ilTorinese

CAMERA si aggiudica EXPOSED  Torino Foto Festival 2026

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia

Via delle Rosine 18, Torino

www.camera.to

La Fondazione per la Cultura Torino, su impulso della Cabina di Regia della quale fanno parte Regione Piemonte, Città di Torino, Camera di commercio di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT in sinergia con Fondazione Arte CRT e Intesa Sanpaolo, ha ufficialmente assegnato a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia l’organizzazione della prossima edizione di EXPOSED – Torino Foto Festival, che si terrà dal 9 aprile al 2 giugno 2026.

 

Il Festival, giunto alla sua terza edizione, entra così in una nuova fase del suo percorso, con la direzione artistica affidata a Walter Guadagnini, figura di riferimento nel panorama internazionale della fotografia contemporanea.

Curatore, storico e critico d’arte, Guadagnini vanta una lunga esperienza nella direzione di festival, che metterà ora a disposizione di EXPOSED 2026, immaginando per Torino un progetto che unisca la qualità curatoriale alla partecipazione diffusa, in un dialogo costante tra luoghi, autori e pubblici.

 

Il tema dell’edizione 2026 è Mettersi a nudo: un invito a guardare dentro di sé e oltre le apparenze, a interrogare la relazione tra identità e rappresentazione, corpo e immagine, visibile e invisibile.

Questo tema – aperto e stratificato – attraverserà le mostre, gli incontri e le iniziative diffuse in città, coinvolgendo artisti e istituzioni nazionali e internazionali.

 

Con Mettersi a nudo vogliamo portare il Festival al centro della città e della vita delle persone, farne una vera festa – racconta Walter GuadagniniDirettore Artistico di EXPOSED – Torino Foto Festival 2026 –. La nudità non è intesa soltanto come svelamento fisico, ma anche come possibilità di spogliarsi delle sovrastrutture, di presentarsi per ciò che si è, guardarsi e guardare l’altro senza filtri. La fotografia è il linguaggio che più di ogni altro sa restituire questi sentimenti: la verità di un corpo, di un paesaggio, di un volto, ma anche la diversità degli sguardi che li osservano, quella dei tanti autori e autrici che saranno presentati a EXPOSED».

 

L’organizzazione di EXPOSED 2026 rappresenta per CAMERA il riconoscimento di un percorso decennale che ha contribuito in modo determinante a fare di Torino una capitale della fotografia, attraverso mostre, programmi educativi e collaborazioni internazionali con istituzioni come il MoMA di New York, il Jeu de Paume di Parigi e Les Rencontres de la Photographie di Arles.

 

Siamo orgogliosi che CAMERA possa mettere a disposizione di EXPOSED la propria esperienza e la propria rete – dichiara Emanuele ChieliPresidente di CAMERA –. Questa assegnazione è il risultato di un lavoro collettivo e della fiducia costruita in questi anni con il territorio e con le istituzioni. Con Walter Guadagnini alla direzione del Festival e con François Hébel, nuovo direttore artistico di CAMERA, che porterà la sua lunga esperienza maturata alla guida dei Rencontres d’Arles, possiamo contare su una squadra di livello internazionale, capace di far crescere ulteriormente la manifestazione e di rafforzare la vocazione di Torino come città della fotografia”.

 

