ilTorinese

Giunta regionale a metà mandato, le sfide per il nuovo anno

Si è svolta in quella che entro il 2022 sarà la sua nuova casa la conferenza stampa di inizio anno della Regione Piemonte.  Al 20° piano del Grattacielo che sorge a pochi passi dal Lingotto, il presidente Alberto Cirio e gli assessori della Giunta hanno tracciato gli obiettivi e le sfide dei prossimi 12 mesi.

“Abbiamo voluto organizzare qui la conferenza stampa di inizio anno – ha spiegato il presidente Cirio – perché, dopo 10 anni di cantiere, questa è la prossima opera che sbloccheremo e completeremo nel 2022, come abbiamo già fatto nei nostri primi due anni alla guida del Piemonte con altre opere rimaste a lungo ferme, l’Ospedale di Verduno, la Tav, l’Asti-Cuneo, la Pedemontana. Mi hanno insegnato fin da piccolo – ha aggiunto il Presidente – che le cose che si cominciano si finiscono. E noi renderemo questo palazzo un simbolo della Regione che vogliamo. Una Regione che non lascia opere incompiute”.

Con i suoi 205 metri di altezza e 44 piani che ospiteranno tutti gli uffici regionali e oltre 2 mila dipendenti, il grattacielo della Regione Piemonte sarà il terzo edificio più alto d’Italia. Il 10 ottobre verranno consegnati i documenti di agibilità, grazie a un lavoro costante e puntuale che la Giunta ha portato avanti in questi due anni dal suo insediamento, e pur nelle difficoltà della pandemia, per sbloccare le lungaggini che avevano causato lo stallo del cantiere.

“L’investimento complessivo è di 236 milioni di euro e consentirà un risparmio annuo di 18 milioni, grazie al risparmio dei canoni di locazione e delle spese connesse alle sedi attualmente necessarie – ha sottolineato l’assessore al Bilancio e al Patrimonio Andrea Tronzano –. Un introito importante arriverà anche dalla valorizzazione di alcuni degli edifici di proprietà regionale. Quelli di maggior pregio, come il palazzo di Piazza Castello, non saranno venduti: resteranno di proprietà dei cittadini piemontesi e li faremo confluire in un fondo immobiliare che ci consentirà di renderli una fonte di reddito”.

CAMPAGNA VACCINALE

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per fare il punto sulla campagna vaccinale del Piemonte che, con oltre 8 milioni di dosi complessive somministrate,  ha consentito di mettere in sicurezza con ciclo completo l’80% della popolazione over 5 vaccinabile. Il 60% di coloro che hanno maturato i 150 giorni per il richiamo booster hanno già ricevuto anche la terza dose: 1,5 milioni quelle somministrate finora. Sono invece 637 mila coloro che non hanno ancora scelto di aderire alla vaccinazione: 438 mila over 12 (ma erano 800 mila ad agosto) e 199 mila nella fascia 5-11 anni.

PNRR

Altro focus della conferenza stampa la ripartenza e le risorse in arrivo dal Pnrr: sono circa 2 miliardi di euro i fondi già atterrati in questi mesi in Piemonte attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza: una cifra importante che insieme alla programmazione europea 2021-2027 e ai fondi del Piano di sviluppo rurale, del Fondo sociale europeo e del Fondo per lo sviluppo regionale si stima possano portare nella nostra regione oltre 10 miliardi di euro.

“Sono risorse enormi – ha ricordato il presidente Cirio – e la Regione lavorerà in sinergia e dialogo con tutto il territorio affinché queste risorse vengano spese  bene, velocemente e per quelle che sono le reali esigenze del nostro Piemonte”.

EDILIZIA SANITARIA 

Dal Pnrr arriveranno in particolare alla sanità piemontese circa 535 milioni: quasi 133 milioni per 90 Case della Comunità (8 di queste saranno finanziate con risorse della Regione); 7,4 milioni per 43 Centrali operative territoriali; 66,4 milioni per 27 Ospedali di Comunità; 96,3 milioni per la Digitalizzazione dei Dea, quasi 79 milioni per l’ammodernamento delle grandi apparecchiature e circa 139 milioni per la sicurezza (antisismica e antincendio) degli ospedali.

