L’indagine congiunturale relativa al primo trimestre 2025 evidenzia un quadro incerto con la manifattura più in difficoltà rispetto ai servizi. Timori per il costo dell’energia. Amalberto: “Investimenti privati, Pnrr e credito sono le premesse per tornare a crescere”
Dall’indagine congiunturale realizzata a dicembre dal Centro Studi dell’Unione Industriali Torino tra un campione di quasi 1.300 aziende manifatturiere e dei servizi del sistema confindustriale piemontese, emergono dati che riflettono la complessità dello scenario economico nazionale ed europeo, con un clima di fiducia che si conferma in fase di contrazione e in linea con l’andamento dei trimestri precedenti. Condizionate dal generale quadro di incertezza, le imprese della regione affrontano il l primo trimestre 2025 con estrema cautela, pur manifestando segnali di reazione e la volontà di guardare oltre le difficoltà. Lo dimostra la tenuta degli investimenti, che rientrano nei programmi di quasi i tre quarti degli intervistati, fra cui il 23,6% preannuncia l’acquisto di nuove attrezzature. Analogamente, l’indice di utilizzo di impianti e risorse si attesta al 77% del pieno regime, in linea con lo scorso trimestre.
“Gli investimenti privati anche nel 2025 rappresentato la migliore politica industriale possibile. E ciò è tanto più vero per le pmi. Gli interventi inseriti nella manovra di bilancio sull’Ires premiale e i correttivi sul piano Industria 5.0, possono infatti tenere attiva questa fondamentale leva di sviluppo e crescita dimensionale delle imprese, integrandosi alle risorse che arrivano dal Pnrr dal fronte pubblico. Ciò sarà tanto più vero se il credito non sarà soffocato dal calo dei tassi, e se gli aumenti del costo dell’energia saranno gestiti senza allarmismi, intervenendo sul metodo di formazione del prezzo del gas. L’insieme di questi interventi, in un quadro oramai stabilmente complesso a livello geopolitico, è la premessa per tornare a crescere, mantenendo gli attuali livelli di occupazione e quindi di utilizzo degli impianti” commenda Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte.
Gli indicatori evidenziano un avvio d’anno in cui prevale la prospettiva di riduzioni nella produzione (saldo ottimisti/pessimisti al -4,6%), negli ordini (-6%) e nella redditività (-8,2%), così come appaiono ridimensionate le attese sulle esportazioni (-9%). Restano positive le aspettative sui livelli occupazionali, seppur ridimensionate rispetto al precedente trimestre, con il 12,8% del campione che ne pronostica un aumento e il 10,4% che prevede un calo dell’impiego, per un indice di fiducia del +2,4%. Parallelamente, cresce il ricorso alla CIG, attivata dal 13,7% dei partecipanti all’indagine, e soprattutto in ambito manifatturiero, dove il 18,6% delle aziende intende farne uso. Su scala territoriale si osservano andamenti differenziati. Le attese sulla produzione si presentano negative in particolare nelle province di Vercelli, Biella, Alessandria e Novara, con saldi rispettivamente pari al -28,9%, -9,9%, -8,4% e -6,6%. Lieve prevalenza dei pessimisti anche a Cuneo e Verbania (entrambe al -2,3%), mentre il segno più nelle attese si registra a Torino, dove emerge una situazione di sostanziale equilibrio (+0,3%), ad Asti (+10,3%) e nel Canavese (+2,5%).
In termini dimensionali, si osserva di nuovo la forbice che vede le grandi imprese esprimere attese maggiormente positive rispetto alle altre: fra le realtà con meno di 50 dipendenti l’indice di fiducia sulla produzione è al -6,2%, mentre fra quelle con 50 o più addetti si attesta al -0,8%. A livello generale, aumentano le aziende che temono una crescita di costi energetici, materie prime e logistica, con tempi di pagamento che restano stabili e una diminuzione del numero di imprese con un carnet ordini di medio-lungo periodo, a favore di una visibilità inferiore ai tre mesi. Si conferma invece la tendenza che da oltre un anno vede una divergenza nell’andamento settoriale. Infatti, se da un lato nel comparto manifatturiero si rilevano sintomi di sofferenza (saldo fra ottimisti/pessimisti al – 12,7%), dall’altro il terziario prosegue la crescita avviata dalla pandemia in poi (saldo al + 13,7%), anche in virtù di una bassa incidenza dell’export che preserva maggiormente il mercato dei servizi dalle tensioni internazionali.
