In questi giorni, in cui ricorre la ricorrenza dell’assurdo omicidio di Masha Amini, la popolazione civile Ucraina continua ad essere martoriata dai bombardamenti russi e in molte – troppe! parti del mondo continuano a consumarsi violenze, ingiustizie e sopraffazioni di ogni tipo, il Comitato per i diritti umani della Regione Piemonte, insieme al Coordinamento interconfessionale “Noi siamo con voi”,ha deciso di promuovere una iniziativa di particolare forza sui temi succitati:
Giovedì 21 settembre 2023 alle h 21.00, presso la Piazza dei Mestieri di Via Durandi, 10 Torino, si terrà l’incontro intitolato “Il rispetto dei diritti umani per una pace giusta. L’evento – inserito nella festival TO gether 2023, sarà moderato da Mauro Battuello, vice presidente nazionale C.D.O. Opere sociali.
Sono previsti i saluti dell’on. Stefano Allasia, Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte e l’introduzione di Giampiero Leo Vice Presidente del Comitato diritti umani e civili e Portavoce del Coordinamento interconfessionale “Noi siamo con voi”, che illustreranno le ragioni, il significato e le prospettive dell’iniziativa. Seguiranno le straordinarie testimonianze di tre autorevoli donne, indomite protagoniste della lotta per la pace, la giustizia e la difesa dei diritti umani nei loro Paesi. A svolgere questo ruolo saranno – in rappresentanza dei loro popoli e/o dei movimenti democratici e per la libertà dei loro Paesi – l’Ucraina Nataliya Fedorovyc , la Venezuelana Tamara Sulay Suiu Roa, L’Iraniana Parastou Forouhar.
Concluderà la serata la Vice Presidente del Comitato per i diritti umani e civili SaraZambaia, che, oltre a trarre le conclusioni, anticiperà le principali iniziative che il Comitato regionale per i diritti umani e civili intende mettere in campo in maniera organica, plurale e inclusiva nei prossimi mesi saranno intense, diverse e variegate visto che ovviamente non può bastare un singolo momento, per quanto importante, a tenere vivo un impegno come quello della integrale difesa dei diritti umani nelmondo – che merita ogni sforzo e attenzione, sia dal punto di vista umano e umanitario, sia come fattore basilare di un mondo che voglia definirsi civile.
Gli artisti sono di notevole levatura e la location fra gli splendori storici e architettonici del Settecento chierese. “Memorabili pagine del Melodramma italiano” si inserisce nell’ambito della rassegna, ad ingresso gratuito, “Musica e Architettura”, un progetto della Toret Artist Management, direttore artistico il musicista Francesco Ronco.
“L’ho rappresentata – spiega l’artista – con un libro e un Oro in mano su un cavallo, colmo d’oro. Il cavallo infatti, emblema di vitalità, è l’animale che in mitologia è in stretto contatto con il Sole e di conseguenza con l’elemento Oro … Il simbolo degli Ori, o Denari, nei tarocchi e in generale nei mazzi di carte a semi latini, è legato alla realtà materiale, all’abbondanza e alla generosità. Questo ‘visual’ può essere interpretato anche come la fusione tra la ‘Regina di Denari’ con il ‘Cavaliere di Denari’. Ultimo dettaglio: anche il fiore di zafferano, che fa da pennacchio al cavallo, è un simbolo di prosperità”.
Di particolare interesse, anche quest’anno, gli incontri dedicati alla “letteratura” e al “giornalismo”. Due su tutti: quello con Annalena Benini, (scrittrice e direttrice del “Salone del Libro di Torino”) che dialogherà con Marco Cassini ( direttore editoriale di “Sur” e co-curatore del Festival “La grande invasione”) e, per quanto riguarda il “giornalismo”, quello con Carmen Lasorella, prima giornalista italiana a ricoprire il ruolo di “inviata di guerra” televisiva, anchor-woman e autrice di reportage, che racconterà del suo approdo in libreria con il suo primo romanzo “Vera e gli schiavi del Terzo Millennio”(“Marietti1820”, 2023).