ilTorinese

Resta agli arresti domiciliari l’uomo che ha investito i ciclisti a Lanzo Torinese

La gip del tribunale di Ivrea ha convalidato dopo l’interrogatorio di garanzia l’arresto e la misura cautelare dei domiciliari per Giuseppe Campagna. L’automobilista 73enne di Coassolo Torinese è indagato per tentato omicidio per avere investito, l’8 agosto scorso, a seguito di un diverbio un gruppo di sei ciclisti a Lanzo Torinese, ferendone quattro.

Le case floreali di Gribodo: l’edilizia gentile a Torino

Torino è la città del Liberty, si sa. Passeggiando per le belle ed eleganti vie della citta’, soprattutto nei quartieri di Cit Turin e di San Donato, e’ facile innamorarsi dei palazzi che rappresentano questo stile raffinato che, tra fine ‘800 e i primi del 1900, diede un tocco di gusto ai progetti urbani. Conosciamo bene i capolavori di Pietro Fenoglio come Villa Scott, Casa Lafleur, il Villaggio Leuman, ma anche le case popolari di Via Marco Polo e di Via Ravello. La citta’ della prima Esposizione di Arte Decorativa Moderna del 1902 ci regala scenari affascinanti e particolari unici e di pregio presenti non solo negli edifici residenziali ed industriali, ma anche nelle insegne, nelle vetrine dei negozi e dei caffe’.

Tra coloro che contribuirono alla realizzazione di queste palazzine e villini romantici e floreali, ornati da graziose minuzie, troviamo Giovanni Gribodo che visse a cavallo del 1800 e 1900. Ingegnere e architetto, laureato presso la Scuola di Applicazione di Torino, particolare che lo accomunava a Fenoglio, era anche un entomologo; un uomo dalle diverse passioni e interessi, dunque, dallo studio degli insetti, a cui si dedico’ di piu’ a fine vita, alla progettazione di residenze dal volto gentile.

I giri turistici della citta’ pianificano sempre piu’ percorsi dove queste belle opere edilizie del Liberty sono le protagoniste, ma passeggiare fuori dal centro ed ammirare questi veri e propri capolavori attira anche i cittadini che non si stancano di visitare le meraviglie affascinanti della loro Torino.

Tra gli edifici piu’ importanti realizzati da Giovanni Gribodo ne troviamo cinque solo a via Piffetti:

Cominciamo con il civico 3, la Palazzina Mazzetta con i suoi balconi in ferro dai disegni intrecciati su un fondo grigio che le da’ un tono austero; al numero 5, invece, c’e’ Casa Masino, un edificio in mattoni rossi caratterizzato dal balcone centrale che ospita due volti femminili in pietra. Le finestre sono decorate da fregi floreali come il bel portone d’ entrata. Al 7 scopriamo, con il suo stile un po’ fiabesco, una palazzina a due piani chiamata Pola-Majola come il suo committente, edificata nel 1907 che non ebbe speciali decorazioni come le altre, ma possiede un fascino particolare che ci riporta allo stile gotico. Le Palazzine, che si trovano al civico 10 e 12, sono probabilmente le piu’ famose opere di Gribodo, due villini magnifici decorati con un centrino di motivi naturalistici in pietra bianca, inferriate in ferro battuto, balconi e vetrate con particolari preziosi.

