Il Presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco, esprime soddisfazione per l’approvazione all’unanimità, da parte dell’Ufficio di Presidenza e successivamente dell’intera Aula, dell’Ordine del Giorno, di cui è primo firmatario, che condanna con fermezza le gravi azioni perpetrate nei giorni scorsi ai danni della redazione del quotidiano La Stampa.
“Sono felice che sia stato approvato un documento che esprime solidarietà ai giornalisti e condanna senza ambiguità le violenze subite dalla redazione. È un atto doveroso, che auspico venga adottato anche da tutti gli altri organismi istituzionali, perché non basta una condanna ideale: serve una presa di posizione concreta contro i soliti facinorosi e teppisti che pensano di intimidire l’informazione libera”, dichiara il Presidente Nicco.
Il Presidente sottolinea inoltre come sia necessario che nessuna istituzione, associazione o realtà organizzata diventi – anche solo indirettamente – un luogo di copertura o tolleranza verso comportamenti violenti e intimidatori: “Nessuno può permettere che subdoli atteggiamenti diventino ‘covo’ per chi si macchia di simili azioni violente. Su questo dobbiamo essere uniti e intransigenti”.
Venerdì 5 dicembre prossimo, in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato Vol.To RTS organizza la terza edizione dello StraVol.To, una caccia al tesoro solidale pronta ad animare il centro di Torino con gesti di cittadinanza attiva, con l’obiettivo di rafforzare l’evento di volontariato in città e creare sinergia tra le associazioni, coinvolgendo le generazioni più giovani. La manifestazione StraVol.To è nata nel 2023 ed è stata capace di riunire ogni anno centinaia di persone: volontari degli enti del Terzo Settore, giovani in servizio civile e cittadini che desiderino avvicinarsi a un’idea concreta di solidarietà. Tra prove fotografiche, esercizi di creatività urbana, enigmi e giochi poetici, verrà portata un racconto collettivo fatto di impegno civico e spirito comunitario. La città diventerà un palcoscenico in cui il mondo del volontariato avrà la possibilità di mostrare la propria forza, suscitare curiosità e invitare chi osserva a immaginarsi parte attiva di una comunità solidale. L’edizione 2025 si terrà nel pomeriggio di giovedì 5 dicembre con ritrovo in piazza Bodoni alle 13.30. L’avvio della giornata sarà accompagnato da una presentazione ufficiale affidata a Enrico Balsamo, comico, ventriloquo e illusionista noto al grande pubblico per le sue partecipazioni a Tu si que Vales ed Eccezionale veramente. Con la sua energia e il suo stile, Balsamo introdurrà in modo simbolico le terre Giornate dedicate al dono e alla solidarietà, offrendo un momento di leggerezza e condivisione aperto a tutti.
“La StraVol.To – ha dichiarato il Presidente di Vol.To Stefano Meneghello – testimonia in modo concreto la vitalità del volontariato torinese, capace di rinnovarsi e dialogare con pubblici sempre più ampi. A og i edizione e cresce la partecipazione esi rafforza la percezione del valore sociale che il volontariato porta nella vita della città. Il formato della manifestazione, costruito con un linguaggio più immediato e con modalità di gioco e interazione, permette di avvicinare nuovi cittadine e far conoscere la ricchezza delle associazioni attive sul territorio, valorizzando il lavoro dei volontari e delle volontarie, favorendo la relazione e la rete tra realtà diverse. In questo quadro, il Centro Servizi Vol.To ETS, come punto di riferimento per la promozione del volontariato a Torino, è centrale. La sfida più rilevante riguarda il coinvolgimento stabile di nuove generazioni”.
Per iscriversi e ricevere aggiornamenti sull’iniziativa è possibile compilare il modulo online disponibile sul sito di Vol.To ETS o scrivere a stravolto@volontariatotorino.it
Mara Martellotta
Calenda a Torino
Quali prospettive per gli uomini di domani? In quale contesto geopolitico?
Il senatore Carlo Calenda sarà intervistato direttamente dagli studenti del Politecnico, con domande dal pubblico”.
