
È l’ennesimo incidente mortale sulle strade del Piemonte. Un violento schianto si è verificato sulla statale 10 in direzione Torino, all’altezza della frazione Palucco, in provincia di Asti.
Due persone hanno perso la vita e altre due sono rimaste gravemente ferite. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il 118 e l’elisoccorso.
Secondo le prime ricostruzioni, le vittime viaggiavano a bordo di due auto diverse che, poco prima delle 23, si sarebbero scontrate a velocità sostenuta. La dinamica è ancora in fase di accertamento, ma tra le possibili cause dell’impatto ci sarebbe l’asfalto reso scivoloso dalla pioggia.

SCOPRI – To ALLA SCOPERTA DI TORINO
C’è una settimana, ogni anno, in cui Torino cambia ritmo. Le Officine Grandi Riparazioni, simbolo di archeologia industriale e oggi cuore pulsante della creatività contemporanea, diventano il punto di incontro di imprenditori, visionari, investitori e istituzioni provenienti da ogni parte del mondo. Le cosiddette “tech week” non sono soltanto una sequenza di conferenze: sono un momento in cui la città si racconta come laboratorio di idee e piattaforma internazionale del futuro.
Le OGR, con le loro navate imponenti e l’atmosfera che fonde storia e modernità, si trasformano in un’arena dove si parla di intelligenza artificiale, spazio, energia, biotecnologie, startup e nuove forme di lavoro. Sul palco si alternano fondatori di aziende globali, manager di colossi tecnologici, rappresentanti delle istituzioni europee e giovani imprenditori pronti a cambiare le regole del gioco. Non è raro assistere a dialoghi serrati tra chi ha costruito imperi digitali e chi sta muovendo i primi passi con un’idea innovativa in tasca.
Un evento che parla al mondo
Tra gli appuntamenti più attesi spicca la Italian Tech Week, manifestazione che negli anni ha consolidato il proprio peso nel panorama europeo dell’innovazione. L’organizzazione è guidata da realtà impegnate nello sviluppo dell’ecosistema startup italiano, con il sostegno di partner pubblici e privati che credono nella centralità della tecnologia come motore di crescita economica e sociale.
La risonanza internazionale dell’evento è testimoniata dalla presenza, nelle ultime edizioni, di figure di primo piano della scena globale. Sul palco torinese sono intervenuti protagonisti assoluti dell’economia digitale come Jeff Bezos, fondatore di Amazon e imprenditore legato ai progetti spaziali di Blue Origin, ma anche leader istituzionali del calibro di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea. Interventi che hanno acceso i riflettori su Torino, trasformandola per alcuni giorni in un crocevia di strategie, visioni e grandi decisioni.
Non si tratta soltanto di interventi celebrativi. I dibattiti affrontano temi concreti: il futuro dell’industria europea, la sfida dell’intelligenza artificiale, la necessità di investimenti nella ricerca, il ruolo delle nuove generazioni nel costruire un’economia più sostenibile e competitiva. Le parole pronunciate sul palco trovano eco tra il pubblico, composto da studenti, sviluppatori, manager e investitori, tutti accomunati dalla stessa domanda: quale direzione sta prendendo il futuro?
Torino laboratorio di idee
Accanto alle sessioni principali, le tech week offrono workshop, incontri tematici e momenti di confronto diretto. Le startup hanno l’occasione di presentare i propri progetti a potenziali finanziatori, mentre i giovani talenti possono entrare in contatto con aziende internazionali. L’energia che si respira tra gli stand e nei corridoi è quella tipica dei grandi appuntamenti dove le idee circolano veloci e le connessioni nascono quasi per caso.
La città, intanto, partecipa e osserva. Bar, spazi culturali e location urbane ospitano eventi collaterali che ampliano il perimetro dell’iniziativa ben oltre le mura delle OGR. Torino mostra così la propria capacità di reinventarsi, passando da capitale industriale a polo di innovazione tecnologica senza rinnegare la propria identità.
Una visione che guarda avanti
Le tech week rappresentano oggi molto più di un appuntamento settoriale. Sono il segno tangibile di un cambiamento profondo nel tessuto economico e culturale della città. L’innovazione non viene raccontata come un fenomeno distante, ma come un processo concreto che incide sul lavoro, sull’impresa e sulla società.
