C’è un sottile fil rouge che dal 1976 ad oggi unisce migliaia di storie: è il filo della solidarietà concreta, quella che ogni giorno la Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi tesse insieme alla sua comunità.
“Quest’anno celebriamo 50 anni di impegno, vicinanza e cura verso chi vive momenti di difficoltà. Lo facciamo con uno sguardo pieno di gratitudine verso chi ha camminato con noi, volontari, donatori, lettori, beneficiari, progettisti, amiche e amici della Fondazione che non si sono mai tirati indietro.
Cinquanta anni di azioni concrete, in Italia e nel mondo, accanto agli anziani, alle mamme sole, ai bambini, ai giovani, a chi è senza fissa dimora, a chi affronta un’emergenza o ha bisogno di cure”.
Così una nota di Specchio dei Tempi in occasione del 50° compleanno.
Mara Martellotta


La moda italiana nacque a Torino nel 1911 quando per la prima volta una donna indossò un paio di pantaloni di un sarto francese, subito suscitò incredulità e stupore ma con il tempo le persone iniziarono a prenderla d’esempio creandone nuovi modelli. Poco per volta nacque a Torino l’industria dell’abbigliamento. Dagli anni Trenta agli anni Sessanta Torino fu il polo industriale principale italiano per la produzione del tessile. Solo dagli anni Novanta in poi Milano diventò capitale della moda italiana.