In via Belfiore 66, in zona San Salvario, si trova un altro edificio realizzato dall’ architetto Gribodo che fu un po’ dimenticato rispetto agli altri suoi colleghi che divennero piu’ noti. Si tratta di Casa Audiberti Mottura, una bella palazzina con balconi decorati e una scala interna con particolari vivaci e colorati. Nella zona della Crimea, sull’altra sponda del Po, lo stesso architetto ha studiato e costruito il Villino Giuliano, in via Luigi Gatti 17. Composto da tre piani, questa casa dai colori caldi, e’ caratterizzata da molti dettagli tipici all’Art Nouveau: immagini di fiori, pietra scolpita e disegni geometrici morbidi classici del periodo. Nel quartiere Cenisia, in via Perosa 56, c’e’ un piccolo edificio che rappresenta un esempio in miniatura del periodo Liberty: una piccola palazzina, con un portone davvero insolito, incastonata tra edifici piu’ moderni e dai toni delicati, chiamata Casa Bosco Tachis. Tornando al quartiere di San Donato non si puo’ rimanere indifferenti davanti ad edificio piu’ corposo e perfino possente dal nome Casa Cooperativa, un palazzo in mattoni rossi ornato con rose, foglie e con dei balconi caratterizzati da disegni che si ispirano ad un floreale piu’ moderno e tondeggiante. All’interno troviamo un meraviglioso scalone bianco e nero dalla forma ovoidale davvero suggestivo

A un’ora circa da Torino e precisamente a Coazze e’ si trova un’altra opera di questo fantasioso architetto: Villa Martini, divenuta poi Antonietta, dove il Liberty viene esaltato sia all’esterno, ma anche all’interno con i suoi mobili in stile. Questa casa, edificata al centro un bellissimo giardino, ebbe ospiti illustri come `Luigi Pirandello, il Conte Cavour e Vittorio Emanuele II.

MARIA LA BARBERA

“Suzuki Jukebox – La notte delle hit” … Il ritorno!

All’“Inalpi Arena” di Torino, Antonella Clerici e Clementino tornano a riaccendere la Città con la grande musica dal vivo anni ’80 – 2000

Venerdì 11 e sabato 12 settembre / Già partite le prevendite

Da Loredana Berté a Paul Young, da Nek ad Anna Oxa e a Lou Bega via via fino a Patty Pravo, Mario Biondi, Sabrina Salerno e a molte altre grandi “voci”, per un totale che supera abbondantemente la ventina: l’intramontabile “musica dal vivo” dei mitici Anni ’80 e ’90, senza dimenticare in parte il 2000, tornerà a riaccendere, venerdì 11 e sabato 12 settembre prossimi (inizio spettacoli ore 21), gli ampi spazi della subalpina “Inalpi Arena” (all’interno della storica “Piazza  d’Armi” e accanto allo Stadio Olimpico “Grande Torino”), che per il secondo anno consecutivo si appresta ad ospitare la grande macchina di “Suzuki Jukebox – La notte delle hit”, (la prima “puntata” si tenne sempre a Torino il 12 e 13 settembre 2025 per essere trasmessa il 18 ed il 19 settembre su “Rai 1”) ben carica del grande successo e dell’entusiasmo travolgente (con serate da tutto sold out) dell’ edizione precedente.

Tempo ce n’è, ma (attenzione!) mica poi tanto. Le prevendite per le due serate, prodotte da “A1 Pictures” – in collaborazione la “Direzione Intrattenimento Prime Time Rai” – sono già attive infatti sul circuito ufficiale di “TicketOne” e nei punti vendita autorizzati. E dunque … chi ha tempo (come suole dirsi) … E a buon intenditor, poche parole!

Anche perché, l’edizione di quest’anno di quel magnifico “contenitore” musicale capace di unire nel suo titolo – “Suzuki Jukebox” – il brand sponsor (la “Suzuki Swift Hybrid”) a quella ormai leggendaria (pezzo di prezioso antiquariato) “macchina musicale” (il “Jukebox”, appunto) che, insieme all’altrettanto leggendario “flipper”, rappresentò negli Anni ’50 – ’60 il simbolo della gioventù e della diffusione della musica leggera nei bar e sulle spiagge, torna con un doppio evento consecutivo che segna un “salto di qualità” decisivo: per la prima volta, le due serate saranno infatti trasmesse in diretta televisiva su Rai 1, generando, con partenza da Torino e su tutto il territorio nazionale, uno dei più grandi “viaggi nel tempo” attraverso le hit che hanno accompagnato intere generazioni.

