Il trend per il turismo è positivo a Torino nelle prime settimane di agosto.
Dopo un un luglio scarso in quanto a presenze e l’agosto molto difficile nel 2020, anche se non si possono dare cifre certe, Fabio Borio, presidente di Fedetarberghi Torino dice che in città “c’è movimento e sono tornati gli stranieri, molti francesi, tedeschi e olandesi. in particolare coppie e famiglie che arrivano in albergo senza prenotare, convinti di trovare posto” Non essendoci congressi e convegni, il dato fa ben sperare perchè significa che i turisti vengono “solo” per ammirare la città con i suoi musei, monumenti e ristoranti. Prosegue Borio: “da tempo chiediamo che i grandi eventi, le mostre, i congressi siano spalmati lungo l’arco dell’anno”.
A quel tempo era una potenza religiosa e politica. Vi abitavano i monaci, apparteneva al regno dei Franchi che la difesero, la ingrandirono e l’arricchirono e Carlo Magno vi soggiornò più volte prima del grande scontro con i Longobardi alle Chiuse di Susa. L’Abbazia di Novalesa, fondata nel 726, fu per secoli un grande centro di spiritualità e luogo di incontro tra culture diverse. Poi dalle montagne circostanti spuntarono le scimitarre dei saraceni che piombarono sull’Abbazia saccheggiandola e incendiandola. Poche anime scamparono alla strage dei primi “jihadisti” della storia. L’abate e i monaci fuggirono in tempo a Torino e si nascosero in una chiesetta che sarebbe diventata il Santuario della Consolata. A secoli di splendore seguì un lungo periodo di abbandono e di declino che iniziò nel Duecento. La potenza della Val Susa divenne la Sacra di San Michele sul Pirchiriano che soppiantò la Novalesa. Nel Seicento nell’Abbazia di Novalesa si trovava solo più un monaco e per riportare in vita il monastero furono chiamati i Cistercensi. Ma l’entusiasmo durò poco tempo. Nell’Ottocento la fondazione monastica fu soppressa e i monaci allontanati.
Farà da apripista l’evento meneghino, in programma dal 22 al 28 settembre prossimi, con la presentazione delle collezioni uomo donna primavera/estate 2022, seguito, a fine novembre, da Hoas, “History of a style”, evento tutto torinese, in programma al Lingotto dal 25 al 28 novembre prossimi. Questa seconda edizione presenterà un focus sulla moda sostenibile e, in particolare, sulla tematica della salvaguardia del pianeta.
Sul grande palco di Piazza Sant’Agostino si svolgerà ogni giorno, dalle ore 17 alle ore 21 il Salotto della Fiera con un serie di appuntamenti che verranno proposti anche in live streaming sulla pagina 