ilTorinese

Rail safe day: controlli della Polizia nelle stazioni

3 indagati, oltre 866 persone controllate di cui 235 straniere e 49 minori e 123 operatori impegnati in 41 stazioni ferroviarie. 5 sanzioni amministrative elevate.

Questi i risultati dell’operazione “RAIL SAFE DAY”, una giornata di controlli straordinari effettuata lo scorso 14 dicembre dal personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta e disposta dal Servizio Polizia Ferroviaria a livello nazionale, con servizi finalizzati a prevenire comportamenti  anomali in ambito ferroviario come l’indebita presenza di persone sulla sede ferroviaria, nonché l’attraversamento binari, presso le stazioni e le aree ferroviarie più sensibili con riferimento a tali condotte.

 

A Torino Porta Nuova un italiano di 48 anni, residente nella provincia di Milano, è stato denunciato per possesso di arma da taglio. Controllato nella stazione di Torino Lingotto all’arrivo di un convoglio proveniente da Genova, è stato trovato in possesso di un taglierino di 15 cm poi sequestrato.

Un ventiseienne somalo è stato nuovamente denunciato per inottemperanza al divieto di accesso all’area ferroviaria.

Ad Alessandria un minore è stato denunciato per possesso di arma da taglio. Il giovane è stato controllato in stazione e trovato in possesso di un coltello di 18 cm con lama di 7 cm, celato nella tasca dei pantaloni, successivamente sequestrato.

 

A Domodossola una ventitreenne albanese è stata sanzionata perché ha tentato di salire su un convoglio in partenza, attraversando la sede ferroviaria ma è stata intercettata dalla pattuglia Polfer che è riuscita a fermarla e riportarla in sicurezza sulla banchina.

Covid, il bollettino di domenica 19 dicembre

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.569 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 800 dopo test antigenico), pari al 3,5% di 44.803 tamponi eseguiti, di cui 36.942 antigenici. Dei 1.579 nuovi casi gli asintomatici sono 1.080 (68,8%).

I casi sono così ripartiti: 836 screening, 553 contatti di caso, 180 con indagine in corso.

Il totale dei casi positivi diventa 431.285, così suddivisi su base provinciale: 34.360 Alessandria, 20.827 Asti, 13.905 Biella, 61.527 Cuneo, 33.366 Novara, 228.908 Torino, 15.521 Vercelli, 15.894 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.770 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 4.307 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati non in terapia intensiva sono 693 (+29 rispetto a ieri).

I ricoverati in terapia intensiva sono 5(+3 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 24.705

I tamponi diagnostici finora processati sono 10.930.338 (+44.803 rispetto a ieri), di cui 2.610.427 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 11.951

Tre decessi di persone positive al test del Covid-19, nessuno di oggi, sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale diventa quindi 11.951 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.595 Alessandria, 730Asti, 441 Biella, 1.472 Cuneo, 959 Novara, 5.714 Torino, 552 Vercelli, 379 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 109 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

393.877 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 393.877 (+726 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 31.694 Alessandria, 19.084 Asti, 12.461 Biella, 56.537 Cuneo, 30.823 Novara, 210.134 Torino, 14.448 Vercelli, 14.379 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.570 extraregione e 2.747 in fase di definizione.

Servizio civile Universale: posti Anpas nel Torinese

Pubblicato il nuovo bando del servizio civile universale. Un’opportunità formativa di alto valore civico e di crescita personale per ragazze e ragazzi di età compresa fra i 18 e i 29 anni non compiuti. In tutto il Piemonte sono 390 i posti disponibili nelle diverse Associazioni Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze).

Per orientare i giovani nella scelta dei progetti di servizio civile e negli adempimenti richiesti, Anpas Piemonte ha predisposto un sito web dedicato http://serviziocivile.anpas.piemonte.it/

La durata del servizio è di 12 mesi. Ai volontari in servizio civile spetta un assegno mensile di 444,30 euro per un impegno settimanale indicativamente di 25 ore. Presentazione domande esclusivamente su piattaforma on line del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale: https://domandaonline.serviziocivile.it entro le ore 14.00 del 26 gennaio 2022.

