“L’operazione conclusa dalla Polizia di Stato di Torino, su indicazione della Procura, fa giustizia dei comportamenti violenti e inaccettabili dei cosiddetti antagonisti, e riafferma il valore irrinunciabile della legalità e della presenza dello Stato”. E’ quanto afferma la senatrice piemontese della Lega Marzia Casolati. “Chi attenta all’incolumità delle Forze dell’Ordine, deve pagare, e ritrovi come Askatasuna devono essere chiusi. Alle donne e agli uomini che garantiscono la sicurezza dei cantieri va il nostro ringraziamento: la Lega sarà sempre al loro fianco e delle istituzioni che rappresentano”.
Il bollettino Covid di giovedì 10 marzo
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 2.244 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, pari al 7,1 % di 31.503 tamponi eseguiti, di cui 26.930 antigenici.
Il totale dei casi positivi diventa 1.000.422, così suddivisi su base provinciale: 83.298 Alessandria, 45.871 Asti, 38.672 Biella, 132.964 Cuneo, 75.617 Novara, 531.933 Torino, 35.612 Vercelli, 36.030 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.934 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 15.491 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 29 (-2 rispetto a ieri)
I ricoverati non in terapia intensiva sono 635 (-19 rispetto a ieri)
Le persone in isolamento domiciliare sono 42.066
I tamponi diagnostici finora processati sono15.925.650 (+ 31.503 rispetto a ieri).
I DECESSI DIVENTANO 13.113
Sono 4, nessuno di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti).
Il totale diventa quindi 13.113 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.760 Alessandria, 783 Asti, 500 Biella, 1.597 Cuneo, 1.052 Novara, 6.256 Torino, 606 Vercelli, 424 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 135 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
944.579 GUARITI
I pazienti guariti diventano complessivamente 944.579(+1.742 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 78.290 Alessandria, 43.751 Asti, 36.980 Biella, 126.882 Cuneo, 72.713 Novara, 505.837 Torino, 33.499 Vercelli, 33.883 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.799 extraregione e 8.945 in fase di definizione.
Accadde Oggi
Questa è una data entrata di diritto nella storia del calcio in generale.In quel data avvenne il celeberrimo e famoso sfogo di Giovanni Trapattoni ai tempi della sua avventura al Bayern Monaco. Quel giorno,in piena conferenza stmp ed in diretta televisiva europea, il Trap urlò il nome di “Strunz” mentre esprimeva un concetto in tedesco sgrammaticato e maccheronico. Il risultato fu una conferenza stampa che a distanza di anni viene ancora ricordata con simpatia da tutti.
“In queste partite ci sono stati due, tre o quattro giocatori che erano deboli come una bottiglia vuota. Strunz! Strunz è qui da due anni e ha giocato 10 partite, è sempre infortunato. Cosa permettiamo Strunz?”, fu lo sfogo del mitico Giuan Trap che è rimasto nella storia del calcio come uno degli episodi più divertenti a cui abbiamo mai assistito nonostante sono trascorsi 24 anni da quando è accaduto.
Enzo Grassano
IL 31 MAGGIO E L’1 GIUGNO IL MONDO DEL CIBO TORNA AL CENTRO DEL DIBATTITO
Punta sui contenuti la settima edizione del Festival del Giornalismo Alimentare che si terrà il 31 maggio e l’1 giugno al Centro congressi del Lingotto di Torino.
L’evento è unico nel suo genere e riunisce nel capoluogo piemontese il mondo dell’informazione e della comunicazione sul cibo insieme al mondo della ricerca, della salute alimentare, dell’economia e della politica legati all’alimentazione.
Nato nel 2016 da un gruppo di giornalisti e comunicatori torinesi è diventato, in questi anni, uno dei luoghi più apprezzati per raccogliere notizie, tendenze, analisi sull’universo alimentare e su un settore del giornalismo che, dalla recensione dei ristoranti si è allargato a tutti i grandi temi presenti nei media dimostrando che il cibo è un argomento trasversale ai generi giornalistici.
Molte le ricerche che verranno presentate all’edizione 2022 del Festival.
Il Festival inizierà con il report “Media & Food”, realizzato da l’Eco della Stampa, la più importante società di rassegne e analisi dei media, dedicato a come giornali e siti web hanno trattato l’alimentazione nel 2021 e in questi primi mesi tra il recedere della pandemia e lo scoppio della guerra.
L’Istituto Piepoli, specializzato in indagini demoscopiche, presenterà un sondaggio per comparare l’offerta di informazione sul cibo presente nei media alle aspettative dei cittadini-utenti.
