ilTorinese

Donne Coldiretti Torino incontra le amministrazioni locali

 “Difendiamo i servizi nelle aree interne”

 

Donne Coldiretti Torino, il movimento femminile della federazione torinese di Coldiretti ha organizzato oggi il seminario “Fare impresa agricola al femminile nelle aree interne e nelle valli alpine” moderato dalla giornalista Stefania Aoi, di Repubblica.

L’incontro ha fatto il punto sui servizi nelle aree interne per i cittadini e per le imprese ed è stato aperto dal direttore di Coldiretti Torino, Carlo Loffreda, e chiuso dal presidente Bruno Mecca Cici.

«Fare impresa e vivere nelle aree interne rispetto a fare impresa nel capoluogo – osserva Mirella Abbà, coordinatrice di Donne Coldiretti Torino – Significa vivere tutti i giorni sulla nostra pelle il gap nei servizi. Dall’offerta di istruzione, alla formazione, dai trasporti ai servizi sanitari e socioassistenziali, chi vive nei territori è indubbiamente penalizzato rispetto a chi vive nelle grandi aree urbane. Per le imprese agricole condotte da donne questa condizione è ancora più inaccettabile perché penalizza una categoria che produce cibo per tutti e che vede proprio nella presenza femminile una forte spinta all’innovazione e alla multifunzionalità».

Per l’offerta di servizi per i territori vengono incontro le stesse aziende agricole con le innovative funzioni di agricoltura sociale, agriasilo, fattoria didattica.

Proprio questa “multifunzione” agricola è stata raccontata attraverso l’esperienza di Chiara Menzio, di Alpeggio Menzio che a Usseglio organizza soggiorni in alpeggio per ragazzi e disabili e Cinzia Bricco che con Cascina Serabial a Luserna, accoglie disabili nei frutteti.

Dei servizi necessari per rimanere ad abitare le aree interne e per svolgere imprenditoria femminile hanno parlato Brigitte Sardo, presidente del Comitato imprenditoria femminile della Camera di Commercio: che ha portato una fotografia delle imprese femminili nel territorio montano. Michela Favaro, vicesindaca Torino: ha parlato di integrazione e scambio tra capoluogo e aree interne; Loredana Devietti presidente della rappresentanza dei sindaci dell’ASL To4 ha illustrato il sistema socioassistenziale delle aree interne e dei servizi per frenare lo spopolamento. Sonia Cambursano, consigliera metropolitana di Torino ha spiegato che ci vuole una visione metromontana, integrata tra il capoluogo e i territori.

Monia Rullo, coordinatrice regionale di Donne Coldiretti ha ribadito come l’istanza per il mantenimento dei servizi nelle aree interne sia una richiesta che non vale solo per le imprese agricole dei coltivatori diretti ma è una condizione necessaria per tutti i cittadini che abitano i territori.

Premio Mondello, Luiselli vince la sezione Autore Straniero

L’autrice a Torino per Portici di Carta

Torino/Palermo, settembre 2025. Valeria Luiselli vince la Sezione Autore Straniero del Premio Letterario Internazionale Mondello , riconoscimento letterario di pregio curato e promosso, per conto del Comune di Palermo, dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori e il Salone Internazionale del Libro di Torino.

È Donatella Di Pietrantonio, in qualità di giudice monocratica, ad aver eletto Valeria Luiselli come riferimento letterario fondamentale nel panorama della letteratura internazionale, con la seguente motivazione: “ Propongo di assegnare il Premio Mondello 2025 a Valeria Luiselli per l’intera sua produzione letteraria e non solo. Per aver esplorato con una lingua viva e pulsante temi come il genocidio dei nativi, le migrazioni e le relative politiche di respingimento, i diritti riproduttivi e la devastazione ambientale. Per aver raccontato le storie del confine tra Stati Uniti e Messico anche con registrazioni sul campo e conversazioni, per aver indagato sulle condizioni di reclusione nel brutale sistema carcerario – come lei lo definisce – di una delle più grandi democrazie al mondo. Dunque per il suo impegno e tutto il suo lavoro, in particolare Archivio dei bambini perduti , un’opera complessa e stratificata in cui sperimenta una pluralità di voci e linguaggi, di paesaggi sonori e percorsi sia personali sia collettivi che si intersecano e fanno vibrare sulla pagina le domande di verità dei bambini, ma anche quelle dell’autrice sul senso e i limiti della letteratura”.