 

Anpas Comitato regionale del Piemonte avvierà i propri progetti di servizio civile negli ambiti del soccorso in emergenza 118 e del trasporto infermi per i servizi di tipo socio sanitario e nel settore educazione e promozione culturale dando la possibilità a circa 400 giovani di diventare volontari soccorritori.

I giovani in servizio civile, dopo un’adeguata formazione, contribuiranno a dare un importante aiuto alle Pubbliche Assistenze Anpas del Piemonte e alla comunità, soprattutto in questa particolare situazione di emergenza. L’accesso alla piattaforma Domanda On Line per i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero deve avvenire esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

L’identità SPID è rilasciata dai Gestori di Identità Digitale (Identity Provider), soggetti privati accreditati da AgID che, nel rispetto delle regole emesse dall’Agenzia, forniscono le identità digitali e gestiscono l’autenticazione degli utenti.

I progetti di servizio civile in Anpas che riguardano l’ambito del socio sanitario in Piemonte prevedono lo svolgimento di servizi socio-sanitari sia su pulmini sia su autoambulanze per quei cittadini che devono effettuare terapie come dialisi, trasporti interospedalieri, essere dimessi da ospedali o case di cura, frequentare centri diurni di socializzazione o riabilitazione. In molti casi gli utenti possono essere persone con disabilità che spesso necessitano di essere accompagnate negli spostamenti in quanto non autosufficienti o perché bisognose di particolari accorgimenti durante la fase del trasporto.

I progetti di servizio civile in Pubblica Assistenza Anpas nel campo del soccorso di emergenza 118 in Piemonte includono, oltre alla possibilità di effettuare i servizi sociali precedentemente descritti, anche l’impiego in servizi di emergenza urgenza 118.

I volontari in servizio civile saranno quindi impegnati nel ruolo di soccorritore in ambulanza e in tutte le mansioni concernenti le attività di emergenza e primo soccorso. I progetti prevedono l’inserimento e il tutoraggio dei volontari a partire da una puntuale formazione certificata dalla Regione Piemonte e da un successivo periodo di affiancamento a personale più esperto.

I progetti nel settore educazione e promozione culturale hanno il fine di divulgare tra gli studenti delle scuole superiori e tra la cittadinanza la cultura del volontariato assistenziale e del primo soccorso nonché promuovere stili di vita più sani e salutari.

Elenco Associazioni Anpas della provincia di Asti e Alessandria (totale 102 posti disponibili)

Croce Bianca Acqui Terme (8 posti); Croce Verde Alessandria (12 posti); Croce Verde Arquatese (6 posti); Croce Verde Casale Monferrato (6 posti); Croce Verde Cassanese (4 posti); Croce Verde Felizzano (8 posti); Croce Verde Ovada (12 posti); Croce Verde Ovada sezione di Basaluzzo (2 posti); Avis Primo Soccorso Valenza (7 posti); Croce Verde Asti Onlus (14 posti); Croce Verde Castagnole delle Lanze (2 posti); Croce Verde Mombercelli (4 posti); Croce Verde di Montemagno (5 posti); Croce Verde di Nizza Monferrato (12 posti).

Elenco Associazioni Anpas della provincia di Cuneo (totale 34 posti disponibili)

Croce Verde Bagnolo Piemonte (4 posti); Croce Bianca Ceva (4 posti); Gruppo Volontari del Soccorso Clavesana (4 posti); Associazione Volontari del Soccorso Dogliani (2 posti); Croce Bianca Fossano (6); Croce Verde Saluzzo (9 posti); Croce Verde Saluzzo sezione di Sanfront (1 posto); Volontari Valli Monregalesi (4 posti).

Elenco Associazioni Anpas della provincia di Novara (totale 33 posti disponibili)

Pubblica Assistenza Novara Soccorso (8 posti); Servizio Radio Emergenza Volontari Soccorso Grignasco (8 posti); Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante di Nebbiuno (8 posti); Volontari Del Soccorso Cusio Sud-Ovest San Maurizio d’Opaglio (9 posti).

