bravissime attrici, tra cui Rocìo Munoz Morales, Tosca D’Aquino e Paola Tiziana Cruciani, alla ricerca della solidarietà femminile per far fronte alle contrarietà della vita. Alessandro Benvenuti (26 e 27 marzo) in “Panico ma rosa per racontare la personale esperienza di lockdown e Gianluca Ferrato (dall’1 al 3 aprile) in “Tutto sua madre”, entrambi all’Erba.