ilTorinese

Minore in comunità per lanci di pietre e bottiglie contro la polizia

Questa mattina il personale della Polizia di Stato della Questura di Torino ha eseguito la misura cautelare del collocamento in comunità (con autorizzazione alla permanenza in casa in attesa del reperimento della risorsa) disposta dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Torino per i reati di resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale, travisamento e danneggiamento nei confronti di un giovane cittadino italiano.

I fatti risalgono alla manifestazione pro Palestina del 3 ottobre 2025 allorquando circa 4000 attivisti hanno raggiunto l’esterno dell’azienda Leonardo in corso Francia n.426, dando luogo ad un fitto lancio di bottiglie e pietre all’indirizzo della forza pubblica e all’interno del parcheggio del plesso aziendale, causando numerosi danni alle autovetture ivi presenti. Nella circostanza l’indagato si è reso responsabile di oltre 30 lanci (tra pietre, bottiglie di vetro, artifizi pirotecnici, fumogeni e un cassonetto) in direzione della forza pubblica. Successivamentedopo essersi introdotto nel parcheggio dei dipendenti, ha danneggiato il vetro e lo specchietto di un’autovettura con calci e pugni.

 

Contestualmente alla predetta attività è stata eseguita una perquisizione domiciliare delegata dalla locale Procura per i Minorenni.

Seeyousound sotto il segno di David Bowie

Torna Seeyousound edizione numero 12. Il Festival di cinema e musica si svolgerà dal 3 all’8 marzo al cinema Massimo. Quest’anno vi saranno 2 giorni in meno. Sono previsti 68 titoli (senza repliche),dj set, live e performance audiovisive. Il direttore Carlo Griseri alla domanda se si farà di nuovo il Festival, (visto la difficoltà a reperire risorse) risponde, “non è facile ma lo facciamo”. La kermesse dal titolo “Make Some Noise”, si propone di esplorare il “rumore” come impulso creativo. L’edizione 2026 si aprirà il 3 marzo con due film dedicati ai Casino Royale.

“Quarantine Scenario” di Pepsy Romanoff e “Alba ad ovest” e da un live del gruppo. La chiusura l’8 marzo invece sarà dedicata a David Bowie con “The Final Act” di Jonathan Stiasny, sull’ultimo periodo della carriera del “Duca Bianco”. Sarà presente in sala il regista. Sono previsti documentari biografici su Sun Ra, Herbie Hancock , Boy George, Madalitso Band dal Malawi e Pablo Milanes. Da segnalare il documentario”A Century in Sound”, ambientato nei caffè giapponesi Ongaku Kissa, dove ci si siede comodamente per ascoltare dischi. Viene riconfermata la tradizione di abbinare alle proiezioni i live. Fabio Giachino (5marzo), Giorgio Li Calzi e Stefano Risso ( 6 marzo), Micah P. Hinson ( 7 marzo). L’8 marzo legato alla proiezione di “Falene” di Ivan Cazzola è previsto un concerto con ospiti a sorpresa.

Pier Luigi Fuggetta

Il “MAO” trasloca per un giorno alle Ogr

Asuna + Rie Nakajima: quarto appuntamento del “public programme” legato alla mostra “Chiharu Shiota: The Soul Trembles”

Domenica 8 febbraio, ore 18

Dalla sede ufficiale di via San Domenico 11 a corso Castelfidardo 22, sede delle “OGR” di Torino.

Negli spazi delle “Officine Grandi Riparazioni”, dal 2017 – ‘19 “hub internazionale” di cultura, innovazione e tecnologia rinato da un ex complesso industriale ottocentesco – si sposterà infatti il “doppio appuntamento” realizzato per il quarto concerto del public programme “Evolving Soundscapes” (curato, in occasione della mostra “Chiharu Shiota: The Soul Trembles”, da Chiara Lee e freddie Murphy) teso, attraverso una sapiente selezione di musicisti e “sound artist”contemporanei ad “espandere e arricchire” la rassegna, presente al “MAO” fino al prossimo 28 giugno, attraverso l’ausilio del suono.