Valeria Luiselli Donatella Di Pietrantonio dialogheranno a Torino venerdì 3 ottobre alle 18.30 al Circolo dei lettori e delle lettrici , nell’ambito del Portici di Carta, in occasione del conferimento del Premio. A introdurre l’incontro sarà Annalena Benini, direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino. A consegnare il premio sarà Maria Concetta Di Natale , Presidente della Fondazione Sicilia.

Con la stessa formula, nelle edizioni precedenti, Nicola Lagioia ha eletto Mircea Cărtărescu (2024), Chiara Valerio ha premiato Julian Barnes (2023), Lorenzo Tomasin Annie Ernaux (2022), Marco Missiroli Michel Houellebecq (2021), Giorgio Fontana Colum McCann (2019), Andrea Bajani Herta Müller (2018), Ernesto Ferrero Cees Nooteboom (2017), Michela Murgia Marylinne Robinson (2016), Antonio Scurati Emmanuel Carrère (2015).

Valeria Luiselli

Valeria Luiselli (Città del Messico, 1983) è autrice di tre romanzi, Archivio dei bambini perdutiVolti nella folla e La storia dei miei denti e dei saggi Carte False Dimmi come va a finire, tutti pubblicati da La Nuova Frontiera. Collabora abitualmente con numerosi giornali e riviste di lingua spagnola e inglese tra cui The New York Times, The New Yorker, Granta, The Guardian, El País e McSweeney’s. Le sue opere, tradotte in più di venti lingue, hanno vinto importanti riconoscimenti internazionali come il Los Angeles Times Book Prize e l’American Book Award. Valeria Luiselli è stata due volte finalista del National Book Critics Circle Award e del Kirkus Prize. Attualmente vive a New York.

Donatella Di Pietrantonio

Donatella Di Pietrantonio vive e lavora a Penne, in Abruzzo. Con L’Arminuta (Einaudi 2017, tradotto in più di 30 Paesi) ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Campiello, il Premio Napoli e il Premio Alassio. Per Einaudi ha pubblicato anche Mia madre è un fiume (prima edizione Elliot 2011), con cui ha vinto il Premio Tropea, Bella mia (prima edizione Elliot 2014), con cui ha partecipato al Premio Strega 2014 e ha vinto il Premio Brancati, Borgo Sud (2020), finalista al Premio Strega 2021, e L’età fragile (2023), vincitore Premio Strega Giovani 2024 e Premio Strega 2024. Per la sceneggiatura del film L’Arminuta di Giuseppe Bonito ha vinto il David di Donatello insieme a Monica Zapelli.

Le “Colazioni in reparto” di Livio Tranchida

Cominciano oggialle ore 8 le “colazioni in reparto” di Livio Tranchida. Volute espressamente dal nuovo Direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino. Saranno un paio gli appuntamenti settimanali che vedranno Tranchida ed il Direttore sanitario Lorenzo Angelone fare colazione nei prossimi mesi in tutti i reparti degli ospedali della CDSS. Colazione non a base di croissant, ma di tutto ciò che mangiano i pazienti ricoverati. Saranno momenti conviviali e di presentazione con tutti i singoli Direttori dei reparti ed allo stesso tempo momenti di visita alle singole strutture per conoscere le eccellenze ed allo stesso tempo affrontare i problemi e le carenze che verranno posti dal personale di reparto. Infatti il Direttore non parlerà solamente con i primari, ma anche con caposala e tutti i professionisti che ogni giorno si impegnano per la sanità pubblica.

La volontà di Tranchida è quello di incontrare e stringere la mano a tutti in un clima costruttivo di armonia. Un momento simbolico la colazione per iniziare al meglio la giornata e per rendere merito a tutti coloro che si impegnano quotidianamente con una forte motivazione per la nostra salute.

Il primo appuntamento prevede mercoledì 24 colazione alle ore 8 in reparto di sub intensiva del professor Renato Romagnoli (Direttore della Chirurgia Generale 2 universitaria – Centro Trapianti di Fegato). Mentre giovedì 25 alla stessa ora appuntamento in degenza mista oncologica delle strutture Radioterapia – Oncologia medica 2 – Endocrinologia Oncologica (dirette dal professor Umberto Ricardi, dal dottor Massimiliano Icardi e dalla professoressa Emanuela Arvat).

