ilTorinese

Savencia Gourmet annuncia l’acquisizione di Pariani Srl

Azienda piemontese specializzata in frutta secca

 

Savencia Gourmet annuncia l’integrazione di Pariani Srl nel suo portafoglio di marchi per professionisti della gastronomia, di cui Valrhona è un marchio di punta, a partire dal 2022.

Pariani è un’azienda familiare piemontese con esperienza nell’approvvigionamento e nella lavorazione di frutta secca italiana di alta qualità. La sede è a Givoletto, vicino a Torino.

Pariani e Valrhona hanno posizionamenti simili nel mondo della gastronomia, con dei know-how comuni, capacità di approvvigionamento con forti impegni di responsabilità sociale CSR, prodotti di altissima qualità e forti affinità professionali.

Mattia Pariani, fondatore e attuale Ceo di Pariani, rimarrà partner e manterrà il suo ruolo. La sede italiana rimarrà in Piemonte, a Givoletto (TO).

L’acquisizione di Pariani completa perfettamente il portafoglio ingredienti e rafforza la sua presenza come operatore di riferimento di una gastronomia responsabile, equa e sostenibile. L’investimento e il sostegno nella “filiera Pariani”, che coinvolge territori e produttori di eccellenze italiane, è uno dei principali impegni di questa acquisizione.

Pariani srl, fondata da Mattia Pariani nel 2010, ha iniziato la sua attività con la produzione di un olio di nocciola del Piemonte esclusivamente Igp (Indicazione Geografica Protetta). Il suo innovativo processo di spremitura a freddo, sviluppato con la Facoltà di Agraria di Torino, gli ha fatto guadagnare un immediato successo tra i professionisti della gastronomia e della ristorazione. Ha poi sviluppato tutta una gamma di frutta secca di altissima qualità (Nocciole del Piemonte IGP, Pistacchio Verde di Bronte Dop, Mandorle Siciliane, ecc).

www.pariani.org

Valrhona (Gruppo Savencia) è partner degli artigiani del gusto dal 1922, pioniere e referente nel mondo del cioccolato e si definisce oggi come un’azienda la cui mission, “Insieme, facciamo il bene con del buono”, esprime la forza del suo impegno. Con i suoi collaboratori, chef e produttori di cacao, Valrhona immagina il miglior cioccolato per creare un settore del cacao equo e sostenibile e ispirare una gastronomia del buono e del bello. Da tempo arricchisce la sua offerta per i clienti professionisti gastronomia più responsabile e impegnata come Sosa, Adamance, Norohy.

www.valrhona.com

 

Savencia è un gruppo alimentare familiare indipendente, internazionale e con una visione a lungo termine. Il nostro sviluppo si basa su una strategia di differenziazione e innovazione, prodotti di alta qualità e marchi forti e unici. In tutto il mondo, soddisfiamo le nuove aspettative dei consumatori e supportiamo i professionisti della gastronomia.

www.savencia.com

Una mostra a Torino per il Giorno del Ricordo

La mostra fotografica “Esodo istriano-dalmata” è allestita nelle vetrine dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Consiglio regionale del Piemonte (via Arsenale 14 a Torino) dal 7 febbraio al 4 marzo 2022, in occasione delle celebrazioni del Giorno del Ricordo, che ricorre il 10 febbraio.

Le immagini e i materiali esposti provengono dall’archivio della sezione torinese dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia ANVGD.

Ad arricchire l’esposizione un plastico, che riproduce il villaggio delle baracche di corso Polonia a Torino (attuale corso Unità d’Italia). Sorto nel 1947sulle rive del Po per ospitare profughi e sfollati provenienti da diverse zone, venne smantellato in vista delle manifestazioni per l’anniversario dell’Unità d’Italia del 1961.

In Piemonte le città che ospitarono le comunità degli istriani, fiumani e dalmati furono prevalentemente tre: Torino, Tortona e Novara. Altri centri di accoglienza venneroi allestiti su tutto il territorio italiano e regionale (come illustra la cartina esposta).

A Torino la maggior parte dei profumi istriani (1500 persone) furono ospitati nelle Casermette di Borgo San Paolo (nell’area dell’attuale caserma dei carabinieri di via Guido Reni angolo via Veglia) che furono sgomberate nel 1966. Dopo quella data, gli istriani si insediarono in varie zone della città: nelle case Fiat del Lingotto, a Falchera Vecchia e soprattutto nel quartiere di Santa Caterina a Lucento (dove ha sede oggi l’associazione).

Nella mostra sono presenti anche immagini d’epoca dei Centri Raccolta Profughi di Tortona (AL), Bari, Laterina (Arezzo), La Spezia, Fertilia (Sardegna), due francobolli celebrativi dell’esodo e il monumento realizzato al Cimitero Monumentale di Torino.