Ricordi! Piacevoli memorie! Anch’esse, in buon numero, felicemente riattivate dal tanto atteso “Suzuki Jukebox”, saggiamente e simpaticamente guidato, anche quest’anno da Antonella Clerici, la grande (per tutti!) “Regina del Mezzogiorno” italiano, volto amatissimo dal pubblico, affiancata dalla verve e dall’inesauribile energia di Clementino (all’anagrafe, Clemente Maccaro da Avellino, classe ’82, rapper e attore  dall’empatia e dall’entusiasmo che gli escono da tutti i pori), chiamati a guidare una vera festa della musica “live”. Sul palco saliranno gli interpreti originali delle “canzoni simbolo” degli ultimi decenni: quelle che hanno fatto ballare, emozionare, cantare a squarciagola milioni di persone e che oggi “tornano a vivere in uno show pensato come un grande jukebox collettivo”.

Progetto decisamente ambizioso, confermato dalla programmata line-up, con un cast che mescola icone italiane ed internazionali.

Nella serata di venerdì 11 settembre sono attesi sul palco dell’“Inalpi”, tra gli altri, Cristina D’Avena, DSL*Dire Straits Legacy, Drupi, Filippo Graziani, Irene Grandi, Loredana Bertè, Lou Bega, Nek, Neri per Caso, Nino Buonocore, Patty Pravo e Sugarfree.

Sabato 12 settembre il testimone passerà ad Alberto Bertoli, Anna Oxa, Erminio Sinni, Gaetano Curreri e gli Stadio, Gazebo, Luca Dirisio, Mario Biondi, Paul Young, Sabrina Salerno, Spagna e Toploader, per un secondo capitolo che promette di alzare ulteriormente l’asticella. E nuovi nomi andranno, probabilmente, ad arricchire il cast nelle prossime settimane, a conferma del carattere “aperto” e in continua evoluzione dell’evento, nato come appuntamento per i “nostalgici” delle grandi “hit” e diventato nell’arco di soli due anni il “ritrovo trasversale” per chi vive la musica dal vivo “come esperienza condivisa, da ripetere anno dopo anno”. Sempre in un’“Inalpi Arena”, di nuovo pronta e scalpitante a trasformarsi in un enorme “Jukebox”, capace di risuonare in tutt’ Italia grazie alla “diretta” di “Rai 1”, con Torino nuovamente al centro del “racconto musicale” dell’autunno televisivo. Che quasi già s’intravede. E non solo televisivamente … caldo “africano” permettendo!

Gianni Milani

Nelle foto: Antonella Clerici e Clementino; logo “Suzuki Jukebox”

Carabinieri Formentera, Zangrillo: “Senso del dovere senza confini”

«Esprimo il mio apprezzamento e la mia gratitudine ai due Carabinieri dei Comandi Provinciali di Torino e Savona che, a Formentera, sono intervenuti con coraggio e lucidità per trarre in salvo un giovane rimasto bloccato all’interno di un’autovettura ribaltatasi nel canale della salina», lo dichiara Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, che prosegue:

«Anche se liberi dal servizio e in un periodo di riposo all’estero, i due militari non hanno esitato un solo istante a tuffarsi per salvare un trentenne dall’annegamento, praticando le manovre salvavita e gestendo lo scenario dell’incidente con altissima professionalità fino all’arrivo dei soccorsi locali.

Questo episodio dimostra, ancora una volta, come l’appartenenza alle Istituzioni e il senso del dovere non conoscano orari, divisa né confini geografici. Essere un servitore dello Stato è una vocazione che si vive ogni giorno e che si traduce in un impegno costante a tutela della vita e della sicurezza altrui, ovunque ci si trovi.

Il plauso e la profonda riconoscenza espressi dai soccorritori spagnoli sono motivo di orgoglio per il nostro Paese, che questi ragazzi hanno rappresentato ai massimi livelli anche fuori dai nostri confini.

