Marcatori: Dybala 3′, Cuadrado 23′, Pereyra 51′, Deulofeu 82′
Partita incredibile con tante emozioni:
rigori,pali,Ronaldo al 94′ gol annullato dal var.Prima giornata di campionato con i bianconeri che devono recriminare solo contro se stessi anche se l’Udinese non ha rubato nulla.Primo tempo di marca Juve,poi rilassamento nella seconda frazione di gioco della squadra di Allegri col doppio pareggio dei friulani abili a sfruttare la disastrosa giornata del portiere juventino Szcscesny.La svolta potrebbe arrivare al quarto minuto di recupero:Chiesa entra dentro il campo e con il sinistro crossa al bacio sul secondo palo, dove c’è appostato Ronaldo. Grande colpo di testa del portoghese che segna un gran bel gol, con Silvestri che non può fare niente. Il 2-3 manda in orbita la Juve ma il Var dice no per pochi millimetri di fuorigioco in partenza della posizione di CR7. Emozioni, pali, calci di rigore, in una partita che arriva all’ottavo minuto di recupero ma che segna solo delusione nel popolo bianconero e fa gioire la gente friulana per un pareggio insperato.
Vincenzo Grassano
A quel tempo era una potenza religiosa e politica. Vi abitavano i monaci, apparteneva al regno dei Franchi che la difesero, la ingrandirono e l’arricchirono e Carlo Magno vi soggiornò più volte prima del grande scontro con i Longobardi alle Chiuse di Susa. L’Abbazia di Novalesa, fondata nel 726, fu per secoli un grande centro di spiritualità e luogo di incontro tra culture diverse. Poi dalle montagne circostanti spuntarono le scimitarre dei saraceni che piombarono sull’Abbazia saccheggiandola e incendiandola. Poche anime scamparono alla strage dei primi “jihadisti” della storia. L’abate e i monaci fuggirono in tempo a Torino e si nascosero in una chiesetta che sarebbe diventata il Santuario della Consolata. A secoli di splendore seguì un lungo periodo di abbandono e di declino che iniziò nel Duecento. La potenza della Val Susa divenne la Sacra di San Michele sul Pirchiriano che soppiantò la Novalesa. Nel Seicento nell’Abbazia di Novalesa si trovava solo più un monaco e per riportare in vita il monastero furono chiamati i Cistercensi. Ma l’entusiasmo durò poco tempo. Nell’Ottocento la fondazione monastica fu soppressa e i monaci allontanati.
Farà da apripista l’evento meneghino, in programma dal 22 al 28 settembre prossimi, con la presentazione delle collezioni uomo donna primavera/estate 2022, seguito, a fine novembre, da Hoas, “History of a style”, evento tutto torinese, in programma al Lingotto dal 25 al 28 novembre prossimi. Questa seconda edizione presenterà un focus sulla moda sostenibile e, in particolare, sulla tematica della salvaguardia del pianeta.
Sul grande palco di Piazza Sant’Agostino si svolgerà ogni giorno, dalle ore 17 alle ore 21 il Salotto della Fiera con un serie di appuntamenti che verranno proposti anche in live streaming sulla pagina 