Guardando ai singoli settori, nell’industria si registrano previsioni sull’andamento della produzione diffusamente in calo, in particolare per le imprese metalmeccaniche: il saldo fra chi prevede una riduzione dei volumi nel trimestre e chi si attende un andamento stabile o in crescita, è al -21,8%, che diventa un -27,1% per le realtà dell’automotive e un -19,8% per quelle della meccatronica. Scenari simili nei comparti legno (-18,8%), tessile-abbigliamento (-11,6%), gomma-plastica (-4,7%), chimica (-4,0%), manifatture varie fra cui gioielli, giocattoli ecc. (-11,2% -), cartario – grafico (-3,7%). Indice di fiducia neutro per l’alimentare (tradizionalmente anticiclico e reduce dal picco di domanda di fine anno) e per l’area edilizia-impiantisti. Nel terziario, come già evidenziato, tutti i comparti esprimono attese favorevoli, ad eccezione di una prevalenza di pessimismo, verosimilmente legato alla stagionalità, per la categoria commercio e turismo (-7,9%). Per contro, buone le prospettive per tutte le altre attività dei servizi e in particolare per le imprese ICT (+25%).
Giachino: “Poca informazione sui benefici della Tav”
Caro Direttore,
Negli ultimi tempi anche se l’economia torinese non riesce a rilanciarsi e cresce sempre meno della media nazionale, si parla meno della importanza della TAV. Non parlarne però lascia molta disinformazione tra la gente.
Ecco perché Ti allego la copia del dialogo sul Post del settimanale Luna Nuova. Come vedi a più di vent’anni dall’inizio dei discorsi sulla TAV c’è gente che non sa quali sono le ricadute sul lavoro e sulla economia della TAV. Dalla parte francese in questo momento lavorano 2500 persone, lato Italia oggi solo un centinaio di persone ma nella seconda metà di quest’anno quando arriverà la TALPA escavateice si arriverà a circa 700 occupati. Tanti lavoratori che abiteranno per alcuni anni nella zona di Susa, diventeranno clienti dei negozi locali, dei bar, ristoranti etc. Una boccata d’ossigeno per una Bassa Valle in cui il PIL procapite pari a quello del nostro Sud. Vedi da cosa dipende il fatto che molti politici e uomini di governo a Roma o a Torino non si scaldano per accelerare i lavori della TAV. Se uno non sa cosa vale una cosa non si scalda per accelerare i lavori che daranno benefici e maggiore crescita economica maggiore sia a livello nazionale che locale. Ecco perché i NOTAV più accesi hanno ancora attorno 3-4.000 persone. Ma d’altronde anche nell’800 in Valle c’erano molti pregiudizi contro la ferrovia e il primo Traforo Ferroviario del Frejus. Vale sempre cosa disse Cavour al Re, “Maestà dobbiamo governare anche per quelli che non capiscono”.
MINO GIACHINO
GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA
Martedì. Al Magazzino di Gilgamesh suona Max Altieri & Friends.
Mercoledì. All’Osteria Rabezzana è di scena il trio Paolo Porta 3. Al Blah Blah si esibiscono i Traitrs+ Secret Folder.
Giovedì. Alla Divina Commedia sono di scena i DAG. All’Hiroshima Mon Amour suonano i Selton. All’Off Topic si esibiscono i Viito. Al Blah Blah suonano gli Electric Wires. Al Cafè Neruda si esibisce il trio di Alberto Marsico.
Venerdì. Al Folk Club è di scena Dena Derose. Al Blah Blah suonano i Meganoidi. Al Magazzino di Gilgamesh è di scena Giulia Impache. Alla Divina Commedia suonano i Noi Duri 2.0. All’Hiroshima Mon Amour si esibisce Whitemary. Al Circolo Sud suona Skulla.
Sabato. Al Blah Blah sono di scena Let Them Fall & No More Extasy. Alla Divina Commedia si esibiscono i Dogma. Al Circolo Sud suona Roncea.
