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Ex Matia Bazar Marrale-Mezzanotte a Caramagna Piemonte

 

Il 26 settembre, aperta anche la prevendita telefonica

Carlo Marrale e Silvia Mezzanotte in concerto al ‘Lago dei Salici’ con tutte le hit dei Matia Bazar. Prevendite in corso anche su www.ticket.it.

Aperta la prevendita telefonica per facilitare l’accesso anche ai meno tecnologici all’anteprima nazionale del tour-evento ‘Stasera…che sera! 50th Celebration’ che partirà Venerdì 26 Settembre alle ore 21.30 dalla Tenuta ‘Lago dei Salici’ di Caramagna Piemonte (CN), a un passo da Torino, Cuneo e Asti.

Oltre a poter acquistare online i biglietti sul sito www.ticket.it, da questo momento e fino al giorno del concerto si potrà chiamare tutti i giorni 7 su 7 in orario d’ufficio dalle 9.00 alle 18.30 il numero 3297811407 che fornirà istruzioni per facilitare la prenotazione dei posti e garantirsi così l’accesso allo spettacolo con la possibilità di abbinare anche la cena prima dello show a un prezzo ridotto, proprio come già accade anche per chi prenota sul web.

Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale, grandi protagonisti dell’evento, puntano infatti sulla Provincia Granda al confine con Torino per celebrare un anniversario degno di nota in ogni senso: culturale e musicale insieme. 

I due celebri e stimati artisti – ex Matia Bazar entrambi, e fra i volti più iconici e riconoscibili della storia della band ligure – festeggiano infatti, con un tour-evento nazionale che partirà venerdì 26 settembre alle ore 21.30 dalla Tenuta ‘Lago dei Salici’ di Caramagna Piemonte, proprio i 50 anni di ‘Stasera che sera’, primo grande successo internazionale del famosissimo complesso musicale (mezzo secolo di vita anch’esso quest’anno esatto) che in passato li ha visti grandi protagonisti entrambi in due formazioni diverse. 

Carlo Marrale dal 1975 al 1993, fondatore della prima ora e coautore di tutte le maggiori hit del gruppo, ex chitarrista ed ex storica voce maschile, ha vinto con loro Sanremo nel 1978 con ‘E dirsi ciao’. 

Silvia Mezzanotte, invece, entrata nella band nel 1999 dopo Laura Valente (moglie di Pino Mango) e rimasta a fasi alterne fino al 2016, è salita con i Matia ben 4 volte in gara all’Ariston (vincendo un primo e un terzo posto). Indistintamente con Antonella Ruggiero, l’altra voce storica del gruppo, la sola con lei ad averli riportati sul podio del ‘Festival della Canzone Italiana’ nel 2002 con ‘Messaggio d’amore’, hit firmata da Piero Cassano e Giancarlo Golzi (che scelse proprio Silvia come solista della band, e cui era legatissimo da un rapporto umano e professionale di vera fratellanza). 

Carlo Marrale e Silvia Mezzanotte saranno accompagnati sul palco da una strepitosa band di ottimi musicisti e hanno puntato sull’incanto della location ‘Lago dei Salici’ di Caramagna Piemonte per il debutto nazionale della loro nuova tournée insieme che toccherà i maggiori teatri italiani (21/11 Montecatini, 11 Gennaio Marano di Napoli, 16 Gennaio Foggia e via dicendo): ma solo dopo aver inaugurato il 26 settembre sera con la loro musica senza tempo l’inedita ‘Area Concerti’ da 1.200 posti, realizzata in occasione del 30° anniversario dell’event center per matrimoni fondato nel 1995 dalla coppia di imprenditori saviglianesi Domenico Pautassi e Giovanni Riggio.

A condurre e introdurre la serata Maurizio Scandurra, giornalista e opinionista de ‘La Zanzara’ di ‘Radio24’, e Giovanni Riggio, il frizzante ‘Capitano’ del ‘Lago dei Salici’ pronti insieme a regalare momenti di intrattenimento e simpatia al grande pubblico.

Prevendite già aperte e biglietti disponibili esclusivamente sul sito www.ticket.it. Possibilità di abbinare la cena in location prima del concerto, durante il quale sarà attivo anche il servizio bar.