Nell’ottica della collaborazione che contraddistingue l’attività del “MAO”, per l’edizione 2025-26, il programma si estende infatti oltre gli spazi del “Museo” con concerti co-prodotti e co-curati insieme a “OGR” Torino – dando vita a una rassegna condivisa – e con “Combo”,“hub ibrido” di corso Regina Margherita 128 (sede un tempo dell’ex Caserma dei “Vigili del Fuoco”, zona Porta Palazzo), e location  dell’evento inaugurale del 21 ottobrescorso.

All’interno dello stesso percorso curatoriale si inserisce anche la serie di “vinili” ideata da Chiara Lee, freddie Murphy e Davide Quadrio, direttore del “MAO”: un “catalogo audio” delle mostre temporanee, che finora comprende le uscite di Shigeru Ishihara (o DJ Scotch Egg), dell’egiziano Abdullah Miniawy e della polistrumentista e compositrice coreana Park Jiha.

Orbene, la data programmata per il “doppio appuntamento” alle “OGR” è per domenica 8 febbraio (ore 18) con Asuna (“Un’ipnotica e ondulante armonia sonora”) e con Rie Nakajima(“Un’opera inventiva di bricolage meccanico e sonoro”). I due porteranno in scena sperimentazioni che utilizzano oggetti non convenzionali per dare vita ad una performancefatta di “interferenze sonore” e “dispositivi cinetici”.

Bio … in pillole

ASUNA è un artista sonoro giapponese riconosciuto a livello internazionale nella scena della musica e dell’arte sperimentale. Attivo dalla fine degli anni ’90, è emerso dalla scena di improvvisazione di Tokyo, fondendo influenze che spaziano dall’“hardcore” al “punk”, fino ad esplorare mondi sonori delicati e melodici. Le sue performance spesso utilizzano fonti sonore non convenzionali – dai giocattoli a carica alle caramelle frizzanti, ai “kazoo” (strumenti musicali a fiato di origine africana) – combinando una sperimentazione ludica con la sensibilità profonda di un vero artista d’avanguardia. Il suo recente progetto su larga scala “100 Keyboards” è una “performance site-specific” che coinvolge oltre cento “tastiere-giocattolo” che suonano contemporaneamente, generando un’armonia sonora ondulante, al tempo stesso ipnotica e misteriosa. L’opera è stata presentata in importanti festival e sedi internazionali, tra cui il “BAM” di New York.

RIE NAKAJIMA, scultrice e “sound artist”giapponese, ma residente a Londra, crea suoni per installazioni e performance, utilizzando una combinazione di dispositivi motorizzati e oggetti quotidiani, fondendo scultura e suono. “La sua pratica artistica rimane aperta al caso e all’influenza degli altri”.

Per ulteriori info: “MAO-Museo d’Arte Orientale”, via San Domenico 11, Torino: Tel. 011/4436932 o www.maotorino.it

g.m.

Nelle foto: Asuna e Rie Nakajima

 Lucilla Giagnoni al teatro Garybaldi con “Magnificat”

Al teatro Garybaldi di via Partigiani 4, a Settimo Torinese, per la stagione di teatro, danza, musica e circo contemporaneo vi sarà il gradito ritorno di Lucilla Giagnoni con il “Magnificat”. Hanno collaborato al testo Maria Rosa Pantè e le musiche sono di Paolo Pizzimenti. La pièce è stata realizzata grazie alla produzione di Teatro Piemonte Europa e Centro Teatrale Bresciano. “Magnificat” rappresenta un viaggio poetico e simbolico che attraversa epoche, miti, religioni e vissuti quotidiani, alla scoperta di uno sguardo nuovo sul mondo. Lucilla Giagnoni accompagna lo spettatore in un percorso ispirato a una sorta di gioco dell’oca, un itinerario a spirale fatto di ostacoli e rivelazioni, dove ogni casella è un’occasione per riflettere, emozionarsi e ritrovare il senso delle cose. Al centro dello spettacolo, il concetto di “sguardo poetico”, una lente capace di cogliere la bellezza nascosta nell’ordinario, la forza rigeneratrice del femminile e il potere trasformativo della parola e dell’arte. Con ironia, profondità e grande presenza scenica, l’attrice invita lo spettatore a rallentare, a guardare con occhi diversi, a riscoprire la forza del linguaggio come strumento di cura e unione. Tra sogno e realtà, accompagnata dai video evocativi di Massimo Violato e dalle musiche originali di Pizzimenti, Lucilla Giagnoni consegna un’esperienza teatrale intensa e commovente, che parla al cuore e all’intelligenza dello spettatore. “Magnificat” è un invito a credere nella bellezza e alla potenza del teatro come spazio d’umanità.

