ilTorinese

Lettere Scontrose di Giovanni Arpino

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Centro Studi Piemontesi, via Revel 15, Torino – Martedì 16 Novembre ore 18:00

Interventi di Bruno Quaranta, Massimo Romano

Con la testimonianza di Tommaso Arpino

Dagli articoli scritti da Arpino per il settimanale «Tempo» tra il 1964 e il 1965 nasce Lettere Scontrose, una raccolta inedita di lettere rivolte a grandi personalità a lui contemporanee e appartenenti a mondi differenti: dalla politica (Fanfani, Moro), allo spettacolo (Gassmann, Vitti, Chaplin), alla letteratura (De Amicis).

Una corrispondenza dai toni irriverenti e sarcastici, ma sempre garbati, che tocca i personaggi più in voga del decennio, approfondendone questioni private e pubbliche e affermando un profondo anticonformismo. Opinioni pungenti, talvolta scomode, espresse in contrasto con uno stile chiaro, schietto e scorrevole, che offre una limpida analisi della società del tempo e riflessioni sempre attuali.

Le lettere sono in realtà per l’autore un pretesto per l’analisi introspettiva dell’animo umano, per valorizzare chi va controcorrente e per esprimere la propria opinione sul controverso periodo storico-politico in cui si trova a vivere.

Arpino ha una profonda fede in ciò che fa: scrivere è per lui un lavoro da dannati, «un modo di peccare e confessarsi in pubblico», ma è necessario perché rappresenta un modo per raggiungere la verità, a cui tende costantemente.

Volpiano: lavori pubblici in corso

In via Lenardo da Vinci, Palazzetto dello sport e cimitero


Viene recuperata l’area abbandonata della piscina per creare una piastra per manifestazioni

Volpiano sono iniziati i lavori per il miglioramento di via Leonardo da Vinci, con il rifacimento dei marciapiedi e del manto stradale, per un importo di 45mila euro. «Interveniamo – dice l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Cisotto – dopo aver ascoltato le richieste dei cittadini e valutato le problematiche segnalate».

Restando in tema di opere pubbliche, è iniziata la riqualificazione dell’area adiacente al Palazzetto dello sport, con il recupero dell’area abbandonata della piscina che viene trasformata in una piastra per manifestazioni e per le attività delle associazioni, con una spesa di 40mila euro. Inoltre, è stato affidato il terzo e ultimo lotto riguardante il rifacimento della copertura del cimitero comunale, per un importo di 90mila euro che si aggiunge ai 180mila euro dei precedenti lotti.

Le eccellenze della gioielleria italiana fra design iconici, estro e audacia

Informazione promozionale 

Scopriamo le collezioni Rue Des Mille: una vetrina di gioielli dallo stile unico e personalizzato per indossare autentiche emozioni

Dal sogno alla realtà il passaggio è decisamente breve ma ricco di entusiasmo e passione. Sono infatti i sentimenti a governare un universo prezioso come quello della gioielleria, intriso di fascino e seduzione, capace di offrire monili unici e proposte originali, che una donna sceglie di indossare con autentico trasporto.
Le proposte del prêt-à-porter italiano raccontano storie singolari, che vanno oltre gli schemi e le forme della tradizione, di cui apprezzare lo stile ineguagliabile, le innumerevoli soluzioni e i gioielli personalizzati.
A sorpresa il settore dei preziosi non sembra aver subito un elevato contraccolpo nell’arco del 2020 nonostante la crisi, quale inevitabile conseguenza della pandemia, abbia toccato un po’ tutti i comparti merceologici.