In un’epoca in cui la tecnologia ridefinisce modelli produttivi e relazioni sociali, Torino sceglie di essere protagonista e non spettatrice. Le giornate alle OGR raccontano una città che guarda avanti, che investe sui giovani e che si propone come punto di riferimento nel dialogo tra Europa e mondo digitale.
Per qualche giorno all’anno, sotto le volte industriali delle Officine Grandi Riparazioni, il futuro prende forma. E Torino, con orgoglio, ne diventa il palcoscenico.
NOEMI GARIANO
Sabato 21 febbraio, dalle 19.15, Club Silencio e Museo Nazionale del Cinema accoglieranno i visitatori alla Mole Antonelliana con una straordinaria apertura serale in occasione della mostra “Pazza Idea”: le icone pop di Angelo Frontoni, il sound di Luke Barral, l’ascensore panoramico con un’esclusiva vista notturna sulla città, cinema, drink e molto altro. Il Museo Nazionale del Cinema, uno dei più visitati in Italia, apre le porte agli anni Settanta e Ottanta in occasione della mostra “Pazza Idea”, esposizione che racconta due decenni attraverso lo sguardo di Angelo Frontoni, il fotografo che ha ritratto grandi protagonisti del cinema, della moda e della televisione, quali Ornella Vanoni, Brigitte Bardot, le gemelle Kessler e Raffaella Carrà.
La Mole si svela in una veste inedita per un viaggio nella storia del cinema, dalle origini ai giorni nostri, un percorso immersivo tra scenografie, proiezioni, effetti speciali e reperti iconici. Da non perdere anche “Manifesti d’artista”, la mostra temporanea con importanti locandine cinematografiche realizzate da illustri creativi.
L’ascensore panoramico conduce al tempietto della Mole Antonelliana: 85 metri d’altezza offrono una prospettiva insolita su Torino, eccezionalmente visibile nella sua affascinante atmosfera notturna. Luke Barral animerà l’atmosfera con un set musicale ispirato agli anni Settanta, mentre il lounge bar offrirà una selezione di drink, birre e vino per completare l’esperienza.
Info: sabato 21 febbraio-ore 19.15 -00.00 – ultimo accesso alle ore 23 – ultimo accesso alla visita ore 22.45
Mara Martellotta
Nuovo avanzamento verso la realizzazione del Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione di Torino: durante la riunione della cabina di monitoraggio ospitata nel Grattacielo della Regione, il commissario straordinario Marco Corsini ha comunicato l’avvio della Conferenza dei servizi.
Il procedimento prevede ora l’invio della comunicazione di avvio a tutte le amministrazioni chiamate a esprimere pareri, autorizzazioni e nulla osta sul progetto. L’iter si svolgerà in forma semplificata e telematica, con l’obiettivo di accelerare i tempi, ottenere le valutazioni entro 45 giorni e giungere all’approvazione del progetto definitivo e alla conclusione dell’intero procedimento entro 60 giorni.
Successivamente, la struttura commissariale dovrà adottare la determinazione finale della Conferenza, comprensiva di autorizzazioni, prescrizioni e indicazioni raccolte. Questo passaggio consentirà al concessionario di sviluppare il progetto esecutivo nell’arco di 240 giorni, puntando all’avvio dei cantieri entro la fine dell’anno.
«Si tratta di un ulteriore passaggio decisivo verso la definizione e l’approvazione del progetto esecutivo. Il percorso procede ormai con decisione. I soggetti coinvolti sono numerosi e fondamentali e confido che il loro contributo permetta di mantenere un controllo efficace su tempi e costi dell’intervento. Sono fiducioso che il lavoro procederà rapidamente e con risultati concreti», ha affermato Corsini al termine dell’incontro.
Il presidente della Regione, Alberto Cirio, ha sottolineato la scansione temporale dell’intervento: «Il 2024 è stato l’anno della gara, il 2025 quello della firma del contratto, mentre il 2026 sarà dedicato alla progettazione e al completamento delle bonifiche per consentire l’avvio dei lavori entro fine anno e arrivare alla conclusione dell’ospedale nel 2031. Un percorso molto serrato che fino a pochi anni fa sembrava irrealizzabile, quando l’opera era ferma e priva di prospettive. Oggi invece può contare su un cronoprogramma definito e solido, reso possibile dal lavoro del commissario Corsini. Parallelamente stiamo collaborando con il Comune per delineare il nuovo piano regolatore cittadino della salute, tenendo conto dei grandi investimenti in corso: il Parco, il nuovo ospedale di Torino nord, le Case della salute e il futuro dell’Ospedale Molinette. Crediamo nella vocazione universitaria della città e siamo pronti a confrontarci con tutti i soggetti interessati».