Il 28 settembre penultima apertura delle Dimore Storiche del Pinerolese

Il 28 settembre sarà la penultima apertura di stagione per le Dimore Storiche del Pinerolese  iscritte all’ADSI ( Associazione Dimore Storiche Italiane) che apriranno le loro porte ai visitatori dalle 10 alle 12.30/13 e dalle 14.30 fino alle 17.30, per offrire spunti di visita originali ed adatti a tutta la famiglia, nonché l’opportunità di entrare in sintonia con la storia locale e cogliere le peculiarità di undici ville, palazzi ed antiche proprietà, appartenenti ad epoche e stili diversi fra loro, ma che preservano tutti il fascino e le suggestioni tramandate e custodite da generazioni.

Le visite (a pagamento) riguardano proprietà a breve distanza fra loro, così da invitare a visitarne più di una. L’itinerario intende valorizzare sotto un profilo turistico e culturale una zona che fu strategica per l’arte, l’economia della regione della stessa capitale. Ecco l’elenco delle dimore aperte domenica 28 settembre: a Bricherasio, dove il 28 settembre si chiude la sagra dell’uva, è aperto il palazzo dei Conti di Bricherasio(info@palazzocontidibricherasio.com) e palazzo Ricca di Castelvecchio(palazzocastelvecchio@gmail.com); a Pancalieri si può visitare la villa Giacosa Valfrè di Bonzo (www.menta.it/prentazioni-visite); la cascina Rosetta tenuta del Colombretto, a Pinerolo, ultima apertura del 2025(ale.mafiotti@gmail.com); parco storico Il Torrione (segreteria.torrione@gmail.com); a Piossasco si può visitare Casa Lajolo (info@casalajolo.com) ; a San Secondo di Pinerolo sono visitabili il castello di Miradolo e il suo parco (info@fondazionecosso.it); a Villafranca Piemonte, dove il 28 settembre si festeggia la sagra dei pescatori, è visitabile il castello di Marchierù (segreteria@castellodimarchiru.it); a Virle sono visitabili il castello dei Conti Piossasco (castellopiossasco@gmail.com) e il castello dei Marchesi di Romagnano (castelloromagnano.prenotazioni@gmail.com); a Volvera, al palazzo Juva, si può accedere con la mail arch.lilianacanavesio@gmail.com.1

Oltre all’abituale visita guidata, è da segnalare che Cascina Losetta propone due eventi;: “Cosa c’è di spaventoso nell’orto” e “Storie per stimolare l’appetito”, adatto ai bambini di più di 3 anni, seguito da merenda e gelato di produzione propria. Il castello di Miradolo dedica la giornata alla scoperta della natura e del gusto, unendo laboratori esperienziali per famiglie con bimbi dai 2 agli 11 anni e una cena flambè. Palazzo Jura di Volvera invita alla visita di una mostra rappresentante 25 artisti del Novecento. A Villafranca Piemonte, in occasione della sagra dei pescatori, il castello di Merchierù aprirà i cancelli per le visite guidate dei proprietari, dal parco alla cappella gentilizia, dalle scuderie settecentesche alle sale ammobiliate.

Mara Martellotta

12 ottobre, torna la classicissima di Rivoli

Sono ben 37 le edizioni passate della Strarivoli, che ne fanno una delle classiche storiche del calendario piemontese. Anche se considerarla una prova solo piemontese sembra quasi una forzatura visto la sua organizzazione del Circolo dei Sardi Quattro Mori. E le radici sarde della corsa come anche della società sono molto forti, date soprattutto dai suoi organizzatori rimasti sempre molto legati alla loro terra madre. Questa commistione dà sicuramente qualcosa in più all’evento, diventato un appuntamento irrinunciabile per i podisti di tutto il Nord-Ovest.

L’edizione in programma il prossimo 12 ottobre avrà anche il valore di Campionato Provinciale per le categorie Master. Si gareggerà sulla distanza di 10,5 km, abbreviati a 10 per la categoria Allievi. La partenza della prova è fissata presso Via Fratelli Macario 54 a Rivoli Torinese, ossia l’indirizzo del Circolo Quattro Mori che ospiterà i servizi di segreteria. Il percorso della competitiva è disegnato per le vie della città, con una parte anche in sterrato. Alle 9:30 partirà la corsa, ma l’arrivo è in un luogo differente dalla partenza, presso il Giardino Emanuela Loi da Via San Paolo, dove saranno posti i servizi post gara.