Elenco Associazioni Anpas della provincia di Torino (totale 159 posti disponibili)

Croce Verde Bricherasio (10 posti); Volontari Soccorso Sud Canavese di Caluso (4 posti); Vasc Volontari Assistenza Soccorso Caravino (5 posti); Croce Verde Cavour (5 posti); Croce Verde Cumiana Onlus (6 posti); Anpas Comitato Regionale Piemonte Onlus (1 posto); Associazione di Volontariato Ivrea Soccorso (6 posti); Croce Verde None (10 posti); Croce Bianca Orbassano (12 posti); Croce Verde di Perosa Argentina Onlus (6 posti); Croce Verde Pinerolo (12 posti); Croce Verde Porte (8 posti); Croce Bianca Rivalta (6 posti); Croce Verde Rivoli (14 posti); Pubblica Assistenza Sauze d’Oulx (3 posti); Volontari Croce Verde Bessolese di Scarmagno (2 posti); Croce Verde Torino (20 posti); Croce Verde Torino sezione di Ciriè (2 posti); Croce Verde Torino sezione di San Mauro T.se (2 posti); Croce Giallo Azzurra Torino (4 posti); Croce Verde Vinovo Candiolo Piobesi (8 posti); Croce Bianca Volpiano (11 posti); Croce Giallo Azzurra Volvera (2 posti).

Elenco Associazioni Anpas della provincia di Verbania (totale 32 posti disponibili)

Croce Verde Gravellona Toce (6 posti); Corpo Volontari del Soccorso Città di Omegna e Cusio (6 posti); Corpo Volontari Soccorso Ornavasso (4 posti); Squadra Nautica Salvamento di Verbania (6 posti); Pubblica Assistenza Croce Verde di Verbania e Dintorni (4 posti); Corpo Volontari del Soccorso Villadossola (6 posti).

Elenco Associazioni Anpas della provincia di Vercelli (totale 30 posti disponibili)

Croce Bianca Alice Castello (2 posti); Vapc Volontari Assistenza Pubblica Cigliano (6 posti); Vapc Volontari Assistenza Pubblica Cigliano sezione di Villareggia (2 posti); Pal Pubblica Assistenza Livornese di Livorno Ferraris (6 posti); Pubblica Assistenza Bassa Valsesia Serravalle Sesia (6 posti); Pat Pubblica Assistenza Trinese (8 posti).

Riaperto temporaneamente il parcheggio di san Pietro in Vincoli

A partire da sabato 18 dicembre – per agevolare l’accesso al centro vaccinale allestito al Sermig, attivo dallo scorso 9 dicembre –  sarà temporaneamente riaperto il parcheggio per autoveicoli di San Pietro in Vincoli, con ingresso da via Cirio.

La riapertura sarà  come detto, temporanea per rispondere ad esigenze determinate dall’attuale situazione emergenziale, poiché l’area sarà oggetto di una futura riqualificazione prevista in primavera nell’ambito del progetto complessivo di  “Valdocco Vivibile”.

Presso l’Hub vaccinale sono stati inoltre predisposti parcheggi riservati alle persone con disabilità in prossimità degli accessi e, più precisamente, in strada del Fortino al limite dell’area pedonale del canale Molassi, all’interno dell’area pedonale del canale Molassi e in via Andreis interno 18, in prossimità dell’ingresso all’Hub vaccinale”.

Chi sono le vittime e i feriti nel crollo della gru

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I tre operai morti nel crollo della gru avvenuto questa mattina a Torino in via Genova  sono:

Roberto Peretto, di Cassano d’Adda, 52 anni; Marco Pozzetti, 54 anni, di Carugate; Filippo Falotico, 20 anni, di Coazze.

Morti  sul colpo i primi due lavoratori, il terzo è deceduto poche ore dopo al Cto.

Sono rimasti feriti un altro operaio, Mirzad Svrka, 39 anni, di origini bosniache, residente a Chivasso e due pedoni: un uomo di 33 anni e una donna di 61, entrambi ricoverati in codice giallo al Cto

E la Juve va!

