ilTorinese

“Adotta uno scrittore”, il Calamandrei a Librolandia

Tre classi dell’Istituto Tecnico Commerciale ‘Calamandrei’ di Crescentino, che appartiene all’Istituto di Istruzione Superiore Galileo Ferraris di Vercelli, dirigente Cinzia Ferrara, sono state lunedì 23 maggio al Salone del Libro di Torino.

Le ragazze ed i ragazzi delle classi Terze Agrari, Cat – Costruzioni ambiente territorio e  Sia – Sistemi informativi aziendali con le docenti di lettere Ilaria Rey, referente del progetto, e Beatrice Ferrari hanno preso parte, all’incontro finale dell’iniziativa ‘Adotta uno scrittore’ che quest’anno era Imma Vitielli., giornalista, scrittrice e sceneggiatrice. L’autrice, nel corso degli incontri durante l’anno ha saputo coinvolgere i ragazzi partendo dalla tematica, purtroppo attuale della guerra e poi li ha portati a scavare nella propria interiorità, nelle proprie guerre personali con un lavoro coinvolgente che li ha aiutati anche a mettersi di fronte a problematiche che, sinora, avevano ‘insabbiato’ anche a sé stessi.

A Palazzo Madama i presidenti di circoscrizione

La riunione dei Presidenti di Circoscrizione della Città di Torino si svolge per la prima volta aPalazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica.

L’iniziativa, promossa dall’assessore con delega al Decentramento della Città di Torino in collaborazione con il direttore di Palazzo Madama Giovanni Carlo Federico Villa, nasce non solo per far conoscere ai Presidenti di Circoscrizione il loro patrimonio comune, ma è fondamentale per ricucire i fili invisibili che legano i quartieri di Torino e per individuare tutte le possibili linee di lavoro tra i Musei Civici di Torino e il territorio, cui restituire una memoria del passato che sia chiave di interpretazione del presente e innesco di  progettualità future.

L’assessore al Decentramento della Città di Torino ha sottolineato come questo sia solo il primo di una serie di incontri che saranno sviluppati in futuro, con la volontà di creare un dialogo attivo e progettuale con le Circoscrizioni valorizzando le reciproche risorse e rimettendo il tema del decentramento al centro dell’agenda.

La riunione dei Presidenti sarà seguita da una presentazione – condotta dal direttore del museo – del palazzo, un luogo unico al mondo, che racchiude duemila anni di storia, e delle sue ricche collezioni di pittura, scultura e arti decorative, dal periodo bizantino all’Ottocento.

Per Palazzo Madama sarà l’occasione per apprendere, attraverso i loro rappresentanti, le specificità, i bisogni culturali ed economici e le necessità educative dei diversi quartieri, così da pianificare insieme ai Presidenti di Circoscrizione progetti condivisi, che consentano alle cittadine e ai cittadini di riappropriarsi del loro museo coinvolgendo accanto a essi le scuole, le biblioteche, le Case del Quartiere e le diverse realtà presenti sul territorio.

 

Cambia gomma in tangenziale: muore sotto gli occhi della moglie travolto da un camion

Un camion lo ha travolto e ucciso mentre cambiava una gomma in corsia di emergenza. L’uomo è morto attorno a mezzogiorno sulla tangenziale Sud di Torino nei pressi dello svincolo della statale 20, a Moncalieri, verso Stupinigi. L’automobilista, fermatosi per il cambio di pneumatico, era con la moglie che ha assistito all’incidente. È intervenuto l’elisoccorso ma non c’era ormai più nulla da fare.

Schianto violento contro auto: motociclista muore nella caduta

Poche ore fa, in strada Comunale del Villaretto angolo strada del Molino del Villaretto, per cause ancora da accertare, si è verificato un grave sinistro stradale. Un uomo a bordo di un motociclo è entrato in collisione con un’autovettura e nella caduta ha riportato lesioni gravissime.

Sul posto è immediatamente intervenuto il personale del 118, ma nonostante i tentativi di rianimazione, il motociclista di 43 anni non ce l’ha fatta ed è deceduto.