Domenica. Al Blah Blah è di scena la The Andy Mcfarlane Two Man Orchestra.
Pier Luigi Fuggetta
Universiadi, lunedì orario metro prolungato
Dal 13 al 25 gennaio 2025 Torino e le Valli Olimpiche ospiteranno la 32ª edizione dei FISU World University Games (note anche come Universiadi).
Atleti di 55 Nazioni si sfideranno in 13 discipline di gara ospitate in 6 differenti località (Torino, Pinerolo, Pragelato, Torre Pellice, Bardonecchia e Sestriere). Saranno oltre 2500 gli atleti universitari e i delegati (di cui 88 atleti italiani) impegnati per conquistare uno dei 90 titoli in palio.
Sarà un’edizione all’insegna della sostenibilità. Per quanto riguarda le soluzioni logistiche è stato adottato un modello di mobilità smart per raggiungere le sedi di gara. Grazie a un accordo tra Comitato Organizzatore, Comune di Torino e GTT, per gli spostamenti nell’ambito della Città di Torino atleti, personale e delegazioni potranno utilizzare liberamente la metropolitana e le linee della rete urbana e suburbana.
Lunedì 20 gennaio GTT prolungherà l’orario della metropolitana che effettuerà le ultime partenze dai capolinea di Fermi e Bengasi alle ore 24.00.
Il Comitato Organizzatore ha anche definito una partnership con il Comune – attraverso il servizio MaaS ToMove, Mobility-as-a-service (MaaS) – che prevede una promozione speciale per spostarsi a Torino. Tutta la mobilità, personalizzata e sostenibile, usando una sola app, grazie al concetto di Mobility-as-a-service (MaaS), per viaggiare con i mezzi pubblici di GTT e i taxi, ma anche i monopattini, le e-bike e gli scooter.
Torino è uno dei poli di sperimentazione nazionale nello sviluppo del MaaS; l’obiettivo è incentivare, anche attraverso voucher dedicati, l’utilizzo dei mezzi pubblici e di quelli in sharing favorendo una mobilità alternativa grazie all’integrazione di molteplici servizi di trasporto pubblico e privato accessibili attraverso un unico canale digitale. Sarà così possibile la progettazione di città più smart e connesse attraverso servizi di mobilità urbana sempre più efficienti e sostenibili che permetteranno la decongestione del traffico e il miglioramento dell’efficienza dei trasporti.
MaaS ToMove offre un “voucher special” del valore di 10€ a tutti i visitatori in possesso di un titolo di accesso ai Torino 2025 FISU World University Games, utilizzabile per coprire il 50% del costo di tutti i viaggi con GTT, taxi, monopattini, bici e scooter, disponibili sulle Super App aderenti all’iniziativa. Il voucher sarà valido dalle ore 00:01 dell’11 gennaio 2025 alle ore 23.59 del 23 gennaio 2025.
Maggiori informazioni sull’offerta disponibili su MATO(Muoversi a Torino).
Per aderire, è necessario compilare il form per iscriverti all’iniziativa e ricevere un’e-mail con codice bonus dedicato all’evento; scaricare la Super App che si preferisce e creare un profilo inserendo un indirizzo e-mail ed il numero di cellulare; inserire in app il codice bonus nella sezione dedicata ai Torino 2025 FISU World University Games per ottenere 10€ di credito da spendere per viaggiare in città con i servizi di mobilità disponibili (a partire dalle ore 00.01 dell’11 gennaio 2025, solo su una delle Super App). Per maggiori informazioni scrivere all’indirizzo: maas.comuneditorino@5t.torino.it.
Code permessi soggiorno. La Questura risponde
In relazione alle notizie stampa concernenti le code di migranti in attesa di ricevere i permessi di soggiorno innanzi all’Ufficio Immigrazione di Torino, ubicato in Corso Verona, si precisa quanto segue.
Questa spiacevole situazione si è verificata a causa della sopravvenuta riduzione della capacità ricettiva della struttura.
Al riguardo sono state avviate le procedure per la risoluzione della problematica concernenti la parziale riallocazione delle attività attualmente svolte in corso Verona presso la sede della Questura di via Tommaso Dorè e presso la sede del Commissariato di Barriera Milano.