“L’Eredità delle Donne” Reading al Gazebo dei Giardini Sambuy

Dedicato agli iconici racconti della scrittrice Alice Munro

Domenica 23 novembre, ore 14,30

L’evento nasce grazie al contributo, per il secondo anno consecutivo, del Festival biellese “Contemporanea. Parole e storie di donne” teso ad arricchire il “programma OFF” de “L’Eredità delle Donne”, manifestazione di nascita fiorentina diretta da Serena Dandini e dedicata a sottolineare, a poche ore dalla “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” (martedì 25 novembre) il sacrosanto e troppo spesso violentato principio dell’“empowerment” femminile. L’appuntamento per partecipare all’evento, organizzato alle 14,30presso il “Gazebo” dei “Giardini Sambuy” di Torino (in piazza Carlo Felice) voluto nel 1999 dall’“Associazione Commercianti Torino Via Roma” – ottimo biglietto da visita (allora!) per i turisti che entravano in città dalla stazione di Porta Nuova – e riaperto solo lo scorso settembre dopo otto anni di abbandono, è per domenica prossima 23 novembre. Appuntamento di forte significato sociale e culturale, inserito in un programma complessivo incentrato quest’anno su “IF – Intelligenze Femminili” capaci “di creare visione – sottolineano le responsabili – custodire la realtà e guidare gli eccessi della contemporaneità”.

A partire proprio da queste considerazioni, l’incontro, organizzato per domenica prossima 23 novembre, in collaborazione con il “format” di rigenerazione urbana “Giardino Forbito”, ai centralissimi “Giardini Sambuy” (progettati nel 1860 dall’architetto Jean Pierre Barrillet Deschamps e nel 1926 dedicati al sindaco di Torino – dal 1883 al 1886 – Bertone Baldo di Sambuy) prevede un pomeriggio di full immersion nella scrittura limpida e profonda della scrittrice canadese (“Premio Nobel” per la Letteratura nel 2013 e “Man Booker International Prize” nel 2009, quale “Premio alla carriera”) Alice Munro, attraverso la lettura dei suoi racconti più iconici. “Un viaggio nelle pieghe dell’animo umano per scoprire quei momenti di crisi, consapevolezza e trasformazione che segnano la vita dei suoi personaggi. Soprattutto delle donne”. Le letture sono a cura di Barbara Masoni e Maria Laura Colmegna.

L’accesso è libero fino ad un massimo di 50 persone. Per infowww.contemporanea.biella.com

Nota come “maestra del racconto breve contemporaneo”Alice Ann Munro, al secolo Alice Ann Laidlaw (Wingham, 1931 – Port Hope, 2024), ambientò la maggior parte dei suoi racconti nella sua regione natale, il Southwestern Ontario, con una scrittura di estrema originalità definita dalla critica “rivoluzionaria”, per la sua capacità di “ristrutturare completamente l’architettura del racconto breve, in particolare nel trattamento dei tempi, con una narrazione gravitante continuamente dal passato al futuro”.

La sua prima raccolta di racconti, “La danza delle ombre felici” uscì nel 1968 ed ottenne un immediato favore di critica, che in quello stesso anno le valse il “Governator General’s Award”, al tempo il più prestigioso Premio letterario canadese. Dal 1968 al 2013 (l’anno del Nobel), Munro pubblicò altre quindici raccolte di racconti, di cui molti spesso pubblicati su autorevoli riviste. Il racconto “The Bear Came Over the Mountain” fu inoltre adattato per il grande schermo dalla regista Sarah Polley, che ne trasse un film dal titolo Away from Her – Lontano da lei, interpretato da Julie Christie e Gordon Pinsent e presentato nel 2006 al Toronto International Film Festival. Nel 2013 annunciò il suo ritiro dall’attività letteraria. Morì a Port Hope, in Ontario, il 13 maggio 2024, all’età di 92 anni.

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Nelle foto: Locandina evento e Gazebo “Giardini Sambuy”

Una petizione per le Atp Finals a Torino

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Una Petizione su change.orh per chiedere alla Meloni di riconfermare a Torino le ATP finals sperando di ripetere il successo della Petizione SiTav che ottenne 114.000 firme. L’ha lanciata Mino GIACHINO insieme ad alcuni amici. “Firmate e fate firmare l’invito per conservare a Torino un grande evento in attesa che in Europa si corregga la politica dell’auto, dicono i promotori.