Le iscrizioni sono naturalmente ancora aperte, al costo di 10 euro. Si può provvedere anche di persona, presso la sede della società dal martedì al giovedì dalle 16:00 alle 19:00. A fine gara premiati i vincitori assoluti, ma sono previsti anche ben 79 premi di categoria e riconoscimenti speciali per le 8 società più numerose e per quelle con il maggior punteggio e, dulcis in fundo, per il migliore e la migliore atleta di origine sarda. Lo scorso anno la prova ha fatto registrare i successi di Stefano Bonino (Pod.Torino) in 37’01” e di Sara Vasone (Olimpiatletica) in 45’11”.

Per informazioni: Circolo 4 Mori, www.circolo4mori.it

La Tre giorni delle Donne

Dal 3 al 5 ottobre si svolgerà la manifestazione ideata e promossa dal Coordinamento Donne di Montagna, giunta alla sua ottava edizione

In diverse location tra Torre Pellice e Villar Pellice, in provincia di Torino, sono in programma laboratori di canto, scrittura creativa e tipografia,  convegni e sessioni di Dao Yin, la mostra intitolata “Palestina , ieri, oggi e domani”, tavoli di confronto, una passeggiata naturalistico interattiva e pranzi comunitari. Si tratta di u ‘evento che basce da un‘esperienza femminile collettiva e che oggi si apre come spazio di riflessione, pratiche e indontro, con uno sguardo capace di intrecciare femminismo, ecologia, creatività e resistenza. Il tema scelto quest’anno è “il piacere e il benessere come forma di resistenza “, e conduce al centro del dibattito una prospettiva politica rigenerativa, il piacere non come consumo e privilegio ma come gesto sovversivo, come l’affermazione del diritto alla gioia e alla cura, alla lentezza, alla relazione  con se stesse, con gli altri e con la natura. Un invito a immaginare nuovi modi di vivere e lottare insieme, resistendo alle brutture che segnano il nostro presente.

Tra laboratori, momenti di confronto e pratiche corporee, camminate collettive, musica e arte, la Tre Giorni delle Donne è un laboratorio di immaginazione politica e comunitaria in cui la felicità diventa un atto rivoluzionario. La manifestazione è aperta a tutte quelle persone che, da prospettive diverse, condividono l’orizzonte di un femminismo intersezionale, uno spazio accogliente e plurale capace di valorizzare la ricchezza delle differenze. La Tre Giorni delle Donne si rivolge a tutti e tutti che, indipendente dal genere, orientamento sessuale, culto religioso, origi e etnica, abilità o età sentono l’esigenza di costruire insieme nuove pratiche di resistenza condivisa.

Venerdì 3 ottobre, alle 15.30, all’ecomuseo Feltrificio Crumiére di Villar Pellice, in piazza Jervis 1, si terrà un laboratorio esperienziale sul canto e la scrittura creativa a cura del collettivo Voci in Dialogo con gli Elementi e l’associazione BACO. Il laboratorio è a offerta libera e consapevole, prenotazione obbligatoria entro l’1 ottobre a bacoassociazione@gmail.com, massimo 20 posti.

Alle ore 21, alla biblioteca delle Resistenze e Museo della Stampa Clandestina, si terrà un laboratori di stampa tipografica a cura di Maurizia Manassero, organizzato in collaborazione con il Comune di Torre Pellice nell’ambito del laboratorio sula canto e la scrittura creativa. Prenotazione obbligatoria entro l’1 ottobre alla mail sopracitata.