 

Maggioranza, Grimaldi (LUV): Meloni tiene in scacco Cirio e i suoi alleati

“Dopo il rimpastino in Giunta e le due presidenze delle Commissioni: Cultura a Nicco (FdI) e la conferma al Bilancio per Riva Vercellotti (passato a FdI), tutti si aspettavano che Bongioanni ritirasse il ricorso avviato contro la sua stessa maggioranza. Invece a quanto pare Meloni tiene in scacco Cirio e i suoi alleati” – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi, commentando l’annullamento per mancanza del numero legale della seduta di Giunta per le Elezioni, che avrebbe dovuto esprimersi sul caso del Capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Bongioanni, poiché la norma regionale 154/1981 elenca fra le cause di incompatibilità per un consigliere regionale la presenza di una lite tra l’eletto e l’ente che rappresenta.

“Il ricorso è rimasto in piedi e Bongioanni al suo posto di consigliere; pur di non decidere su di lui Lega e Forza Italia hanno fatto mancare il numero legale” – prosegue Grimaldi. – “Ci rendiamo conto che i conflitti interni alla destra e gli ordini dei leader nazionali stanno tenendo sotto ricatto una maggioranza da mesi? Il silenzio sul Consolato del Donbass, le zampate di Marrone sul fondo pro vita, le continue fibrillazioni – da Allontanamenti 0 alle nomine – ci ricordano che cosa si muove sotto la brace del conflitto politico. La verità è che nemmeno Cirio sa più domare il fuoco”.

“A regola d’arte”, i percorsi artistici di Ezio Gribaudo e Silvio Vigliaturo

Sino al 24 luglio, nella piazza Santa Croce di Avigliana

 

Ezio Gribaudo, classe 1929, studi a Brera e al Politecnico torinese, viaggi a Parigi (nel 1947), a Mosca (nel 1950) e a Bucarest nel 1953, nello stesso anno la prima personale alla Saletta Cristallo a Torino e sei anni dopo la prima grande mostra alla Bussola. L’inizio di un lungo percorso artistico e professionale, in veste di editore d’arte, che lo vede negli anni collaborare con artisti quali Chagall, de Chirico, Fontana, Peggy Guggenheim, Mirò e Moore. Nella seconda metà degli anni Settanta, organizza alla GAM di Torino una mostra della Peggy Guggenheim Collection e con Jean Dubuffet dà vita alla Promotrice alla mostra-spettacolo “Coucou Bazar”. Con i “Logogrifi” ha vinto il premio per la grafica alla XXXIII Biennale di Venezia (1966). Tra gli altri riconoscimenti: la IX Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma (1965), la IX Biennale di San Paolo in Brasile (1967), il Premio Pannunzio (2003), il Premio Tigullio (2009) e l’IIC – Istituto Italiano di Cultura -) Lifetime Achievement Award (2016); è stato inoltre insignito della Medaglia d’oro dei Benemeriti della Cultura, consegnata dal presidente Carlo Azeglio Ciampi nel 2003. Nello stesso anno è insignito della Medaglia d’Oro della Città di Torino, nel 2005 è nominato presidente dell’Accademia Albertina, di cui diviene Accademico onorario nel 2008. Per l’occasione è presentata una retrospettiva del Maestro.

Silvio Vigliaturo, nato ad Acri, in Calabria, nel 1949, si trasferisce a Chieri giovanissimo, dove tuttora vive e lavora. Le prime esposizioni, nel 1977, con la partecipazione al Padiglione Italia della 54a Biennale veneziana, sino alla personale nel 2012 nelle sale del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, in un percorso artistico di costante evoluzione, tra il dipinto e l’uso del vetro, tra l’acciaio e la terracotta. Nel 2006, Vigliaturo riceve la nomina di testimonial artistico dei XX Giochi olimpici invernali di Torino e nel giugno dello stesso anno la Città di Acri gli dedica il Museo arte contemporanea Acri che ospita una collezione permanente con più di duecento delle sue opere; nel 2010 la Regione Calabria lo invita quale testimonial all’Expo Shanghai mentre nel 2013 prende parte alla mostra Contemporary glass sculpture dell’Orlando Museum of Art.