L’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi ha sottolineato, inoltre, che prosegue l’iter per la realizzazione di 6 nuovi ospedali finanziati con i fondi Inail per un investimento complessivo di circa 1,3 miliardi di euro: si tratta degli Ospedali Amedeo di Savoia e Maria Vittoria a Torino e degli ospedali di Ivrea, Vercelli, Cuneo, Savigliano-Saluzzo e Alessandria, oltre ai due nuovi ospedali del VCO e dell’Asl Torino5, già finanziati con un precedente Dpcm.

Il 2022 sarà un anno in cui si procederà con interventi importanti anche su altri ospedali: dagli 8 milioni di euro per l’ospedale infantile di Alessandria, al cantiere per l’Ospedale della Valle Belbo sbloccato con un finanziamento di 14 milioni. A Novara verrà bandita a breve la nuova gara per la realizzazione della Città della Salute e della Scienza, mentre proseguirà a Torino la bonifica del primo lotto del sito in cui sorgerà il nuovo Parco della Salute, insieme alla consegna dei progetti definitivi e dell’aggiudicazione dei lavori in estate. Presso l’aeroporto di Levaldigi verrà inoltre realizzato per la Maxiemergenza un progetto internazionale (EMT2s), con uno stanziamento di 3,5 milioni della Regione e l’operatività finanziata dall’UE.

Il vicepresidente Fabio Carosso ha dichiarato che “daremo al Piemonte una nuova legge urbanistica che rilancerà il ruolo di Città metropolitane e Province, darà sostegno tecnico e finanziario ai piccoli Comuni e garantirà tempi certi e procedure più snelle senza duplicazioni burocratiche” e che “la montagna sarà protagonista, in quanto vogliamo dotarla delle infrastrutture e dei servizi necessari per favorire chi vorrà andare a viverci, come le persone che hanno risposto al bando sulla residenzialità montana dimostrando che credono nel futuro di queste zone”.

L’assessore Marco Gabusi ha parlato del “rinnovo del contratto di servizio con Trenitalia, sul quale la Regione interverrà mettendo a bilancio 150 milioni di euro, che consentirà di stabilizzare i servizi e migliorare le situazioni di criticità” e della continuazione del “finanziamento dei progetti per infrastrutture che i territori aspettano e che sono strategiche per lo sviluppo”.

L’assessore Elena Chiorino ha posto l’accento sull’edilizia scolastica, sulla necessità di offrire alle famiglie servizi per contrastare la denatalità, come l’ampliamento degli orari degli asili nido mantenendo le tariffe invariate a carico delle famiglie, e sulle novità legate alla formazione professionale: “Con l’ambizione di diventare propulsori delle professioni che servono davvero alle imprese, si avvierà una vera e propria rivoluzione della formazione professionale, indispensabile per investire sulle persone, aumentare l’occupazione con particolare riguardo a quella giovanile e femminile; inoltre, verranno estese le Academy, organizzate per filiere produttive con un’attenzione alle vocazioni dei territori e con un alto contenuto di innovazione tecnologica”.

L’assessore Vittoria Poggio si è soffermata sulle realizzazione delle attività previste con i Distretti urbani del commercio, sull’approvazione del piano triennale della cultura dopo il confronto e la concertazione con i vari attori del comparto, sul rifinanziamento del voucher vacanze e sulla promozione del Piemonte all’Expo Dubai.

L’assessore Marco Protopapa ha anticipato “l’attivazione di tutti i bandi previsti dal Programma di sviluppo rurale a completamento di quelli già emessi nel 2021 e avvio entro fine anno di tutte le istruttorie per l’erogazione dei contributi, unitamente alla promozione dei prodotti enogastromici e allo stanziamento di risorse per le infrastrutture irrigue”.

L’assessore Matteo Marnati ha aperto l’intervento con la novità che “i dati di Arpa hanno rilevato che nel 2021 la qualità dell’aria in Piemonte è migliorata, così come il numero di giornate che hanno sforato i limiti di legge è il più basso in assoluto” e si è soffermato sulle iniziative “per trasformare il Piemonte in uno dei territori dove sviluppare un percorso completo che va dalla ricerca alla produzione e al consumo di idrogeno, da utilizzare nei trasporti e nei processi produttivi secondo una strategia che verrà presentata in primavera a Bruxelles” ed ha ricordato che “il Piemonte entrerà a far parte del board europeo della Hydrogen Europe insieme ai più grandi player industriali del continente”.

L’assessore Maurizio Marrone ha evidenziato “l’impegno per rafforzare la capacità amministrativa dei piccoli Comuni per sostenere le sfide del Pnrr” e “la candidatura degli interporti di Orbassano e Novara come zone logistiche semplificate per ottenere agevolazioni sugli investimenti ed accorciare i tempi delle burocrazia”.