Sabato 4 ottobre, alla galleria Scroppo di Torre Pellice, si terrà il convegno “Il piacere e il benessere come forma di Resistenza”. Insieme ai relatori, antropologi, saggistica, esperti in kinesiologia e riflessologia plantare, parteciperà anche la Sindaca di Torre Pellice Maurizia Allisio per inaugurare i lavori. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Alle 13.30, alla casa Unionista di Torre Pellice, in via Beckwitt 5, si terrà un pranzo vegetariano a offerta con prenotazione obbligatoria entro il 29 settembre alla mail donne.montagna@gmail.com. Alle ore 15, nello stesso luogo, nell’area parco, si terrà una sessione di Dao Yin a cura di Lucia Costa, operatrice di shinso shatsu, antica pratica orientale che attraverso la respirazione permette di raggiungere stati di rilassamento profondo. Prenotazione  obbligatoria entro l’1 ottobre alla mail donne.montagna@gmail.com. Alle 15.30, presso il tempio valdese di Torre Pellice, si terrà la visita guidata “Palestina ieri, oggi e domani”, realizzata dal Coordinamento Donne di Montagna, con la curatrice Jo Cerrato. Alle 16, alla casa Unionista, si terrà “La carta delle Don e di Montagna”, un tavolo di confronto sul tema del convegno. Alle 21, presso la galleria Scroppo, avrà luogo un’esibizione canora e performativa a cura del collettivo Voci in Dialogo con gli Elementi nell’ambito del laboratorio esperienziale su canto e scrittura creativa. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Domenica 5 ottobre si terrà una passeggiata naturalistico interattiva dal titolo “La selvatica che c’è in me”, a cura del collettivo Le Selve. Si tratta di una camminata all’inverso da Villar Pellice a Torre Pellice, dove passo dopo passo, nella cura e nell’attenzione di ciò che si muove in noi, viene proposta un’esperienza di connessione con noi stessi e con gli altri. La lunghezza del cammino è di 7,2 km, con tempo stimato a tre ore. Offerta libera e consapevole. Info: donne.montagna@gmail.com. Dopo il pranzo, presso l’ecomuseo Crumiére si terrà, alle 15, un incontro di musica corale Voci in volo, diretto da Anna Maria Boeris. Il pubblico avrà a disposizione testi e partiture, e potrà partecipare al canto. Ingresso libero e gratuito. Alle 17, sempre all’ecomuseo di Villar Pellice, si terrà la chiusura della manifestazione con la restituzione del tavolo Carta delle Donne di Montagna. Prenotazioni su donne.montagna@gmail.com.

Mara Martellotta

 Silent Sound, l’Orchestra Sinfonica della Rai con il Faust di Murnau

È dedicato al grande cinema espressionista di Wilhelm Murnau il secondo appuntamento del ciclo “Silent Sound” dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai,  dedicato al cinema muto e  che prevede la proiezione del film con colonna sonora eseguita dal vivo.
Mercoledì 24 settembre,  alle 20.30, all’Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino, è  in programma “Faust”, pellicola nata nel 1926, che pare anticipare caratteristiche stilistiche proprie del futurismo e del fantasy. Nel realizzarla Murnau si è ispirato al Faust di Goethe e al Doctor Faustus di Marlowe. Celebri protagonisti la star svedese Gösta Ekman nei panni di Faust e la celebre attrice tedesca Camilla Horn nei panni di Gretchen.
Sul podio è nuovamente impegnato Timothy Brock, anche in questo caso autore delle musiche originali eseguite dall’orchestra RAI. Cultore del repertorio novecentesco e riconosciuto tra i massimi specialisti della musica da film, Brock affianca regolarmente la direzione di importanti orchestre quali la BBC Symphony Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra e la New York Philarmonic nella composizione e restauro di musiche per l’accompagnamento di film dell’epoca d’oro del cinema muto.

Chiuderà il ciclo mercoledì primo ottobre, alle ore 20.30, sempre all’Auditorium Rai di Torino, “The phantom of the opera” di Rupert Julian, pietra miliare del cinema muto girato nel 1925 e tratto dal romanzo “Le Fantôm de l’Opéra” (1911) di Gaston Le Roi, protagonista Lon Chaney, considerato uno dei migliori attori caratteristi della storia del cinema, noto per le sue interpretazioni horror.
Sul podio, in questa occasione, salirà Gioele Mulialdo, fondatore e direttore artistico del Accademia Canto Alato, pianista, musicista eclettico e versatile, che frequenta con piena padronanza di stile un variegato repertorio che si estende dal musical alla musica da film, fino alla musica americana e al jazz. Mulialdo si è imposto a livello europeo come uno dei direttori più autorevoli nell’ambito del cine-concerto.

I biglietti singoli dei concerti del ciclo “Silent Slund” sono in vendita online sul sito del OSN Rai Torino. L’acquisto dei carnet è possibile solo presso la biglietteria dell’Auditorium Rai in piazza Rossaro.

