ilTorinese

Auguri Pelé!

Il mito vivente del calcio compie 81 anni

22 giugno 1970 la prima pagina del grande giornale Sunday Times,all’indomani della vittoria del Brasile che conquista la sua terza coppa del mondo battendo l’Italia 4a1,titola così:”come si scrive Pelé?”risposta:Dio
Fu proprio in quel celebre pomeriggio del 21 luglio che il fuoriclasse assoluto Pelè segnò un famosissimo goal di testa su cross di Rivelino (sovrastando un inerme Burgnich) e fornì i due assist per le reti di Jairzinho e Carlo Alberto. Con quel gol, O Rey divenne il secondo calciatore a segnare in due diverse finali dei Mondiali, conquistando il suo terzo titolo mondiale personale e della storia del Brasile che poté così tenere definitivamente la Coppa Rimet.
Pelé è stato ed è non solo il più forte calciatore di tutti i tempi ma anche un grandissimo uomo nella vita di tutti i giorni.
Basta citare  il suo impegno a favore dell’ambiente, ambasciatore UNICEF sempre pronto ad aiutare i bambini,schierato  contro le discriminazioni razziali e sessuali fuori e dentro il mondo sportivo. Fu il primo calciatore a cui fu dedicato un videogioco; ma anche il più gettonato, in assoluto, per citazioni, manifestazioni, film (Fuga per la vittoria). Autore di molti libri ed autobiografie, è stato persino ambasciatore della pace. Ecco alcuni dei suoi innumerevoli record:
3 Mondiali vinti: Svezia 1958, Cile 1962 e Messico 1970. 1363 presenze totali per 1281 goal segnati. Segnò cinque reti in un solo incontro, in almeno sei occasioni, realizzò quattro goal in una singola partita trenta volte ed aggiunse a ciò novantadue triplette.
Auguri Mito!

Vincenzo Grassano

Sconfitta di misura per l’Atletico Taurinense

Sconfitta di misura per l’Atletico Taurinense nella sfida interna contro l’Associazione Calcio Bra. Il risultato di 2 a 3 conferma i progressi della squadra, ma ancora non si è riusciti a muovere la classifica. I torinesi hanno il merito di non mollare e segnano con Luca Rea e Matteo Barcelos. Ora la testa dovrà subito andare alla trasferta di Caselle.

Il Mister Viri commenta così la gara:Abbiamo giocato una bella partita finendo il primo tempo in vantaggio. Non abbiamo sofferto gli avversari e nel secondo siamo partiti bene con diverse occasioni, ma poi siamo calati leggermente di pressione e abbiamo preso i gol.

Ho provato a dare una scossa nel finale e l’abbiamo sbloccata arrivando sul 2 a 3. Purtroppo non siamo purtroppo riusciti a tenere la palla e a segnare… A un secondo dalla fine abbiamo avuto una punizione, ma non siamo riusciti a concretizzare.

Credo in ognuno di questi ragazziprosegue Viri,il recupero di alcuni calciatori ci ha permesso di acquisire più sicurezza. Ho chiesto a loro un sacrificio per dimostrare al gruppo che tutti sono indispensabili e che non guardo in faccia a nessuno”.

La classifica non è bella, ma l’allenatore vuole tenere subito alto il morale di tutti: “Il mio gruppo c’è, tornerà e io ci credo assolutamente. La casella dice zero punti, è vero, ma se continuiamo così ci toglieremo tante soddisfazioni. Non dobbiamo guardare la classifica, dobbiamo pensare a noi e fare il nostro percorso”.

Voglio fare un elogio particolare a Fatiga che fino all’infortunio ha fatto una super prestazione, ma anche a tutto il gruppo che ha giocato concentrato e ha dato tuttoconclude Viri. – “Non smetto di crederci in questa squadra e sono sicuro che ce la faremo”.