“Due rappresentanti di quella grande energia artistica che ha caratterizzato fin dagli anni Sessanta una nuova fecondità estetica”, due linguaggi artistici differenti, due strade di successo in campo italiano come internazionale, due personalità che sempre hanno guardato al loro mondo con passione e una buona dose di ironia, soprattutto con invidiabile creatività, immergendosi appieno nel mare magnum della più spericolata e felice sperimentazione. Negli spazi della ex Chiesa di Santa Croce e della galleria “Arte per Voi”, nella piazza Conte Rosso, il Comune di Avigliana – con il patrocinio della Regione Piemonte e della stessa Città – li riunisce (sino al 24 luglio, orario di apertura sabato e domenica dalle 16 alle 22) in una vetrina modernissima di “pitture, sculture in vetro e installazioni”.

Il tutto pensato e disposto “A regola d’arte”, come suona il titolo della mostra curata da Donatella Avanzo, che sottolinea: “La mostra nasce dall’idea di suscitare un sentimento di solidarietà con la cittadinanza dopo due lunghissimi anni che ci hanno visti colpiti nei nostri legami più profondi, isolandoci gli uni dagli altri e interrompendo di fatto il nostro modo di vivere. Come segno d’unione  con la città di Avigliana abbiamo pensato ad una mostra che non occupi solo spazi espositivi interni, quali una chiesa e una galleria, ma che si estenda quasi in un abbraccio alla bellissima piazza medievale Conte Rosso che fu, già nel XIII secolo, centro organizzativo nonché sede di mercati e fiere.” In questo indovinato allargarsi di emozioni alcuni degli edifici che si affacciano sulla piazza diverranno, con le prime luci della sera, “tableaux vivants” attraverso spettacolari proiezioni – curate dalla locale società Proietta srl – delle opere dei due maestri. Il catalogo della mostra è a cura de “Gli Ori – Editori Contemporanei” di Pistoia.

 

e.rb.

 

Nelle immagini: Ezio Gribaudo, “Brontosauro”, cm 140 x 100, tecnica mista e flami, 1993; Ezio Gribaudo, “Pinocchio e i frutti”, cm 150 x 150, tecnica mista e collage, 2014; Silvio Vigliaturo, “L’inganno”, cm 62 x 37, scultura in vetro, 2020; Silvio Vigliaturo, “Pinocchio”, cm 247 x 50, scultura in vetro, 2019.

Commento al campionato di serie A

Domenica scorsa 22 maggio 2022 si è  concluso il 120esimo campionato di calcio italiano, 90esimo della Serie A a girone unico nazionale.Lo ricorderemo come il primo dopo i 2 anni di pandemia da coronavirus e con il ritorno del pubblico negli stadi: la prima stagione di serie A con il calendario asimmetrico, cioè con l’ordine delle partite nel girone di ritorno diverso da quello del girone di andata.
Il Milan è campione d’Italia per la diciannovesima volta, dopo undici anni dall’ultima.Bene l’Inter arrivata seconda ed in lotta per vincere il campionato fino all’ultima giornata:i nerazzurri arricchiscono l’albo d’oro vincendo la Supercoppa italiana e la Coppa Italia battendo sempre la Juve in finale in entrambe le competizioni.In classifica assieme al Milan e l’Inter, Napoli e Juventus sono le squadre qualificate alla prossima Champions League.Lazio e Roma giocheranno in Europa League, mentre la Fiorentina in Conference League. Venezia, Genoa e Cagliari sono le squadre retrocesse, e nella prossima stagione verranno sostituite da Lecce, Cremonese e da una fra Monza e Pisa.
Il Torino chiude la stagione al decimo posto in classifica migliorando tantissimo rispetto alle 2 ultime stagioni in cui ha rischiato seriamente la serie B.
La Juve ha ottenuto il minimo sindacale
arrivando quarta in classifica e qualificandosi in Champions League con l’ultimo posto disponibile.I bianconeri, finalisti in supercoppa Italiana e Coppa Italia,hanno perso entrambi i trofei contro l’Inter.
Voto al Toro:7
Voto alla Juve:6