18 esima giornata di campionato serie A Bologna-Juventus 0-2
Morata(J)Cuadrado(J)

Sorniona,attendista,pratica: è la Juve di Allegri che nulla lascia allo spettacolo ma gioca con raziocinio e ripartenze micidiali sfruttando gli errori altrui.
3 punti importanti a Bologna per provare a raggiungere il quarto posto, l’ultimo disponibile per la qualificazione in Champions League.Bianconeri che non giocano bene, ma trovano un gol per tempo con Morata al 6′ minuto di gioco e raddoppiano al 69′ della ripresa con Cuadrado. Juventus che aggancia la Roma a 31 punti al 5°posto.È una squadra bianconera non bella ma convincente e chissà che non sia l’anno buono per vincere la Champions League,senza dover pensare a vincere lo scudetto e mietere record su record che hanno tolto,in passato,energie e concentrazione per la coppa dalle grandi orecchie che manca nella bacheca juventina dal 1996.

Vincenzo Grassano

No Green Pass: un minuto di silenzio per le vittime della gru

I manifestanti  No Green pass, oggi a Torino con delegazioni provenienti da tutta Italia, hanno osservato un minuto di silenzio per i tre operai morti in via Genova, a causa del crollo di due gru.

“Siamo qui per le vittime del lavoro e della sanità e al governo diciamo vergogna”, ha detto in piazza Castello Marco Liccione, leader torinese dei No Green pass.

“Noi vogliamo stare dalla parte giusta, dalla parte delle persone”, ha aggiunto.

Un migliaio i manifestanti radunatisi davanti ai cancelli di Palazzo Reale.

(Foto archivio Lineaitaliapiemonte.it)

Petizione Italexit: “Giù le mani dai bambini”

Riceviamo e pubblichiamo

“STOP IMMEDIATO AL VACCINO PER I BIMBI E CESSAZIONE DELLA LEGISLAZIONE DI EMERGENZA: ITALEXIT RILANCIA LA LOTTA CON UNA NUOVA CAMPAGNA SU TUTTO IL TERRITORIO”

 

 

Una grande azione di sensibilizzazione ed informazione su tutto il territorio nazionale; una petizione rivolta al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, ai Ministri del Governo, ai Parlamentari della Repubblica per richiedere lo stop alla vaccinazione pediatrica anticovid e la cessazione della ormai inaccettabile legislazione di emergenza.

 

Questa la campagna con la quale ITALEXIT PER L’ITALIA, il partito fondato dal Senatore Gianluigi Paragone che si batte per portare l’Italia fuori dalla gabbia dell’Unione Europea, intende rilanciare su tutto il territorio nazionale la lotta contro le vessazioni, i ricatti di Stato e l’anacronistico investimento a senso unico da parte del Governo sulla scommessa vaccinale, che rischia di paralizzare il Paese e di creare profonde ed insanabili lacerazioni sociali;

 

Una lotta a difesa delle libertà e dei diritti che è un pezzo fondamentale della lotta per l’italexit.

 

Fra le argomentazioni principali contenute nella petizione:

una sperimentazione di pochi mesi fatta su campione esiguo di soggetti che rende quanto meno preoccupante l’attendibilità della autorizzazione di EMA ed AIFA; un paradossale carico di rischi personali sui bambini al solo dichiarato fine di tutelare la popolazione adulta e anziana, che rende eticamente e moralmente deprecabile l’avvio della campagna vaccinale pediatrica in oggetto; l’impossibilità di escludere rischi a medio-lungo termini nonché i limiti dimostrati dalle autorizzazione condizionate al commercio dei farmaci anche sulla sicurezza a breve termine; l’ingiustificabile perpetuare di una legislazione di emergenza volta a comprimere diritti fondamentali delle persone, con conseguenze disastrose di natura sociale ed economica.

 

Italexit chiama a raccolta gli italiani ormai sfiancati da un Governo incapace forte coi deboli e servo con i forti potentati internazionali che si regge solo sulla scomposta narrazione del terrore.