https://www.change.org/p/sostieni-torino-per-mantenere-le-atp-finals

Clementina, Josephine e le altre, esperienza di danza dedicata a tutti i corpi

Nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne

La palazzina di Caccia di Stupinigi apre le sue porte al movimento, alla poesia del corpo e alla relazione con gli altri. Lo farà martedì 25 novembre, nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il Salone d’onore tornerà ad essere luogo di danza per incontrare la memoria. Le persone partecipanti al progetto ‘E motus I danzare con il Parkinson’ si uniranno ai visitatori per attraversare insieme la dimora barocca guidati da Serena Fumero, storyteller e referente per la didattica della Fondazione Ordine Mauriziano.
Il movimento renderà omaggio alle donne che, nella storia della corte, seppero creare, dentro e fuori le regole, spazi di libertà e coraggio.
L’iniziativa rientra nel progetto “Orizzonti Prosssimi I Corpi, Luoghi, Comunità” a cura della danzaterapeuta Elena Maria Olivero, un percorso di danza inclusivo e accessibile che valorizza la relazione tra corpo, comunità e patrimonio. Si tratta di un progetto che nasce dal desiderio di costruire spazi di cura e partecipazione,  intrecciando la pratica artistica con l’esperienza di ‘E- Motus I danzare con il Parkinson’, sostenuto dai fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. In collaborazione con Lyceum Academy di Milano, Associazione Italiana Parkinsoniani, Associazione Amici Parkinsoniani Piemonte e con il patrocinio di Associazione Professionale  Italiana DanzaMovimentoTerapia e in rete con Associazione D’idee, arte e Comunicazioni per il progetto La piattaforma. Nuovi corpi, nuovi sguardi e con le Incredibili Storie.

Palazzina di Caccia di Stupinigi

Piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi , Nichelino.

Martedì 25 novembre  ore 15-17.

La partecipazione è compresa nel biglietto di ingresso alla Palazzina.

Prenotazione obbligatoria allo 0116200601

stupinigi@ biglietteria.ordinemauriziano.it

Mara Martellotta

Nasce un’alleanza per il futuro della viticoltura piemontese

 

Consorzi, enti di ricerca, università e associazioni insieme per un Comitato Tecnico dedicato all’innovazione e alla sostenibilità del settore vitivinicolo in Piemonte

 

Un’alleanza senza precedenti segna una nuova fase per la viticoltura piemontese: consorzi di tutela, enti di ricerca, università e associazioni di categoria si sono uniti per costituire il Comitato Tecnico Vitivinicolo del Piemonte, un organismo previsto dallo Statuto della Fondazione Agrion, che avvia un percorso condiviso di innovazione e sviluppo con un obiettivo chiaro e ambizioso: affrontare le sfide del cambiamento climatico, promuovere la sostenibilità e garantire una viticoltura sempre più resiliente e competitiva.

 

L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto INNOAGRI, incubatore di idee e punti di ascolto per l’innovazione viticola piemontese, finanziato con fondi FEASR–CSR 2023/2027 della Regione Piemonte (intervento SRG09 – Cooperazione per azioni di supporto all’innovazione e servizi rivolti ai settori agricolo, forestale e agroalimentare), di cui Vignaioli Piemontesi è capofila.

 

Nella sede di Vignaioli Piemontesi a Castagnito, si è svolta la prima riunione del Comitato, nel corso della quale è stato presentato il primo censimento delle infrastrutture e delle attività di ricerca in ambito vitivinicolo in Piemonte.

 

Il quadro emerso mostra un territorio ricco di competenze, progetti e potenzialità, ma anche la necessità di coordinare le risorse esistenti, evitare progetti-doppioni e rafforzare la collaborazione tra i diversi attori del settore. L’obiettivo condiviso è sviluppare soluzioni innovative per il miglioramento genetico delle varietà viticole, la gestione sostenibile dei vigneti e l’efficienza dei processi di vinificazione.