Anche le piscine sono in crisi: arriva il fondo di emergenza regionale

La Regione Piemonte creerà un fondo di emergenza per aiutare i gestori delle piscine, da tempo in forte difficoltà per il rincaro dei costi energetici dopo il lungo stop forzato e tutte restrizioni imposte dalle norme anti Covid.

Lo ha detto il governatore  Alberto Cirio alla tavola rotonda organizzata a Torino dal comitato regionale della Fin (Federazione italiana nuoto) presenti  anche il vicepresidente del consiglio regionale Franco Graglia e la consigliera regionale Alessandra Biletta.  “Quello delle piscine è uno dei settori che più hanno pagato le conseguenze della pandemia nel mondo sportivo, tra i i primi a interrompere le attività e tra gli ultimi a ripartire – commenta Cirio – E’ un mondo che dà lavoro a tantissime persone e che ora viene ulteriormente colpito dai rincari che il costo dell’energia ha portato nelle bollette e nei costi di mantenimento, che per questi impianti sono estremamente elevati con le utenze che arrivano al 40% delle spese complessive per garantirne il funzionamento. Lavoreremo insieme all’assessore allo Sport Fabrizio Ricca – conclude  Cirio – per trovare tutte le strade possibili, sia a livello nazionale che regionale, per aiutare il comparto ad affrontare la  situazione”.

 

Passaggio a livello di Vinovo, Canalis delusa: “Tempi lunghi per la soppressione”

La risposta ad un accesso agli atti della Consigliera regionale Monica Canalis

 

“E’ con dispiacere che ho appreso dell’allungamento dei tempi di soppressione del passaggio a livello di Vinovo, il primo dei tre passaggi a livello considerati più urgenti (gli altri due sono Airasca e Piscina) ed inseriti nella Delibera della Giunta Regionale del 19.2.2021”, dichiara la consigliera Canalis.

 

“Ci eravamo illusi che fosse la volta buona, ma, nel rispondere ad un mio accesso agli atti, l’Assessore Gabusi ha dichiarato che “la progettazione risulta attualmente ancora in corso e per le vie brevi si è appreso da RFI che il progetto definitivo dell’opera verrà consegnato a luglio 2022; in seguito verrà avviata la procedura di approvazione del progetto. Con la DGR 104 del 19.2.2021 è stata stabilita da parte della Regione, al termine di uno specifico confronto con RFI e con gli Enti Locali, esclusivamente una priorità d’intervento per l’utilizzo delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione che sono comprese nel Contratto di Programma RFI e quindi non prevedono impegno di fondi regionali. Quando sarà disponibile un quadro economico definitivo, dopo le dovute verifiche con RFI, in caso di necessità di ulteriori fabbisogni verranno fatte specifiche valutazioni sulle coperture finanziarie necessarie, a partire da quanto potrà mettere a disposizione RFI.”

 

Queste parole confermano il disimpegno finanziario della Regione, a cui cercherò di porre rimedio nell’imminente discussione del bilancio di previsione 2022, depositando opportuni emendamenti.

 

I tre interventi di Vinovo, Airasca e Piscina, selezionati come prioritari dalla Regione, dai Comuni, da RFI e da Città Metropolitana, richiedono un finanziamento complessivo di 18,3 milioni di euro (9 milioni di euro per Vinovo, 4,8 per Airasca e 5,5 per Piscina). Di questi, 5 milioni sono fondi ministeriali derivanti dalla Delibera CIPE 54/2016 – Fondo di sviluppo e coesione 2014/2020, e non transitano sul bilancio regionale, una parte sarà finanziata da RFI, ma la cifra rimanente è bene che sia coperta dal bilancio di previsione della Regione, anche come segno di attenzione e responsabilità verso un territorio caratterizzato da una delle linee ferroviarie più pericolose, inefficienti e problematiche della Regione.

 

Monica CANALIS – Consigliera Regionale

Conad Nord Ovest dona 820 mila euro a sostegno dei reparti pediatrici

La donazione è il risultato dell’iniziativa di collezionamento solidale “Con tutto il cuore per un grande progetto di solidarietà”, attiva nei punti vendita Conad dal 1° Novembre al 24 Dicembre 2021.

 L’impegno di Conad per la Comunità si arricchisce di una ulteriore iniziativa di sostenibilità sociale, grazie all’iniziativa di collezionamento “Con tutto il cuore per un grande progetto di solidarietà”.