Il decentramento di tali attività dovrebbe realizzarsi già nelle prossime settimane, mentre una soluzione più strutturata e funzionale sarà disponibile entro il prossimo autunno, nelle more della realizzazione di una nuova palazzina prevista all’interno della caserma di via Tirreno.
Presso la sede principale della Questura verrà indirizzata l’utenza che presenta le istanze di soggiorno attraverso le Poste Italiane, mentre la consegna dei documenti avverrà presso il Commissariato di Barriera Milano.
La delocalizzazione delle attività in altre strutture inciderà positivamente sui disagi attualmente avvertiti, nell’ottica di una ottimizzazione dei servizi resi al pubblico. In proposito, sono state attivate le necessarie interlocuzioni con il Comune di Torino che ha garantito di implementare i servizi di assistenza in favore degli stranieri che nottetempo sostano in fila sulla pubblica via.
È stato altresì previsto il progressivo decentramento delle attività anche presso altri Commissariati e sarà esteso anche a Torino un sistema di prenotazione digitale attualmente in sperimentazione presso altre Questure. Inoltre, per sopperire alle esigenze dell’Ufficio Immigrazione di Torino, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha provveduto, sin dai primi giorni dell’anno, a potenziarne l’organico con l’invio di ulteriori dieci poliziotti.
Protocollo per la legalità nei cantieri della Linea 2
Rafforzare la tutela dell’economia legale per contrastare ogni tentativo di infiltrazione mafiosa nella progettazione e realizzazione della Linea 2 della Metropolitana Automatica di Torino. È questo l’obiettivo del Protocollo di Legalità firmato tra il prefetto Donato Cafagna e il commissario straordinario dell’infrastruttura, Bernardino Chiaia.
In particolare, l’Intesa estende l’attività di prevenzione antimafia a tutti gli operatori economici riconducibili alla filiera imprenditoriale correlata ai lavori, con l’istituzione di una banca dati dedicata di monitoraggio dei soggetti che – a qualsiasi titolo – rientrano nel ciclo lavorativo di realizzazione dell’infrastruttura e prevedendo altresì il costante monitoraggio dei flussi di manodopera.
La Linea 2 della Metropolitana di Torino rappresenta uno dei più importanti progetti infrastrutturali in corso nella città, un’opera che avrà un impatto significativo sulla mobilità urbana e sul miglioramento della qualità della vita dei cittadini torinesi.
Presentando il Protocollo il Prefetto ha sottolineato: “L’accordo firmato oggi conferma il costante impegno della Prefettura di Torino e delle Forze dell’Ordine in seno al Gruppo Interforze Antimafia a sostegno delle istituzioni del territorio sul tema della legalità e della prevenzione delle infiltrazioni mafiose e delle conseguenti distorsioni e forme di concorrenza sleale. Un impegno a tutto campo che si estende a questioni cruciali come la tutela della sicurezza dei lavoratori e l’impiego efficiente e trasparente delle risorse pubbliche”.
“Con la firma di questo protocollo – ha commentato il Commissario Straordinario Bernardino Chiaia – compiamo un passo estremamente importante per la realizzazione della Linea 2 della Metropolitana di Torino. Non si tratta solo di un’opera infrastrutturale fondamentale per la nostra città, ma si sancisce un impegno concreto per assicurare che tutti i lavori siano svolti nel pieno rispetto della legalità e della trasparenza. La legalità è tra le nostre priorità e continueremo a lavorare con le istituzioni competenti per prevenire qualsiasi forma di illeciti, proteggendo così l’interesse pubblico e il benessere collettivo”.
Alla cerimonia di sottoscrizione è intervenuto, in rappresentanza della Città di Torino, l’assessore all’Urbanistica e Grandi Infrastrutture Paolo Mazzoleni che ha sottolineato: “E’ un grande investimento pubblico: nell’appalto sono coinvolti tantissimi soggetti, quindi avere un protocollo sostanziale su come gestire le procedure è davvero prezioso“.