Il sogno vincente di Rue des Mille, il brand toscano che ci parla di sentimenti

A risultare vincenti, ancora una volta, sono le proposte che vantano un’idea alternativa, sono capaci di uscire dai modelli preordinati attraverso un esercizio di stile come ci raccontano i gioielli di Rue des Mille, anelli, bracciali, collane, orecchini, piercing, ciondoli e cavigliere dal gusto impareggiabile.
Nate da un sogno cresciuto in famiglia le collezioni del brand toscano guardano dritte al futuro, senza dimenticare neppure per un istante il passato, che scelgono di rielaborare in maniera esclusiva.
Quello di babbo Roberto e dei tre figli è il desiderio di raccontare una, cento e mille storie attraverso i gioielli, raccogliere sogni e trasformarli in accessori versatili, eleganti e al tempo stesso divertenti.
“Disegniamo icone dalle forme morbide e minimali che parlano di carrozze e principi ranocchio, di nomi amati, cuori, stelle e amuleti portafortuna, di momenti della vita e di emozioni, soprattutto emozioni, quelle essenziali, quelle universali – ci racconta Federica Pieroni, la più piccola dei tre fratelli -. Gioielli in argento e oro dalla potente carica sentimentale per principesse di moderne fiabe urbane”.

Le collezioni Rue des Mille, un addivenire continuo, storia dopo storia

Quella delle collezioni by Rue des Mille è una scoperta da apprezzarsi a piccoli sorsi, senza smettere neppure per un istante di fantasticare.
Dai toni imprevedibili, punteggiati di follia, della proposta Madly volteggiamo sino alle clip di Clipit, da agganciare e sganciare a piacimento ai gioielli per creare sempre nuove storie.
Se Rebelle è in grado di rompere gli schemi con piercing e spillette punk, punte e cuori, borchie e zirconi, Stardust Alphabet, Stardust Tales, Stardust Planet e Stardust Tribe consentono di indossare autentiche scintille che puntano dritte alla luna. Le tante declinazioni che compongono la linea Stardust comprendono gioielli in argento 925 con pavé di zirconi per accendere di luce propria ogni outfit.
Per uscire dalla consuetudine, e vivere pezzi di vita che profumano di libertà, non resta che spezzare le gabbie quotidiane e provare la collezione Jungle Tribe, fatta di preziosi patchwork da indossare pelle a pelle per non dimenticare chi siamo.
I gioielli per la mamma meritano uno spazio a se grazie a Mum selection, mentre Carousel è perfetta per raccontare gli attimi di felicità da portare sempre con se, scritti sul nastro base in tessuto del gioiello.
Impossibile dimenticare Taro&Friends, la collezione che celebra il nostro miglior amico a quattro zampe, seguita a ruota da Memo, GoldenFall, IoeRo, Gipsy Chic, Smaltis e Maverick, la ‘quota azzurra’ per una proposta tutta al maschile.

Nitto ATP Finals Fan Village: in piazza San Carlo un programma di eventi a tutto campo

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Inaugurato ufficialmente ieri  il padiglione delle istituzioni del Nitto ATP Finals Fan Village sarà aperto tutti i giorni fino al 21 novembre con orario 10-22.

 

All’ingresso un welcome desk accoglierà i visitatori per dare informazioni turistiche e prenotare i molteplici eventi (è possibile farlo anche con l’App dedicata N·SŌ):  previsti incontri, degustazioni guidate, talk e presentazioni con prestigiosi conduttori e ospiti . Ogni giornata sarà caratterizzata da un tema comune che farà da guida: la torinesità, Design&Fashion, Food&Wine, Sport, Green, Music&Dance, Innovation Tech, Cinema&Theater e Art&Books.

Di seguito un estratto dei numerosi eventi in programma nel weekend.

Sabato 13 – Desig&Fashion

  •  “Perché, perché, perché, tour di 60 minuti per visitatori curiosi – visita guidata (piazza San Carlo, ore 10.30)
  •  “La Pininfarina attraverso le generazioni” – con Paolo Pininfarina, conduce Cristina Chiabotto (spazio eventi, ore 15.00)
  •  “Vestire buono, pulito e giusto” – con Dario Casalini, Cristina Chiabotto (spazio eventi, ore 16.00)
  •  “Puzzle, la rivoluzione del gioiello prêt-à-porter” – con Licia Mattioli, Cristina Chiabotto (spazio eventi, ore 17.00)
  •  “Tour Luci d’Artista” – visita guidata (piazza San Carlo, ore 17.30)