Moncalieri inCanta

Percorsi d’autore IV Edizione

Piazza Solferino Live Concert

Domenica 24 ottobre alle ore 21, al Teatro Fonderie Limone, l’Associazione Magica Torino e l’Assessorato alla Cultura della Città di Moncalieri presentano Luigi Antinucci – Piazza Solferino live concert, secondo appuntamento della rassegna “MoncalierIncanta- percorsi d’autore IV Edizione” dopo l’esordio con la prima parte lo scorso 17 luglio a Cascina Le Vallere.

La rassegna musicale dedicata alla canzone d’autore italiana di artisti piemontesi è curata dal cantautore e conduttore radiofonico Luigi Antinucci. Domenica Antinucci sarà sul palco insieme a:

Gianluca Fuiano – batteria

Enzo Orefice – pianoforte

Massimo Camarca – basso elettrico

Bati Bartolio – fisarmonica

Marco Roagna – chitarra

Raffaella Antinucci – Chitarra e voci

Condurrà la serata Paolo Rossi di Radio Reporter Torino.

“L’azione che Magica Torino esemplarmente porta avanti, attraverso Moncalieri inCanta,grazie all’estro e alla passione di Luigi Antinucci, merita un grande plauso per la valorizzazione del patrimonio musicale locale più recente, senza però diventare mai folklore – dichiara soddisfatta l’assessore alla Cultura Laura Pompeo – Con orgoglio sottolineiamo che è nata nella nostra città. E’ un progetto che sosteniamo convintamente come occasione di riscoperta delle tradizioni e occasione di crescita culturale, personale e sociale, in una dimensione che oggi definiremmo glocal”.

“Piazza Solferino è un omaggio a Torino, la città che mi ha adottato e che, con la sua magia, mi ha avvicinato alla musica fin dai miei primi percorsi di vita – sintetizza Luigi Antinucci – La stessa piazza, gli stessi viali che negli anni accompagnarono la mia adolescenza: le panchine, gli amici, i libri di scuola, i primi amori, la chitarra”.

INGRESSO LIBERO

info e prenotazioni

mail: info@magicatorino.it

Autunno, è tempo di bagna cauda!

Esistono numerose varianti  della ricetta tradizionale che prevede esclusivamente l’utilizzo di pochi ingredienti di ottima qualita’: acciughe, aglio e olio

La Bagna Cauda e’ senza dubbio uno dei pilastri della cucina piemontese, ed ha origini lontane nel tempo. E’ una ricetta semplice ricca di gusto e passione che esalta la convivialita’, un rito simbolo di amicizia ed allegria poiche’ in genere la “bagna” si consuma in compagnia. Esistono numerose varianti  della ricetta tradizionale che prevede esclusivamente l’utilizzo di pochi ingredienti di ottima qualita’: acciughe, aglio e olio. Vi propongo la mia variante modernizzata per “addolcire” l’intingolo.

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Ingredienti per 4 persone:

2 teste d’aglio intere

1 etto di acciughe “rosse” di Spagna sotto sale a persona

200ml di olio evo

200ml di latte intero

200ml di panna da cucina

acqua e aceto q.b.

Verdure fresche di stagione a piacere (cardo gobbo, cavolo verza, topinambur, peperoni arrostiti, patate lesse, cipolle al forno, barbabietola ecc.)

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Dissalare velocemente le acciunghe in acqua e aceto e ridurre a filetti. Preparare l’aglio eliminando il germoglio centrale di ogni spicchio poi, affettare sottilmente. Far cuocere a fuoco lentissimo l’aglio in 100ml di latte sino a quando e’ tenerissimo, scolare il latte e ridurre in poltiglia. In una terrina di coccio (“fojot” in piemontese) versare l’olio e quando e’ caldo mettere le aggiughe e la crema di aglio, rimestare con un cucchiaio di legno sino a quando e’ tutto sciolto infine, aggiungere la panna ed il rimanente latte. La salsa e’ pronta per essere servita bollente in ciotole di terracotta singole per ogni commensale. Abbinamento perfetto con un giovane barbera vivace.