TORINO CLICK
Arrestati due indiziati per cinque rapine
Nel corso della mattinata del 14 gennaio, personale della Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Torino nei confronti di due cittadini italiani, gravemente indiziati, in concorso tra loro, di aver commesso, parzialmente travisati, cinque rapine, perpetrate, sotto la minaccia di un’arma da fuoco, in danno di due agenzie di scommesse torinesi, nelle date del 13, 20 e 27 aprile, 21 ottobre e 1° novembre per un bottino complessivo di circa 15.000 euro. Il provvedimento cautelare veniva adottato in virtù delle risultanze delle indagini svolte dalla Squadra Mobile, che consentivano di acquisire granitici elementi indiziari a carico degli stessi, derivanti dalla disamina dei filmati acquisiti in occasione delle varie rapine, dagli accertamenti esperiti sui veicoli, poi rivenuti, utilizzati dagli indagati per recarsi sui luoghi ove venivano commessi i reati e dall’analisi dei cellulari a loro in uso, eseguita dopo il loro arresto in flagranza, operato il 23 novembre u.s., per una rapina in abitazione consumata in danno di un’anziana donna (classe 1941) residente in questo capoluogo. Proprio in occasione di tale arresto, in sede di perquisizione, veniva inoltre rinvenuto dagli investigatori, in una delle cantine site nello stabile ove risiedeva uno dei due uomini, un revolver con tre colpi inesplosi, del tutto compatibile a quello utilizzato per compiere le rapine oggetto di indagine.
SOMMARIO: Il Piemonte contro la violenza – Solidarietà ad una docente perseguitata – Il Latino è un’altra cosa – Lettere







Nel programma di festeggiamenti per i 18 anni di Eataly, ritorna lo spazio dedicato a realtà del terzo settore
che favoriscono l’inclusione sociale e la crescita personale.
Dopo il successo della prima edizione a Eataly Milano Smeraldo a novembre, ritorna il Mercato Solidale. Questa volta fa tappa a Torino Lingotto, in occasione dei festeggiamenti per i 18 anni di Eataly, che il 27 gennaio 2007 apriva le porte al pubblico negli spazi dell’ex opificio Carpano di Torino.
Eataly ha pensato al Mercato Solidale come un format ricorrente per creare un dialogo costante con alcune delle più interessanti realtà del terzo settore che operano da nord a sud con l’obiettivo di offrire ai più fragili opportunità e percorsi di inserimento sociale e professionale.
I protagonisti del Mercato Solidale di Eataly Torino Lingotto saranno Cooperativa Sociale Alice (CN), Fattoria Sociale Paideia (TO), Frolla Microbiscottificio (AN), Ex Eat (TO), Insuperabili (con sedi in tutta Italia), Luna Blu (SP), Piazza dei Mestieri (TO) e Tortellante (MO). L’appuntamento sarà da venerdì 24 a lunedì 27 gennaio, per tutto il giorno, con la possibilità di acquistare direttamente ai banchi delle diverse realtà e di conoscere le loro attività dalla voce dei protagonisti.
La formula è molto semplice: Eataly mette a disposizione gli spazi del mercato a titolo non oneroso, all’interno dei quali le realtà del terzo settore vendono i propri prodotti. La vendita viene gestita direttamente dai volontari delle Onlus e tutto il ricavato resta completamente alle associazioni. Il Mercato Solidale di Eataly offre così l’occasione di acquistare prodotti eccellenti come:
- i tortellini di Tortellante realizzati secondo la più autentica tradizione emiliana;
- la birra artigianale del birrificio La Piazza di Piazza dei Mestieri;
- le specialità liguri di Luna Blu, che propongono pasta, pesto DOP e focaccia secca e biscottata;
- i golosissimi gnocchi di Insuperabili;
- una selezione di proposte (farina, zafferano, muesli e amaro) di realtà agricole del territorio piemontese che aderiscono a progetti di inclusione sociale promossi dalla cooperativa Ex Eat;
- i cookies di Frolla Microbiscottificio fatti a mano con materie prime di alta qualità, nella versione dolce e anche salata;
- il miele da filiera a ciclo chiuso, cioè dalla nascita dell’ape regina e fino all’invasettamento, e gli altri prodotti (sugo di pomodoro, vellutata di verdure, sciroppo di fiori di sambuco e nettare di more) della Fattoria Sociale Paideia;
- le confetture e le composte di frutta e verdura coltivate direttamente dalla Cooperativa Sociale Alice, oltre a grissini e biscotti.