Enzo Grassano

Salone del libro: un successo? Qualche riflessione controcorrente

IL COMMENTO Di Pier Franco Quaglieni

E’ stato sicuramente un successo il Salone del libro del Lingotto, ma dire che ha superato il numero di visitatori del Salone di ottobre non significa certo un buon risultato perché il Salone di ottobre, fatto in condizioni di reale emergenza, non è stato sicuramente un successo, al di là dei numeri che a Torino sono sempre stati un po’ ballerini con eccesso di presenze di scolaresche e di invitati,  cosa che e’ finita anche in tribunale. Sono stato al Salone per qualche evento e debbo dire che le impressioni raccolte sono contraddittorie. Molta folla ( forse troppa se guardiamo alle norme di sicurezza ampiamente violate sia per mancanza di mascherine al chiuso, sia per mancanza del ricambio d’aria) ad esempio, sabato pomeriggio, scarsa partecipazione domenica pomeriggio. I taxisti che mi hanno accompagnato, mi hanno tutti detto che il lavoro per il salone non era significativamente aumentato rispetto alla quotidianità. E’ davvero un Salone internazionale? Se vogliamo dire la verità, non lo è mai stato. Le grandi case editrici europee sono assenti, per non parlare di quelle extra europee. Quando leggo che il direttore Lagioia dichiara in modo trionfale che il Salone “e’ una cosa unica a livello mondiale“ mi viene da sorridere. E quando leggo che il presidente del circolo dei lettori dichiara “di sapere di aver lavorato al meglio” e che attende la rielezione, vorrei consigliare un po’ di modestia. Neppure il presidente “storico“ Rolando Picchioni era così sicuro di se’. Nessuno ricorda quando il Salone chiudeva alle 23, mentre da anni chiude alle 21. Ci sono stati intoppi organizzativi per la lettura dei biglietti e dei pass agli ingressi che hanno provocato code sfaticanti dovute a cattiva organizzazione e incapacità di porre rimedio rapidamente a dei banali guasti tecnici. Il personale avventizio reclutato non è stato fatto oggetto di una benché minima preparazione preventiva. Ragazzi magari volenterosi,  ma digiuni del lavoro loro assegnato. Ci sono stati molti incontri di ottimo livello che non hanno però garantito un vero pluralismo perché la parte del leone e’ stata fatta dai soliti vip di un certo orientamento politico che sono stati privilegiati dai giornali, per quanto possa contare oggi una marchetta giornalistica. Che certi personaggi vengano ancora considerati a Torino degli oracoli rivela un provincialismo culturale subalpino che si riflette anche sul Salone. Certo non si può dire che il Salone sia internazionale perché è stato a presentare il suo ennesimo libro un giornalista americano che ha trovato l’America in Italia ed e’ andato prima del Salone a presentare la sua nuova opera a Chieri. L’internazionalità del Salone resta un obiettivo lontano che nessun Lagioia o suo successore sarà in grado di perseguire. Occorrebbero ben altre risorse e, se posso dirlo, ben altri uomini o donne. Se penso alle vicende legate all’assessore regionale Parigi, finite in tribunale, vedo che i problemi del salone sono di altra natura. Onore al merito agli editori piccoli e grandi che si sono rimboccati le maniche e hanno pagato a caro prezzo gli stand forse senza ottenere i risultati sperati.  Un elemento informativo che manca è il volume degli affari. Girando, ho notato pochi acquirenti e molti curiosi.