 

Paperita Patty

Gli artigiani: “Sostenere il settore tipografico”

Confartigianato Imprese Piemonte, unitamente alle altre Confederazioni artigiane, con una comunicazione indirizzata agli Assessori regionali Andrea Tronzano e Vittoria Poggio, richiama la loro attenzione sui circa 2mila artigiani del Piemonte che operano nel comparto tipografico (codice Ateco 18.12), esclusi dai precedenti Bonus della Regione Piemonte a sostegno delle attività produttive messe in ginocchio dalla crisi sanitaria ancora in atto.

In particolare Confartigianato Imprese Piemonte chiede alla Regione Piemonte di farsi portavoce in sede diConferenza delle Regioni affinché il comparto tipografico venga ricompreso tra le categorie individuate beneficiarie del “Fondo per il sostegno delle attività economiche particolarmente colpite dall’emergenza epidemiologica” previsto dal D.L 41/2021.

 

A livello nazionale le imprese tipografiche sono 25.662 (55,3% nell’artigianato, pari a 14.198 imprese).

 

“Le attività del settore tipografico e grafico applicato alla tipografia – sottolinea Elisa Reviglio, Presidente Regionale Grafici di Confartigianato Imprese Piemonte– che erano già state duramente colpite dal cambiamento epocale subìto negli anni scorsi, caratterizzato dal progressivo e crescente passaggio dalla “carta” al “digitale” sono state ulteriormente investite dalla crisi Covid-19. A seguito delle restrizioni alla mobilità e all’aggregazione per combattere l’epidemia, si sono drasticamente ridotti eventi pubblici, convegni, congressi, fiere, matrimoni e meeting aziendali, con conseguente pesante flessione nel settore della pubblicità, che interessa la produzione di volantini, dépliant, cataloghi e relativa progettazione grafica, il cui fatturato è diminuito drasticamente nel 2020, impattando in modo drammatico su un comparto già in sofferenza ancor prima della crisi sanitaria”.

 

“La riduzione – continua Reviglio – è poi stata accentuata dal crollo del turismo, sia per vacanza sia per lavoro, che ha fortemente impattato su tutto l’indotto. Occorre infine sottolineare che la tipografia è un’attività di servizio in quanto collegata ad altre attività, ma se queste sono state chiuse o hanno lavorato a regime ridotto a causa delle restrizioni e delle chiusure forzate, giocoforza, le tipografie pur avendo un codice Ateco che non ha subito limitazioni lavorative, di fatto non hanno lavorato, senza nemmeno poter beneficiare di alcun bonus. Oltre il danno, pure la beffa.”

“A questa situazione così complicata – spiega Reviglio – si aggiunge il problema non solo del rincaro delle materie prime, come la carta, che sta subendo aumenti anche del 30 %, ma anche della carenza delle stesse, che impone spesso alle tipografie di modificare i preventivi già inviati ai clienti e/o di non rispettare o poter soddisfare i tempi di consegna con conseguente rinuncia delle commesse.”

 

Con la situazione attuale che stanno attraversando le tipografie e il rischio concreto di chiusura delle attività, il comparto chiede con forza non solo alla Regione Piemonte ma anche alle Istituzioni nazionali, misure urgenti e concrete che aiutino le imprese a poter continuare a rimanere sul mercato ed evitare ulteriori perdite di posti di lavoro.

Arrivano i cani molecolari per la ricerca di persone scomparse

All’Aviosuperficie Boglietto di Costigliole d’Asti arrivano i cani molecolari (Mantrailing) per un Workshop con Istruttori di fama Internazionale

Il 23 e 24 ottobre 2021 nella terra piemontese di Costigliole d’Asti andrà in scena (il primo in assoluto nella Regione) il “K9 Mantrailing Extended I” – seminario di ricerca persone scomparse con l’ausilio di Unità Cinofile da Mantrailing.

L’evento – sold out – si svolgerà sull’Aviosuperficie Boglietto, grazie all’ immensa disponibilità della sua Presidenza e Staff (Claudio De Bernardi) che ha accolto con immenso piacere questa sfida insieme all’associazione La Casa di Axel (Vassilia Sacco).