Allo staff scientifico del master Cibo & Società dell’Università Bicocca di Milano il compito di realizzare un’analisi sulla trattazione da parte delle testate giornalistiche di alcuni macro temi che legano cibo e società.
Dall’Associazione italiana di comunicazione pubblica e istituzionale arriva la seconda edizione del rapporto su Infosfera e narrazioni mediatiche dedicato al cibo, realizzato con Fondazione Italiani, Media Lab dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e altri gruppi di ricerca.
Un’indagine sulla psicologia dei consumi tra l’uscita dalla percezione della pandemia e l’incertezza del futuro sarà presentata dal Monitor di EngageMinds HUB – Consumer, Food & Health Engagement Research Center dell’Università Cattolica di Cremona.
È previsto anche un rapporto di “sentiment analysis” dei consumi proiettato verso il futuro e curato dall’Università di Torino con il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.
Altroconsumo contribuirà presentando il quadro delle nuove esigenze dei consumatori con rinnovati spunti per scelte consapevoli in un mercato ripensato, descrivendo tendenze che si consolideranno nei mesi a venire.
Dalla Borsa Merci Telematica Italiana arriverà un’analisi dell’andamento dei prezzi delle materie prime alimentari che influenzano in modo così evidente i prezzi dei beni al consumo ma anche l’autonomia di approvvigionamento del nostro Paese
Altre relazioni sono in preparazione, per un Festival ricco di spunti.
Per seguire tutti gli aggiornamenti visitare il sito www.festivalgiornalismoalimentare.it o i canali social del Festival.
FB e IG: @foodjournalismfest
Misure cautelari e perquisizioni in corso da questa mattina nei presidi No Tav dei Mulini e di San Didero. Interessati alcuni esponenti dei centri sociali per i disordini in Valle di Susa nei mesi scorsi. L’indagine è coordinata dalla Procura di Torino, per reati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e violenza privata aggravata, commessi sia a Torino nell’ambito della mobilitazione contro la Tav in Val di Susa con diversi attacchi ai danni delle forze dell’ordine con pietre e bulloni, fionde, tubi da lancio per razzi e altri strumenti.
La manifestazione dedicata all’inclusione sociale di persone con disabilità intellettiva attraverso lo sport si svolgerà dal 4 al 9 giugno 2022
Mancano poco più di tre mesi all’inizio della 37° edizione dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, in programma a Torino da sabato 4 a giovedì 9 giugno 2022: si tratta di una delle più grandi manifestazioni sportive dedicate a persone con disabilità intellettiva mai realizzate in Italia e la prima “sul campo” dopo l’inizio della pandemia di Covid-19 a inizio 2020.
Special Olympics, organizzazione fondata negli Stati Uniti nel 1968 da Eunice Kennedy Shriver, è attiva in Italia sin dal 1983 ed è riconosciuta come associazione benemerita sia dal CONI che dal CIP. La sua mission non è rivolta al risultato sportivo in quanto tale ma all’integrazione delle persone con disabilità intellettiva nella società, al miglioramento del loro benessere psico-fisico, alla promozione di un cambiamento culturale sulla disabilità e del valore educativo dello sport. Il successo del movimento è supportato da datisempre in crescita, che portano il numero di atleti in tutto il mondo a superare quota 5 milioni, di cui circa 9mila solo in Italia.
I Giochi vedranno la partecipazione di oltre 3000 atleti provenienti da tutto il territorio nazionale, che si cimenteranno in 19 discipline sportive individuali e di squadra, queste ultime praticate in modo “unificato” con la contemporanea presenza di giocatori con e senza disabilità. Gli impianti sportivi coinvolti, tra cui il PalaVela, saranno molteplici e dislocati su tutta Torino e in alcuni comuni della Città Metropolitana.
Il conto alla rovescia scatterà ufficialmente venerdì 18 marzo con la partenza della Torch Run da Udine, sede degli ultimi Giochi Invernali. La fiaccola di Special Olympics inizierà poi un viaggio lungo tutte le regioni d’Italia per arrivare in Piemonte lunedì 16 maggio e concludere il suo percorso a Torino domenica 5 giugno in occasione della cerimonia d’apertura con l’accensione del tripode: «È davvero un onore – commenta il Direttore dello Special Olympics Team Piemonte Carlo Cremonte– organizzare i Giochi Nazionali Estivi per la prima volta a Torino, si tratta di un biglietto da visita importantissimo per i Giochi Mondiali Invernali in programma qui nel 2025; lo staff, anche in virtù dello slittamento di un anno causato dalla pandemia, è prontissimo ad accogliere atleti, tecnici, famiglie e volontari».