 

Alla riunione, svoltasi sotto il coordinamento di Fondazione Agrion e della Vignaioli Piemontesi hanno partecipato i principali enti di ricerca e rappresentanti del comparto produttivo: Università di Torino – DISAFA, CONViVi e Agroinnova, CREA-VE, CNR-IPSP, Politecnico di TorinoPiemonte Land of Wine e i Consorzi di tutela, insieme alle associazioni Confcooperative, Confagricoltura, Coldiretti, Confederazione Italiana AgricoltoriUnioncamere e Confindustria.

 

Verso un coordinamento per l’innovazione vitivinicola

Durante l’incontro è stata inoltre ribadita l’importanza di un coordinamento per lo sviluppo e l’innovazione vitivinicola, pensato per mettere in rete competenze, strutture e risorse, favorendo la condivisione di progetti e strategie, e facilitando l’accesso a finanziamenti pubblici e privati.
Grazie alla sinergia tra enti scientifici, consorzi e associazioni di produttori, il tavolo si prefigge di diventare il motore dell’innovazione condivisa, capace di guidare il settore vitivinicolo piemontese verso un futuro più competitivo, digitale e sostenibile.

 

Formazione, condivisione e prossimi passi

I partecipanti hanno concordato sull’importanza di attivare programmi di formazione rivolti ai viticoltori, condividere dati e buone pratiche e monitorare i progressi in ciascuna area di intervento.

Un primo passo concreto e necessario sarà la presentazione ai Consorzi di Tutela delle linee di ricerca attive in Piemonte, per raccogliere le esigenze di innovazione espresse da viticoltori ed enologi e orientare in modo mirato le future attività di ricerca e sviluppo.

 

Questo confronto tra i diversi attori del settore vitivinicolo permetterà la presentazione alla Regione Piemonte di una proposta progettuale co-costruita, con l’obiettivo di attrarre nuove risorse destinate alla ricerca e allo sviluppo.

 

L’obiettivo finale è valorizzare al massimo le strutture e le competenze già presenti sul territorioconsolidare il coordinamento tra enti di ricerca, Regione e imprese del settore, e facilitare il trasferimento delle conoscenze alle aziende vitivinicole.

 

Guido Gobino presenta “Eliche design by Pininfarina”

Quando il design incontra il gusto, Guido Gobino lancia “Eliche”:nove cioccolatini firmati in collaborazione con Pininfarina, un omaggio a movimento, leggerezza e precisione. Con “Eliche – design by Pininfarina” il design si reinventa in un omaggio al movimento, alla leggerezza e alla precisione aerodinamica. Da sempre Pininfarina trasforma l’aerodinamica in arte: dalla ricerca che ha portato alla prima Galleria del Vento italiana alle linee iconiche che hanno segnato la storia del design automobilistico. Gobino interpreta questo spirito con una pralina dal design inedito, pensata per esaltare texture, profumo e gusto in ogni assaggio. Della stessa città, in cui l’automobile e il cioccolato sono simboli di eccellenza, creatività e passione, nasce un incontro tra due brand storici che danno forma alle emozioni. Ogni dettaglio ha una funzione sensoriale: la curvatura che accoglie il palato, lo spessore che libera il profumo, la forma che libera la degustazione come un percorso. Da Torino, città di eccellenze e creatività, nasce questo incontro tra due brand storici italiani. Le nove ricette spaziano dal Fondente Monorigine (70%) al Latte Caramello, fino alle nuove creazioni alla frutta. “Eliche” sarà disponibile nelle botteghe Guido Gobino e online, a partire dal 20 novembre 2025. Tutti prodotti sono disponibili nella sezione e-commerce del sito guidogobino.com/shop e nelle botteghe di Torino e Milano.