L’assessore Chiara Caucino ha comunque voluto comunicare “la revisione della legge n.3/2010 sull’edilizia sociale, con nuove regole e nuovi criteri di premialità per chi risiede da più tempo in Piemonte e per le famiglie con un solo genitore che vive con figli minori”.

Per quanto riguarda lo sport sono stati segnalati la predisposizione del calendario di “Piemonte Regione Europea dello Sport 2022”, dopo il via libera alla candidatura presentata lo scorso anno dall’assessore Fabrizio Ricca, e il sostegno a numerosi grandi eventi.

“L’importanza di fare squadra” nella nuova puntata di “Parlaconme”

Ospite della puntata del 5 gennaio di PARLACONME su Radiovidanetwork l’atleta paralimpico Alessandro Ossola

La puntata di mercoledì 5 gennaio di PARLACONME  sulla Radio web Radiovidanetwork,  dalle 18 alle 19,  condotta da Simona Riccio, Founder e Social Media Manager del CAAT, vedrà la partecipazione come ospite dell’atleta paralimpico della Nazionale di Atletica leggera Alessandro Ossola, Presidente di Bionic People.  Tema dell’appuntamento radiofonico “L’importanza di fare squadra”.

Simona Riccio  ha voluto  che Alessandro Ossola narrasse la sua storia a partire dalla data del 29 agosto 2015 e l’ha voluta comparare a quella di tutte le attività  del settore agroalimentare  che, in questo momento, stanno vivendo un periodo di difficoltà,  demoralizzazione e criticità  e, proprio per questo motivo, necessitano di fare squadra per riuscire a vincere questa battaglia non facile.

“Sono nato e  cresciuto a Torino – precisa l’atleta paralimpicoAlessandro Ossola. Ero un ragazzo come tanti che amava il calcio, la mia famiglia e gli amici. Il 29 agosto del 2015 ebbi un incidente in moto in cui persi mia moglie e poco dopo la mia gamba sinistra, e ho dovuto reagire”.

Simona Riccio durante la puntata ha voluto parlare, non senza emozione, dell’importanza di fare squadra per vincere anche nel settore agroalimentare, in cui domina ancora troppo l’individualismo piuttosto che uno spirito di collaborazione e di sinergia all’interno della filiera.

La trasmissione viene trasmessa in diretta web Radio da Radiovidanetwork.

Per ascoltarla collegarsi al sito www.vidanetwork.it

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Dal giorno successivo sarà possibile seguire la puntata senza stacchi pubblicitari sul sito www.parlaconmeofficial.it

MARA MARTELLOTTA

5 gennaio 2018:  muore a Siena Antonio Valentin Angelillo

ACCADDE OGGI

Aveva 80 anni il grande attaccante argentino dai piedi buoni che producevano sublimi giocate.
Insieme a Maschio e Sivori formava il trio degli ‘Angeli dalla faccia sporca’.Questo soprannome fu coniato da un massaggiatore che li vedeva sempre con i visi sporchi di terra dopo i lunghi allenamenti. Attaccante argentino naturalizzato italiano, approdò all’Inter nel ’57 e con i nerazzurri rimase per quattro anni, poi per i cattivi rapporti con Helenio Herrera fu ceduto e passò alla Roma. In giallorosso conquistò una Coppa Italia e una Coppa delle Fiere mentre nel ’68 al Milan vinse lo scudetto pur giocando solo tre partite.E’ stato il primatista di reti segnate in un campionato di serie A a 18 squadre, con 33 gol.Grande giocatore ma da allenatore non ebbe grande fortuna:da ricordare soltanto le sue esperienze al Pescara che portò in serie A nel ’79 e all’Arezzo con cui sfiorò l’approdo nel massimo campionato.Angelillo confermò,se mai ce ne fosse stato bisogno,che non esiste l’equazione grande giocatore uguale grande allenatore,anzi!Sono rarissimi i casi in cui un grande allenatore è stato un grande calciatore e viceversa.

Enzo Grassano

Nel mese di ottobre gli uffici della Regione Piemonte si trasferiscono nel grattacielo del Lingotto

Il governatore Alberto Cirio, ha aperto questa mattina la conferenza stampa di inizio 2022  della Regione  all’interno del nuovo palazzo unico della Regione al Lingotto, che verrà consegnato  il prossimo 10 ottobre.