Giovedì 4 dicembre si terrà al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino “All’Ill.mo Sig. Tempia”, per il 150⁰ anniversario della prima esecuzione moderna di alcune composizioni sacre sinfoniche trovate trascritte. L’ultimo concerto del 2025 della Stefano Tempia rappresenta un ritorno alle origini, con “All’Ill.mo Sig. Tempia”, il concerto dedicato al fondatore dell’Accademia Tempia, con la prima esecuzione moderna di alcune sue composizioni sacre sinfonich, ritrovate e trascritte dal Fondo Tempia del Conservatorio di Torino, quali la Sinfonia n.1, che mostra l’ampiezza orchestrale e la sensibilità tematica del giovane Tempia, i “Magnificat” e “Messa Breve”, che rivelano la profondità del suo linguaggio liturgico e ne dimostrano l’evoluzione umana e artistica. Partecipano l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Stefano Tempia e il quartetto di cantanti solisti selezionati “come nuove voci Tempia”: il soprano Francesca Idini, il mezzosoprano Elisa Barbero, il tenore Bekir Serbest, il basso Andrea Goglio, il maestro concertato e direttore Luigi Cociglio.
La Sinfonia n.1 op.23 rappresenta un lavoro giovanile, ma già sorprendente per maturità e chiarezza. Composta in prima versione nel 1948, a 16 anni, e rielaborata nel 1852, mostra un giovane autore immerso nella Torino preunitaria, ma con legami internazionali testimoniato dalla dedica all’amico Clemente Castagneri, direttore d’orchestra del Teatro Italiano di Parigi. Il “Magnificat” op.49 nasce circa vent’anni dopo, tra il 1868 e il 1869, alle soglie della Fondazione dell’Accademia Corale. In questo brano il Coro è visto come strumento d’unità civile e spirituale: un Magnificat che non è soltanto preghiera, am celebrazione d’armonia fra fede e ragione, individuo e collettività. Nella “Messa Breve” op.107, scrita tra il 1870 e il 1871 su commissione della Corte del Portogallo, la scrittura di Tempia raggiunge la piena maturità: sobria, equilibrata, intensamente lirica ma anche magnificenza, quando occorre. La forma “breve” non indica povertà, ma concentrazione, la musica di un autore che ha compreso come la semplicità possa essere il volto più alto della devozione.
Riscoprire Stefano Tempia oggi non rappresenta un atto di gratitudine verso un altro che, con rigore e dolcezza, ha insegnato a generazioni di musicisti che la musica si serve con umiltà e si vive insieme.
Info: giovedi 4 dicembre, ore 21, Conservatoriodi Musica Giuseppe Verdi, Piazza Bodoni – “All’Ill.mo Sig. Tempia” – 150 anni di arte e tradizione musicale a Torino
Orchestra e Coro dell’Accademia Stefano Tempia – biglietti: intero 15 euro – ridotto 10 euro
Mara Martellotta
Maina, ASCOM e CRAI: “Due Volte Buoni”
Si avvicina il Natale a Torino, e quest’anno si preannuncia ancora più dolce e solidale. Torna “Due Volte Buoni”, l’iniziativa della Fondazione Crescere Insieme ETS, che da anni unisce giusto, musica e impegno solidale per i piccoli del reparto di Terapia Intensiva Neonatale del Sant’Anna di Torino. Ogni gran panettone e gran pandoro Maina acquistato tra le vie della città, sullo shop online della Fondazione o nelle attività commerciali aderenti, è più di un semplice gesto. Si tratta di un aiuto concreto rivolto ai bambini più fragili, contribuendo al miglioramento delle attrezzature, della tecnologia e dei percorsi terapeutici del reparto di Terapia Intensiva Neonatale. Aiutare i bambini…c’è qualcosa di più dolce? Questa è la domanda che accompagna l’edizione di “Due Volte Buoni”. L’evento più atteso sarà il grande concerto Gospel per la vita, che si terrà domenica 7 dicembre prossimo a partire dalle ore 17 in piazza San Carlo. Sul parco salirà il Sunshine Gospel Choir, coro vincitore del Gospel Jubilee Award, diretto da Alex Negro, pronto a incantare il pubblico con musiche che scaldano il cuore. Grandi e piccini saranno travolti da energia, gioia ed emozione, mentre la magia del Natale si diffonderà tra le luci della piazza. Gli appuntamenti da non perdere sono sabato 6 dicembre alle 11.30, con la cerimonia del taglio del panettone, in via Lagrange, fronte Rinascente, dove la madrina Alena Seredova, insieme a Maina, ASCOM e CRAI, inaugurerà la campagna natalizia a bordo di una meravigliosa Piaggio Ape Car 400 allestita per l’occasione. Il 7 dicembre, in piazza San Carlo, saranno presenti banchetti durante tutta la giornata, accogliendo il pubblico in attesa durante il concerto Gospel per la vita, trasformando la piazza in un luogo di musica, sorrisi e solidarietà. Il 6, 7 e 8 dicembre, il panettone e il pandoro della Fondazione saranno in vendita nelle principali piazze e vie del centro di Torino, creando un percorso di gusto e generosità, che porterà la città a compiere un gesto di solidarietà.
