Mercoledì 18 giugno 2025 alle ore 18 presso l’Auditorium Leo Chiosso
La Piccola Casa della Divina Provvidenza e la Fondazione Cottolengo onlus mercoledì 18 giugno 2025 alle ore 18, presso l’Auditorium Leo Chiosso di Chieri (via Conceria 2), presentano il Bilancio di Missione del Cottolengo Hospice (via Balbo 16 – Chieri), che fu inaugurato dall’Arcivescovo di Torino Roberto Repole il 2 settembre 2022.
Intervengono:
- Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte
- Federico Riboldi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte
- Alessandro Sicchiero, Sindaco di Chieri
Presentano il Bilancio di Missione:
- Padre Carmine Arice, Padre Generale della Piccola Casa della Divina Provvidenza
- Ferdinando Garetto, Responsabile Medico del Cottolengo Hospice di Chieri
- Gian Paolo Zanetta, Direttore generale dell’Ospedale Cottolengo di Torino e del Cottolengo Hospice di Chieri
Porta la sua testimonianza Luca Paiardi, atleta del mondo paralimpico.
Modera Alberto Riccadonna, Direttore de La Voce e Il Tempo.
L’iniziativa porta il patrocinio del Comune di Chieri.
RUBRICA SETTIMANALE A CURA DI LAURA GORIA
Come comportarsi se ci si innamora di un uomo che, purtroppo, ha una pecca di un certo rilievo?
Dopo aver letto l’ultimo romanzo di questa scrittrice ho pensato di approfondire, ed ecco un’altra sua opera che è stata tra i candidati al premio Strega 2017. Una storia decisamente tosta, narrata con delicatezza.
E’ uno dei romanzi tanto osannati dalla critica e in cima alle classifiche di vendite. Forse un tantino sopravvalutato, comunque parte di quel fenomeno per cui se alcune testate o nomi prestigiosi ne parlano bene, praticamente il gioco è fatto e gli altri vanno al seguito. Sicuramente, una sforbiciata alla lunghezza delle circa 600 pagine male non avrebbe fatto.
E’ il romanzo di esordio della scrittrice e giornalista finlandese 49enne che è anche un importante critico cinematografico, e il suo aspetto sorridente e rassicurante non farebbe pensare a una fantasia tanto diabolica.

La mostra personale di Fadilja Kajosevic al Museo MIIT di Torino narra l’avventura di una donna artista internazionale che, nel mondo femminile, ha trovato l’ispirazione per la sua ricerca e sperimentazione. Ella interpreta l’essere e il Creato come un tutt’uno perfettamente in simbiosi, simbolicamente fuse in un unico afflato verso la purezza e la sacralità. Angeli, Lune, Soli, presenze silenti abitano i suoi dipinti accesi da vibranti cromatismi e bagliori di luce, sempre equilibrati nella composizione e nella dinamica del percorso esistenziale e interiore. Una pittura intimista, universale, in cui il tema dell’armonia domina ogni scena, quasi si trattasse di scenografie teatrali dai mille personaggi. L’artista incarna un’originale presenza contemporanea nel mondo della creatività.

Qui espone l’artista bavarese che è stata dagli anni Settanta a Torino, si è trasferita a Ginevra , quindi ha allestito un suo atelier a Bardonecchia dal 1993 e che ha chiuso quest’anno dopo 32 anni di attività, quindi è anche approdata a Genova, sempre dedicandosi all’ umorismo, all’illustrazione e alla decorazione.
Nella mostra i suoi disegni sono accompagnati dalle “teste di legno”, dipinte e sagomate di Vip di suo marito Benny Naselli, fumettista e umorista, caricaturista, ritrattista e “uno che scrive”, come lui amava definirsi, e che ci ha lasciato nel 2023.

In questa mostra singolare c’è tutto il piccolo mondo di Anja da scoprire, le sue favole, i suoi sogni. Un sogno che si è verificato è stato a Gallarate, in una mostra sull’umorismo l’incontro con Benny, il loro matrimonio, l’unione di vita e arte. Realizzano quadri insieme, mostre, viaggi. Anja incoraggia il consorte a scrivere i suoi quattro libri, quello di poesie, di comic-strips, racconti e la sua autobiografia, e a disegnare ritratti e caricature in pubblico.