La procura della repubblica di Ivrea ha iscritto nel registro degli indagati due nominativi per il disastro ferroviario di Brandizzo che ha causato la morte dei 5 operai della ditta appaltatrice di Rfi. Uno degli indagati sarebbe un addetto di Rfi al cantiere dove lavoravano le vittime. Il secondo un capocantiere collega delle cinque vittime, salvatosi per avere visto i fari del treno in arrivo. L’inchiesta per disastro ferroviario e omicidio plurimo colposo riguarda violazioni dei protocolli per il rilascio del nulla osta e delle autorizzazioni a svolgere manutenzioni sui binari ferroviari.
Dichiarazione dell’on. Daniela Ruffino (Azione):
La Regione Piemonte ha deciso, senza colpo ferire, il blocco dei veicoli Euro 5 per ottemperare a una procedura di infrazione dell’Unione europea. Il governo, e il ministro Salvini prima di altri, ha annunciato un provvedimento al prossimo Cdm con la revoca della misura regionale. È già grave quando governo e Regioni non dialogano, ma quando a non dialogare sono un governo di destra e una Regione dello stesso colore politico la questione diventa surreale. Fra uno spot e l’altro, con il solito scaricabarile che punta il dito contro l’Europa, di mezzo ci sono andati i cittadini, gli operatori commerciali, le famiglie, i negozianti, cioè una platea di persone giustamente indignate (e sappiamo tutti che uso un eufemismo) per un provvedimento che paralizza un’intera Regione. Solo di fronte alla sollevazione dei cittadini adesso si ricordano in Regione e al governo che ci sono gli strumenti di rilevazione della qualità dell’aria e una società pubblica, l’Arpa, per monitorare l’andamento delle polveri sottili.
Tanto caos, con conseguenze economiche rilevanti per i pendolari costretti a usare la macchina in zone del tutto prive di trasporto pubblico locale, per famiglie e piccole attività commerciali, poteva essere evitato se solo fosse prevalso il buon senso. Si è scelto invece di creare scompiglio prima di metterci una pezza, perché di una pezza si tratta, in attesa che il governo esca dalla politica del giorno per giorno e metta in campo una strategia che non provochi convulsioni nei cittadini.
Si tratta di un ragazzo di 28 anni di origini nigeriane intercettato da una Volante ad Asti mentre brandiva un bastone con cui minacciava i passanti.
Per tre anni non potrà tornare in città. Questa la durata della validità del foglio di via obbligatorio siglato dal Questore, nei confronti del giovane.
Le possibili cause della strage di Brandizzo che ha causato la morte di cinque operai? Forse un errore di comunicazione o un errore umano del macchinista. È stato aperto un fascicolo: Polfer e Procura di Ivrea indagano sulla dinamica dell’incidente ferroviario. Fs, sul quotidiano online Fs News, scrive: “Per quanto riguarda la velocità del treno investitore, le condizioni della linea gli consentivano in quel tratto di raggiungere una velocità massima di 160 km/h. Ma i lavori – secondo procedura – sarebbero dovuti iniziare soltanto dopo il passaggio di quel treno”. Perché il locomotore non ha rallentato entrando in stazione? Ora gli inquirenti cercano risposte dall’esame dei documenti e dei fonogrammi trasmessi ai treni in transito che contengono informazioni sullo stato dei binari, sull’orientamento degli scambi o sulla fine di eventuali lavori di manutenzione. Si potrà conoscere quante e quali informazioni avesse il macchinista.
Secondo quanto affermato dal personale abilitato di RFI non era ancora partito il nulla osta formale ad operare. Questo è condizione vincolante all’avvio del cantiere con l’intervento delle squadre operative o, come nel caso di Brandizzo, dell’impresa.
“Ci vuole ancora un po’ di pazienza, l’esposizione è prestigiosa e richiede un allestimento particolare, forse per Natale, se sarà possibile..”. Don Marco Di Matteo, parroco del Duomo di Chieri, è tassativo. Per la festa patronale della Madonna delle Grazie a Chieri (1-10 settembre) non ci sarà nessuna mostra straordinaria del Tesoro del Duomo come era stato ipotizzato alcuni mesi fa.
in contenitori in argento dorato, il più antico dei quali risalente al 1230. La Pro-Chieri offrì una taglia da 1 milione di lire per ritrovare la refurtiva. Tra il 1974 e il 1981 furono recuperati diciannove oggetti dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. Tra questi il reliquario del braccio in argento di Santa Basilissa realizzato nel Trecento senza però la reliquia della Santa e senza l’anello d’oro donato da Papa Sisto IV al Duomo chierese.
