Fare Anima. La Scuola Urbana continuativa raccontata in un documentario

 Un progetto di Scuoletta Montessori che unisce metodo Montessori, pedagogia all’aperto e vita comunitaria per sperimentare un diverso modo di apprendere

Portare la scuola fuori dalle aule e trasformare il territorio, la natura e la vita quotidiana in luoghi di apprendimento. È l’obiettivo di Fare Anima, il progetto educativo sviluppato da Scuoletta Montessori di Orbassano (TO), che integra il metodo Montessori con la pedagogia all’aperto attraverso l’esperienza della Scuola Urbana continuativa, proponendo un percorso nel quale gli studenti tra gli 11 e i 14 anni imparano attraverso l’esperienza diretta, la relazione con gli altri e il confronto con il mondo che li circonda. A raccontarlo è l’omonimo documentario realizzato dall’agenzia creativa Serotonina, che segue trenta adolescenti durante un periodo di vita comunitaria in un ecovillaggio. Il progetto nasce dalla convinzione che la crescita dei ragazzi non passi soltanto dall’apprendimento delle discipline scolastiche, ma anche dall’esperienza concreta, dall’autonomia e dalla capacità di costruire relazioni. Per questo il percorso educativo di Scuoletta Montessori affianca ai principi del metodo Montessori la pedagogia all’aperto, trasformando la città, i laboratori, gli spazi naturali e i luoghi della vita quotidiana in ambienti di apprendimento. La Scuola Urbana continuativa nasce proprio con questo obiettivo: permettere ai ragazzi di sperimentare direttamente ciò che studiano, mettendo in relazione conoscenze, esperienze e vita reale. Dopo i primi due anni di sperimentazione sul territorio torinese, il progetto ha compiuto un ulteriore passo con un’esperienza residenziale all’ecovillaggio LUMEN, in provincia di Piacenza. Qui 30 ragazzi, accompagnati da 5 educatori, hanno condiviso un periodo di vita comunitaria durante il quale studio, attività pratiche, gestione della quotidianità e relazioni sono diventati parte di un unico percorso formativo. È da questa esperienza che prende forma Fare Anima, espressione ispirata al pensiero di James Hillman e intesa come un invito a coltivare legami, autenticità, responsabilità e consapevolezza nella crescita delle nuove generazioni. A documentare questo percorso è il film diretto da Christian Torelli, direttore creativo di Serotonina, che ha scelto di seguire con la macchina da presa i gesti della quotidianità, le relazioni, le difficoltà e le scoperte dei ragazzi, senza costruire una dimostrazione teorica ma lasciando parlare l’esperienza stessa. Il documentario restituisce così uno sguardo dall’interno su un modello educativo che mette al centro la persona e considera la relazione parte integrante dell’apprendimento. Più che raccontare una scuola diversa, Fare Anima propone una riflessione sul significato stesso dell’educazione e sul ruolo che esperienze condivise, autonomia, natura e comunità possono avere nella formazione degli adolescenti. Il documentario diventa così la testimonianza di un percorso educativo che continua a evolversi e che, attraverso la Scuola Urbana continuativa, intende aprire nuove possibilità di apprendimento dentro e fuori la scuola. Il documentario sarà disponibile in streaming su Amazon Prime Video gratuitamente dal 21 luglio.

NOTE DI REGIA Questo docufilm non vuole dimostrare nulla. Vuole mostrare. Mostrare che è possibile un modo diverso di apprendere e crescere, dove la relazione conta quanto la conoscenza, dove le regole si reinventano per accogliere, dove ogni persona è vista come un essere umano, non un numero sul registro scolastico. Ho sentito l’urgenza di raccontare un’esperienza che mette al centro il valore dell’incontro, della trasformazione e dello sguardo autentico tra persone. Ragazze e ragazzi si sono ritrovati lontani da casa, fuori dai ritmi e dai ruoli della scuola tradizionale. Qui, senza banchi né campanelle, hanno imparato a conoscere sé stessi, a guardarsi negli occhi, a vivere pienamente. La macchina da presa ha seguito con delicatezza ogni gesto quotidiano: un abbraccio spontaneo, la timidezza che cede al coraggio, il silenzio di chi sente la nostalgia dei genitori e la gioia inattesa di imparare qualcosa di pratico. Fare Anima è un atto d’ascolto. È la prova che quando un’educazione incontra il cuore, può nascere qualcosa che va oltre la scuola.