“Il grattacielo è il simbolo del Piemonte che vogliamo, – ha detto il presidente –  una Regione che non lascia le cose a metà”.

“Abbiamo trovato al nostro insediamento un Piemonte con tante cose ferme e il nostro lavoro è stato quello di affrontarle. Così oggi ci troviamo con un Piemonte sbloccato. La prova è questo grattacielo, per anni protagonista di una pagina non bella della vita cittadina. Noi vogliamo invece che diventi una pagina bella. Il primo modo di rispettare i cittadini è quello di rispettare i loro soldi”.

La conferenza stampa,  in presenza di numerosi assessori, con ingressi contingentati per la pandemia, si è tenuta esattamente a due anni e mezzo dall’insediamento della Giunta regionale, metà del mandato. Il grattacielo è stato progettato dall'”archistar” Massimiliano Fuksas nel 2008, ed è costato circa 236 milioni di euro. E’  alto 209 metri e conterrà tutti gli uffici della Regione, con un risparmio in affitti e altre spese stimato in 18 milioni l’anno.

(foto Mario Alesina)

Leasing in costruendo, grande opportunità per le opere pubbliche

Informazione promozionale 

Leasing in costruendo: trasferire i rischi e garantire i tempi. L’esempio del Palazzetto dello Sport di Sanremo. Ne parliamo con il professionista torinese Ing. Ciardiello

D. Ingegnere, anche lei a Sanremo oggi come il nostro sindaco Lo Russo. Per il Festival o per l’Eurovision?
R. No, sono qui per altro. I comuni della Liguria realizzano molte opere pubbliche col “Leasing in costruendo”, strumento che consente di trasferire i rischi e di garantire di terminare in tempi brevissimi, come per il Palasport di Sanremo e un parcheggio in centro. Io sono qui per visionare le opere già in corso e per seguire l’iter di quelle programmate.

D. Ma questo nuovo metodo lo utilizzate solo per lo sport e i parcheggi?
R. No, si utilizza molto anche per le scuole, per la sanità e per molti altri settori. Oggi gli Amministratori si rendono conto che solo il questo modo riescono a realizzare opere senza intoppi nè troppa burocrazia, garantendosi anche il finanziamento.

Il sindaco di Sanremo, Biancheri

D. Chi finanzia?
R. Esi.pro lavora con Banca ICCREA e con le Banche di credito cooperativo che operano sul territorio e che finanzia le opere che poi vengono ripagate in venti anni a rate.

L’ing. Ciardiello intervistato dal Tg3 Rai

D. Avete progettato molte opere? E sono ultimate?
R. Si molte, molte sono in itinere altre già ultimate e utilizzate. Il Palasport di Sanremo sarà presto a disposizione dei cittadini ma anche dei molti torinesi in vacanza.

Mistero alla Mandria, trovato un teschio umano: si indaga per omicidio

E’ giallo alla Mandria per il teschio umano trovato da un passante qualche giorno fa, a Fiano, lungo il muro del parco, in corso Agnelli.  Sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Venaria con un medico legale dell’Asl per le  analisi e le indagini. Il medico non ha trovato lesioni sulla scatola cranica. Tra i vari esami anche quello sul dna. Il teschio è compatibile con entrambi i sessi. Non si esclude l’ipotesi di omicidio.

L’anno che verrà

IL PUNTASPILLI di Luca Martina

 

L’anno che abbiamo davanti pone ai risparmiatori l’usuale dilemma: dove investire il proprio denaro per cercare di preservarlo dal ritorno dell’inflazione?  

Come scrivevo la settimana scorsa (“La strana coppia”, https://iltorinese.it/2021/12/28/la-strana-coppia-tassi-di-interesse-e-inflazione/ ) i titoli obbligazionari emessi dai governi (i nostri BTP e CCT) non rappresentano più una scelta in grado di proteggere il valore reale dei nostri risparmi in quanto il rendimento offerto anche dai titoli con scadenza più lontana è ben al di sotto non solo del tasso di inflazione attuale ema anche di quello che potremmo vedere nei prossimi anni.

La scelta più ovvia (a patto di affrontarne consapevolmente i rischi) parrebbe allora quella di investire, tramite i mercati azionari, nelle aziende che beneficeranno, con i loro fatturati e utili, della futura crescita economica.