La solidarietà della Polizia municipale all’Ucraina
Sono ormai numerose le organizzazioni che, di fronte alla drammatica situazione venutasi a creare in Ucraina a seguito dell’invasione russa, si sono mobilitate per aiutare, donare, ospitare, inviare alimenti e farmaci per sostenere i profughi in fuga verso i paesi confinanti.
Non poteva mancare la Polizia Municipale, un Corpo di persone al servizio di altre persone, che la scorsa settimana ha attivato una raccolta solidale tra i propri dipendenti. Come già in occasione della spesa a sostegno delle persone in difficoltà realizzata durante il primo periodo della pandemia del Covid-19, i ‘civich’ hanno aderito alla nuova campagna umanitaria promossa dal Comandante Vicario, Alessandro Parigini, e dall’assessora alla Polizia Municipale e alle politiche per la Sicurezza, Giovanna Pentenero, con grande partecipazione e generosità, mossi dalla volontà di dare un aiuto concreto ai cittadini ucraini.
“Ancora una volta il Corpo di Polizia municipale della Città di Torino si distingue per la sua generosità e la sua solerzia– commenta l’assessora alla Polizia municipale e alle Politiche per la sicurezza, Gianna Pentenero – Gli agenti non hanno esitato a mobilitarsi per mettersi a servizio di chi soffre e di chi ha bisogno, esattamente come fanno ogni giorno per i cittadini di questa Città. E a loro va il mio ringraziamento più sentito per l’impegno quotidiano e la dedizione. In queste ore Torino tutta sta scrivendo pagine indimenticabili, e di grande civiltà collettiva, della sua storia solidale. E non posso che essere orgogliosa di rappresentare questa Città e questi cittadini”.
All’ottavo piano del Comando di via Bologna è stato allestito il centro di raccolta dove alcuni dipendenti, a turno e in maniera del tutto volontaria, hanno provveduto a raccogliere, dividere e inscatolare le merci portate dai colleghi di tutti i reparti e dal Centro Aiuto della Vita di Venaria che si è unito all’iniziativa.
In pochi giorni sono stati raccolti ingenti quantità di generi di prima necessità, vestiti e scarpe per adulti e bambini.
Giovedì scorso, unendosi ad un gruppo spontaneo di volontari di Givoletto, un’agente del Reparto di Prossimità è partita con un convoglio di 6 furgoni alla volta di Medyka in Polonia per portare personalmente una parte del materiale raccolto, mentre il restante materiale è stato distribuito in parte all’ associazione La Matrioska Onlus, che da anni si occupa di organizzare soggiorni di studio in Italia per gruppi di bambini ucraini, sostiene laboratori e Attività culturali presso la scuola Prosvita di Lviv, invia aiuti umanitari a comunità, case famiglia e famiglie disagiate di Lviv (Ucraina), e in parte all’Ostello dell’Antica Abbadia di Strada del Cascinotto (struttura nella rete delle accoglienze della Città di Torino) che accoglierà profughi provenienti dalla zona di guerra.
I prodotti e il materiale che saranno raccolti nei prossimi giorni saranno destinati alle stesse associazioni e ad altre con le quali la Polizia Municipale sta intrattenendo contatti.
Elenco del materiale raccolto e già consegnato
per bambini/neonati:
- 55 scatoloni abbigliamento/scarpe
- 420 pacchi pannolini + 9 scatoloni
- 249 confezioni salviette + 9 scatoloni
- 40 creme cambio pannolini
- 36 ciucci
- 71 biberon/tettarelle
- 151 pacchi biscotti + 24 scatole
- 77 confezioni latte in polvere + 20 scatole
- 59 confezioni creme riso/semolino/pastina
- 144 confezioni di omogeneizzati
- 104 confezioni latte
- 82 prodotti per igiene personale
- 56 pacchi assorbenti donna
- 31 pezzi cancelleria/peluches
farmaci da banco n.q.
alimenti per adulti
- 24 confezioni pasta/riso/polenta
- 33 confezioni passato pomodoro/pelati
- 48 confezioni biscotti/briosches/barrette
- 250 confezioni legumi
- 262 scatole tonno/sgombro/carne in scatola
- 12 barattoli frutta sciroppata
- 12 pacchi zucchero
- 42 confezioni thè/tisane/succhi
- 15 scatoloni alimenti vari