Arrestati i banditi che rapinarono Unicredit

Arrestati sei pregiudicati italiani ritenuti responsabili di rapina presso l’Unicredit di Poirino

Torino, 24 maggio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Torino stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa, su richiesta della Procura della Repubblica di Asti, dal GIP del locale Tribunale, che ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza nei confronti di 6 indagati, tutti italiani pregiudicati, in ordine a una rapina commessa lo scorso 18 febbraio, ai danni dell’istituto bancario Unicredit di Poirino (TO).
Ad esito delle indagini, condotte dal Nucleo Investigativo Carabinieri di Torino, col supporto della Stazione Carabinieri di Poirino, sono stati raccolti gravi indizi a carico degli odierni indagati che, in concorso tra loro e con diverse mansioni, si sarebbero introdotti, travisati e armati di pistola e coltelli, all’interno della banca e, dopo aver immobilizzato con delle fascette di plastica dipendenti e clienti presenti, avrebbero prelevato il contenuto delle cassette di sicurezza, sottraendo denaro contante, gioielli, pietre preziose e monete antiche per un valore complessivo di circa 500.000,00 euro.

Il procedimento penale è attualmente in fase di indagini preliminari con relativa vigente presunzione di innocenza per i soggetti citati.

Flor, la natura in mostra ai Giardini Reali

Venerdì 27, sabato 28, domenica 29 maggio

FLOR22 PRIMAVERA

LE EMOZIONI DELLA NATURA IN MOSTRA AI GIARDINI REALI

Dopo la Reggia di Venaria e la Palazzina di Caccia di Stupinigi, l’inebriante spettacolo di FLOR conquista un’altra residenza sabauda, tra fiori, piante, ceramiche, cultura del verde, ma anche l’attesissima mostra “I Fiori del re”, l’installazione “Comunità multispecie” e numerosi laboratori “educational” per i più piccoli

 

Per la prima volta nella sua storia FLOR si tuffa nei magnifici Giardini Reali, la “Piccola Versailles” torinese, in pieno centro, per un’edizione primaverile all’insegna dei profumi e dei colori della Natura, nel solco delle grandi esposizioni internazionali di orticoltura che si svolsero sullo sfondo di Palazzo Reale tra Ottocento e Novecento.

 

L’appuntamento è da venerdì 27 a domenica 29 maggio (dalle 9 alle 20 tutti e tre i giorni) quando i sontuosi Giardini Reali, da pochi anni riaperti al pubblico dopo un lungo periodo di chiusura, accoglieranno oltre 100 florovivaisti provenienti da ogni angolo d’Italia, a cui si aggiungono artigiani, ceramisti, agricoltori per un totale di circa 200 stand da visitare alla ricerca di eccellenze e curiosità.

Riconosciuta come una delle principali mostre-mercato florovivaistiche d’Italia per la quantità e la qualità degli espositori presenti, negli ultimi anni FLOR si è ulteriormente evoluta, trasformandosi in un vero e proprio festival del verde e della sostenibilità e affiancando alla classica formula di mercato di fiori e piante un palinsesto di iniziative culturali ed espositive sempre più ampio, intrigante ed educativo, a cominciare dalla mostra “I Fiori del re” per passare ai numerosi e interessantissimi laboratori “Flor Educational” destinati ai più piccoli.

Flor22 Primavera è stato ideato e organizzato da Associazione Società Orticola del Piemonte (www.orticolapiemonte.it ) grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Reali di Torino, con l’intento comune di valorizzare i Giardini Reali, un patrimonio non soltanto di Torino e italiano ma dell’Umanità.

“Il nostro impegno per il verde e per la sostenibilità urbana ha portato negli ultimi anni a un cambiamento di filosofia per FLOR, reso ancora più necessario dalla pandemia che ci ha costretti a ripensare i nostri stili di vita – ha affermato Giustino Ballato, ideatore e organizzatore di Flor e Presidente della Società Orticola del Piemonte – Con tutte le nostre iniziative florovivaistiche, di cui FLOR è l’indiscussa regina, vogliamo continuare a raccontare la bellezza e la ricchezza della Natura e, allo stesso tempo, desideriamo far riflettere, emozionare, divertire, educare i nostri fedeli appassionati, guidandoli a una maggiore attenzione verso tutto quello che di magnifico, incontaminato e puro ci circonda”.

