Proseguirà con il concerto di Roberto Vecchioni
La stagione teatrale del teatro Colosseo prende avvio con due novità in questo nuovo anno. Una è con ‘Tuttorial Guida Contromano alla contemporaneità’ con il ritorno degli Oblivion, per la regia di Giorgio Gallone.
Gli Oblivion tornano in scena con il nuovo spettacolo Tuttorial, una realtà alternativa dove Galileo Galilei è una star di Tik Tok, Leonardo da Vinci non riesce a produrre contenuti virali e Marco Mengoni canta all’Ikea. Senza senso e senza tempo personaggi appartenenti ad epoche diverse allietano le giornate dei loro follower in cambio dell’agognato successo.
Spaziando dai litigi tra Bell e Meucci sull’invenzione del telefono, fino al presentarsi di creature tipiche della modernità come l’infaticabile Rider e il pavido Leone da tastiera si approda alla satira di costume, alla politica e all’attualità. Tuttorial diventa uno strumento di orientamento grazie al quale in poche semplici note i grandi interrogativi umani riceveranno risposte alla portata di tutti.
Giovedì 9 gennaio sarà in concerto al teatro Colosseo Roberto Vecchioni. Il concerto dal titolo “Tra il silenzio e il tuono tour” è sold out. Il successivo concerto sarà il 23 marzo 2025.
Roberto Vecchioni torna al teatro Colosseo dopo l’emozionante concerto della scorsa stagione con il suo nuovo tour “Tra il silenzio e il tuono”, un viaggio profondo che prende il nome dal suo ultimo lavoro letterario tra le note e le parole che hanno segnato la sua straordinaria carriera artistica. Vecchioni regalerà al pubblico una serata indimenticabile con i suoi brani più celebri, che si alterneranno a nuove composizioni, creando un fil rouge tra passato e presente, tra il silenzio delle riflessioni intime e il tuono delle emozioni più forti, in un’esperienza immersiva in cui la musica si intreccia con la narrazione, conducendo gli spettatori a riflettere su temi universali, quali l’amore, la vita, la sofferenza, la gioia.
Vecchioni, con la sua voce inconfondibile e il suo carisma, guiderà il pubblico in un percorso emozionale unico , con arrangiamenti raffinati e coinvolgenti.
Mara Martellotta




Codice risente di un protagonismo legislativo fuori luogo, ad esempio, in materia di etilometro. E’ giusto combattere gli abusi, appare sacrosanto garantire al massimo una guida sicura a tutela di sé stessi e degli altri utenti della strada, ma il controllo dei cellulari come lei indica mi sembra una violazione della privacy evidente. Il testo di un messaggio è ad ogni effetto una forma di comunicazione epistolare tutelata dall’ articolo 15 della Costituzione che parla di inviolabilità che può essere limitata solo da un provvedimento motivato dell’ Autorità giudiziaria. Ancora una volta l’abc del liberalismo appare del tutto sconosciuto. I messaggi non servono solo a scambiarsi auguri ed amenità varie. Sono un mezzo di comunicazione che a volte sostituisce il telefono.
Credo che si possa e si debba ricordare la prof. Maria Grazia Sestero che ha saputo mantenere una coerenza assoluta fino alla fine. Comunista era e comunista è rimasta. L’ho conosciuta in più occasioni e quasi mai ho potuto consentire con lei. A chi muore va sempre portato il massimo rispetto, anche se sinceramente non credo molto alla statura politica di chi non ha voluto comprendere che il comunismo è stato una delle più grandi tragedie dell’umanità. Posso giustificare un operaio poco scolarizzato, ma non chi ha diretto anche un liceo. Maurizio Ferrara, direttore de “L’ Unità” vissuto anche a Mosca disse che non leggeva certi libri perché altrimenti avrebbe dovuto cambiare la sua vita. L’assessore e anche parlamentare Sestero non credo che si sia posta questi problemi perché le sue convinzioni erano talmente radicate da non avere mai un dubbio ideologico. Tanti che oggi dimenticano il loro granitico passato comunista dovrebbero imparare dalla sua onestà.

Diciamoci una banale verità. Nella coalizione di sinistra e progressista manca una gamba