 

Sulle pagine nazionali e regionali del partito verranno comunicati i presidi ed i banchetti presso cui firmare la petizione nonché tutte le iniziative di sensibilizzazione ed informazione che il partito intraprenderà sui territori.

 

Luciano Bosco

Referente regionale Italexit per l’Italia

Cade una gru in via Genova: tre morti e quattro feriti

Questa mattina la gru di un cantiere è caduta in via Genova, a Torino

Sono tre le vittime, operai al lavoro nel cantiere,  e quattro feriti.

I vigili del fuoco sono sul posto con la polizia municipale e i soccorsi.  L’incidente si è verificato all’altezza del numero civico 107.

La gru è caduta su un a palazzo in ristrutturazione.  Si sarebbe trattato di un cedimento strutturale. Via Genova  è stata chiusa al traffico.

Idee per il rilancio del commercio La parola all’assessore Chiavarino

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Natale 2021: doveva essere il Natale del rilancio del commercio, di una nuova vita per i negozi nei quali, in concomitanza proprio di questo periodo – nel 2020 –  molta merce è rimasta in magazzino, complici le restrizioni dovute alla pandemia e alla comodità di acquistare on line…purtroppo  lo sarà solo in parte.

Secondo le ultime osservazioni del neo assessore al commercio del comune di Torino, Paolo Chiavarino –  persona conosciuta e di grande competenza nel mondo del commercio –  l’aumento dei contagi e della paura dei cittadini a chiudersi per molto tempo nei locali, ha sfiduciato l’acquisto ” in presenza” , preferendo quello  da casa.
Noi de ” Il Torinese” abbiamo intervistato l’assessore  nei suoi uffici per cercare di comprendere il suo nuovo progetto, nel quinquennio di consiliatura  comunale  che lo vede coinvolto, in uno dei settori fortemente colpito dalla pandemia.
1. Il Natale 2020 per il commercio torinese ha subito una forte flessione nelle vendite, causa pandemia. Quest’anno  si sperava in una ripresa, ma pare che all’aumento dei contagi, se pur con molte meno restrizioni rispetto all’anno scorso, segua ancora, da parte dei clienti, una paura generalizzata: come vede la situazione da neo assessore appena insediato? 
A subire il colpo sono stati soprattutto i negozianti e io personalmente ho trovato il commercio torinese in difficoltà . Tuttavia, da parte degli operatori, c’è grande attesa e fiducia per il futuro : stanno lavorando davvero con entusiasmo non solo in centro, ma anche in periferia, dove la storiche vie del commercio stanno piano piano riprendendo vigore. Sono cautamente ottimista ma solamente perchè mi baso sui dati che tutti i giorni abbiamo sotto gli occhi e devo quindi agire in maniera preventiva a tutela sia dei commercianti e del loro operato sia dei consumatori, cioè dei cittadini
2. La precedente assessora alla viabilità aveva delineato un progetto di ztl ambientale prolungata che aveva trovato il disaccordo delle associazioni di categorie a tutela dei commercio e i commercianti stessi.  Ci può dare una previsione sul suo futuro operato a tal proposito? 
Coi colleghi degli assessorati coinvolti nella questione, siamo giunti alla conclusione che al momento le telecamere restano spente: le argomentazione volte alla  tutela dell’ambiente e alla valorizzazione e alla promozione del commercio cittadino, le vorrei affrontare partendo da un concetto ben noto ai negozianti torinesi che è quello della pedonalizzione di aree cittadine più specificatamente dedicate allo shopping e destinabili a questo tipo di di rigenerazione urbana. Le associazioni di categoria e quelle ambientaliste mi sostengono e ne sono lieto. La pandemia ci ha sicuramente insegnato un nuovo modo di vivere la città in tutti i suoi aspetti, compresi quello commerciale: mi voglio impegnare, di concerto con tutti gli attori coinvolti,  per seguire questa importante scia sociale.
3. Una tematica per la quale sono iniziati i lavori con l’ex assessore al commercio e che però non è riuscita a trovare un completamento è quella dei distretti  commerciali: intende proseguire? 
 