Mara Martellotta

GVM Care & Research, prevenzione cardiovascolare con screening gratuiti

“Ascolta il cuore” è lo slogan delle iniziative GVM Care & Research per la Giornata Mondiale per il Cuore 2025

Maria Pia Hospital e Clinica Santa Caterina da Siena aderiscono all’iniziativa sottolineando come la prevenzione, soprattutto a partire dai 40 anni e in presenza di fattori di rischio come fumo, ereditarietà, ipertensione o colesterolo elevato, sia uno strumento fondamentale per proteggere la salute

 

Lugo, 23 settembre 2025 – Torna anche quest’anno l’appuntamento con la prevenzione delle malattie cardio-cerebro vascolari. Il 29 settembre si celebra la Giornata Mondiale per il Cuore, promossa dalla World Heart Federation insieme a una rete di oltre 200 organizzazioni nazionali in più di 100 Paesi. Il motto della campagna del 2025 è “Don’t miss a beat” (Non perdere un battito). In Italia la campagna, volta a informare, sensibilizzare e promuovere la prevenzione e le buone abitudini di vita, è coordinata dall’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione Onlus e propone attività, screening gratuiti e iniziative in oltre 100 piazze d’Italia.

“Il cuore non è solo il motore che pompa sangue in tutto il corpo, ma il barometro che ci accompagna nelle nostre scelte quotidiane – commenta Giuseppe Speziale, cardiochirurgo e Vice Presidente di GVM Care & Research –. Eppure, le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di morte al mondo, responsabili di oltre 20,5 milioni di decessi ogni anno. La Giornata Mondiale per il Cuore è uno strumento efficace di sensibilizzazione sul tema della prevenzione, dei controlli periodici, delle sane abitudini di vita che vanno da un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita attivo sino al riposo, fondamentale strumento per la salute del nostro cuore. Conoscere i fattori di rischio cardiovascolari e imparare ad ascoltare il proprio cuore e il suo ritmo, ed anche condurre una vita sana, sono strumenti fondamentali per abbassare l’incidenza delle patologie che colpiscono cuore e apparato vascolare. La campagna promossa dalla World Heart Federation ci consente di accendere i riflettori sul tema e invitare la popolazione a prendersi cura del proprio cuore e di quello delle persone che amiamo”.

In occasione della Giornata Mondiale per il Cuore, GVM Care & Research rafforza il proprio impegno con iniziative di sensibilizzazione e screening gratuiti, con l’obiettivo di rendere più consapevoli le persone e offrire strumenti concreti per prendersi cura della propria salute cardiovascolare. Ogni battito conta e ogni giorno può essere quello giusto per iniziare a proteggerlo.

Lunedì 29 settembre, negli Ospedali e nei Poliambulatori GVM Care & Research aderenti in tutta Italia, sarà possibile prendere appuntamento, previa prenotazione, per sottoporsi a screening cardiologici gratuiti completi di ecocardiogramma e referto conclusivo.  Maria Pia Hospital e Clinica Santa Caterina da Siena aderiscono all’iniziativa sottolineando come la prevenzione, soprattutto a partire dai 40 anni e in presenza di fattori di rischio come fumo, ereditarietà, ipertensione o colesterolo elevato, sia uno strumento fondamentale per proteggere la salute.

“L’ecocardiogramma è uno strumento diagnostico importantissimo che, tramite gli ultrasuoni, permette di visualizzare le strutture del cuore, analizzarne le dimensioni, la sua contrattilità e indagare il flusso sanguigno all’interno dei vasi o attraverso gli apparati valvolari identificando patologie come valvulopatie, danni da infarto, cardiomiopatie, scompenso cardiaco e anomalie dell’aorta- spiega il prof. Speziale -. Si tratta di un esame non invasivo dove sia la tecnologia impiegata sia l’esperienza del medico fanno la differenza”.

Le prenotazioni saranno attive dal 24 settembre tramite l’App MyGVM, mentre sul sito ascoltailcuore.it sarà disponibile l’elenco aggiornato delle strutture aderenti e le modalità di accesso.