A loro va il mio personale “grazie”, che desidero estendere a tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’ordine che, quotidianamente e con silenziosa abnegazione, mettono le proprie competenze e la propria vita al servizio della comunità», conclude il ministro Zangrillo

Cremosa crostata al cioccolato fondente

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Decisamente golosa questa crostata, un mix perfetto tra pasta frolla fragrante e cioccolato fondente.

Una dolce tentazione assolutamente da assaggiare.

Ingredienti

Frolla:
250gr. di farina 00
120gr. di burro
80gr. di zucchero
2 tuorli
Un pizzico di sale

Farcia:
200gr. di cioccolato fondente 70%
200ml. di panna fresca liquida
100gr. di zucchero a velo
Una noce di burro
Frutta secca per guarnire

Preparare la frolla impastando velocemente tutti gli ingredienti, se dovesse risultare troppo dura, aggiungere 1-2 cucchiai di acqua. Stendere la pasta frolla in una teglia con fondo amovibile, bucherellare il fondo e riporre in frigorifero per almeno 2 ore.
Coprire la frolla con carta forno, riempire la base con fagioli o riso e cuocere a 160 gradi per 30 minuti. Lasciar raffreddare.
Preparare la farcia. Scaldare la panna fino quasi a bollore, togliere dal fuoco, aggiungere lo zucchero a velo ed il cioccolato ridotto a pezzetti e la noce di burro. Lasciar sciogliere bene gli ingredienti fino ad ottenere una crema vellutata.
Rimpire la frolla con il cioccolato fuso, livellare bene e decorare con pistacchi o nocciole a piacere.
Servire a temperatura ambiente.

Paperita Patty

Corso Giulio Cesare e piscine Sempione, 8 arresti e più di 100 pregiudicati controllati