Cinquanta.Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola
Gli appuntamenti di venerdì 1 settembre
L’inaugurazione con Manuela Arcuri e Tinto e i concerti della grande orchestra dei Cinemaniax e della Società Filarmonica di Carmagnola
Manuela Arcuri, accompagnata da Tinto, al secolo Nicola Prudente, conduttore radiofonico e televisivo, inaugura alle 20.30 in piazza Sant’Agostino la 74esima edizione della Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola (TO). A seguire, serata in musica in piazza Sant’Agostino con la Società Filarmonica di Carmagnola e concerto al Foro Boario della grande orchestra di 30 elementi Cinemaniax. I “Maniaci del Cinema” propongono una rivisitazione delle colonne sonore dei più famosi film, telefilm e musical degli ultimi 40 anni: dagli spensierati anni ’50 di Grease e Happy Days, agli anni ’60 della protesta di Hair e Dreamgirls, dagli anni ’70 sulle note dei Bee Gees ai patinati anni ’80 di Rocky, Flashdance, Footloose, fino agli anni ’90 di Pretty Woman e The Bodyguard.
In programma anche l’inaugurazione della personale di Antonio Carena a Palazzo Lomellini “Il fenomeno della quintessenza”: la prima retrospettiva, dopo la morte, del pittore rivolese che ha inondato di cieli i palazzi di mezza Europa e della mostra di Giuseppe Migliore “Uno per uno” alla Chiesa di San Rocco, l’artista che realizza quadri a mosaico unici nel loro genere.
PROGRAMMA
Chiesa San Rocco, via Valobra, ore 17
Apertura della mostra “Uno per uno”, la personale di Giuseppe Migliore
L’artista che realizza quadri a mosaico con più soggetti, realizzando opere uniche nel loro genere. A cura del Comitato Riapriamo San Rocco.
1-10 settembre, ore 9-13 e 15-20
Palazzo Lomellini, piazza Sant’Agostino 17, ore 18
Inaugurazione della mostra “Antonio Carena, Il fenomeno della quintessenza. Retrospettiva 1946-2009”, a cura di Nicolò Balocco
La prima retrospettiva, dopo la morte, del pittore rivolese che ha inondato di cieli i palazzi di mezza Europa.
1 settembre – 29 ottobre
Orari di apertura mostra: 1-10 settembre, dal lunedì al venerdì 20.30-23; sabato e domenica 15.30-18.30 e 20.30-23 I 11 settembre/29 ottobre, giovedì, venerdì e sabato 15.30-18.30; domenica 10.30-12.30 e 15.30-18.30
Ingresso libero
Info: www.comune.carmagnola.to.it o www.palazzolomellini.com
Portici di via Valobra, ore 18
Apertura della mostra “La fiera che vorrei”, studio pluriennale di rinnovo complessivo dell’immagine della Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola
A cura del Politecnico di Torino, Dipartimento di Architettura e Design
Dal 1 al 10 settembre in orario Fiera
Pala BTM, viale Garibaldi 29, ore 20
Cena al Pala BTM: Si parte alla grande…
Il Ristorante della Fiera del Peperone di Carmagnola propone piatti sopraffini preparati con prodotti di eccellenza del territorio, a cura del ristorante La Cucina Piemontese.
Menù: aperitivo di benvenuto con stuzzichini; peperoni al forno con bagna cauda; insalatina di seppie alla ligure con peperoni, sedano e mele; paella alla valenciana; sorbetto al limone; caffè Dicaf; acqua gasata e naturale Hydra; vino bianco e rosso piemontesi Doc. Prezzo: 30 euro, tutto compreso.
Prenotazioni: 389 1849916 o 380 7102328.
