COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16,30
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 14.207 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 12.097 dopo test antigenico), pari al 15,0% di 94.497 tamponi eseguiti, di cui 82.755 antigenici. Dei 14.207 nuovi casi gli asintomatici sono 12.137 (85,4%).
I casi sono così ripartiti: 11.662 screening, 2.002 contatti di caso, 543 con indagine in corso.
Il totale dei casi positivi diventa 833.771, così suddivisi su base provinciale: 68.428 Alessandria, 38.482 Asti, 31.428 Biella, 115.670 Cuneo, 64.729 Novara, 437.551 Torino, 29.498 Vercelli, 30.509 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.083 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 13.393 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 139 (-5 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.119 (+4 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 164.660
I tamponi diagnostici finora processati sono 13.902.320 (+94.497 rispetto a ieri).
I DECESSI DIVENTANO 12.516
Sono 12 (7 di oggi), i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale diventa quindi 12.516 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.645 Alessandria, 766 Asti, 475 Biella, 1.548 Cuneo, 1.005 Novara, 5.976 Torino, 575 Vercelli, 406 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 120 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
654.337 GUARITI
I pazienti guariti diventano complessivamente 654.337 (+17.041 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 56.153 Alessandria, 32.110 Asti, 24.091 Biella, 93.555 Cuneo, 54.632 Novara, 338.865 Torino, 23.126 Vercelli, 25.255 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 2.340 extraregione e 4.210 in fase di definizione.
Giampiero Leo portavoce del Coordinamento interconfessionale “Noi siamo con voi”
Alla base vi è un profondo studio della materia, un’attenta lavorazione, importanti investimenti nella comunicazione e, naturalmente, passione per la materia prima: son solo alcuni degli aspetti che, parallelamente alla gestione sanitaria in corso, costituiscono i motivi per i rialzi dei prezzi e, in questo caso, della bevanda più consumata al mondo, la pausa della giornata per eccellenza, il caffè.
Il libro, oltre che proporsi come un’aggiunta di qualità ai contenuti che già vengono impartiti negli istituti di formazione, vuole divulgare il concetto che la caffetteria non dev’essere solo un complemento all’attività del barista, ma parte integrante della sua attività, così da essere completi nel percorso di formazione. Ed anche qualcosa in più. Attualmente, nelle scuole, viene dato risalto ai reparti consueti quali quelli destinati alla gestione della sala o alle tecniche più moderne relative alla preparazione dei cocktail, ben poche ore sono invece riservate al settore della caffetteria. E, come ci rendiamo spesso conto, se nel bar un caffè non viene realizzato a regola d’arte, di solito, il cliente in quel locale non ci torna più volentieri.
Fabio, provenendo dal settore della cucina nella veste di cuoco e di pasticcere, è anche famoso come “coffee chef “, e cerca di riportare nel caffè il concetto di materia prima da trasformare e da lavorare. Il caffè, quindi, come alimento ancora non lo avevamo considerato. Tutte le declinazioni, nell’espressione e nella lavorazione dei prodotti sono possibili, e non a caso vari sono stati i cuochi che negli anni, proprio con Costadoro, hanno proposto piatti a base di caffè, facendo emergere, in maniera coraggiosa ma consapevole, sapori inaspettati e curiosi.
Spesso poi, un caffè non è cattivo perché la materia prima non è di qualità, ma è la presenza di personale non adeguatamente formato a realizzare un “buon” caffè che porta a bere espressi con sentori di bruciato o con sgradevoli acidità.