“Chieri include”, bando regionale

Alla cittadina collinare, per un “Progetto di Pubblica Utilità (PPU)” per persone con disabilità

Chieri (Torino)

Un’altra importante carta vincente per il Comune di Chieri. L’amministrazione civica guidata dal 2024 dal sindaco Alessandro Sicchiero si è infatti aggiudicata un finanziamento di 79mila euro, attraverso il “Bando” della “Regione Piemonte” “Azioni di politica attiva del lavoro per la realizzazione di progetti di pubblica utilità (PPU)”, che prevedeva anche percorsi per l’inserimento nel mondo del lavoro delle persone con disabilità. Decisamente una carta ben giocata, quella del Progetto “Chieri include”, partecipante al Bando e in base al quale a Chieri dieci persone con disabilità potranno essere da oggi impiegate in utilissime attività di “agricoltura sociale”. Obiettivo del Progetto era per l’appunto quello di  “promuovere l’inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità del territorio, iscritte presso il Servizio di Collocamento mirato del ‘Centro per l’Impiego’, al fine di favorire l’inserimento lavorativo e l’innalzamento dei livelli di competenze spendibili nel mondo del lavoro”.

La partecipazione al “Bando Regionale” presupponeva la creazione di un “partenariato pubblico-privato” composto dall’amministrazione comunale, nella veste di capofila e soggetto proponente, e di uno o più “operatori economici privati” in veste di soggetti attuatori. Attraverso un apposito avviso pubblico è stata selezionata, quale partner privato, (insieme a “La Collinella” e a “Settimomiglio”) la Cooperativa Sociale chierese “EXEAT”, giovane e polifunzionale realtà nata nel 2019 a Chieri con lo scopo precipuo di inserire nell’ambiente lavorativo i soggetti più “svantaggiati” e che, forte ormai di una consolidata esperienza, oggi gestisce il ristorante sociale “ExMattatoio” di via Papa Giovanni XXIII.

Nel concreto il Progetto chierese “prevede attività di ‘agricoltura sociale’, in particolare la sistemazione di alcune aree verdi pubbliche presenti sul territorio del Comune (attraverso la realizzazione di piccoli interventi di manutenzione, quali la raccolta rifiuti, la cura di fiori ed aiuole e il loro riassetto); la creazione di un ‘orto sociale’, i cui prodotti saranno destinati alle organizzazioni locali che si occupano di contrasto alla povertà alimentare; l’attuazione di azioni di promozione del ‘consumo critico’ rivolte alla cittadinanza (promozione della salute e del benessere collettivo, riduzione dei rifiuti e degli scarti e altro, secondo le linee guida di volta in volta emergenti)”.

Dichiara l’assessora alle “Politiche sociali”, Vittoria Moglia“Grazie a questa iniziativa dieci persone con disabilità saranno assunte con un contratto a tempo determinato della durata di cinque mesi. Un’opportunità concreta di crescita, una misura di politica attiva del lavoro che mette al centro la persona, consentendo di rafforzare le competenze e aumentare l’occupabilità dei soggetti più fragili, creando le condizioni per favorire l’eventuale prosecuzione dell’esperienza lavorativa presso il soggetto attuatore ‘partner’ del progetto. Si tratta, infatti, di una vera e propria assunzione, anche se temporanea, presso un datore di lavoro privato, non di uno ‘stage’ o di un tirocinio. Per la prima volta il Bando regionale ha previsto tra le attività in cui impiegare i partecipanti anche interventi di ‘agricoltura sociale’, un settore in cui Chieri può contare una significativa esperienza. Voglio ringraziare gli uffici comunali che hanno permesso al nostro progetto di risultare primo nella graduatoria regionale, ottenendo risorse davvero preziose”.

  1. m.

Nelle foto: Chieri Arco Trionfale e assessora Vittoria Moglia

L’Open Day dello Sport a San Mauro

L’Open Day dello Sport è organizzato dal Comune di San Mauro Torinese domenica 14 settembre dalle 10 alle 13 in piazza Gramsci.

Un’opportunità per provare gratuitamente le diverse attività sportive che è possibile praticare a San Mauro; un’iniziativa aperte a tutti ma particolarmente dedicata ai ragazzi e alle ragazze in fascia scolare.