Le botteghe torinesi sono situate in via Cagliari 15 b – via Lagrange 17 a – corso Vittorio Emanuele II

Le botteghe milanesi si trovano in corso Giuseppe Garibaldi 35 e in corso Magenta 36

Mara Martellotta

In un video la strage di Brandizzo

La Rai ha trasmesso un video che ha ripreso le immagini della strage di Brandizzo del 30 agosto del 2023, in cui morirono cinque operai al lavoro sui binari. Il filmato è stato trasmesso in esclusiva dal Tgr Piemonte, nell’edizione delle 14 di ieri. Il video è agli atti dell’inchiesta della polizia ferroviaria e sono visibili gli istanti immediatamente precedenti e successivi all’impatto.

Suicidio in carcere, la Garante: “urgenti percorsi di recupero”

“Ho appreso con profonda costernazione la notizia del suicidio di un detenuto avvenuto nella notte nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino. È una tragedia che colpisce tutti e che richiama, ancora una volta, l’attenzione sulla solitudine, sul senso di abbandono e sulla mancanza di prospettive che troppo spesso diventano un’ulteriore condanna per chi vive la privazione della libertà”: è quanto afferma la Garante regionale dei detenuti Monica Formaiano.

Questo drammatico episodio evidenzia lo stato di sofferenza del sistema penitenziario e la necessità di interventi immediati, concreti ed efficaci.

“Come Garante ribadisco l’urgenza di costruire veri percorsi di recupero: strumenti di speranza, supporto e dignità che possano prevenire situazioni di disperazione estrema. È essenziale rafforzare la presenza di personale qualificato e adeguatamente formato, in particolare nell’ambito della prevenzione del rischio suicidario e del sostegno psicologico” aggiunge.

“Esprimo la mia vicinanza ai familiari della persona deceduta e rivolgo un sentito ringraziamento agli agenti di Polizia penitenziaria per la tempestività del loro intervento”, conclude Formaiano.

La Garante ha poi annunciato che lunedì mattina si recherà personalmente al carcere di Torino per un sopralluogo.

Ufficio Stampa CRP

Stellantis, Grimaldi (AVS): vera ripartenza con lavoro precario e senza piano industriale?

“Udite udite, dopo anni di calo occupazionale, annunci a vuoto e richieste inascoltate, finalmente Stellantis assume dei lavoratori a Mirafiori: 400 operai per il lancio della nuova Fiat 500 ibrida e il rilancio della produzione promesso. Peccato che saranno pressoché tutti contratti interinali, affidati a quattro agenzie. Possiamo parlare di ripartenza con lavoro precario e un piano industriale ancora assente? Lo chiediamo direttamente ai vertici dell’azienda” – lo dichiara il Vicecapogruppo di AVS alla Camera, Marco Grimaldi.

Mercato immobiliare 2025: Torino prima tra le grandi città, boom nelle colline astigiane

Il mercato immobiliare piemontese accelera nel primo semestre del 2025, mostrando una crescita diffusa sia nei capoluoghi sia nei territori di provincia. Secondo le elaborazioni di Fiaip Piemonte sui dati dell’Agenzia delle Entrate, tra gennaio e giugno sono state compravendute 34.216 abitazioni, pari a un aumento del 12,9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un risultato che colloca la regione al terzo posto in Italia per numero di transazioni, subito dopo Lombardia e Lazio.

A trainare la ripresa è soprattutto il territorio delle colline astigiane, che mette a segno l’incremento più elevato dell’intera regione: +23%. Una crescita che contrasta con l’andamento del capoluogo, dove Asti città segna un lieve arretramento del 3%, mentre il resto della provincia fa registrare numeri record.

Tra le città capoluogo, la performance migliore spetta a Biella, che vola a +16,6% e conquista anche il primato per volume di compravendite in rapporto alla popolazione residente. Seguono Alessandria (+15,4%), Cuneo (+15,2%), Verbania (+15,1%), Novara (+12,6%) e Torino (+11,7%), mentre Vercelli chiude con +9,8% e Asti resta in terreno negativo.

