EVENTO INTERNAZIONALE A FINE SETTEMBRE PARTECIPANO REAL MADRID, MANCHESTER CITY, BENFICA
Torneo dedicato alle categorie Under 11 e Under 10, in programma da venerdì 27 a domenica 29 settembre, con 120 squadre in arrivo da tutta Europa
Nell’ultimo fine settimana di settembre la città di Torino ospiterà un evento calcistico internazionale, la prima edizione della “Invincibili Kup – Coppa Grande Torino”, ideato e gestito da BeKings – agenzia di organizzazione eventi, specializzata in tornei di calcio giovanile – in collaborazione con Torino FC. Il torneo, dedicato alle categorie Under 11 (2014) e Under 10 (2015), si giocherà venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 settembre negli impianti sportivi delle società ASD Pro Eureka, Gassino FC e Caselle Calcio.
In campo 120 squadre in arrivo da tutta Europa (60 per ciascuna annata), di cui ben 40 società professionistiche. Hanno già dato la loro adesione ufficiale, tra le altre, Real Madrid, Manchester City, Benfica, Cska Mosca, Dinamo Zagabria e Nizza; tra le squadre di serie A, sicura la presenza di Inter, Milan, Fiorentina, Parma, Monza e Como, oltre naturalmente al Torino padrone di casa.
Il torneo sarà preceduto da una fase eliminatoria, dedicata alle società dilettantistiche piemontesi, che andrà in scena sabato 21 e domenica 22 settembre nell’impianto sportivo del Caselle Calcio: partecipano 16 squadre per annata, le iscrizioni sono già chiuse.
Il programma della fase internazionale prevede:
Non solo calcio: la “Invincibili Kup” sarà un vero e proprio evento per tutta Torino, paragonabile ai grandi eventi cui ormai la città è abituata, viste le migliaia di persone – giocatori, staff e famiglie – che arriveranno da tutta Europa.
“Invincibili Kup – Coppa Grande Torino”. In onore dei più grandi, partendo dai più piccoli. Sotto lo sguardo degli Invincibili, si sfideranno i giovani campioni di domani, tenendo vivo il ricordo del Grande Torino.

E’ il terzo romanzo della scrittrice tedesca nata nel 1964 in un paese vicino a Husum, nella Frisia settentrionale; autrice poliedrica che ha studiato all’Università di Amburgo svariate lingue (incluse gaelico, finlandese e basco) conseguendo un dottorato in Linguistica. Inoltre ha lavorato come autrice per la radio e la stampa.
L’iraniana Azar Nafisi, 68 anni, scrittrice ed insegnante di Letteratura Inglese, è figlia della prima donna eletta in Parlamento, e dell’ex sindaco della capitale iraniana, che nel 1979 fu incarcerato dopo la salita al potere dell’Ayatollah Khomeyni.
La giornalista e scrittrice Sandra Petrignani è una delle firme più prestigiose nel panorama italiano, ed ha un’eccezionale capacità: sa ascoltare le voci delle cose e delle case che «dicono sempre la verità su chi le abita».
Poi vale la pena riscoprire questo libro in cui traccia la storia dell’infanzia ricordando i giochi e i giocattoli di quando era bambina. Tanti sprazzi di memoria tra ricordi struggenti di un tempo lontano, intriso di nostalgia per quell’età spensierata da fanciullina.
lunedì si apre la 12a Legislatura regionale e il Piemonte non sta tanto bene. Non so cosa dirà il Prof. Salizzoni , che come consigliere anziano aprirà la seduta del Consiglio regionale eletto dal voto dei piemontesi lo scorso 9 giugno. Se fossi stato eletto in Consiglio stante la mia data di nascita avrei presieduto io la prima seduta e avrei richiamato con forza i consiglieri a lavorare sodo e meglio perché il Piemonte da troppi anni cresce meno della media nazionale ed è ormai tra la ottava e la decima posizione tra le 20 Regioni italiane secondo la tabella diffusa proprio stamane dalla CGIA adì Mestre. Sono stato il primo a denunciare questo dato nel 2009 alla allora Presidente Bresso e allora Sindaco Chiamparino. Tutti fecero finta di nulla e non ci si rese conto che lo sviluppo positivo del turismo non riusciva assolutamente a pareggiare ciò che stavamo perdendo nella industria. Nei mesi scorsi si era diffusa la voce che il Piemonte fosse riuscito a crescere uno 0,1 in più rispetto alla media nazionale ma Tu capisci che dopo aver perso tanti punti di PIL rispetto alla media nazionale con lo 0,1 ci facciamo ben poco.

E non potrebbe essere diversamente, vista la competenza in materia da parte del patron della catena di supermercati, Fiorenzo Borello, che iniziò la sua attività di imprenditore proprio nel settore della carne.
Nel reparto è disponibile una selezione di prodotti pronti da cuocere che consentono di risparmiare tempo in cucina senza compromettere la bontà.