Il programma prevede una prima parte teorica sulle basi della disciplina, sull’olfatto e sulla lettura del cane ed a seguire una serie di esercitazioni pratiche con in situazioni particolari permesse da una strepitosa location e con l’ausilio di Istruttori esperti, nonché conosciuti a a livello internazionale, del calibro dello svizzero Ivan Schmidt, Dog Trainer Professional e K9 Mantrailing Master Instructor – Svizzera (in prima linea nei famosi casi di scomparsa di Yara Gambirasio e le gemelline Sheep in Svizzera) insieme alla collega italiana Virginia Ancona anch’essa K9 Master Instructor di Mantrailing.

“Abbiamo fortemente voluto questo evento – afferma Ivan Schmidt – in quanto gli ultimi fatti di cronaca ci dimostrano come la formazione e le esperienze in ambienti e tipologie di scene diversificate, sia fondamentale nel bagaglio di ciascun binomio. Troppi i casi irrisolti, troppi i casi che terminano in una tragedia, troppi i casi dove un intervento tempestivo frutto di una consolidata formazione avrebbe potuto cambiarne gli esiti. Dunque l’obiettivo di queste due giornate è quello di permettere ai partecipanti attraverso un sano confronto, l’accrescimento e il consolidamento della propria formazione nell’ambito della ricerca persone scomparse. Le prove di lavoro – conclude Ivan Schmidt- avverranno sia in diurna che in notturna, mettendo a dura prova la resistenza fisica e psicologica dei binomi”.

Dopo la folle corsa in monopattino, l’arresto

Il pusher trasportava 1kg di stupefacente

 

Nei giorni scorsi una pattuglia della Squadra Volante nota un soggetto sulla corsia preferenziale di piazza Vittorio a bordo di un monopattino. Il mezzo presenta nella parte anteriore, fissato sul telaio, un vistoso porta carica batterie.

Gli agenti si avvicinano all’ uomo per controllarlo ma questi, cittadino marocchino di 39 anni, fugge in direzione via Maria Vittoria, viaggiando sul marciapiede ed in contromano, nonostante il semaforo rosso. Dopo pochi istanti, vistosi ormai raggiunto dai poliziotti, abbandona il monopattino al centro della carreggiata, al fine di intralciare la corsa della Volante. Alcuni metri dopo, il marocchino viene definitivamente bloccato e sottoposto a controllo. Perquisendo il mezzo a disposizione del trentanovenne, vengono rinvenuti due panetti di hashish, di circa 1kg, occultati all’interno del porta carica batterie. Inoltre, nella tasca del pantalone, gli agenti trovano 650 euro in contanti, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.

Il reo è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e denunciato per resistenza a P.U. e falsa attestazione all’atto dell’identificazione in Questura.

 

 XXXIII edizione del Salone del Libro, un successo 

Un bilancio della kermesse appena terminata

In attesa di ritornare all’edizione classica che si terrà a maggio prossimo, il Salone ha effettuato un test di prova e dal 14 al 18 ottobre si è tenuta la 33° edizione.

Un successo insperato, con l’ansia legata alle precauzioni dovute al famigerato Covid-19.
La giornata di lunedì 18 ottobre, ha chiuso ufficialmente la XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro.

Due anni di clausura sono stati lunghi da passare per tutti e anche per il Salone.
La comunità del Salone è tornata al Lingotto Fiere in un tripudio alla speranza. Vi sono tornati lettrici e lettori, scrittrici e scrittori, editori, insegnanti, studenti, famiglie, ragazzi, bambini, semplici cittadini, persone affermate e ad altre in cerca di visibilità che la kermesse ha dato.

Intelligente anche la scelta di posizionare i “big” alla fine degli stand, all’Oval e dare spazio e visibilità maggiore alle Case editrici più piccole all’inizio del Salone. Tutti hanno accolto una sfida senza precedenti e l’hanno fatto in maniera altrettanto eccezionale.