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Ieri pomeriggio sino a tarda sera, numerosi equipaggi della Polizia di Stato hanno cinturato le aree del Parco e delle Piscine Sempione, dell’ex deposito ferroviario e vie limitrofe, Corso Giulio Cesare e Largo Giulio Cesare, nel quartiere Barriera Milano di Torino.
Chiuse tutte le direttrici si è proceduto al controllo capillare e all’identificazione dei presenti nella zona, molti dei quali di origine extracomunitaria.
Circa 250 le persone identificate, dei quali 113 pregiudicati e 112 stranieri; 8 le persone arrestate (5 per droga, 3 in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere), 19 le persone denunciate per invasione di terreni ed edifici, violazioni inerenti gli stupefacenti, la legge sull’immigrazione e inottemperanza alle misure di prevenzione, circa 30 i veicoli controllati.
Sono stati sequestrati: 296 gr di cocaina e 660 gr hashish, in gran parte rinvenuti all’interno delle piscine Sempione; 13 gr di eroina.
30 i provvedimenti di allontanamento dalla zona a “vigilanza rafforzata” di Parco Sempione emessi, 13 i provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (DACUR) adottati dal Questore di Torino, Massimo GAMBINO; 10 gli stranieri accompagnati in ufficio, 3 dei quali, al termine degli accertamenti, sono stati allontanati dal territorio nazionale e due trattenuti presso il CPR.
Le FF.OO. hanno bonificato tutta l’area e garantito la vivibilità dei luoghi, anche grazie al prezioso supporto del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, del Reparto Mobile di Torino e di personale della Polizia Ferroviaria, che ha potenziato i servizi di vigilanza presso la stazione Ferroviaria di Torino Rebaudengo – Fossata, dove sono state identificate 52 persone.
Personale della Divisione PAS della Questura ha controllato alcuni bar, macellerie e minimarket in Corso Giulio Cesare, via Cervino, via Cravero e via Martorelli, elevando sanzioni amministrative per circa 16.000€; una persona è stata denunciata per furto di energia elettrica.
Nelle vie circostanti il parco Sempione sono stati realizzati posti di controllo con equipaggi della Polizia Stradale e della Polizia Locale, che hanno controllato decine di veicoli in transito. Sono state sanzionate 8 persone alla guida di monopattini.
Quotidianamente l’area di Barriera Milano è interessata da servizi finalizzati al contrasto di fenomeni di microcriminalità, a cui sono particolarmente esposti i luoghi a maggiore concentrazione di persone, ed è integrata dalle attività di controllo ordinario e straordinario del territorio affidato alle Forze di Polizia, che operano unitamente al presidio affidato ai militari, nella cornice dell’operazione Strade Sicure.
Proprio durante l’ordinario controllo del territorio, le Volanti dell’UPGSP sono intervenute in via Toscanini, nei pressi del Parco Sempione, per un cittadino nigeriano di 35 anni in forte stato di agitazione; l’uomo aveva avuto poco prima una lite con alcuni connazionali, e lamentava il furto del suo zaino. In questa circostanza si avvicinava un suo connazionale, indicato dal trentaseienne come il responsabile del furto. L’episodio ha generato una forte tensione tra i due, spingendo i poliziotti a intervenire per separarli e riportare la calma. Nel corso delle verifiche, sono state riscontrate diverse irregolarità a carico di entrambi: il trentaseienne è risultato destinatario di un’Ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Tribunale di Torino, che disponeva la custodia cautelare in carcere, al posto del precedente divieto di dimora; il ventisettenne, invece, è risultato inottemperante a un Ordine di allontanamento dal territorio nazionale.
Altri due arresti in flagranza sono stati effettuati da personale del Commissariato di P.S. Barriera Milano e riguardano due pusher trovati in possesso di diverse dosi di stupefacente e quasi 8.000 € di denaro contante, probabile provento dell’attività illecita.
Il blitz attuato sarà replicato nei prossimi giorni con analoghe modalità in altre aree a rischio ad integrazione dell’attività di presidio permanente che è in atto da lungo periodo in tutta la città. L’operazione è stata condotta con l’ausilio dei droni della Polizia di Stato per il monitoraggio dall’alto dell’area e con l’impiego delle unità cinofile antidroga, delle pattuglie della Squadra a Cavallo e dei motociclisti delle “Nibbio” della Questura di Torino, per garantire un capillare controllo della zona.

Toro e Juve, mercato e amichevoli: il punto

Torino e Juventus arrivano alla vigilia della stagione con obiettivi diversi, ma ancora con il mercato aperto e diversi spunti emersi dal precampionato.

Il Torino di Ignazio Abate ha cambiato volto e continua a lavorare per completare la rosa. Tra gli arrivi figurano Oristanio, Mascardi,Comuzzo, Cömert e Fitz-Jim, mentre il club deve ancora valutare alcuni movimenti in uscita e soprattutto la situazione del portiere titolare che sarà Perri al 95%.
Sul campo, il Toro ha chiuso il precampionato con buone indicazioni: successo per 1-0 sul Burnley, vittoria 3-1 contro il Vado e poi il 2-2 con l’Avellino, prima del successo ai rigori per 4-2. Una preparazione utile per Abate, che ora dovrà trasformare le indicazioni estive in risultati ufficiali.
La Juventus, invece, ha affrontato un’estate più internazionale. Dopo i test di luglio, il tour ha portato i bianconeri a sfidare Chelsea e Inter, prima dell’ultima amichevole contro il Palermo. Contro l’Inter è arrivata una sconfitta per 2-1, mentre contro il Palermo la squadra di Luciano Spalletti ha reagito vincendo 2-0, grazie ai gol di Yildiz e Milik.
Sul mercato, il tema principale della Juve resta il portiere: la dirigenza sta cercando una soluzione per dare a Spalletti un titolare e tra i nomi seguiti ci sono Suzuki e Vicario. Anche il reparto offensivo rimane sotto osservazione, con la società chiamata a definire gli ultimi movimenti prima dell’inizio ufficiale della stagione.
Il quadro ad oggi è quindi chiaro: il Torino cerca continuità e identità con Abate, mentre la Juventus vuole completare una rosa costruita per tornare protagonista. Le amichevoli hanno dato le prime risposte, ma sarà il mercato di agosto a decidere gli ultimi tasselli.