“Da 60 anni produciamo dolci lievitati per le Feste – spiega l’AD di Maina, Marco Brandani – portando avanti con passione la tradizione dolciaria italiana. Siamo lieti di mettere questa esperienza al servizio di una causa così importante, contribuendo a migliorare i servizi del reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Sant’Anna di Torino”.
“I panettoni solidali tornano anche quest’anno. Il 7 dicembre vivremo un’emozionante momento di gioia e condivisione – afferma Daniele Farina, Presidente della Fondazione Crescere Insieme ETS – il taglio del panettone e i nostri banchetti rappresentano un impegno concreto per tutti coloro che credono nella solidarietà verso i più piccoli. Ogni gesto contribuisce a sostenere cure migliori e la ricerca scientifica.
“È per noi motivo d’orgoglio contribuire anche quest’anno ai progetti del reparto di neonatologia del Sant’Anna di Torino, sotto la direzione del professor Daniele Farina – afferma Maria Luisa Coppa, Presidente ASCOM Confcommercio Torino e Provincia – la solidarietà è parte integrante del nostro modo di fare impresa: acquistare il panettone solidale Maina significa contribuire alla ricerca per il benessere dei nostri bambini, che passa anche attraverso la sensibilità dei reparti del commercio. Questo è per noi il vero spirito del Natale: essere comunità anche nei momenti delicati”.
Mara Martellotta
Il Sindaco SICCHIERO e l’assessore CARILLO: “La circolare del MIT conferma la correttezza del nostro operato.
“Le polemiche chieresi? Citofonare a Salvini”
Il Sindaco di Chieri Alessandro SICCHIERO e l’assessore alla Polizia locale, Prevenzione e Sicurezza Biagio Fabrizio CARILLO: «Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con una nota ufficiale datata 21 novembre 2025, è intervenuto sulla questione della legittimità dei dispositivi di rilevamento della velocità (autovelox), chiarendo che non occorre l’omologazione: la sola approvazione legittima l’utilizzo del dispositivo. Omologazione ed approvazione hanno pari validità (il MIT parla di “equiparazione funzionale”) e le multe rilevate da dispositivi approvati (ma non omologati), come quello in strada Fontaneto, sono pienamente regolari. La circolare del MIT conferma quanto abbiamo sempre affermato, anche nei dibattiti in Consiglio comunale, ovvero che l’amministrazione comunale della Città di Chieri ha operato in modo corretto, nel rispetto delle normative in materia, con il solo obiettivo di garantire la sicurezza stradale. Infatti, nella suddetta nota il ministero precisa che le decisioni assunte da alcuni enti locali di sospendere l’utilizzo di apparecchi già approvati sono state del tutto autonome e non “conseguenza obbligata o imposta” dal MIT. Auspichiamo che l’intervento del Ministero contribuisca a porre fine all’incertezza su questa materia. A coloro che nel centrodestra chierese hanno voluto strumentalizzare la questione dell’autovelox di strada Fontaneto contro questa amministrazione, ora consigliamo di citofonare a Salvini per ulteriori dubbi o contestazioni».