Questo non deve però farci dimenticare che l’allocazione del proprio patrimonio dovrebbe essere il frutto, in primo luogo, della propria propensione al rischio (una componente da valutare in anticipo, da soli ma anche con l’aiuto di un consulente che sia in grado di farlo senza essere direttamente coinvolto emotivamente).

Ci sono poi tutte le incertezze (pericoli e opportunità) legate al quadro circostante.

Possiamo allora cercare di identificare una serie di fattori che influenzeranno l’andamento dei mercati finanziari (azioni e obbligazioni) nel corso del prossimo anno.

L’inflazione è certamente l’argomento che da alcuni mesi più fa discutere: la sua crescita desta preoccupazione e continuerà a farlo sino a quando non assisteremo ad una sua discesa dai livelli attuali.

La tesi prevalente è che ciò possa iniziare ad avvenire nella seconda parte del prossimo anno e questa è una delle ragioni che ha limitato, per ora, la salita dei tassi di interesse a lungo termine (gli investitori scontano già la possibilità che tra qualche anno l’inflazione tornerà su livelli meno preoccupanti).

Questa evoluzione potrebbe rendere meno decisa (e aggressiva) la linea di azione delle banche centrali (a cominciare dalla Federal Reserve statunutense) il cui principale obiettivo è la stabilità dei prezzi (ovvero un limitato, intorno al 2%, livello di inflazione).

La generosità dei “signori della moneta” è stata una dei fattori principali che ha consentito la salita dei mercati finanziari dell’ultimo decennio e il cambiamento di rotta seppur inevitabile (e atteso) porta sempre con sé i rischi legati ad una “inversione a u” effettuata a grande velocità.

Meglio allora avere la possibilità di effettuare una simile manovra con maggiore calma e gradualità ed in condizioni di sicurezza, così da non innervosire i mercati finanziari e consentire un riallineamento senza traumi (né per i titoli obbligazionari né per quelli azionari) delle aspettative degli investitori.

Nel frattempo dovrebbero nel corso del 2022 materializzarsi gli interventi che tutti i governi del mondo hanno approntato nei mesi scorsi, consentendo così un consolidamento della ripresa economica seguita allo shock provocato dalla pandemia nei primi trimestri del 2020.

Naturalmente ad un anno che tutti ci auguriamo finalmente sereno dovrà necessariamente contribuire un miglioramento delle preoccupazioni legate alla pandemia.

La graduale riduzione della gravità delle infezioni e l’arrivo di farmaci per poterle curare potrebbero contribuire a diminuire l’incertezza che è ancora uno dei sentimenti prevalenti sul nostro futuro immediato.

In questo scenario, indubbiamente ottimista, la crescita degli utili aziendali sosterrebbe ancora l’andamento delle borse pur non preservandole, viste anche le elevate valutazioni ed il livello di ottimismo, da periodiche (seppur temporanee) correzioni.

Una maggiore prudenza su una delle variabili menzionate (inflazione, azione delle banche centrali, andamento economico e diffusione della pandemia) dovrebbe, al contrario, indurre ad investimenti a basso rischio e tendenzialmente non azionari, come le obbligazioni a breve termine (con rendimenti negativi) o la liquidità sul conto corrente.

Per noi italiani esiste inoltre un ulteriore elemento di incertezza legato alla durata del governo in carica.

Una “promozione” dell’attuale primo ministro alla presidenza della Repubblica rappresenterebbe una discontinuità che non sarebbe (almeno nel breve termine) apprezzata dagli investitori, come testimonia l’aumento dello “spread” (la differenza di rendimento, riflesso del maggior rischio associato, tra i nostri titoli di Stato e quelli tedeschi) nelle ultime settimane.

L’anno che sta arrivando tra un anno passerà. Noi ci stiamo preparando e questa è (forse) la novità…

Chieri: modificato accordo bretella di Pessione

La Regione Piemonte e il Comune di Chieri hanno modificato l’Accordo di Programma relativo alla “realizzazione di opere di miglioramento funzionale dell’accessibilità della zona produttiva in Pessione” (la cosiddetta “bretella” di Pessione).

L’intervento prevede la realizzazione del primo lotto della circonvallazione di Pessione tra la S.P. 128-la strada che collega il concentrico di Chieri con Pessione-e la zona di insediamento della Martini & Rossi, con l’obiettivo di ridurre il traffico dei mezzi pesanti che gravano sul centro abitato della frazione di Pessione.