Enzo Grassano

Eclissi solare il 12 agosto: ecco come e dove vederla a Torino

A Torino il Sole si oscurerà per oltre il 90%

Succederà a anche Torino. Il cielo sopra la città regalerà uno spettacolo raro il prossimo 12 agosto: un’eclissi solare parziale che, al tramonto, oscurerà il disco solare per circa il 93%, uno dei valori più alti registrati in Italia per questo fenomeno.

Gli orari da segnare in agenda

Secondo le previsioni degli osservatori astronomici, a Torino l’eclissi avrà inizio intorno alle 19:27-19:28, per raggiungere il momento di massima copertura alle 20:21, quando la Luna arriverà a coprire il 93,34% del Sole. 

Il fenomeno si concluderà poco dopo le 20:35, quasi in concomitanza con il tramonto, previsto per le 20:41. Un’ora e più di spettacolo, dunque, che colloca il capoluogo piemontese tra le città italiane più favorite, insieme a Genova, Milano, Bologna e Venezia, dove la copertura supererà comunque il 90%.

Un evento che non si vedeva da quasi trent’anni

Non capita spesso di assistere a un’eclissi di questa intensità alle nostre latitudini.

Bisogna tornare indietro fino all’11 agosto 1999, giorno della celebre “grande eclissi” che incantò l’Europa, per trovare un precedente di rilievo. Questa volta il fenomeno sarà parziale su tutto il territorio italiano, la fascia di totalità, dove il Sole scomparirà completamente dietro la Luna, toccherà infatti Groenlandia, Islanda e Spagna, fino alle Isole Baleari, ma il Nord Italia, e Torino in particolare, potrà godere di una delle porzioni di cielo oscurato più ampie del Paese.

Dove guardare: meglio un orizzonte libero

Chi vuole ammirare lo spettacolo dovrà fare attenzione a un dettaglio non banale: il Sole, in quella fascia oraria, sarà già molto basso sull’orizzonte. Per questo motivo il centro città non è necessariamente il punto di osservazione migliore: servirà un panorama sgombro verso ovest o ovest-nord-ovest.

Tra le location più indicate per Torino ci sono le terrazze panoramiche e i belvedere della collina, da Superga al Monte dei Cappuccini, oltre a punti di osservazione come l’Infini.to, il planetario cittadino.

Le regole per osservarlo in sicurezza

Un avvertimento che vale la pena ripetere: non bisogna mai guardare il Sole a occhio nudo, nemmeno durante un’eclissi parziale come questa. Il rischio per la retina è concreto anche con una copertura solare così estesa. 

Gli esperti raccomandano l’uso di appositi occhiali da eclissi certificati ISO 12312-2, facilmente reperibili, escludendo qualsiasi altro materiale improvvisato come pellicole scure o vetri affumicati, che non offrono una protezione adeguata.

Il 12 agosto, tra l’altro, coinciderà con la Luna Nuova, condizione ideale per chi vorrà proseguire l’osservazione del cielo nella notte, in vista del picco delle Perseidi legato alla tradizionale Notte di San Lorenzo, attesa nei giorni immediatamente successivi.