Grazie al prezioso contributo dei clienti e alla loro generosità, l’iniziativa virtuosa di collezionamento di 20 soggetti natalizi per l’addobbo e la decorazione, realizzati con materiali green, promossa da Conad Nord Ovest sui territori di Toscana, Liguria, Emilia, Lazio, Sardegna, Piemonte e Valle d’Aosta, ha permesso di raggiungere la straordinaria cifra di 820.000 mila euro per un grande progetto di solidarietà.

Per ogni premio distribuito, infatti, Conad Nord Ovest ha devoluto 50 centesimi a favore di 6 importanti ospedali italiani nei territori della Cooperativa per finanziare i reparti pediatrici, dando una mano concreta a chi lavora ogni giorno per rendere la vita di tutti i bambini ricoverati il più normale possibile.

“Quest’iniziativa e lo straordinario risultato raggiunto è frutto della collaborazione sinergica tra la Cooperativa, i Soci e i nostri Clienti, che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa di collezionamento solidale dimostrando attenzione, sensibilità e generosità”  spiega Valter Geri, Presidente Conad Nord Ovest- “Oggi esprimiamo anche un profondo ringraziamento a tutto il personale sanitario che lavora e continua a lavorare senza sosta nei reparti di pediatria. Siamo “Persone oltre le cose” ed è grazie a iniziative come questa che possiamo esprimere il nostro valore concreto per il territorio, andando oltre le mura dei nostri punti vendita e accompagnando le Comunità in cui operiamo verso il futuro”.

 

L’impegno dedicato alle partnership sostenibili e, in particolare, alle iniziative di fidelizzazione a sostegno dell’ambiente e delle persone, rientra nel grande progetto di sostenibilità di Conad “Sosteniamo il futuro”, basato su tre dimensioni fondamentali dell’agire quotidiano dell’insegna: rispetto dell’ambiente, attenzione alle persone e alle comunità, valorizzazione del tessuto imprenditoriale e del territorio italiano.

Gli ospedali pediatrici, nel territorio di Conad Nord Ovest, interessati dalle donazioni sono sei: l’Ospedale pediatrico Gaslini di Genova, il Sant’Orsola di Bologna, Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari, il Bambino Gesù di Roma, l’Ospedale Regina Margherita di Torino e la Fondazione Monasterio di Pisa.

L’iniziativa, quest’anno condotta a livello nazionale da tutto il Sistema Conad, ha permesso una donazione complessiva di 1,9 milioni di euro a favore di 24 ospedali con reparti pediatrici in tutta Italia.

“Con tutto il Cuore” – la campagna solidale che sostiene gli ospedali pediatrici

La campagna Con tutto il Cuore vede da tempo impegnata Conad Nord Ovest a fianco di importanti ospedali pediatrici italiani. Grazie alla generosità dei numerosi clienti in sette edizioni la campagna ha donato complessivamente ben oltre 3,3 milioni di euro a favore di: Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, Ospedale pediatrico Microcitemico e Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari, Azienda ospedaliero universitaria Meyer di Firenze, Fondazione Toscana Gabriele Monasterio di Pisa e Fondazione Santa Maria Nuova di Firenze, a cui si sono aggiunti l’Istituto Giannina Gaslini di Genova (dal 2019), il Policlinico Sant’Orsola di Bologna e la Fondazione Ospedale Regina Margherita di Torino (dal 2020).

Conad Nord Ovest

 

Conad Nord Ovest è una delle maggiori imprese italiane della distribuzione associata, con un giro di affari di oltre 4 miliardi di euro. I territori in cui opera con 381 soci imprenditori e oltre 18 mila addetti sono Piemonte e Valle d’Aosta, Liguria, Emilia-Romagna (province di Modena, Bologna e Ferrara), Toscana, Lazio (province di Roma, Viterbo), Lombardia (provincia di Mantova) e Sardegna. Conad Nord Ovest conta 600 punti di vendita, in cui sono presenti tutti gli attuali format distributivi

Volante polizia assaltata: Pianese (Coisp), rappresaglia organizzata

“Ci auguriamo che l’assalto criminale a una volante della Polizia nel quartiere torinese Barriera di Milano, oltre a circolare sui social, arrivi anche all’attenzione di chi ha responsabilità istituzionali e di quanti sono sempre pronti a criticare l’operato delle Forze dell’Ordine. I nostri colleghi, che stanno svolgendo un lavoro encomiabile per liberare quella zona dagli spacciatori, sono riusciti a scampare il pericolo solo grazie all’intervento di tre squadre del reparto mobile. Ecco perché continueremo a chiedere con sempre più forza la copertura delle drammatiche carenze di organico con cui da anni siamo costretti a fare i conti”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario del sindacato di Polizia Coisp, in riferimento a quanto accaduto nella tarda serata di ieri a Torino, durante i festeggiamenti per la vittoria del Senegal nella Coppa d’Africa. “Questo attacco – prosegue – è stato chiaramente pianificato: si tratta della rappresaglia di bande di criminali, per lo più presenti clandestinamente in Italia e dediti allo spaccio di stupefacenti, che vedono messo a repentaglio il proprio business illegale. Ai poliziotti coinvolti in questo gravissimo episodio va tutta la nostra solidarietà e un ringraziamento per quanto stanno facendo per la collettività”, conclude.