Domenica 14 – Food&Wine

  •  “Ma come vivevano questi Savoia? I nostri Savoia…” – visita guidata (piazza San Carlo, ore 10.30)
  •  “Il Gianduiotto IGP, la Torta langarola e il Panettone Torinese” – (sala degustazione, ore 14.00)
  •  “Giallo Zafferano” – con Davide Scabin, conduce Cristina Chiabotto (spazio eventi, ore 15.00)
  •  “Torino capitale del gusto: bufala o possibilità?” – con Luca Ferrua, Cristina Chiabotto (spazio eventi, ore 16.00)
  •  “Torino, nuovo centro della cultura e della gastronomia?” – con Matteo Baronetto, Cristina Chiabotto (spazio eventi, ore 17.00)

Il programma completo è disponibile su www.turismotorino.org

GTT: gratis in tram sul 4 e il 10 con il biglietto per assistere alle Nitto Atp Finals

Dal 14 al 21 novembre le Nitto ATP Finals faranno convergere al Pala Alpitour, sede della manifestazione, migliaia di persone e GTT ha predisposto un piano dei servizi per agevolare l’accessibilità all’impianto e al contempo fornire una valida alternativa ecologica di spostamento.

Il Pala Alpitour è raggiungibile con le linee 4 e 10, entrambe ben collegate alle principali stazioni ferroviarie di Torino: la linea 4, con transito sull’asse di corso Unione Sovietica, lo collega con le stazioni ferroviarie Porta Nuova e Stura, la linea 10, con transito sull’asse di corso Agnelli, lo collega con la stazione ferroviaria Porta Susa.

Inoltre, da Porta Nuova e Porta Susa, è possibile l’interscambio con la linea 1 di Metropolitana.

Come accennato, per la mobilità degli spettatori l’elemento sostanziale sarà il trasporto pubblico: per soddisfare la domanda durante le manifestazioni è prevista un’intensificazione di queste linee come abitualmente accade per i servizi calcio.

Sempre per incentivare l’accesso al Pala Alpitour in modalità “green”, in occasione dell’evento, da domenica 14 a domenica 21 novembre, GTT consentirà ai possessori del biglietto per la sessione prevista nella stessa giornata, di viaggiare gratuitamente su queste due linee, in conformità agli accordi intercorsi con FIT, società organizzatrice dell’evento, e con l’autorizzazione dell’Agenzia della Mobilità Piemontese e il Comune di Torino.

Tutte le informazioni di dettaglio saranno consultabili sul sito internet GTT e, come di consueto, si potrà programmare il proprio viaggio anche consultando le principali App di infomobilità, come il Bot Gtt di Telegram, Moovit e MaTo.

 

Le rompe uno zigomo e le ruba soldi e orologi Ma lei non denuncia il compagno

Erano  andati a vivere insieme in un appartamento in Madonna di campagna da più di un anno e lui continuava a maltrattarla

Lei però non aveva mai sporto  denuncia. La polizia municipale, chiamata in diverse occasioni dai vicini,  voleva portare via di  casa l’uomo, ventottenne, di professione muratore, ma lei lo ha difeso.

Finchè lo scorso agosto la donna si è presentata in ospedale con uno zigomo fratturato. E’ stato  così avviato il “codice rosso”, nato per combattere la violenza domestica, e sebbene la vittima di questi abusi fosse contraria a presentare querela gli  investigatori della municipale hanno dato il via alle indagini ascoltando  testimoni.

Il giudice ha così emesso un’ordinanza di custodia cautelare che impone l’allontanamento dalla casa della donna e il divieto di avvicinamento.

L’uomo aveva rubato inoltre denaro e orologi alla donna, ma non era bastato a vincere il timore di presentare una denuncia.

Il bollettino Covid di venerdì 12 novembre

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.45

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 397nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 184dopo test antigenico), pari allo 0,8% di 51.980tamponi eseguiti, di cui46.000antigenici. Dei 397 nuovi casi gli asintomatici sono 221 (55,7%).