SCUOLETTA MONTESSORI ORBASSANO

Il Progetto Fare Anima nasce dalla volontà di osservare e documentare il progetto di Scuola Urbana continuativa all’interno del piano educativo di Scuoletta Montessori, scuola parentale che ha il desiderio di poter offrire un percorso formativo/pedagogico ispirato a due metodi educativi differenti, il metodo Montessori e la pedagogia all’aperto che per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni diventa “Scuola Urbana”. Infatti, mentre il metodo Montessori aiuta il ragazzo a sviluppare le sue naturali propensioni ad autogestirsi e auto-disciplinarsi acuendo la sua capacità di apprendere in modo spontaneo verso il mondo che lo circonda, la pedagogia all’aperto offre un modo alternativo e all’avanguardia per fissare attraverso l’esperienza pratica del mondo esterno e le percezioni che derivano da questo vissuto con saperi e informazioni in modo naturale. Oggi i ragazzi sono soggetti ad un forte rischio di inattività e sempre di più vivono all’interno delle loro case, delle palestre, delle biblioteche; questi sono luoghi importanti, ma non danno la possibilità di esperire il proprio corpo, i propri pensieri, la propria energia e i propri limiti in libertà, all’interno di una collettività, e in un ambiente naturale. Troppo spesso la tecnologia, il telefonino, la tv, le consolle ecc… allontanano i ragazzi dal mondo reale catapultandoli loro malgrado in un mondo “finto” e “patinato” che ha poco a che vedere con la realtà. Per questo nasce il progetto sperimentale di “Scuola Urbana”, una scuola di “strada” in cui l’educatore di riferimento sviluppa e approfondisce un argomento, facente parte del programma, portando i ragazzi nel mondo e dandogli la possibilità di apprendere stando all’interno di un laboratorio cittadino o naturale a seconda dei contesti. I ragazzi tra gli 11 e i 14 anni hanno ormai bisogno di toccare con mano l’ambiente che li circonda per potersi misurare con la realtà materica che incontrano e che offre loro l’opportunità di interiorizzare esperienze significative volte alla costruzione di un’identità e una personalità equilibrata. Dopo 2 anni di scuola Urbana sul territorio della provincia di Torino il team degli educatori e degli osservatori pedagogici del progetto decidono di superare una barriera territoriale e temporale, contattano il primo eco-villaggio, LUMEN a Piacenza, con l’idea di osservare gli effetti animici e pratici di questa esperienza, con l’idea che la Scuola Urbana continuativa potesse essere quella chiave per “Fare Anima” come insegna Hillman, cioè coltivare la profondità, i legami, il senso e l’autenticità delle esperienze nella vita di tutti i giorni, così da far radicare nei giovani, che diventeranno adulti, semi preziosi di umanità pacifica, collaborante, nella cura e capace di spendere un’energia non solo per sé ma per la collettività, il bene più prezioso.

CHRISTIAN TORELLI Direttore creativo, fondatore dell’agenzia Serotonina con sede a Torino, compositore, autore e frontman della rock band AVVOLTE. Da sempre interessato allo storytelling attraverso la narrazione visiva, ha lavorato alla realizzazione di numerosi flash mob e videoclip musicali, affrontando temi sociali come le morti bianche, la violenza domestica e i profughi di guerra. Nel 2023 ha realizzato un docufilm per Fondazione Lavazza, raccontando la vita e la dignità dei coltivatori di caffè in Repubblica Dominicana. Parallelamente all’attività artistica e imprenditoriale, è docente di comunicazione e storytelling presso l’Istituto Europeo di Design, il Politecnico e la Facoltà di Economia di Torino, dove promuove una visione umana e relazionale del progetto comunicativo. Fare Anima rappresenta per Torelli un’estensione naturale del suo percorso: un’indagine visiva che intreccia intimità e identità collettiva, nel tentativo di restituire senso e connessione in un tempo frammentato. SEROTONINA Serotonina è l’agenzia creativa più felice d’Italia. Con sede a Torino, è attiva nei campi della comunicazione strategica, del marketing, degli eventi, del web, dell’identità visiva, della fotografia, del podcast, dell’ufficio stampa e della produzione video. Nel corso degli anni ha costruito un percorso che spazia dal mondo istituzionale a quello culturale al terzo settore, lavorando con realtà come Fondazione Lavazza, OVS, Politecnico di Torino, Università di Torino, Unione Industriali Torino e tanti altri. Nel tempo l’agenzia ha attraversato linguaggi diversi — dallo storytelling aziendale ai contenuti per i social media, dagli spot pubblicitari ai documentari di impatto sociale — restando fedele a un’unica idea di fondo: trasformare idee, valori e obiettivi in produzioni capaci di coinvolgere il pubblico, non solo di attraversarlo per qualche secondo. Una buona comunicazione non si limita a essere vista: deve lasciare qualcosa.

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