Piazza Manzoni/Piazza Sant’Agostino, ore 20.30
Inaugurazione della 74esima edizione della Fiera Nazionale del Peperone con Tinto e Manuela Arcuri e concerto della Società Filarmonica di Carmagnola
Guidati dalla Filarmonica di Carmagnola, si parte da piazza Manzoni per raggiungere piazza Sant’Agostino per i tradizionali saluti istituzionali condotti da Tinto, al secolo Nicola Prudente, conduttore radiofonico e televisivo, attualmente impegnato nella trasmissione “Camper in viaggio” su Rai 1, presentatore delle ultime 4 edizioni della Fiera, e dalla madrina della Fiera, l’attrice e conduttrice televisiva Manuela Arcuri.
C.A.I., via Bobba 10, ore 20.30-23
Porte aperte al C.A.I. Sezione di Carmagnola
Museo civico Navale, piazza Mazzini 1, ore 20.30-23
Apertura serale straordinaria del Museo Civico Navale
Il Museo Civico Navale di Carmagnola documenta la vita quotidiana in mare: la storia della Marina Italiana, le attività navali dall’Unità d’Italia ad oggi, l’ambiente marino e il modellismo navale.
Chiesa di San Rocco, via Valobra, ore 21
Nota per Nota: concerto d’organo
Concerto d’organo del maestro Andrea Antonielli, a cura del Comitato Riapriamo San Rocco
Il Foro Festival, Foro Boario, ore 21
Cinemaniax
La grande orchestra di 30 elementi che propone una rivisitazione delle colonne sonore dei più famosi film, telefilm e musical degli ultimi 40 anni. Ingresso gratuito.
Piazza Sant’Agostino, ore 22
Serata in Musica con la Società Filarmonica di Carmagnola
La Società Filarmonica di Carmagnola, banda ricca di storia ma giovane di spirito, nata prima del 1778, guidata dal Maestro Flavio Bar accompagnerà il pubblico alla scoperta di un suggestivo itinerario musicale, con i più recenti brani del suo repertorio.
INFO
Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola
Orario Fiera: da lunedì a venerdì 18-24 I sabato e domenica 10-24
Orario Piazza dei Sapori: apertura in orario Fiera, chiusura stand 00.30
Ufficio Manifestazioni: 011 9724222/270 cultura@comune.carmagnola.to.it
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Subito verifiche a tappeto su protocollo e sistemi di sicurezza che regolano circolazione ferroviaria
Incidente agghiacciante, magistratura accerti responsabilità a tutti i livelli
Un incidente agghiacciante che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi e che impone di fare immediatamente luce sulla falla nel livello di sicurezza del trasporto ferroviario italiano che è uno con gli standard più elevati al mondo. Lo afferma Assoutenti, commentando la tragedia avvenuta a Brandizzo.
“I binari italiani eccezionalmente si tingono di rosso, portando nuovamente alla ribalta il tema della sicurezza ferroviaria su cui in questi anni si è investito molto – spiega il presidente Furio Truzzi – Nell’esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza ai familiari delle vittime, chiediamo ai pendolari di tutta Italia e ai viaggiatori che alle ore 12 saranno nelle stazioni o sui treni di osservare un minuto di silenzio, e a Ferrovie dello Stato di diffondere questo appello con i suoi canali di comunicazione”.
”Chiediamo inoltre alle autorità competenti di disporre al più presto una verifica straordinaria sul fatto accaduto e su tutti i sistemi di sicurezza che regolano la circolazione ferroviaria in Italia, al fine di individuare la falla che ha reso possibile la strage e di verificare e garantire standard adeguati e intervenire con immediatezza laddove si riscontrino carenze o situazioni di criticità. La magistratura e l’Agenzia di sicurezza ferroviaria devono ora accertare le responsabilità ad ogni livello del grave incidente sulla linea Torino-Milano, e dare risposte certe agli utenti e al personale viaggiante che ogni giorno utilizzano il servizio ferroviario e ai lavoratori coinvolti in interventi di manutenzione” – conclude Truzzi.
Il consigliere regionale Alberto Avetta (PD) ha presentato un’Interrogazione.