«Con questa modifica dell’Accordo di Programma del 2017, la Regione Piemonte, da un lato, ha confermato il contributo di 480mila euro-spiega l’assessora ai Lavori pubblici Flavia BIANCHI-e, dall’altro, sono stati prorogati di 2 anni i termini per la realizzazione dei lavori di questo primo lotto.  Con la modifica dell’Accordo, inoltre, si è superata l’impostazione secondo cui il secondo lotto, quello che da Pessione va verso Poirino e l’autostrada, debba essere realizzato con risorse stanziate dal Comune di Chieri: infatti, il secondo lotto, quale completamento del primo, avendo valenza sovracomunale, dovrà essere realizzato con risorse degli Enti di scala superiore».

L’intervento ha un costo complessivo di 1 milione e 400mila euro, ripartito tra la Regione Piemonte (480mila) ed il Comune di Chieri (920mila).

Una calza della Befana dolce, elegante e di qualità

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” La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte ma … con le calze di Gallo”:

il marchio storico dell’azienda calzificia lombarda,  fa da sfondo, per questa epifania,  ad una ” dolce” collaborazione con la nota cioccolateria torinese firmata Davide Appendino.

La calza, simbolo tradizionale dell’epifania – che tutte le feste porta via – , insieme alle prelibatezze di fine cioccolato, danno vita ad una festa nella quale stile, qualità e tradizione  contraddistinguono i due marchi. E più piccoli non potranno che apprezzare ” le cose buone per davvero”… senza carbone, una volta tanto.
La calza d’eccellenza,  composta da una lastra di cioccolato fondente al 70% con Nocciole IGP Piemonte o una a scelta tra quelle disponibili nel negozio da circa 350 gr, 120 gr di cuneesi al rhum, 40 gr di gianduiotti exrafondenti monorigine Ecuador e, ovviamente, un paio di calze rigato Gallo, è acquistabile – al costo di 50 euro –  sia nel nuovo store di Davide Appendino di V. Cavour 13 oppure, poco più avanti, nel negozio Gallo al civico 7.  Disponibile anche sullo shop on line di Davide Appendino –https://shop.davideappendino.it-, sempre al costo di 50 euro.

CHIARA VANNINI

Teatro dialettale a Moncalieri

Sabato 8 gennaio 2022

XXXIII RASSEGNA TEATRALE DIALETTALE
La cosa pi’ bela

Moncalieri, ore 21

Teatro Matteotti, via Matteotti 1

Sabato 8 gennaio, alle ore 21, la 33a Rassegna teatrale in lingua piemontese propone il suo terzo spettacolo in cartellone: una commedia in due atti di Tonino Ranalli. Sul palco del Teatro Matteotti di Moncalieri, in arrivo da Mondovì, c’è la Crica del Borgat con “La cosa pi’ bela”.

Letizia ed Enrico, già genitori di una creatura, stanno per sposarsi. Sul coronamento del loro sogno d’amore incombe l’ombra della mamma di lui, donna di vecchio stampo che sta per arrivare a conoscere la famiglia della nuora e anche la nipote nata fuori dal matrimonio, di cui non sa ancora nulla. Sui singolari componenti di questa famiglia sta per posarsi un turbine di novità e colpi di scena, con sorpresa finale. La rassegna è a cura delle compagnie moncalieresi Gruppo Amici di San Pietro, Siparietto di San Matteo e J’Amis del Borg, con il patrocinio della Città di Moncalieri e il sostegno della Pro Loco Moncalieri.

La nostra rassegna della commedia in lingua piemontese al Matteotti è da 33 anni uno degli appuntamenti fissi più amati anche ben oltre i confini di Moncalieri – commenta soddisfatta l’assessore alla Cultura Laura Pompeo – Ed è un’iniziativa che sosteniamo convintamente, nell’ottica di valorizzare quel che Moncalieri ha di peculiare, gli echi più profondi e caratterizzanti della sua storia. Ben lungi dal rimanere ancorati al passato, l’obiettivo è prima di tutto far vivere e diffondere, grazie all’intenso, metodico lavoro di rete con le compagnie del territorio, quanto c’è di più vivo nella cultura e nell’identità moncalierese”.

Abbonamento a 8 spettacoli: € 50,00

Biglietto singolo: € 8,00 (ridotto per under 12: € 6,00)

Info e prenotazioni: tel. 328.6894390 dalle ore 15,30 alle 19 Mail: annafalconieri50@gmail.com