 

Saranno presenti le associazioni sportive del territorio:

  • Pallavolo Asd Allotreb
  • Pallavolo Sant’Anna
  • Rugby San Mauro
  • Autovip San Mauro
  • San Mauro country club
  • Pattinatori San Mauro
  • Dojo Yoshin Ryu
  • V02 Nuoto

Con l’annuale Gtt under 26 si viaggia anche in treno per spostarsi a Torino

Viaggiare liberamente anche sui treni per spostarsi tra le stazioni di Torino con l’abbonamento annuale Gtt Under26 è la novità che rappresenta un’importante estensione dell’integrazione tra tutti i mezzi di trasporto urbano – metro, tram, bus – e le linee ferroviarie, già disponibile per gli abbonati Formula nell’area urbana torinese (Formula U).

Basta il proprio abbonamento a tariffa ridotta per utilizzare i treni del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) e del Servizio Ferroviario Regionale (SFR). Arrivare al centro di Torino diventa quindi più semplice: la stazione di Porta Susa si raggiunge da Torino Sud (stazione Lingotto) in soli 7 minuti oppure dal Nord della città (stazioni di Rebaudengo Fossata, corso Grosseto e Stura) in appena 4-10 minuti.

«Questa novità – commenta l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi – consente a tutti i giovani under26 di attraversare rapidamente la città: basterà il proprio abbonamento a tariffa ridotta per salire a bordo dei treni del Servizio Ferroviario Metropolitano e del Servizio Ferroviario Regionale. L’agevolazione si aggiunge a Piemove, la misura concreta a sostegno della mobilità sostenibile e del diritto allo studio che consente agli studenti universitari under26 di viaggiare gratuitamente sui mezzi del trasporto pubblico locale nei Comuni capoluogo aderenti, ovvero Torino, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli e presto anche Alessandria e Verbania».

«Consentire ai giovani di utilizzare con un unico abbonamento tutti i mezzi urbani, compresi i treni metropolitani e regionali, significa favorire spostamenti rapidi, sicuri e sostenibili, ma anche ridurre le disuguaglianze nell’accesso alla città – aggiunge la presidente dell’Agenzia della Mobilità Piemontese Cristina Bargero – È un investimento concreto nel futuro delle nuove generazioni e nella qualità della vita urbana».

cs

Bartoli: “Un nuovo anno scolastico tra innovazione e formazione. Regione a fianco di studenti e Comuni”

 

“L’anno scolastico in Piemonte si apre con tante aspettative per gli studenti e gli insegnanti. Saranno 8mila gli studenti in meno sui banchi di scuola rispetto al 2024 – dichiara Sergio Bartoli, Consigliere regionale della Lista Cirio Presidente e Presidente della Commissione Ambiente –. Una sfida che ci impone di puntare sempre di più sull’innovazione e sulla formazione, per garantire ai nostri giovani strumenti adeguati e opportunità concrete di crescita e un futuro nel mondo del lavoro ”.

Il Consigliere Bartoli sottolinea l’impegno della Regione a sostegno del sistema scolastico piemontese:
“Tra il 2018 e il 2024 in Piemonte sono stati investiti 347 milioni di euro per l’edilizia scolastica, grazie in particolare all’apporto determinante della Regione, sia nell’indirizzare i fondi europei e statali sia con lo stanziamento di risorse proprie”.

Bartoli ricorda inoltre il supporto concreto rivolto agli enti locali:
“La Regione ha rinnovato anche quest’anno il sostegno ai Comuni per l’acquisto di scuolabus per il trasporto degli alunni della scuola dell’infanzia e dell’obbligo, come previsto dalla l.r. 23/89. Per il 2025 sono stati stanziati 700mila euro, che consentiranno di cofinanziare l’acquisto di nuovi mezzi. Il contributo regionale coprirà il 50% della spesa sostenuta fino a un massimo di 40.000 euro per ciascun scuolabus”.

“Il mio augurio – conclude Bartoli – è rivolto agli studenti, agli insegnanti e alle famiglie: che questo nuovo anno scolastico sia un percorso ricco di stimoli, di impegno e di soddisfazioni per l’intera comunità piemontese”.