Certamente, i progetti sul tavolo sull’argomento sono parecchi: il nuovo volto che porteranno alla città avrà un impatto importante anche sul turismo.
L’aspetto strutturale stesso della città sara’ un po’ modificato, a partire dalle aree porticate perchè anche lì si possono creare delle sinergie, rapporti di partenariato fra pubblico e privato, rimettendo mano anche ad alcuni edifici abbandonati da tempo e che potrebbero essere destinati a nuove e diverse attività commerciali e culturali.
Un aspetto importante in questo cammino di sviluppo dei distretti  commerciali è anche quello che vede la messa in opera di strutture informatiche sostenute dalla città e  adatte a  sfavorire l’acquisto in rete da una parte, dall’altra però a  sostenere i negozianti sia nella vendita in presenza sia on line dei loro stessi prodotti.
Il mio compito sarà anche quello di agevolare sempre di più la bottega di prossimità: è uno strumento di sviluppo oltre che commerciale anche sociale e, mi permetto di aggiungere, promozionale della città nelle quali le eccellenze del territorio e della città sono sempre a disposizione con loro qualità e narrate dai produttori stessi. Condivido con favore alcuni dei progetti, messi in campo per il mio assessorato, della precedente amministrazione e sarà mio compito migliorarli e aggiungervi novità. E’ mio preciso dovere sottolineare anche come questa condivisione di progetti è realizzata in primis con le circoscrizioni dove il dialogo  è di assoluta importanza per avere un occhio puntuale sulla situazione attuale e a lavorare di conseguenza.
4. Nelle linee programmatiche che ha presentato in terza commissione consiliare, tra i vari punti illustrati, quello relativo alla situazione dei mercati,  fortemente identitari per alcune aree cittadine, pensare al mercato che più rappresenta Torino – Porta Palazzo – , è inevitabile.  Ci può illustrare come e se verrà riqualificato ulteriormente? 
 
Il mio lavoro su questo importante mercato deve essere necessariamente realizzato con i colleghi degli assessorati coinvolti nei vari aspetti: viabilità, arredo urbano, turismo.
Io devo occuparmi dei caratteri strettamente commerciale – strutturale : la vendita dell’ittico, ad esempio, che si svolge in una struttura obiettivamente con molte criticità, stiamo cercando di rimetterla a posto. Le difficoltà ci sono, è chiaro, ma confido anche nella collaborazione degli operatori.
L’aspetto innovativo del lavoro in questa zona sarà il restyling delle bancarelle dell’ortofrutta e delle plance di vendita dei prodotti, leggere e in alluminio , con un budget messo a punto pari a  200.000 euro: con la compartecipazione finanziaria anche di camera di commercio, ritengo che anche l’aspetto estetico per un turista che viene in visita a Porta Palazzo, possa risultare una ulteriore e significativa carta d’identità per la cura della città, pur mantenendo i caratteri che fanno di Porta Palazzo il simbolo del meltin’pop culturale di Torino.  Spero anche negli  aiuti finanziari che potrebbero pervenire dal PNRR e per questo mi sono messo subito al lavoro.
5. In questo periodo di festività il tema della movida sarà al centro dell’attenzione, così come lo è ormai da parecchio tempo. Quali linee programmatiche suggerisce per conciliare  fra il ” diritto al divertimento e il diritto al sonno?

Sicuramente non è nelle mie intenzioni “militarizzare” le zone della cosiddetta “movida” , però un segnale alla cittadinanza  bisogna darlo. Fermare immediatamente le situazioni di disagio che si vengono a creare su segnalazione dei residenti, nei limiti dell’ordine pubblico, è fra le mie priorità. Limitare l’asporto, modificare gli orari di apertura e di chiusura dei locali potrebbero essere dei segnali, ad esempio. La soluzione, spero che possa trovare apprezzamento e  su cui sto ragionando con gli altri assessorati competenti e con i Presidenti delle circoscrizioni , è la proposta e la creazione di iniziative culturali e musicali con  una programmazione oraria che ” distragga” dal momento alcolico puro ma che si possa associare a una situazione di coinvolgimento sociale attenta e divertente allo stesso tempo.

Chiara Vannini