«Il mercato sta recuperando il terreno perso negli ultimi due anni – osserva Marco Pusceddu, presidente Fiaip Piemonte –. Il calo dei tassi e il miglioramento delle condizioni di accesso al credito stanno riportando in movimento quella parte di domanda che era rimasta in attesa».

Biella: comprano gli stranieri, complice la convenienza

Il boom biellese è alimentato soprattutto dagli acquirenti stranieri – tedeschi, francesi, olandesi, israeliani e australiani – interessati a seconde case dal prezzo particolarmente vantaggioso. «Biella ha valori tra i più bassi del Nord Italia e molta disponibilità di immobili», spiega Alberto Meliga, presidente Fiaip Biella.

Il fenomeno è legato anche allo spopolamento: la popolazione è scesa da 55mila abitanti negli anni ’90 agli attuali 43mila. «Oggi in città ci sono circa mille abitazioni in vendita, una ogni quindici famiglie. Molti acquirenti scelgono piccole case di paese a 20-30 mila euro, acquistate come base per soggiorni in Italia».

Nel complesso, la provincia cresce del 9,6% con 1.422 transazioni: Biella città aumenta del 16,6% (459 vendite), mentre i comuni limitrofi crescono del 6,5%.

Asti e il Monferrato: colline in forte espansione

Il Monferrato continua a essere una delle aree più vivaci del Piemonte immobiliare. Le colline astigiane sfiorano le mille transazioni e crescono del 23%, attirando acquirenti italiani e stranieri alla ricerca di paesaggi, vino, outdoor ed equilibrio tra bellezza e prezzi accessibili.

Asti città, invece, registra un calo del 3% e si ferma a 513 compravendite. «Il territorio intercetta la domanda che non trova risposta nelle Langhe, dove i prezzi più elevati e la scarsa offerta frenano gli acquisti», spiega Roberto Coppola, presidente Fiaip Asti. I valori restano complessivamente stabili, con incrementi moderati tra il 2 e il 3% nelle zone più richieste.

Torino: tra le grandi città italiane è quella che cresce di più

Torino guida la classifica delle maggiori città italiane per incremento delle compravendite nel primo semestre 2025: +11,7% e quasi 8mila abitazioni vendute. L’intera provincia registra un trend positivo, con 18.292 transazioni, pari a +12,3%.

«Torino resta una delle città più accessibili tra i grandi centri italiani, nonostante un leggero aumento dei prezzi intorno al 2%», commenta Claudia Gallipoli, presidente Fiaip Torino. La prima casa rappresenta quasi tre quarti delle transazioni, mentre le abitazioni nuove restano una quota minima (2,5%). Quasi la metà delle compravendite avviene tramite mutuo.

Novara: il mercato riparte dopo un 2024 difficile

Nel 2025 Novara mostra un deciso cambio di passo: 2.850 compravendite e +14,5%. Il capoluogo cresce del 12,6% (808 vendite), mentre la provincia segna +15,2%.

A influire positivamente sono i nuovi investimenti industriali e tecnologici, l’arrivo di Silicon Box, i poli sanitari in sviluppo e la forte domanda di affitti da parte di lavoratori, professionisti e studenti. «Le stanze arrivano ormai a 500 euro mensili», spiega Gabriele Zanetta, presidente di Fiaip Novara. «La crescita continuerà, ma il rischio è che l’offerta non basti».


Le altre province

Cuneo: 4.253 abitazioni vendute (+18%). Il capoluogo cresce del 15%, il resto della provincia del 18,4%.
Verbano-Cusio-Ossola: 1.293 transazioni (+13%). Verbania sale del 15%, il resto del territorio del 12,6%.
Alessandria: 3.303 compravendite (+11%). La città segna +15,4%, il resto della provincia +9,7%.
Vercelli: 1.287 abitazioni scambiate (+10,8%). Il capoluogo cresce del 9,8% e la provincia dell’11,2%.

FOTO TORINO RESPIRA