Anche quest’anno il programma di GVM Care & Research per la Giornata del Cuore si arricchisce di progetti creativi e iniziative che intrecciano arte e salute, un’esperienza multisensoriale di prevenzione e consapevolezza. Per l’occasione il producer Wise Koala ha realizzato una traccia musicale dal titolo “Over the Flow” sulla base di sei diversi ritmi cardiaci che denotano condizioni diverse – normale, bradicardico, tachicardico, insufficienza mitralica, stenosi valvolare aortica, fibrillazione atriale -, per sottolineare l’importanza di imparare ad ascoltare il proprio cuore. E per l’occasione torna l’appuntamento con le illustrazioni firmate dall’artista Elisa Lanconelli che per il quarto anno consecutivo interpreta per GVM Care & Research l’illustrazione della campagna, che quest’anno è a tema musicale: il nostro cuore è la nostra musica.

GVM Care & Research ha inoltre realizzato un e-book gratuito per conoscere come funziona il ritmo cardiaco e scoprire consigli pratici e informazioni utili su come prendersi cura del proprio cuore e della sua salute.

Traccia audio, illustrazioni ed e-book sono disponibili sul sito http://ascoltailcuore.it

Degustazioni in Cantina Comunale a La Morra

A Settembre e inizio Ottobre organizzeremo due giornate dedicate all’assaggio della Barbera prima e del Nebbiolo poi.
In queste giornate allestiremo un lungo tavolo a ferro di cavallo, con il biglietto di €15 riceverete un calice per degustare tutti i vini presenti
( circa 30 Barbere il 27 Settembre e 30 Nebbioli il 4 Ottobre )
Dietro al tavolo troverete noi dello staff, pronti a raccontarvi i dettagli di ogni vino!
OUR ANNNUAL “BANCHI D’ASSAGGIO” ARE BACK
At the end of September and beginning of October we will organize two days of tasting of Barbera first, and Nebbioloafter.
In these tastings we will set up a long table, with the entrance of €15 you will receive a glass to taste all the wines present
(about 30 Barberas on September 27th and 30 Nebbiolos on October 4th)
Behind the table you will find us staff, ready to tell you the details of each wine!
https://www.cantinalamorra.com/post/i-banchi-d-assaggio-1?utm_campaign=429fd3ae-3c44-4303-beae-9970ab6adffa&utm_source=so&utm_medium=mail&cid=62e50507-9814-47c5-ab42-c2568bb3990b
Alla prossima !
LUCA GANDIN

L’omaggio di Quaglieni a Pertini

Un improvviso e importante accertamento diagnostico ha impedito a Pier Franco Quaglieni, storico e presidente del Centro Pannunzio, di partecipare domani all’inaugurazione del monumento a Sandro Pertini ad Alassio. L’evento, organizzato su invito del Vicesindaco Angelo Galtieri, avrebbe dovuto vederlo in prima linea per ricordare la figura del Presidente.

In un messaggio, Quaglieni ha voluto esprimere il suo profondo legame con Pertini, un uomo politico che ha avuto modo di conoscere personalmente. “Si può pensarla come si vuole, ma Pertini è stato un politico integro e coerente che ha saputo pagare sempre di persona per le sue idee socialiste, ispirate agli ideali di Matteotti e contrarie agli estremismi, i suo nome va storicizzato e liberato da un uso rituale sbagliato e da ostilità preconcetta inversamente proporzionale alla ritualità agiografica ” ha affermato.

Il Presidente della Repubblica, con la sua profonda umanità, riuscì a conquistare l’affetto popolare, diventando, a detta di Quaglieni, un “simbolo dell’Italia civile” tanto cara a Norberto Bobbio. “Può aver commesso errori come tutti i militanti appassionati,” ha aggiunto Quaglieni, ma il suo ruolo nella storia italiana rimane fondamentale.

Il ricordo personale di Quaglieni si tinge di aneddoti, come la visita di Pertini a Torino per il Museo del Risorgimento, che dimostrò un forte legame con figure storiche come Garibaldi e Mazzini, senza disprezzare Cavour e Vittorio Emanuele II. La decisione di Alassio di onorarlo con un monumento, così come quella di Torino di dedicargli l’aeroporto, è vista da Quaglieni come un giusto riconoscimento. Un tributo che, a suo avviso, avrebbe dovuto estendersi anche al ponte di Genova ricostruito.

Infine, Quaglieni ha ricordato con affetto l’amico Alfredo Biondi, che spesso lo omaggiava imitando bonariamente il Presidente, segno di un rispetto e di un’amicizia che andavano oltre le differenze politiche