I casi sono così ripartiti: 190 screening, 152 contatti di caso, 55 con indagine in corso.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 392.795,così suddivisi su base provinciale: 32.367 Alessandria, 18.857 Asti, 12.390 Biella, 56.493 Cuneo, 30.372 Novara, 209.274 Torino, 14.605 Vercelli, 13.910 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.625 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.902 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 24(+1 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 242 (-1rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 5.287

I tamponi diagnostici finora processati sono 8.933.033(+ 51.980rispetto a ieri), di cui 2.419.345risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 11.849

Sei decessi di persone positive al test del Covid-19 (nessuno di oggi) sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale diventa quindi di 11.849deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.592 Alessandria, 725Asti, 436 Biella, 1.468 Cuneo, 951 Novara,5.657 Torino, 539 Vercelli, 377 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 104 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

375.253 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 375.539(+ 140rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 30.369 Alessandria, 17.876 Asti, 11.803 Biella, 54.243 Cuneo, 29.169 Novara, 200.592 Torino, 13.859 Vercelli, 13.402 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.522 extraregione e 2.558 in fase di definizione.

Addio a Giampiero Galeazzi re della cronaca sportiva

Lutto nel mondo del giornalismo sportivo e non solo

All’età di 75 anni, è morto lo storico telecronista della Rai Giampiero Galeazzi. Noto come ‘Bisteccone’, Galeazzi era un simbolo unico del giornalismo sportivo italiano, nonché cultore di un’epoca calcistica immortale. Giampiero Galeazzi era anche un campione di canottaggio, con svariati successi conseguiti alla fine degli anni ’60.Grande telecronista, esperto di calcio, canottaggio e tanti altri sport, rimarranno nella storia le sue bellissime telecronache in quasi tutte le discipline sportive: una su tutte la vittoria alle olimpiadi di Seoul del 1988 dei fratelli Giuseppe e Carmine Abbagnale che conquistano la medaglia d’oro nella specialità “due con” entusiasmando un Paese intero.

Vincenzo Grassano

In memoria del dottor Garrone, pediatra umano e competente

Il noto medico torinese è morto di infarto nei giorni scorsi

Rimani quei 10 minuti in silenzio.  Basito ed incredulo. Gianni Garrone, non eri solo il pediatra delle nostre figlie. Ci davi sicurezza e calma con la tua calma e sicurezza.  Ti ho conosciuto nell’agosto del 1984. Il 27 luglio è nata Alice. Prematura. Doveva nascere a settembre.  10 giorni di culle termiche e poi visite di controllo per tutto agosto e settembre. Avevi cominciato appena l’attività di pediatra. E  le serate amicali nella casa di corso Pastrengo. Alice che gattonava con la gamba destra che faceva strani giri. E tu sempre rincuorante. Non vi preoccupare è fatta così. Il 24 marzo del 1997 nasce Sara.

Ovviamente ti abbiamo scelto come pediatra. E qui la burocrazia ha tentato di opporsi: eri al massimo dei mutuati.  Sara e Alice erano sorelle.  Non c’erano problemi.  Ci sbagliavamo, sorelle sì ma con due madri diverse, per giunta manco eravamo sposati. Divenni una belva. Le solite telefonate di protesta. Poi la tua, di telefonata: dai Patrizio, non ti arrabbiare. Si è liberato un posto. Ho iscritto d’ufficio Sara. Ma anche ogni tanto  tu andavi in ferie.  Così Sara girò diversi medici per uno sfogo cutaneo.  Non passava. Rientrato tu, capisci subito.  Avete un gatto? Si. E’ allergica, passerà.  Ciao amico Gianni, impossibile dimenticarti.
Patrizio Tosetto

Vandali imbrattano Palazzo Civico contro il Pd e i soldati caduti

I vandali hanno colpito con la vernice spray nella notte

Sono stati scritti insulti al Pd o frasi come «cambia la giunta ma non la minestra». Presi di mira anche i soldati caduti i cui nomi sono incisi sulle lapidi nel porticato del Municipio, definiti «infami». I vandali hanno annunciato con le loro scritte un corteo indetto il 3 dicembre dai collettivi studenteschi dell’ area antagonista. La rivendicazione del gesto è poi giunta dal Kollettivo Studenti Autorganizzati: «Ci avete ignorati per troppo tempo. È solo l’inizio», hanno scritto sui social. Replica il sindaco Stefano Lo Russo: «Palazzo civico è di tutte e tutti i torinesi. Imbrattarlo con insulti è un’offesa a tutta la comunità»