Bartoli: “Proposta distanza minima dai cimiteri per edilizia, tema importante per tanti Comuni”

 

“I Sindaci da tempo aspettano risposte definitive”

Il Consiglio regionale ha approvato questa mattina una Proposta di Legge al Parlamento per rendere più facili ai Comuni le deroghe alla distanza minima di rispetto dai cimiteri prevista dal Testo unico sulle norme sanitarie del 2002, in particolare per esigenze di interesse pubblico o per pratiche già in essere prima dell’entrata in vigore della norma.

“Può sembrare un tema squisitamente tecnico – spiega Sergio Bartoli, Presidente della V Commissione Ambiente e Consigliere del Gruppo Lista Civica Cirio Presidente PML -; in realtà numerosi Sindaci mi hanno interpellato per sottolineare l’importanza di porre mano a una normativa, di competenza statale, che di fatto blocca pratiche edilizie da anni e mette paletti molto stringenti a iniziative urbanistiche rilevanti per piccoli comuni o comuni montani. In molte situazioni la fascia di rispetto di 200metri dal cimitero è difficile da mantenere, sia per l’orografia del terreno, sia perché magari il cimitero è già diviso dall’abitato da rilievi, torrenti, o magari dalla viabilità. Sono molte le iniziative, pubbliche e anche private, che attendono risposte e con questo atto il Consiglio regionale inizia, come già accaduto in Veneto, un percorso che speriamo porti il Parlamento a legiferare al più presto in merito”.

“Questa proposta al Parlamento – commenta Bartoli -, viene incontro alle esigenze di tanti comuni del nostro Piemonte, prevedendo un’applicazione più elastica delle deroghe fino a 100 o anche 50 metri dai cimiteri, per specifici interventi edilizi o per quelli già in essere prima dell’entrata in vigore della Legge e da questa bloccati. E’ una risposta rapida, a poco più di un anno dall’insediamento di questa Maggioranza, nel venire incontro alle esigenze del territorio: l’impegno nel confronto e nell’ascolto degli Enti Locali è una delle cifre del nostro modo di affrontare e risolvere le problematiche che giungono dagli Amministratori locali”.

Grimaldi (Avs): “Da FdI insulti e foto offensive”

Politica svuotata e ridotta a provocazioni da bar. Altro che confronto politico
A Torino, un consigliere di FdI Stefano Bolognesi, si è fatto fotografare davanti alla Festa dell’Unità scrivendo “Porto Zeus in area cani”. Un gesto che, più che provocatorio, è rivelatore: quando non si hanno argomenti, si ricorre all’umorismo da sottoscala e agli insulti travestiti da battute.
Lo afferma Marco Grimaldi di Alleanza Verdi e Sinistra.
Mi rivolgo – prosegue il vicecapogruppo dei deputati rossoverdi – agli esponenti di Fratelli d’Italia, partito attualmente al governo del Paese: è questa la vostra idea di confronto politico? O pensate che basti un cane e una didascalia per marcare il territorio?
Mi rivolgo al coordinatore nazionale di FdI Donzelli, davvero trova normale che un suo rappresentante riduca la politica a una foto da social, degna di una provocazione da bar? Lunedì prossimo ci sarò anch’io alla Festa dell’Unità di Torino. Se volete passare, vi prometto che non serve il guinzaglio. Basta – conclude Grimaldi – un po’ di rispetto.

Regione parte civile nel processo per la strage di Brandizzo

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore agli Affari legali Gian Luca Vignale hanno comunicato al Consiglio regionale la volontà di costituirsi parte civile nel procedimento penale relativo alla strage di Brandizzo. Una tragedia sul lavoro avvenuta il 30 agosto 2023 che costò la vita a cinque operai: Giuseppe Aversa, Kevin Laganà, Saverio Giuseppe Lombardo, Giuseppe Sorvillo e Michael Zanera mentre lavoravano alla linea ferroviaria nella stazione.

“La Regione Piemonte, in coerenza con le proprie funzioni istituzionali di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, intende, in analogia a quanto già fatto in passato nei processi Thyssen, Eternit e funivia del Mottarone, costituirsi nel futuro processo – dichiarano Cirio e Vignale – Tale scelta risponde all’esigenza non solo di affermare la vicinanza di questa Amministrazione alle famiglie delle vittime e alla comunità colpita, ma anche di ribadire con fermezza il ruolo attivo della Regione nella prevenzione e nel contrasto degli infortuni sul lavoro, che costituiscono un fenomeno drammatico e inaccettabile”.