Lucilla Giagnoni è attrice, autrice e regista, formatasi alla bottega di Vittorio Gassman, a Firenze, lavorando con grandi maestri quali Vittorio Gassman e Jeanne Moreau. Ha collaborato con Teatro Settimo e lavorato con registi come Alessandro Baricco e Antonella Ruggero. Tra i suoi spettacol piu noti, “Vergine madre”, “Big Bang”, “Apocalisse”, “Ecce Homo”, “Furiosa Mente”, “Magnificat”, “Anima Mundi”, e le meditazioni teatrali come “La Misericordia” e “Pacem in Terris”.

Teatro Garybaldi – via Partigiani 4, Settimo Torinese – sabato 7 febbraio ore 21

Mara Martellotta

Carnevale di Bra, festa fino al 15 febbraio

Quest’anno il Carnevale braidese offre tre giorni di festeggiamenti, e il momento clou della festa è in programma il 14 febbraio, alle 17, quando presso il teatro Politeama andrà in scena “Il Carnevale degli animali” di Camille Saint-Saëns, spettacolo concerto proposto dall’amministrazione comunale con la collaborazione dell’Orchestra Alba Filarmonica e l’intervento teatrale del collettivo Scirò. Musica e teatro giocano insieme, creando uno spettacolo divertente, leggero e coinvolgente pensato per grandi e piccoli. I bambini sono invitati a partecipare in maschera. Il biglietto d’ingresso costa 5 euro e può essere acquistato su ticket.it o a teatro il giorno dello spettacolo, a partire dalle ore 16. Lo spettacolo è preceduto, il giorno antecedente, dal Carnival Party, organizzato dall’associazione Follemente, in collaborazione con live.it, presso il Centro Polifunzionale Giovanni Arpino, in largo della Resistenza. L’appuntamento musicale in maschera è riservato ai maggiorenni, e il via alle danze è fissato per le 22. Chiude i festeggiamenti la festa di Carnevale, in piazza Giolitti, promossa per domenica 15 febbraio, a partire dalle 14.30, dall’Oratorio dei Salesiani, all’interno del progetto “Oratorio fuori le mura”. Il progetto prevede animazione, musica, giochi da tavolo e il concorso per la maschera più bella.

In caso di maltempo, l’evento si terrà presso il Centro Polifunzionale Giovanni Arpino.

Info: Città di Bra – Ufficio Cultura e Manifestazioni – telefono 0172 430185 – turismo@comune.bra.cn.it

Mara Martellotta

Piemonte primo per utilizzo dei fondi UE con il 99%: 58 milioni reinvestiti nel settore agricolo

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Il fatto di essere ai vertici nazionali per capacità di programmazione e utilizzo delle risorse europee destinate all’agricoltura — con oltre il 99% dei fondi impegnati e liquidati — ha consentito alla Regione Piemonte di recuperare e riallocare 58 milioni di euro derivanti dalle economie del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022. Si tratta di risorse aggiuntive che potranno essere impiegate per rafforzare i bandi già attivi e attivare nuove misure.

Un risultato che l’assessore Paolo Bongioanni definisce «una straordinaria operazione di buona amministrazione, che non solo ha evitato il rischio di riduzione o perdita delle quote di cofinanziamento statale e regionale ad esse collegate, ma ha anche consentito di reimmettere le economie del Psr 2014-2022 nel Complemento di sviluppo rurale 2023-2027, senza incidere sul bilancio regionale».