«Nella situazione caotica che il Canavese sta vivendo a causa dei problemi al Frejus e dell’imminente-salvo rinvii-chiusura del traforo del Monte Bianco, si aggiunge un’ulteriore preoccupazione: quella della frana che da anni minaccia l’abitato di Quincinetto, l’autostrada A5 Torino-Aosta, la linea ferroviaria e la zona compresa tra Baio Dora a Pont Saint Martin. La frana oggi è attentamente monitorata da un sistema di sensori il cui allarme in alcune circostanze ha comportato la chiusura in via precauzionale dell’autostrada. È evidente che in questo contesto diventa ancora più urgente la messa in sicurezza della frana di Quincinetto, per evitare che cadute di massi o smottamenti più significativi impongano chiusure più o meno drastiche e prolungate, interrompendo i trasporti tra la Valle d’Aosta, il canavese e il torinese, con i conseguenti gravi danni di natura economica e sociale. Uno scenario che sarebbe drammatico se si aggiungesse al caos di questi giorni. E lo sarebbe non solo per Aosta, che risulterebbe completamente isolata con il traforo del Monte Bianco chiuso e la Aosta-Torino bloccata, ma per tutti i Comuni interessati. Per questo ho presentato un’Interrogazione per sapere quando saranno avviati i lavori di messa in sicurezza della frana” .
Inaugura l’8 settembre prossimo, alle 18, presso la galleria d’arte Spazio 44, in via Maria Vittoria 44, nel cuore pulsante culturale torinese, la mostra dal titolo “Awakening”. Si tratta della personale dell’artista Giuseppe Sinesi a cura di Elena Radovix. La mostra sarà visitabile fino al 29 settembre prossimo.
A partire dagli anni Novanta Sinesi iniziò a dipingere sotto la guida di illustri maestri, iniziando un percorso di formazione costante in cui ha avviato l’analisi della pittura figurativa e delle sue tecniche. L’approfondimento dei temi quotidiani lo ha condotto a sviluppare nuovi linguaggi artistici, in cui la pittura intreccia esperienze di vita personale. È così che abbandona la pittura formale per dare vita alla sua visione e sempre più raffinata sensibilità verso il colore.
“Comincio da zero – dichiara l’artista – Mi serve solo un piccolo segno, una traccia tangibile di un passato incolore”. Si concentra, così, sul monocromo e la ricerca dell’essenziale. La contrapposizioni tonali tra bianco e nero caratterizzano le piccole tele che emergono dalle riflessioni sul tempo, la memoria e una ricerca spirituale intima. È la”matrice” a diventare il punto focale del processo creativo intorno cui muove la sua indagine pittorica. Questa matrice si fa spazio diventando il modulo e il segno capaci di intessere un dialogo tra i colori e la luce, permettendo , quindi, il passaggio a tonalità nuove. Le sue sperimentazioni attingono a un’intimità in cui le riflessioni sull’essenza del percorso umano suggeriscono, nella contemporaneità del mondo terreno, un nuovo ciclo di opere.
La pittura diventa il linguaggio capace di narrare la tensione tra i silenzi di un’identità e la sua vacuità. Velature tonali dalle nuance pastello si sovrappongono delicatamente determinando una serie di opere in cui i colori dialogano tra loro imprimendosi sulla tela con una gestualità morbida, delicata, ma decisa. I segni pittorici sono eseguiti con tecniche miste e si sovrappongono, stratificandosi o su tavole di legno o su tele astratte di grandi dimensioni.
L’opera di Giuseppe Sinesi può essere valutata tra simbolismo e surrealismo. Nei suoi ultimi lavori il senso di continuità della sua pittura si esprime nell’adesione ripetuta di più supporti e segni grafici con inchiostri. Il colore è sicuramente una sua prerogativa raffinata e viene trattato ora con capacità e mestiere, in velature sovrapposte, ora utilizzando linee e segni essenziali e sintetici.
Giuseppe Senesi nel percorso espositivo della personale Awakening offre anche opere inedite, trasportando lo spettatore in un mondo in cui la poetica del linguaggio visivo si riempie di molteplici significati e la rinascita rappresenta il preludio liberatorio di un’umanità che si interroga su se stessa.
Awekening
A cura di Elena Radovix. Inaugurazione 8 settembre 2023 ore 18. Ingresso libero
Presso la galleria Spazio 44, via Maria Vittoria 44, a Torino
Orari: dal lunedì al venerdì 14/19. Sabato e domenica su appuntamento
Mara Martellotta