CRISTINA TAVERNITI

Monferr’Autore Festival inaugura a settembre con tre appuntamenti imperdibili

Una serata su Giorgio Faletti aprirà il settembre di Monferr’Autore, la manifestazione piemontese di musica e cultura diretta da Enrico Deregibus insieme all’organizzazione di AccademiaMonferrato. L’evento, incentrato sulla presentazione del libro dal titolo “Io dico” (Carrocci Editore), si svolgerà nella giornata di giovedì 3 settembre, alle ore 21, presso la Polisportiva Quarti, in strada Rollini, a Quarti di Pontestura (AL), e vedrà la partecipazione di Franca Ballesini, moglie dell’amatissimo artista astigiano, che ha curato il libro insieme a Chiara Buratti. Si tratta di una raccolta di frasi e pensieri tratti dai romanzi più noti, dalle profonde, divertenti e iconiche interviste, dalle canzoni e da materiali inediti.
Giovedì 10 settembre, alle 18.30, il protagonista sarà Emidio Clementi, romanziere e musicista, autore e leader dei Massimo Volume, che presenterà il suo romanzo, edito da Playground, dal titolo “Prima dell’incendio”. L’appuntamento, incentrato sul percorso artistico di Clementi, avrà luogo presso la libreria “Andando e stando”, in via Giuseppe Bissati 14, ad Alessandria.
In programma l’8 settembre, alle ore 21, al Country Sport Village di Mirabello Monferrato, in strada Comunale 30, la finale del Monferrato Music Contest, che vedrà il vincitore, selezionato da una giuria composta da giornalisti e addetti ai lavori, ricevere un premio di 500 euro a supporto della propria attività musicale, oltre alla possibilità di esibirsi, nei mesi successivi, in diversi luoghi della provincia. Il Contest prevede, inoltre, un premio speciale assegnato da una giuria di giovani.
Il Monferrato Music Fest è un concorso dedicato ai giovani cantautori della provincia di Alessandria che vedrà in lizza Alba ad Alessandria, i Bailenga da Alessandria/Novi Ligure, Mosi da Alessandria, Soloselena da Valenza e i Velvet Mountain da Casale Monferrato. L’evento, patrocinato dalla Provincia di Alessandria, è ideato, organizzato e diretto da Enrico Deregibus con l’apporto di RadioGold e AccademiaMonferrato.

Monferr’Autore eredita il nome di un precedente festival che si era svolto fra il 2005 e il 2007. Alla direzione artistica c’era lo stesso Enrico Deregibus, giornalista e direttore, consulente di molti festival e premi in varie zone d’Italia.
Tra le molte manifestazioni curate negli anni in provincia di Alessandria, spicca il festival PeM, dalla cui direzione artistica si è dimesso alla fine del 2025 dopo undici anni, che ha visto protagonisti, fra gli altri, Ditonellapiaga, Valerio Lundini, Gad Lerner, Arturo Brachetti, Manuel Agnelli, Diodato, Nuzzo e Di Biase, Morgan, Paola Turci, Malika Ayane, Irene Grandi, Luca Barbarossa, Oscar Farinetti, Diego De Silva, Gene Gnocchi, Willie Peyote, Nada, Samuel dei Subsonica, Enrico Ruggeri e Vasco Brondi.

Gli appuntamenti del 3 e del 10 settembre sono entrambi a ingresso gratuito.

Mara Martellotta

Rifiuti: i servizi AMIAT per la giornata del 15 agosto

Variazione sul calendario 

 

  Nella giornata di sabato 15 agosto 2026, in occasione della festività di Ferragosto, la raccolta rifiuti non verrà effettuata per nessuna frazione.

Il servizio verrà garantito seguendo le seguenti modifiche al calendario:

 

Organico e Plastica: la raccolta sarà anticipata a venerdì 14 agosto.

Indifferenziato e Vetro/Lattine: la raccolta sarà posticipata a lunedì 17 agosto.

Carta: la raccolta sarà posticipata al turno successivo previsto da calendario.

Ricordiamo che è sempre possibile consultare il calendario nelle pagine dedicate sul sito www.amiat.it

Sabato 15 agosto anche tutti i Centri di Raccolta rimarranno chiusi.