Le nuove risorse saranno destinate in parte all’incremento delle dotazioni finanziarie di specifici bandi e misure, permettendo lo scorrimento delle graduatorie e quindi l’accesso ai finanziamenti per ulteriori soggetti idonei attualmente in attesa. Un’altra quota servirà invece a sostenere nuove iniziative e priorità strategiche. Come anticipa Bongioanni, «6 milioni di euro saranno destinati a un nuovo bando per la promozione dei prodotti certificati di qualità, mentre 4,6 milioni finanzieranno un ulteriore bando dedicato ai sistemi del cibo, alle filiere e ai mercati locali. Saranno inoltre stanziati 18,8 milioni per investimenti finalizzati a rafforzare la competitività delle aziende agricole, con particolare attenzione al sostegno dei giovani agricoltori e alla biosicurezza nel comparto suinicolo. Aumenterà di un milione di euro anche la dotazione del bando per la trasformazione dei prodotti agroalimentari, che raggiungerà così i 18,6 milioni».

Sono inoltre previste integrazioni finanziarie per interventi legati alla riduzione delle emissioni, al risparmio idrico e alla gestione sostenibile dei pascoli permanenti.

Le risorse complessive, pari a 58,74 milioni di euro, potranno essere utilizzate entro la metà dell’anno, una volta che le proposte di modifica saranno inserite nel Piano strategico nazionale della Pac 2023-2027, dopo il passaggio al Ministero e alla Commissione Europea.

Pont Canavese, pick-up contro Peugeot: auto si ribalta, ferita conducente

Pick up si scontra contro auto, che si ribalta sulla carreggiata: ferita una donna. È successo nella mattinata di oggi all’altezza del viadotto di Pont Canavese, sulla statale 460 del Gran Paradiso. A scontrarsi sono stati un pick-up Nissan e una Peugeot 107, che si è ribaltata sulla carreggiata dopo l’impatto.

La conducente della piccola city car è stata soccorsa dai sanitari del 118 Azienda Zero e trasportata in ambulanza all’ospedale di Ivrea: le sue condizioni non sono gravi.

Presenti anche i vigili del fuoco dei distaccamenti di Ivrea e Castellamonte, insieme ai carabinieri di Agliè, per i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell’incidente. Si sono registrati disagi al traffico: il tratto di statale è stato regolato con senso unico alternato fino alla rimozione dei veicoli.

VI.G

Ultimo appuntamento con la rassegna Note Libere

La musica classica e il Novecento, l’impegno civile e quello artistico sono i temi che verranno affrontati dal giornalista e presidente del Polo del ‘900, Enzo Sinigaglia, insieme al noto musicologo Enzo Restagno durante il talk del 9 febbraio prossimo, che chiuderà il ciclo dei dieci appuntamenti previsti della rassegna Note Libere, incontri in cui si è parlato di Torino, di musica e dell’ottantesimo anno dalla Liberazione. Al fianco del talk è prevista musica dal vivo targata Centro Civico di Formazione Musicale: sul palco, il sassofonista Claudio Chiara e il fisarmonicista Massimo Pitzianti porteranno in scena le musiche sincopate degli anni Quaranta, periodo in cui il jazz rappresentava un simbolo di resistenza.

Lunedì 9 febbraio – ore 18 – Auditorium di Palazzo San Daniele (Polo del ‘900), piazzetta Antonicelli, Torino.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito del Polo del ‘900

Mara Martellotta

Politecnico e Confindustria rinnovano l’accordo

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È stato rinnovato fino al 2031 l’accordo di collaborazione tra il Politecnico di Torino e Confindustria Piemonte per la realizzazione di progetti condivisi di partnership, in cui ricerca, innovazione e formazione siano strettamente legate al contesto economico e produttivo territoriale, realizzando le sinergie tra università e imprese che consentano di generare le eccellenze nelle aree di ricerca e formazione. A siglare l’accordo, che arriva al termine di un processo di revisione avviato a luglio, sono stati il rettore, Stefano Corgnati e il presidente degli industriali piemontesi, Andrea Amalberto. Sono cinque gli ambiti lungo cui si svilupperà l’accordo: Ricerca, sviluppo, innovazione e trasferimento tecnologico; Internazionalizzazione e attrazione investimenti; Didattica, alta formazione e formazione permanente; Sviluppo territoriale, infrastrutturale e della logistica; Filiera del turismo.