Fanno saltare in aria uno sportello del bancomat in piena notte e poi si danno alla fuga. È successo a Volvera, alla filiale Unicredit di via Airasca 20, intorno alle 4.30. Il dispositivo di prelievo è stato fatto esplodere, svegliando i residenti della zona. All’arrivo dei carabinieri della compagnia di Pinerolo, lo sportello risultava completamente sradicato e portato via.
Secondo le prime informazioni, la banda sarebbe fuggita a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Non è ancora stato quantificato l’ammontare del bottino e sono in corso le indagini dei militari per individuare i responsabili del colpo.
VI.G
MERCOLEDÌ 3 DICEMBRE ALLE ORE 17.30
Al Centro Pannunzio in via Maria Vittoria 35 h il giornalista Carmine FESTA in dialogo con l’autore, presenterà il libro di Gianni OLIVA “LA PRIMA GUERRA CIVILE. Rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l’unità d’Italia”, Mondadori Editore. Presiede Pier Franco QUAGLIENI che ricorderà in apertura la socia Gianna BUSSI PASSAGGIO mancata nei giorni scorsi.

Elena Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte: “Questa edizione dimostra che, quando istituzioni, scuole, imprese e cittadini lavorano insieme, il Piemonte sa essere il cuore pulsante di una Nazione che guarda al futuro”
Cinque città, 15.000 persone coinvolte, più di 4.500 studenti e 8.000 persone in cerca di lavoro, 6.127 annunci per oltre 11.000 posizioni aperte, 344 realtà tra imprese, agenzie per il lavoro ed enti formativi: si è concluso così il viaggio regionale di IOLAVORO 2025, la più grande manifestazione dedicata a orientamento, formazione e lavoro in Piemonte, promossa da Regione Piemonte e organizzata da Agenzia Piemonte Lavoro.
Un tour, quello che si è appena concluso, dalla veste rinnovata, più contemporanea e interattiva, che nelle cinque tappe di Torino, Biella, Gravellona Toce, Vercelli e Beinasco ha saputo dialogare con territori diversi, interpretandone bisogni, vocazioni e dinamiche occupazionali. Al centro, soprattutto, ma non solo, un obiettivo comune: mettere le persone di ogni età nella condizione di scegliere il proprio percorso professionale con consapevolezza, grazie a strumenti concreti, momenti esperienziali e un contatto diretto con imprese, istituzioni e professionisti.
Un format nuovo, immersivo, costruito soprattutto intorno ai giovani
L’edizione 2025 ha introdotto un approccio più dinamico e partecipativo, capace di coinvolgere scuole di ogni ordine e grado, dagli studenti delle scuole primarie e medie fino alle superiori. Gli studenti in visita sono stati accolti da operatori qualificati e hanno potuto seguire un tour personalizzato attraverso tutti gli eventi, vivendo un’esperienza guidata e completa.
Tra le attività principali:
- laboratori immersivi come Indovina il mio lavoro, White Jobs, Aziende Fuoriclasse, Tour dei mestieri junior;
- spazi di ispirazione come Storie che ispirano – microTED;
- percorsi inclusivi come #Possibile;
- esperienze dirette di mestiere nell’Area Demo “Scopri il tuo talento”, con oltre 46 mestieri mostrati complessivamente nelle varie sedi;
- incontri dedicati alle scelte scolastiche come #IOSCELGO;
- iniziative mirate su sicurezza, prevenzione, digital e green jobs.
Particolare rilevanza hanno avuto le fondazioni ITS, protagoniste in ogni tappa, offrendo informazioni e orientamento su percorsi tecnici e specializzanti di eccellenza. Complessivamente, oltre 4.500 studenti hanno partecipato ad attività pratiche, orientative e formative, accompagnati da operatori esperti
La presenza delle istituzioni: un segnale forte verso i giovani
IOLAVORO 2025 ha registrato una partecipazione istituzionale di alto livello, a partire dal Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dalla Vicepresidente Elena Chiorino.
Significativo anche l’intervento di autorità nazionali nella tappa di Vercelli, tra cui:
- Paola Frassinetti, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito,
- Andrea Delmastro, Sottosegretario di Stato alla Giustizia.
Accanto a loro, le istituzioni scolastiche e territoriali – tra cui il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Stefano Suraniti, sindaci, presidenti di Provincia e rappresentanti del mondo produttivo – hanno confermato l’impegno condiviso nel costruire percorsi sempre più efficaci di orientamento e crescita.