La Regione è da sempre impegnata per la tutela della salute e sicurezza sul lavoro, come dimostrano i fondi messi a disposizione con il documento strategico 2024-2026 per i Dipartimenti di Prevenzione approvato dalla Giunta per il triennio di attività aggiuntive per il miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro. La maggior parte di questi interventi sono stati finanziati per una cifra di quasi 15 milioni di euro (14.800.000) derivanti dai proventi delle sanzioni riscosse dalle Asl ai sensi del D.Lgs 758/94 e trasmessi alla Regione per il 75% e destinati all’acquisizione di personale a tempo determinato e di sostegno economico al personale già in servizio. Le principali attività finanziate con i fondi riguardano l’aumento delle attività di vigilanza e controllo e piani mirati di prevenzione (5.800.000 euro) e il rilancio della rete di medicina del lavoro e ricerca attiva delle malattie professionali (4.740.000 euro). La rimanente parte delle risorse (4.260.000 euro) sono destinate all’implementazione delle attività di salute, ambiente biodiversità e clima.

“La gravità della strage di Brandizzo, che si configura come una violazione non solo della normativa in materia, ma anche dei principi fondamentali di tutela della persona e della dignità del lavoro, è in contrasto con l’impegno e lo sforzo della Regione, volto a garantire un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso della vita umana. La costituzione di parte civile ha lo scopo di sostenere la piena affermazione delle responsabilità e concorrere alla ricerca della verità processuale”, concludono il presidente Cirio e l’assessore Vignale.

cs

Dalla Regione 700mila euro per gli scuolabus

La Regione Piemonte ha rinnovato anche quest’anno il sostegno ai Comuni per l’acquisto di scuolabus destinati al trasporto degli alunni della scuola dell’infanzia e dell’obbligo, come previsto dalla l.r. 23/89.

Per il 2025 sono stati stanziati 700.000 euro, che consentiranno di cofinanziare l’acquisto di nuovi mezzi. Il contributo regionale coprirà il 50% della spesa sostenuta fino a un massimo di 40.000 euro per ciascun scuolabus.

A beneficiarne sono l’Unione montana Langa astigiana Val Bormida e 17 Comuni:

– Morsasco e Mombello Monferrato (Alessandria)
– Montemagno Monferrato e Viarigi (Asti)

– Coggiola, Massazza e Zubiena (Biella)

– Bastia Mondovì, Camerana, Feisoglio, Roccasparvera e Valdieri (Cuneo)

– Carignano, Forno Canavese e Villafranca Piemonte (Torino)
– Bannio Anzino e Villadossola (VCO).

Nell’assegnazione delle risorse viene attribuito un punteggio premiante a due caratteristiche considerate fondamentali: la dotazione di pedane o scivoli per la salita e discesa di studenti con disabilità in carrozzina, per ribadire con forza che la Regione è vicina alle persone con disabilità e alle loro famiglie, garantendo un trasporto realmente inclusivo; la trazione integrale 4×4 per i mezzi destinati alle zone montane, per assicurare ai ragazzi che vivono in territori più difficili un servizio sicuro, continuo e affidabile in ogni condizione.

«Investire nel trasporto scolastico significa investire nel futuro delle nostre comunità – afferma l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi – Con i 700.000 euro messi a disposizione con questo bando diamo ai Comuni l’opportunità di rinnovare i mezzi dedicati ai più piccoli garantendo un servizio più sicuro, efficiente e inclusivo. Abbiamo scelto di premiare in particolare gli scuolabus dotati di pedane per le carrozzine, per essere vicini alle persone con disabilità e dare un segnale concreto di inclusione, e quelli con trazione integrale per i territori montani, dove la sicurezza dei nostri ragazzi richiede mezzi affidabili anche nelle condizioni più difficili. Lavoriamo perché nessun Comune resti indietro: per questo il nostro obiettivo è trovare ulteriori risorse che ci consentano di soddisfare tutte le richieste arrivate dai territori».

La svolta di Ermanno Melatti: piatti pronti di qualità per i più piccoli

Informazione promozionale 

Quando si pensa alla carne di alta qualità, a Torino, il nome di Ermanno Melatti è una certezza.