LA MOSTRA MERCATO FLOROVIVAISTICA

Dal Piemonte alla Sicilia, dalla Lombardia alla Toscana passando per la Liguria, il Veneto e il Lazio. Sono circa 100 i florovivaisti provenienti da almeno 10 regioni d’Italia, con qualche chicca internazionale direttamente da oltralpe, dalla Slovenia e dall’Olanda, che porteranno le proprie eccellenze floreali per offrire un vero e proprio spettacolo naturale primaverile e permettere a tutti i green lovers e ai semplici curiosi di trovare ogni tipologia di pianta: dalle più “classiche” a quelle insolite e curiose.

Un’ampia proposta che sposa perfettamente la tendenza sempre più in voga negli ultimi anni da parte del pubblico di Flor: arricchire i propri appartamenti, balconi e terrazzi con una grande quantità di piante e fiori per un ritorno alla natura anche in un contesto urbano. Una necessità sempre più impellente che il lungo periodo di pandemia ha acuito sensibilmente.

Il vortice di profumi e colori in mostra da FLOR22 comprenderà infinite varietà di rose, orchidee, iris, ortensie, arbusti da fiore, piante aromatiche e da frutto. Ma anche piante succulente e carnivore, orchidee, tillandsie, piante acquatiche, rampicanti e tropicali, da secco e da sole intenso, da ombra, bonsai, fioriture annuali, bulbose e graminacee.

Un insieme di proposte affascinanti per abbellire spazi urbani, giardini, terrazzi e balconi e stuzzicare la curiosità degli esperti di giardinaggio e di tutti gli appassionati che stanno affinando il loro pollice verde.

 

Non soltanto fiori ma, come da tradizione, anche una selezione di alcuni dei più apprezzati ceramisti, artigiani e agricoltori, che porteranno a un totale di quasi 200 gli stand presenti a Flor22 Primavera

Oltre le piante, spazio anche a idee di oggettistica per il giardinaggio e per l’arredamento degli spazi esterni, libri, sementi e prodotti naturali, prodotti agricoli, decorazioni per la casa e il giardino, e spezie di ogni tipo.

 

“I FIORI DEL RE” E IL PALINSESTO CULTURALE

 

Accanto alla mostra florovivaistica, come da tradizione FLOR ospiterà un palinsesto di iniziative culturali a tema green, con l’intento di emozionare e sensibilizzare il pubblico presente.

 

Una delle iniziative più intriganti e attese di questa edizione primaverile ai Giardini Reali sarà la mostra “I Fiori del Re”, che ricostruirà la collezione botanica delle serre di Palazzo Reale come venne sviluppata nell’Ottocento durante il regno di Carlo Alberto di Savoia e quello di Vittorio Emanuele II.

Saranno centinaia le piante in esposizione, per un viaggio a ritroso nel tempo fino ai fasti reali della famiglia Savoia. Un insieme di piante curiose, sorprendenti ed esotiche: dalle varietà provenienti da oltre oceano a quelle selezionate dal vivaismo europeo, e altre quasi estinte, rintracciate dai curatori della mostra grazie a un’attenta ricerca attraverso i vivai di tutta Italia. Molte saranno le “chicche” tutte da ammirare nelle loro curiose magnificenze, come per esempio la Gloxinia, una pianta molto in voga nell’800 e ora praticamente scomparsa, l’Amorphophallus rivieri con la sua forma fallica e i fiori che superano un metro d’altezza, o ancora l’Hibiscus mutabilis i cui fiori cambiano colore nell’arco della stessa giornata passando dal bianco al rosa chiaro al magenta. Oppure la Freylinia Lanceolata, una pianta proveniente dal Sudafrica ma coltivata per la prima volta nel 1817 nel Monferrato, in Piemonte, nel giardino del Conte di Freylino da cui prende il nome.

Spazio poi a collezioni di fucsie, begonie, camelie, azalee e rododendri ma anche rosai, tropicali dai fiori sgargianti o dalle foglie variegate, felci, piante del caffè e palme da dattero.