A tirare le fila dell’evento durante la conferenza stampa tenutasi oggi alle ore 16.30 presso la Sala Oro, sono stati: Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino, La Città del Libro; Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei lettori; Vittoria Poggio, Assessore alla Cultura, al Turismo e al Commercio della Regione Piemonte; Francesca Paola Leon, Assessore alla Cultura della Città di Torino; Piero Crocenzi, amministratore delegato di Salone Libro s.r.l. e Nicola Lagioia, direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino e la carta vincente del Salone.

Grazie alla riorganizzazione degli spazi è stato possibile accogliere in sicurezza un numero di circa 150.000 visitatori (a partire dai 148.000 registrati alle ore 16:00 a cui si aggiungono quelli stimati dalle proiezioni delle ultime ore del lunedì). Sono stati 18mila i metri quadrati in più ricavati all’interno dei padiglioni 1, 2, 3 e Oval del centro polifunzionale Lingotto, la rinnovata larghezza dei corridoi di 4 metri – particolarmente apprezzata anche dagli editori – ha facilitato i flussi e l’accesso alle nuove sale a disposizione.

Le curiosità: lo staff del Salone era composto da oltre 90 persone che ha percorso nell’arco di 5 giorni oltre 8.000 km.
I volontari erano oltre 200, i cosiddetti “felpini”, giovani collaboratori che hanno gestito pubblico e ospiti nelle sale. Il merito del successo del Salone va anche a loro.

Il Salone è stato raccontato da tutte le angolazioni possibili, lo dimostrano gli oltre 40.000 scatti realizzati dal team fotografi, le oltre 3500 pagine di rassegna stampa raccolte nei soli giorni della Fiera e i 320 passaggi su radio e televisione. Gli accrediti professionali dell’edizione 2021 hanno visto un sensibile incremento: Stampa: 1.576; Blogger: 658; Professionali: 2.980 (+ 150%) per un totale di 5.214 accrediti professionali (+ 53%).

Secondo le stime dell’Osservatorio alberghiero della Camera di commercio di Torino, nel weekend appena trascorso l’occupazione alberghiera si è attestata all’84%, con un picco pari all’85,8% nella notte tra sabato e domenica, un incremento del 18,5% rispetto alla settimana precedente.

Tommaso Lo Russo

(Foto M. Martellotta)

“Io non rischio”, il Piemonte aderisce alla campagna della protezione civile

Il 24 ottobre, per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per la prevenzione, circa 100 volontari di protezione civile invitano i cittadini a partecipare agli appuntamenti in 15 piazze fisiche e/o digitali del Piemonte

Anche quest’anno il Piemonte aderisce alla campagna nazionale organizzata per domenica 24 ottobre dal Dipartimento nazionale di Protezione civile “Io non rischio”, giornata in cui in tutto il Paese il volontariato di protezione civile, istituzioni e mondo della ricerca scientifica torneranno in piazza per diffondere la conoscenza dei rischi naturali di ciascun territorio e delle buone pratiche di protezione civile.

Nella nostra regione sono 16 le associazioni di volontariato partecipanti, con il coinvolgimento di circa 100 volontari che nei mesi scorsi hanno seguito appositi corsi di formazione per organizzare l’attività e rendere efficace la loro comunicazione. In 9 piazze del Piemonte saranno presenti punti informativi “Io non rischio” per sensibilizzare i cittadini sul rischio alluvione, terremoto e maremoto. Contestualmente saranno realizzate 15 “piazze digitali”, dove i volontari e le volontarie diffonderanno la cultura della prevenzione, integrando le piazze fisiche attraverso i social media, le piattaforme di meeting a distanza e gli interventi in diretta.

Fondamentale per la campagna – giunta quest’anno all’undicesima edizione – è il ruolo attivo dei cittadini, che potranno informarsi e confrontarsi nelle piazze e online, dove, con l’ausilio di contenuti interattivi e dirette streaming sui social media, si forniranno spunti e approfondimenti sulle tematiche della campagna. L’edizione di quest’anno, inoltre, si arricchisce di una nuova e importante iniziativa, un evento digitale nazionale organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile.