Da generazioni, la sua macelleria è sinonimo di tradizione, sapienza e rispetto per la materia prima. Oggi, Melatti compie un passo in avanti, lanciando una nuova iniziativa pensata per uno dei pubblici più esigenti: le mamme che desiderano nutrire i propri figli con il meglio, ma che spesso si trovano a fare i conti con il poco tempo a disposizione.

Il cuore dell’offerta: praticità e qualità per i bambini

L’idea nasce dall’ascolto delle esigenze quotidiane. Preparare pasti sani e bilanciati per i bambini, che siano anche gustosi e vari, è una sfida costante. La nuova linea di piatti pronti di Melatti si inserisce proprio in questa lacuna, offrendo una soluzione che coniuga la comodità di un pasto già cucinato con l’assoluta garanzia di una materia prima eccellente. Non si tratta di semplici cibi precotti, ma di vere e proprie creazioni gastronomiche, preparate con lo stesso rigore e la stessa passione che caratterizzano da sempre la macelleria.

15 piatti pronti per ogni esigenza

Quando si pensa alla carne di alta qualità, a Torino, il nome di Ermanno Melatti è una certezza. Da generazioni, la sua macelleria è sinonimo di tradizione, sapienza e rispetto per la materia prima. Oggi, Melatti compie un passo in avanti, lanciando una nuova iniziativa pensata per uno dei pubblici più esigenti: le mamme che desiderano nutrire i propri figli con il meglio, ma che spesso si trovano a fare i conti con il poco tempo a disposizione.

 

Perché la carne è fondamentale nella crescita dei bambini

Educare i bambini a una sana alimentazione significa anche spiegare il ruolo di ogni alimento. La carne, spesso oggetto di dibattiti, è un pilastro nutrizionale essenziale, soprattutto nei primi anni di vita. Fonte preziosa di proteine ad alto valore biologico, è fondamentale per lo sviluppo muscolare e la crescita. Inoltre, è ricca di ferro eme, la forma di ferro più facilmente assorbibile dall’organismo, indispensabile per prevenire l’anemia e favorire lo sviluppo cognitivo. Fornisce anche vitamine del gruppo B, in particolare la B12, cruciale per il sistema nervoso, e minerali come lo zinco, che supporta il sistema immunitario. Scegliere carne di qualità, proveniente da allevamenti certificati e gestiti con cura, è il primo passo per garantire questi benefici.

I requisiti di un’alimentazione di qualità

La macelleria Melatti ha fatto della qualità il suo marchio di fabbrica, e questa filosofia si riflette pienamente nella nuova linea. La carne utilizzata proviene solo da allevamenti che rispettano elevati standard etici e qualitativi, garantendo un prodotto finale non solo gustoso, ma anche sicuro e sostenibile. Ogni piatto è pensato per essere un’abitudine alimentare sana: i condimenti sono bilanciati, l’uso del sale e dei grassi è ridotto al minimo e le ricette sono create per preservare al meglio i nutrienti.

Un’offerta differenziata per ogni età e palato

Con la sua  proposta di piatti pronti, Melatti offre una varietà pensata per stimolare il gusto dei più piccoli, ma anche per adattarsi alle diverse fasi di crescita. Per le mamme, ogni piatto è un suggerimento culinario: si va dai classici intramontabili alle proposte più sfiziose, tutte realizzate per essere sia un pasto completo che una base per ulteriori preparazioni casalinghe. La differenziazione non è solo nel tipo di carne, ma anche nelle consistenze e nei sapori, aiutando così i bambini a scoprire e apprezzare una vasta gamma di alimenti in modo graduale e naturale.

Un’abitudine moderna che non scende a compromessi

La macelleria Melatti ha fatto della qualità il suo marchio di fabbrica, e questa filosofia si riflette pienamente nella nuova linea. La carne utilizzata proviene solo da allevamenti che rispettano elevati standard etici e qualitativi, garantendo un prodotto finale non solo gustoso, ma anche sicuro e sostenibile. Ogni piatto è pensato per essere un’abitudine alimentare sana: i condimenti sono bilanciati, l’uso del sale e dei grassi è ridotto al minimo e le ricette sono create per preservare al meglio i nutrienti. L’obiettivo è offrire la massima praticità senza rinunciare ai principi di una nutrizione sana e di alta qualità.

Corso Filippo Turati 18/b, Turin, Italy

342 716 0270