Anche l’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, ha evidenziato il valore strategico dell’intervento, definendolo «una grande opera sanitaria e ingegneristica che comporta anche una significativa trasformazione urbana e la riqualificazione di un’area destinata a diventare sempre più centrale e strategica per la città».

Apertura straordinaria del castello di Miradolo
Sabato 14 e domenica 15 febbraio, eccezionalmente, il castello di Miradolo apre le sue porte, in occasione di San Valentino, per un weekend fatto di scoperte, dolcezza e creatività da assaporare passo dopo passo.
Sabato 14 febbraio la giornata si aprirà con una visita tematica al parco, dedicata ai fiori e alle piante che, da sempre, raccontano storie d’amore, passione e affetto, tra curiosità botaniche, simbolismi e leggende tramandate nel tempo. Una visita guidata per svelare come la natura esprima i sentimenti più profondi nel giorno di San Valentino, a cura di Emanuela Durand. A seguire, una masterclass di pasticceria guidata dallo chef dell’antica pasticceria Castino, Davide Muro. Un’occasione speciale per mettere le mani in pasta, scoprire alcuni segreti della pasticceria e vivere un’esperienza autentica e conviviale. Si tratta di un laboratorio speciale pensato per le coppie che realizzeranno, insieme a Muro, una cream tart a tema romantico, seguendo tutte le fasi della preparazione, dalla frolla alla crema, dal montaggio alla decorazione finale. Guidati dal pasticcere, sceglieranno forme, colori e dettagli ispirati all’amore, collaborando in ogni passaggio. Al termine dell’esperienza, ogni partecipante porterà a casa il proprio dolce. Il costo per partecipante è di 50 euro. Per chi lo desidera, al termine del laboratorio è previsto a 15 euro, presso la pasticceria Castino, un aperitivo. Domenica 15 febbraio è dedicato alle famiglie, con un’attività di Carnevale all’aria aperta, un percorso nel parco che accompagnerà grandi e piccini alla raccolta di elementi naturali che diventeranno parte di una maschera unica, costruita insieme e ispirata alla fantasia e alla natura. Costo a partecipante di 7 euro.
Mara Martellotta
Una settimana di Carnevale nella Via Lattea
Neve e coriandoli in vista della settimana del Carnevale, tra sciate in maschera sulle piste della Via Lattea ed appuntamenti all’insegna della spensieratezza e del divertimento. A Sauze d’Oulx sabato 14 febbraio, alle ore 17.30, torna la sfilata di Carnevale con un appuntamento al campetto Clotes e, come ogni anno, l’allegra manifestazione porta con sé musica, colori, animazione e tanto divertimento; tutti sono i benvenuti, soprattutto se in maschera. Sempre il 14 febbraio, a Claviere, alle 17, nella piazza della Chiesa, andrà in scena il Carnevale dei Bambini, con giochi, attività per i più piccoli e tanta musica. A Sestriere, lunedì 16 febbraio dalle ore 15.30, sulla pista Standard si rinnova il tradizionale appuntamento con la gara di sci in maschera, organizzata da Sci Club Sestriere, in collaborazione con il Comune, Consorzio Turismo Sestriere e la Pro Loco. Alle ore 17 la festa proseguirà in zona partenza seggiovia Cit Roc, con l’arrivo della slitta trainata dai siberian husky del centro Sleddog Sestriere, accompagnata dalla distribuzione di caramelle a cura della Pro Loco. Infine, lunedì 16 febbraio, a Cesana Torinese, debutterà una nuova disciplina: la gara in maschera di Three Ski. Alle ore 15, in piazza Vittorio Amedeo, partirà una pazza sfida organizzata dalla Pro Young Pro Loco di Cesana, che vedrà protagonisti equipaggi in maschera formati da tre persone che calzeranno un unico paio di sci percorrendo via Roma. Sono attesi tanti appuntamenti per vivere la montagna in modo originale e festoso tra sport, musica e divertimento per tutte le età.
Gian Giacomo Della Porta