L’ELENCO DELLE PIAZZE PIEMONTESI

Acqui Terme, Associazione nazionale Volontari Acqui Terme; https://www.facebook.com/iononrischioacquiterme/https://www.instagram.com/protezionecivileacquiterme/https://vm.tiktok.com/ZM8hYGkQd/ https://twitter.com/ProCivAcqui?t=ziUjxXJLcmucB7SXjU6ZYA&s=08

Morano Sul Po, Piazza Piemonte 1;

https://www.facebook.com/lachintana

Asti, Piazza AlfieriAssociazione Nazionale Alpini Asti,

https://www.facebook.com/Iononrischioasti;

Instagram https://www.instagram.com/io_non_rischioasti/

Canelli, Piazza Cavour, Gruppo Volontari Protezione civile di Canelli

https://www.facebook.com/Protezione-Civile-Canelli-488587154647744/

Alba, Proteggere Insieme

https://www.facebook.com/Proteggere-Insieme-Breaking-News-1472498963078385/

Cuneo, Piazza Galimberti, Psicologi per i Popoli

https://instagram.com/iononrischio.cuneo?utm_medium=copy_link https://www.facebook.com/IoNonRischioCuneo/

Novara Piazza Cesare Battisti (delle Erbe), UVERP;

Fb @iononrischionovara

Carmagnola, Piazza Sant’Agostino, Emergenza Radio Carmagnola Volontari Protezione civile Pegaso Onlus

Cavagnolo Gruppo Intercomunale Cavagnolo Verrua Savoia https://www.facebook.com/iononrischiocavagnolo/

Druento Croce Rossa italiana Comitato Druento, https://www.facebook.com/INR2020Druento/

Giaveno Croce rossa Italiana Comitato Giaveno

Ivrea, Piazza Nazionale (Piazza di città), Croce Rossa Italiana Comitato Ivrea, https://www.facebook.com/Io-Non-Rischio-IVREA-112175041240236

Nole, Associazione Radio emergenza -Base Sierra,

https://www.facebook.com/BaseSierra

Torino, Piazza Castello, Legambiente e Psicologi per i Popoli, https://www.facebook.com/iononrischiotorino/

Verbania, Piazza RanzoniGruppo Comunale Protezione civile di Verbania,#iononrischio_verbania instagram, @iononrischioverbania per FB

Gli indirizzi delle piazze virtuali mancati sono in allestimento.

L’evento sarà seguito dai canali social della Regione Piemonte: twitter@Protcivpie, twitter@piemonteinforma, twitter@regionepiemonte; Facebook: @regionepiemonte; @urp.regionepiem

“Fuori di Peperone” al Mercato Centrale di Torino

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Le eccellenze enogastronomiche carmagnolesi con Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, Cà Peperone e Made in Carmagnola

 

Sabato 23 ottobre 2021

Mercato Centrale Torino, Piazza della Repubblica, 25

 

 

Per salutare la 72° Fiera del Peperone di Carmagnola e dare appuntamento all’edizione  73° tra la  Città di Carmagnola   il Mercato Centrale  Torino e il ristorante “Scabin QB” è nato “Fuori di Peperone”  un evento che vede Sabato 23 Ottobre al Mercato Centrale Torino  una giornata dedicata al Peperone di Carmagnola e delle sue lavorazioni e conservati  a cura di Made in Carmagnola, Società Orticola di Mutuo Soccorso S.O.M.S, il Consorzio del Peperone di Carmagnola con  il costante e importante   supporto  di  BCC di Casalgrasso e Sant’Albano Stura .

Ci sarà   il mercatino  dei produttori , le degustazioni, la Scuola di Cucina e Pasticceria  dedicata al peperone a cura di Laboratorio Gourmet Carmagnola e dei  Pasticceri e Ristoratori Carmagnolesi  dove potete imparare a cucinare le vera Peperonata e a preparare dei dolci al Peperone …e poi le botteghe del Mercato  Centrale Torino  proporranno piatti e la Merenda Sinoira a base di peperone, per concludere con una cena speciale dalle 20.00 al ristorante “ Scabin  QB”, con un menù  pensato dallo Chef Stellato  Davide Scabin.