A promuovere i prodotti del Mercato Solidale sono i protagonisti delle Onlus coinvolte: ragazze e ragazzi nello spettro dell’autismo, giovani in situazioni di fragilità inseriti in percorsi di formazione e orientamento al lavoro, persone con disabilità cognitive e fisiche indirizzate a percorsi sportivi.
Il Mercato Solidale prevede anche momenti didattici gratuiti: per informazioni e prenotazioni www.eataly.it
I protagonisti del Mercato Solidale
Cooperativa Sociale Alice: realtà di Alba che propone servizi di cura e assistenza e progetti di formazione e inclusione lavorativa per persone in situazioni di fragilità. Per questo nascono il laboratorio gastronomico “la Cucina di Pina”, che propone servizio mensa e catering e produce composte e confetture, la pasticceria “Svolte. Dolci indipendenti” e il progetto di agricoltura sociale Biologica “Cascina Valore”. Lo scopo delle attività è quello di favorire una concreta e diffusa inclusione sociale, attivando percorsi personalizzati di inserimento lavorativo, attraverso tirocini e altre opportunità formative. Il lavoro pensato su misura per ogni persona risulta altamente terapeutico e contribuisce al rafforzamento di capacità, motivazione, dignità e gratificazione. I prodotti artigianali di “La Cucina di Pina” e di “Svolte” saranno al Mercato Solidale di Eataly e assieme a loro ci saranno anche i volontari e i ragazzi di Alice, che animano tutti i giorni il progetto.
Fattoria Sociale Paideia: progetto della Fondazione Paideia, che dal 1993 offre un aiuto concreto a bambini e famiglie in difficoltà. La Fattoria Sociale nasce con l’intento di offrire un luogo di incontro e apprendimento per grandi e piccoli, con particolare attenzione alle famiglie con bambini con disabilità. È uno spazio dove imparare, facendo esperienze nella natura e aperto a tutti, dove nessun bambino possa sentirsi escluso. La vita della Fattoria è sostenuta dalla sua produzione, nel rispetto della natura intorno a sé e degli animali che la abitano. Viene posta particolare attenzione non solo alla produzione, ma anche a preservare il territorio, seguendo i princìpi dell’agricoltura biologica. Paideia porta a Eataly Lingotto, in occasione del Mercato Solidale, una selezione di prodotti della Fattoria.
Frolla Microbiscottificio: cooperativa sociale di Osimo (AN) in cui lavorano 25 ragazzi con disabilità. Ogni giorno producono biscotti di ottima qualità, risultato di una rigorosa selezione di materie prime per gran parte provenienti dal territorio marchigiano. Frolla Microbiscottificio porta al Mercato Solidale di Eataly tre nuove tipologie di biscotti dolci – Cookies, Cookies sbagliati e Cookies al mirtillo – e anche in versione salata – Rosmarino e timo, Formaggio e pere, Cracker -.
ExEat scs: cooperativa sociale di tipo B del chierese che ha come obiettivo l’inserimento lavorativo di “soggetti svantaggiati”, ovvero persone che si trovano in situazione di particolare difficoltà nella ricerca di lavoro. Nel 2021 nasce Hubbuffate, l’hub del cibo che genera valore, piattaforma online che si propone di valorizzare la rete di 23 piccole aziende agricole che praticano l’agricoltura sociale, attraverso l’inserimento lavorativo di persone fragili, e progetti finalizzati all’educazione ambientale e alimentare. Al Mercato Solidale, ExEat proporrà una selezione di prodotti di queste realtà, per raccontare come si riesce a generare valore per la comunità anche attraverso il cibo.