I numeri complessivi del tour IOLAVORO 2025
Presenze totali: 15.000
- Studenti: 4.500
- Persone in cerca di lavoro: 8.000
- Visitatori tra famiglie, docenti e altri: circa 2.400
Realtà coinvolte: 344
- imprese: 205
- agenzie per il lavoro: 98
- enti formativi: 41
Annunci di lavoro complessivi: 6.127
Posizioni aperte totali: 11.059
Mestieri in dimostrazione: 46 totali nelle diverse Aree Demo
Un impegno che continua: il Piemonte investe sui giovani
«Con questa edizione possiamo dire di aver vinto una sfida importante: rinnovare IoLavoro, renderlo più contemporaneo, più vicino ai giovani e alle loro esigenze. Abbiamo scelto di cambiare passo, investendo in un format nuovo, immersivo, capace di parlare a tutte le età — dalle scuole primarie ai ragazzi che stanno scegliendo il loro futuro — e i numeri ci dicono che è stata la strada giusta» ha commentato Elena Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte.
«IoLavoro oggi è un evento davvero al passo con i tempi: coinvolgente, dinamico, e capace di incentivare la partecipazione sia delle imprese sia di chi cerca lavoro. Un appuntamento che racconta ciò che il Piemonte è e vuole continuare a essere: una Regione viva, attrattiva, ricca di opportunità per tutti, dai giovani ai professionisti» ha proseguito il vicepresidente. «Portare la manifestazione fuori dal capoluogo, attraversando cinque territori, ha permesso di valorizzarne vocazioni e competenze. La scommessa delle OGR come nuova casa torinese di IoLavoro si è rivelata vincente: un luogo iconico, moderno, che ha saputo accogliere migliaia di studenti e famiglie».
«Il nostro obiettivo resta sempre lo stesso: favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, dare ai giovani strumenti concreti e opportunità reali. Questa edizione dimostra che, quando istituzioni, scuole, imprese e cittadini lavorano insieme, il Piemonte sa essere il cuore pulsante di una Nazione che guarda al futuro. E noi ci siamo, con entusiasmo e determinazione, pronti a far crescere ancora IoLavoro e i talenti della nostra terra» ha concluso Chiorino.
Cinque territori, una sola anima del Piemonte
Ogni tappa ha raccontato un volto diverso della regione:
Torino – OGR
Una due giorni che ha inaugurato il nuovo format con grande partecipazione e un focus sulla multidisciplinarità e sulla relazione tra sport, valori e professioni.
Biella – Palaforum
Il cuore manifatturiero del territorio protagonista, con un’Area Demo dedicata al tessile, alla sanità e alle Forze dell’Ordine
Gravellona Toce – Palazzetto dello Sport
Un territorio che ha risposto con entusiasmo e grande attenzione al legame con il settore sanitario, all’inclusione e alle attività esperienziali in quattro filiere chiave (agroalimentare, benessere, meccanica, apicoltura).
Vercelli – Seminario Arcivescovile e Università UPO
Una tappa dal forte valore istituzionale e nazionale, con un dialogo profondo tra scuola e lavoro e un focus importante sull’apprendistato e sulle competenze richieste dalle imprese.
Beinasco – Palazzetto dello Sport
Tappa conclusiva caratterizzata da un grande coinvolgimento delle scuole, da incontri dedicati alla ricerca attiva del lavoro e da attività orientative rivolte sia ai più giovani sia agli adulti.
Per maggiori info www.iolavoro.org
Teatro immersivo, camminate performative e teatro in cuffia
A dicembre prosegue Empatie Urbane-attraversamenti e derive nelle periferie di Torino, il progetto ideato da Teatro Mobile , che porta nelle periferie una programmazione diffusa di performance create per strade, cortili, scuole e luoghi simbolici della città.
Dopo i mesi di settembre e ottobre, la rassegna giunge alla sua fase conclusivacon appuntamenti ad Aurora, Falchera, Massaia, Porta Palazzo e in altre aree urbane significative, confermando un percorso che mette al centro partecipazione e relazione con il territorio.