 

La  novità “Cà Peperone” la casa delle eccellenze enogastronomiche Carmagnolesi  la temporary food room da 100 mq  allestita  dal 2 al 5 settembre all’interno della Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola  e curata  dello specialista di food event Marco Fedele   ha visto le realtà Enogastronomiche Carmagnolesi confrontarsi   tra  laboratori, talk show e cooking show con giornalisti, Maestri del Gusto di Torino e Provincia, scrittori e Chef tra i quali lo chef stellato Davide Scabin …da qui è nata l’idea di portare con la Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola  il format “Cà Peperone” in Tour  proponendo in varie location ed eventi  il Peperone di Carmagnola  e le  eccellenze enogastronomiche Carmagnolesi

 

La 72° Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, nonostante le note difficoltà legate all’emergenza sanitaria, si è svolta con successo dal 27 agosto al 5 settembre a Carmagnola (TO) e con le stime di 150.000 visitatori, circa 130.000 kg di peperoni venduti e 750 kg di Pane della Fiera, il pane venduto a scopo benefico. In un’area espositiva di oltre 10.000 mq, con 8 piazze dedicate di cui 6 enogastronomiche2500 posti a sedere e oltre 200 espositori, i visitatori hanno trovato tante proposte a cavallo tra gusto, cultura e attualità, con talk e show coking, cene di qualità, street food, concerti e spettacoli di vario genere, iniziative solidali, area bimbi, una grande rassegna commerciale e altro ancora.

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Il Mercato Centrale Torino è nato nel 2019 a Porta Palazzo, nella piazza del mercato all’aperto più grande d’Europa. Una struttura di 4.500 mq divisa su tre piani con 20 artigiani tra botteghe, il ristorante, le aule didattiche, una Scuola di Cucina e uno Spazio Fare dedicato agli eventi. Nato da un’idea di Umberto Montano, imprenditore della ristorazione, e dall’esperienza imprenditoriale del gruppo Human Company della famiglia Cardini-Vannucchi, co-fondatore e leader in Italia nel settore del turismo all’aria aperta, il progetto Mercato Centrale è partito nel 2014 a Firenze nello storico mercato di San Lorenzo ed è stato replicato nel 2016 a Roma, in Stazione Termini. Dallo scorso settembre è arrivato anche a Milano, nello storico edificio della Stazione Centrale.

 

Menù e informazioni della cena

“Sagra del Peperone Quadro di Carmagnola… una cena per niente piemontese”

– Cecina lucchese con insalata tiepida di peperone arrostito, cipolla al forno e salsa d’acciuga

– Spaghetti alla chitarra del QB con ragù abruzzese di peperoni e pallottine d’agnello

– Una faraona a Roma

– Mousse al cioccolato fondente cru Guanaya 72%… senza peperoni!

Costo: euro 38,00 a persona, escluso: acqua, vino, bevande e caffè.

Ristorante “Scabin QB” Mercato Centrale, Piazza della Repubblica 25 – Torino

Prenotazione obbligatoria, tavoli da 2 a 8 persone (oltre si prega concordare). Info e Prenotazioni: 3311339911

 

 

IL PROGRAMMA

 

Dalle 11.00

Mercatino del peperone e delle eccellenze enogastronomiche di Carmagnola, degustazioni e incontro con i produttori. Piatti A tema nelle botteghe del Mercato

 

Alle 16.00

Scuola di Peperone Lezione di Cucina. “Dolce un pò Salato”, piatti della tradizione a base di Peperone a cura Di ristoratori e pasticceri della Città di Carmagnola in collaborazione con “Scuola di Cucina Lorenzo De’ Medici”

*info e prenotazioni: 3494179852

 

Dalle 19.00

La Merenda Sinoira. Le botteghe del Mercato Centrale Torino propongono piatti e tapas al peperone.

 

Dalle 20.00

La Cena “Fuori di Peperone” al ristorante  ” Scabin QB” e piatti e a tema nelle botteghe del Mercato Centrale.

*info e prenotazione cena Scabin QB ” : 331 133 9911