L’Asl di Torino è stata colpita venerdì da un attacco hacker. Lo aveva comunicato la stessa azienda sanitaria
“Come da linee guida sugli attacchi informatici”, informa l’azienda , si è provveduto a bloccare tutti i sistemi informatici aziendali, “per effettuare le verifiche ed i monitoraggi indispensabili per mettere in sicurezza i dati e ripristinare gli applicativi aziendali cautelativamente bloccati”.
Da allora però la situazione non è tornata sotto controllo. Non è possibile effettuare esami, inviare i referti e fare le visite per le patenti. Ko anche le macchinette per pagare il ticket. Il problema sta causando seri disagi all’utenza.
L’enfant prodige di queste elezioni, anche se un po’ cresciutello, appare Carlo Calenda, considerato da alcuni come l’ago della bilancia e da altri poco oltre il tre per cento, malgrado l’alleanza con Renzi che gli ha consentito di presentarsi perché non sarebbe mai stato in grado di raccogliere le firme. Calenda è un colonnello senza truppe,se si esclude il 78 enne” soldato “( così si è dichiarato) Osvaldo Napoli ricandidato in più collegi. Anche la presenza femminile e’ assente con Calenda. E sta collezionando molti errori frutto di inesperienza ,ma anche di arroganza.