Curatrice della mostra “I Fiori del Re” è Rossella Vayr. Tutti i contenuti sono a opera di Silvia Fogliato, autrice del libro “Orti delle meraviglie. I giardini botanici e la diffusione planetaria delle piante” (DeriveApprodi, 2021). Il coordinamento dei vivaisti coinvolti nella mostra è stato di Mario Mariani di Central Park.

 

Dalla storia e la geografia del vivaismo si torna alla stringente attualità con l’iniziativa “Flor Academy”, realizzato in collaborazione con il blog “Verdi e contenti” (www.verdiecontenti.it). Uno spazio dedicato ai vivaisti presenti a FLOR22 per raccontarsi, presentare le proprie piante in vendita ed esposizione e per dialogare con il pubblico presente: un’occasione per conoscersi direttamente, conversare di fiori e natura e offrire suggerimenti utili a coloro che desiderano creare un giardino nella propria abitazione.

 

Nel cuore dei Giardini Reali ci sarà poi spazio per l’installazione “Comunità Multispecie”, a cura della progettista Veronica Buratto di “Suingiardino”: un “giardino che non è un giardino”, uno spazio accogliente non solo per gli umani ma anche per le piante e gli animali. Un’intera area trasformata in grande aula all’aperto, a costituire fonte di apprendimento, con la presenza viva di piante, insetti, uccelli e piccoli animali che riprenderanno i propri spazi nel cuore della città. Sparse tra le aree restituite alla comunità multispecie, anche le strutture leggere in legno dedicate ai bambini e al loro apprendimento e gioco nella natura.

 

“FLOR EDUCATIONAL”

 

In occasione di FLOR22 torna “Flor Educational”, una programmazione di ben 25 laboratori immersi nel verde pensati per i più piccoli, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai segreti della Natura e far conoscere più da vicino l’affascinante mondo dei fiori, delle piante e degli animali.

 

Laboratori creativi per esaltare le capacità manuali dei più piccoli. Ad esempio per dare vita a piattini d’argilla, fiori fantastici e golosi, pellicole fatte con la cera d’api per conservare i cibi, arnie – hotel per le api, piccole serre partendo da una semplice bottiglia di plastica, cesti in vimini, fino addirittura alla progettazione di un vero e proprio giardino.

Laboratori di scoperta attraverso il gioco e l’apprendimento per saperne di più sulle tinture naturali che possono nascere dai fiori, su come diventare “medici delle piante”, su come creare una pozione magica perfetta, sui nomi delle piante e la loro importanza nel mondo della Natura, sui segreti dell’orto e, ancora, sui cereali, sui semi e sugli alberi.

Altri laboratori metteranno invece i piccoli partecipanti a contatto con gli animali: dagli asinelli per una divertente passeggiata in giro per i Giardini Reali alle splendide e colorate farfalle fino alle laboriose e instancabili api e ai lombrichi.

 

 

LA PROPOSTA FOOD

 

All’interno di FLOR22 Primavera ci sarà anche un’area food dove poter organizzare dei pic -nic gustosi.

La proposta gastronomica sarà ampia e variegata: da brand torinesi di primo piano come Chiodi Latini e Alberto Marchetti agli artigiani del gusto con una selezione dei Maestri del Gusto di Torino, fino alle Associazioni come “Stupinigi è” che coinvolge produttori, allevatori, apicultori e agricoltori che operano dentro la Palazzina di Caccia di Stupinigi. La parte drink propone birre artigianali e un’ampia scelta di vini, i cui protagonisti principali saranno i vini della provincia di Torino.

 

INFORMAZIONI UTILI

 

L’ingresso a Flor22 Primavera è di 7 euro (i bambini e i ragazzi fino ai 14 anni entrano gratis).

 

Flor22 Primavera

27-28-29 maggio 2022

www.orticolapiemonte.it

 

Orari

Venerdì 27 maggio dalle 9 alle 20

Sabato 28 maggio dalle 9 alle 20

Domenica 29 maggio dalle 9 alle 20