Accanto a Empatie Urbane dicembre ospita anche un nuovo ciclo di eventi a Borgo Dora, nato in dialogo con le realtà del quartiere e dedicato alla scoperta dei suoi spazi attraverso narrazioni originali, paesaggi Sonori e azioni teatrali pensate per il contesto.
Il programma di dicembre si compone di spettacoli site-specific, camminate performative, letture sceniche, lezioni recitate e percorsi in movimento. Le due rassegne, “Empatie urbane” e “Borgo Dora” propongono riscrittura dei classici, esplorazioni urbane guidate dall’ascolto, nuove visioni degli spazi attraversati e memorie locali. Il pubblico è accompagnato in esperienze immersive, spesso in cuffia, che trasformano il percorso stesso in elemento narrativo, favorendo un rapporto diretto tra spettatore, performer e città.
Il progetto coinvolge una rete di associazioni, presidi culturali e artisti distrirete nei quartieri interessati, che partecipano alla progettazione di laboratori, mappature e performance condivise con la cittadinanza. Tra le realtà coinvolte, so possono citare Lo Stagno di Goethe, il Collettivo Camera Chiara, Ma.Ri House, CLG Ensemble, Lamezia, Loco Teatro, Progetto Slip, Bagni Pubblici di via Agliè, Casa del Quartiere Barriera di Milano, Casa UGI e altre realtà torinese attive nella rigenerazione culturale. Gli spettacoli e le performance sono realizzati con tecnologie portatili autoalimentate e senza scenografie tradizionali, nel rispetto dei beni culturali e ambientali. L’invito, rivolto al pubblico, è di raggiungere l’evento con i mezzi pubblici o in bicicletta, in modo da rendere l’evento pienamente sostenibile.
Borgo Dora, cuore storico del quartiere Aurora, dalla forte identità, diventa, nel mese di dicembre, la scenografia naturale di una serie di produzioni originali realizzate con artisti e associazioni del territorio. Le performance guidano gli spettatori attraverso vie e cortili del rione, trasformando la camminata in un’esperienza artistica in cui paesaggio sonoro e narrazione dialogano con il quartiere. Tutti gli eventi della rassegna Borgo Dora partono dallo spazio Idiot, in via San Giovanni Battista La Salle 16/A. In caso di condizioni meteorologiche avverse, gli spettacoli si svolgeranno all’interno di spazio Idiot.
Il Teatro Mobile nasce dall’esperienza di oltre 25 anni di teatro indipendente e ricerca multidisciplinare, guidata da Marcello Cava e Pina Catanzariti, in collaborazione con Aureliano Amadei e Raffaele Gangale. Si tratta di un progetto che intreccia tradizione e innovazione, portando in scena classici e contemporanei con formule non convenzionali, capace di trasformare spazi urbani, aree archeologiche, musei e luoghi naturali in posti attivi e partecipati. Fin dal 1996, dall’apertura del teatro Giovinelli, l’associazione ha dato vita a una pratica culturale che unisce arte e rigenerazione urbana, videoteatro e drammaturgia, collaborazione con scuole e università, fino a reinventare il concetto di Carro di Tespi come palcoscenico viaggiante. Da qui prende corpo l’idea di un teatro mobile, sostenibile, agile, sempre pronto a incontrare il pubblico dove meno lo si aspetta. Il marchio distintivo di Teatro Mobile è il teatro in cuffia, esperienze immersive a impatto zero, in cui lo spettatore attraversa un luogo emblematico ascoltando testi e partiture sonore originali. Così lo spazio non è semplice contenitore, ma diventa spazio dell’opera, in un dialogo continuo tra memoria, percezione e contemporaneità. Teatro Mobile è oggi una pratica artistica e politica insieme, una risposta creativa alla mancanza di spazi permanenti e al bisogno di nuove forme di fruizione culturale. Un “camion-palcoscenico” che si apre come una scatola magica, capace di ospitare spettacoli, concerti, djset ed eventi multimediali, ma anche un laboratori di inclusione ecologica e sociale.
Info: dal 2 al 6 dicembre 2025 – 14 appuntamenti site-specific gratuiti con prenotazione obbligatoria – promozione@teatromobile.eu – 334 7947310
Mara Martellotta