Insuperabili: società nata a Torino nel 2012, si pone l’obiettivo di colmare il divario tra sport e disabilità, promuovendo il gioco del calcio per persone con disabilità all’interno di un contesto inclusivo. Le 20 sedi Insuperabili costituiscono una rete su tutto il territorio nazionale e sono aperte a persone con disabilità cognitiva, relazionale, comportamentale, motoria e sensoriale, senza limiti di funzionalità e di età, a partire dai 5 anni. Insuperabili si spende quotidianamente nella promozione di un cambiamento culturale rispetto alla percezione della disabilità classicamente pensata come debolezza, con conseguente scarsa inclusione e qualità di vita. In occasione del Mercato Solidale di Eataly, Insuperabili è lieta di annunciare la presenza di alcuni prodotti esclusivi: gli gnocchi di patate e le chicche di patate a marchio Lo Gnocco, frutto di una collaborazione speciale con l’azienda toscana. Questo progetto nasce da un legame autentico, poiché uno dei fratelli Li Vecchi, alla guida di Lo Gnocco, è anche un atleta della squadra Insuperabili.
Luna Blu: Cooperativa Sociale che nasce nel 2015 a La Spezia con lo scopo di coordinare e rendere operativi i progetti attivati nel tempo a favore di persone con autismo da parte di Associazioni e Enti presenti sul territorio (Associazione Angsa La Spezia e Fondazione Il Domani dell’Autismo). La missione è quella di assicurare a persone con autismo adeguati percorsi occupazionali che garantiscano una vita più autonoma possibile. Una delle attività di maggior successo che viene portata avanti è proprio quella della produzione artigianale di pasta, fresca e secca, e di panificazione. I ragazzi, affiancati da personale specializzato, seguono tutto il ciclo produttivo: dalla selezione degli ingredienti, alla preparazione dell’impasto, alla cottura e fino al confezionamento. Il Mercato Solidale di Eataly Lingotto sarà così arricchito da alcune specialità liguri, come pasta, pesto e focaccia.
Piazza dei Mestieri: luogo di educazione e di aggregazione per i giovani, nato nel 2004 a Torino e ora presente anche a Catania e Milano. L’obiettivo è dare alle nuove generazioni l’opportunità di imparare un mestiere in un ambiente accogliente e inclusivo, in cui poter partecipare anche a degli eventi culturali e, secondo il modello educativo interno di riferimento, fare un’esperienza reale di lavoro. In questo contesto nasce nel 2007 il birrificio La Piazza, un progetto che punta a fare della produzione di birra una vera e propria arte, utilizzando solo materie prime di qualità. Dal 2014 il Mastro Birraio è Riccardo Miscioscia, che porterà al Mercato Solidale di Eataly Lingotto le sue birre, premiate con numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, come quelli dei contest più recenti -“Best Italian Beer 2024” e “Brussels Beer Challenge 2024” – e la famosa “chiocciola” di Slow Food che viene assegnata ai migliori birrifici (La Piazza è stata menzionata nella “Guida alle birre d’Italia 2025”!). Riccardo è anche un Docente dell’ITS Agroalimentare per il Piemonte e insegna le sue tecniche agli studenti del “Corso Mixology & Brewing – Mastro Birraio 4.0”, che vengono coinvolti attivamente in varie attività formative e anche durante la “Bierfest Platz”, l’evento annuale dedicato alla birra artigianale che si svolge alla Piazza dei Mestieri.
Tortellante: laboratorio terapeutico-abilitativo dove giovani adulti nello spettro autistico imparano a produrre pasta fresca fatta a mano grazie all’esperienza dei nonni volontari. Il Tortellante è anche una “palestra di autonomia” che allena alla vita indipendente e al futuro. Una realtà che investe sul valore dell’inclusione e risponde a quel vuoto sociale che vivono i ragazzi con autismo una volta usciti da scuola. Nasce nel 2016 a Modena sotto la regia dello chef Massimo Bottura e di sua moglie Lara Gilmore, che partecipano spesso alle attività in prima persona, e di anno in anno diventa sempre più solido, tanto che a settembre 2023 di fronte al Laboratorio viene aperta anche la Bottega, per la vendita diretta e gli eventi di degustazione. Sull’altro lato della strada si inaugura lo Sportello Autismo, punto di ascolto e supporto aperto a tutta la cittadinanza. Il Tortellante porterà al Mercato Solidale di Eataly la sua linea di tortellini tipici modenesi.
Per maggiori informazioni www.eataly.it