Cade mentre pota i rami e muore sul colpo

DAL PIEMONTE

Ieri in un bosco di Pettinengo, nel Biellese , si è verificato un incidente mortale

Un uomo, 78 anni,  stava tagliando rami su un albero. Forse per disattenzione ha messo un piede in fallo ed è caduto da circa 3 metri. E’ morto sul colpo e i soccorsi hanno potuto solo constatare il decesso.

I Giochi di Pechino iniziano bene per la pattuglia piemontese

Iniziano bene per la pattuglia di atleti piemontesi in maglia azzurra i XXIV Giochi olimpici invernali di Pechino 2022: sabato scorso, nella squadra italiana di Short track – Staffetta Mista, che ha vinto la medaglia d’argento, c’era anche il torinese Andrea Cassinelli, classe 1993.
Gli altri campioni piemontesi che stanno gareggiando a Pechino sono: Amedeo Bagnis, specialista dello skeleton, nato a Casale Monferrato (Al) nel 1999; Marta Bassino, sci alpino, Cuneo 1996; Lorenzo Gennero, snowboard, Torino 1997; Simone Gonin, curling, Savigliano (Cn) 1989; Anita Gulli, sci alpino, Torino 1998; Greta Laurent, sci di fondo, Ivrea (To) 1992; Valentina Margaglio, skeleton, Casale Monferrato 1993. Possiamo annoverare tra i piemontesi anche due componenti della squadra di sci alpino nati a Roma ma “naturalizzati” valsusini di Cesana Torinese, i fratelli Matteo (1985) e Francesca (1990) Marsaglia.
#ilPiemonteèconvoi, #Italiateam, CONI, #Coni, #Beijing2022, NBC Olympics Olympics
(Foto dal sito del Coni di Giuseppe Giugliano)

Collisioni annuncia il concerto di Blanco ad Alba

Evento straordinario

Collisioni annuncia il concerto di Blanco ad Alba sabato 9 luglio 2022 in piazza Medford. A due giorni dalla vittoria della 72° edizione del Festival di Sanremo “Brividi” è il brano più ascoltato di sempre in un giorno su Spotify Italia ed è il più alto debutto di sempre di una canzone italiana al 5° posto della classifica Global Spotify.In estate Blanco sarà protagonista del festival Agri-rock Collisioni per l’unica data in Piemonte del “Blu Celeste Tour”, nell’ambito della tradizionale Giornata Giovani di Collisioni che vedrà numerosi altri artisti in cartellone.Ricordiamo che il festival Agri-rock Collisioni è
un appuntamento imperdibile e prestigioso, grazie al suo cartellone artistico che negli anni ha visto ospiti nomi come: Salman Rushdie, Paul Auster, il regista Premio Oscar Michael Cimino, Don DeLillo, e tanti altri personaggi famosi in tutti gli ambiti possibili ed immaginabili.

Enzo Grassano

Il bollettino Covid di lunedì 7 febbraio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16:30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 3.688 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 3.086 dopo test antigenico), pari al 7,1% di 52.093 tamponi eseguiti, di cui 47.398 antigenici. Dei 3.688 nuovi casi gli asintomatici sono 3.285 (89,1%).

I casi sono così ripartiti: 3.049 screening, 487 contatti di caso, 152 con indagine in corso.

Il totale dei casi positivi diventa 922.956, così suddivisi su base provinciale: 75.286 Alessandria, 42.314 Asti, 35.473 Biella, 125.780 Cuneo, 70.733 Novara, 488.518 Torino, 32.737 Vercelli, 33.071 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.486 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 14.558 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 97 (-2 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1963 (+28 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 93.526

I tamponi diagnostici finora processati sono 14.778.200 (+ 52.093 rispetto a ieri).

I DECESSI DIVENTANO 12.733

Sono 13, 4 di oggi, i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale diventa quindi 12.733 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.686 Alessandria, 771Asti, 486 Biella, 1.570 Cuneo, 1.025 Novara, 6.075 Torino, 584 Vercelli, 412 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 124 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

814.637 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 814.637(+9.836rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 67.514 Alessandria, 38.562 Asti, 31.134 Biella, 113.180 Cuneo, 65.132 Novara, 430.595 Torino, 28.916 Vercelli, 29.854 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.109 extraregione e 6.641 in fase di definizione.