Dal momento che per disposizione ministeriale il Green pass viene validato solo dopo 15 giorni dalla prima dose di vaccino, la Regione Piemonte ha deciso di mettere a disposizione, a partire da sabato 23 ottobre, i tamponi gratuiti per tutti i lavoratori che hanno già aderito o aderiranno alla campagna vaccinale e sono in attesa della validazione del Green pass.
Sarà possibile accedere direttamente agli hot spot pubblici delle Asl esibendo il certificato vaccinale (è necessario aver già ricevuto la prima dose) e autocertificando di essere un lavoratore.
L’elenco degli hot spot sarà pubblicato sul sito della Regione da venerdì prossimo.
Il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi spiegano che “in Piemonte ci sono 300 mila persone in età lavorativa che non hanno ancora aderito alla vaccinazione. Per questo metteremo a disposizione come incentivo la possibilità di sottoporsi gratuitamente al tampone in attesa che trascorrano i 15 giorni per la validazione del Green pass”.
TAMPONI RAPIDI A PAGAMENTO NEGLI HOT SPOT PUBBLICI ANCHE SABATO 23 E DOMENICA 24 OTTOBRE
Anche sabato 23 e domenica 24 ottobre sarà possibile fare a pagamento un tampone rapido valido per il Green pass negli hot spot pubblici del Piemonte.
L’elenco, con i relativi orari di accesso, sarà pubblicato entro la giornata di venerdì sul sito della Regione.
Un’affluenza notevole per un evento unico a Torino. I partecipanti hanno ascoltato in piedi la “Leggenda del Piave“ e l’Inno di Mameli. Pier Franco Quaglieni, illustre storico contemporaneista, ha ricordato il 1921, anno di violenze e scioperi, di guerra civile, in cui l’Italia si ritrovò’ magicamente unita per pochi giorni attorno al Milite Ignoto portato da Aquileia a Roma, mentre venivano offesi ex combattenti e mutilati da parte dei socialisti.
Ciò favorì’oggettivamente il consenso ai fascisti. E’ stata una manifestazione patriottica superpartes unica a Torino, disertata da sindaca uscente e candidati sindaci. Ma la Torino civile è stata massicciamente presente e le richieste a partecipare sono state oltre trecento.
Dopo aver studiato a lungo i trucchi di seduzione e di bellezza delle cortigiane, ho deciso di lanciare un brand con le iniziali del mio nome ‘TB’ per riportare alla contemporaneità un accessorio della cosmesi rinascimentale, irrinunciabile per le donne dell’epoca, realizzato con lo stesso olio essenziale usato dalle cortigiane e che ha rappresentato l’arma segreta nel make up della loro capacità di sedurre. “’Si può sedurre un uomo a venti metri di distanza’, diceva Veronica Franco, svelando i segreti della sua arte”. “Oggi la seduzione è più sfacciata e diretta rispetto al passato, quando invece era più sottile e misteriosa. Ecco l’intenzione è riprendere la seduzione che insegnava la famosa cortigiana, parlando dell’amore come un gioco in cui ‘il battito del cuore e il sospiro si fanno brivido della carne”. Accanto alla scrittrice Tamara Brazzi, ci sarà la make up artist Silvia Squadrito, che truccherà le donne presenti e mostrerà lo strumento di fascino che utilizzavano le cortigiane. Nel corso della serata si terrà la vendita dei libri che hanno cambiato la mia vita e la vendita dell’accessorio essenziale che usavano le donne cortigiane. La mia linea si chiama Il Segreto delle Cortigiane, il mio accessorio contiene un ingrediente particolare utilizzato nell’epoca rinascimentale. Sono molto contenta di promuovere e far conoscere il mio brand, e felice di far conoscere una donna che ha contribuito a cambiare le sorti dell’emancipazione femminile e la forza delle donne. Il giallo è il colore predominante; le cortigiane indossavano il foulard giallo come simbolo distintivo, il colore della forza delle donne. A breve uscirà il mio romanzo Il Segreto delle Cortigiane.