Il mondo delle imprese è uno degli interlocutori principali con il quale il Politecnico di Torino, per natura e storia, dialoga da sempre. Confindustria Piemonte si conferma quale partner strategico per comprendere le specificità industriali della nostra regione e trovare le giuste sinergie per avviare collaborazioni tra il mondo della ricerca e innovazione e quello produttivo. In particolare, il nuovo accordo ha una visione di lungo periodo e in piena sintonia con le traiettorie del Piano Strategico di Ateneo che vede nella relazione università-industria uno degli asset principali per lo sviluppo del territorio” dichiara il rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati.

La collaborazione con il Politecnico di Torino è stata avviata con un primo accordo già nel 2009, e da allora abbiamo costantemente ampliato le opportunità di collaborazione, siglando due rinnovi quinquennali. Per i prossimi cinque anni abbiamo definito una strategia ancora più strutturata con nuovi ambiti. Potranno essere stipulati anche specifici accordi, a valenza funzionale ed operativa, con le otto associazioni territoriali del sistema Confindustria, per rendere ancora più efficace e mirata l’individuazione di fabbisogni e progettualità. Si tratta quindi di una nuova fase su cui costruire un rapporto ancora più sinergico tra accademia e impresa” spiega il presidente di Confindustria Piemonte, Andrea Amalberto.

Operativamente Politecnico e Confindustria Piemonte si impegneranno per l’attuazione di iniziative di orientamento; organizzazione di seminari e testimonianze aziendali all’interno dei corsi; l’organizzazione di visite, conferenze, dibattiti e seminari nelle aziende. Inoltre, è prevista l’organizzazione di testimonianze ed inerenti per gli studenti, su argomenti ad hoc, da parte sia di docenti del Politecnico sia di manager di Confindustria e delle Associazioni Territoriali, il finanziamento di borse di studio, borse e assegni di ricerca.

A coordinare l’accordo operativamente si è deciso di dare vita a un comitato guida: per il Politecnico ne faranno parte oltre al rettore Stefano Corgnati, il direttore generale Vincenzo Tedesco, la prorettrice, Elena Maria Baralis, e Maria Ferrara per la Consulta Giovani. Per Confindustria Piemonte dal presidente Andrea Amalberto, dal segretario generale, Paolo Balistreri, dal presidente del Comitato Regionale Piccola Industria, Alberto Biraghi, e dalla presidente regionale Giovani Imprenditori, Giulia Tancredi. Inoltre, l’accordo prevede l’organizzazione di un Open Day, indicativamente nel mese di aprile, durante il qual sono previsti incontri e di approfondimenti tra le imprese industriali associate a Confindustria Piemonte e gli studenti del Politecnico. Confindustria e Politecnico si propongono infine di individuare azioni comuni nella definizione di network di rapporti a livello nazionale e internazionale e nell’organizzazione di eventi istituzionali di promozione della cultura scientifico-tecnologica ed imprenditoriale a livello locale e internazionale.

“Ti sciolgo nell’acido”: assolto ventenne

A Torino è stato assolto un ventenne finito a processo con l’accusa di stalking e lesioni ai danni della fidanzata minorenne. Tra gli episodi contestati vi era anche una frase minacciosa, “ti sciolgo nell’acido”, che, secondo quanto dichiarato dal giovane, sarebbe stata pronunciata durante un litigio senza alcuna reale intenzione di metterla in pratica.

La Procura aveva richiesto una condanna a due anni di reclusione, descrivendo l’imputato come un ragazzo geloso, con atteggiamenti aggressivi e possessivi. Il ventenne, difeso dagli avvocati Vittorio e Francesco Pesavento, ha invece respinto tutte le accuse.

In merito alle lesioni segnalate dalla ragazza, il giovane ha sostenuto di non sapere come si fossero verificate.