Aveva 46 anni l’uomo che è è stato trovato senza vita incastrato tra le tegole del sottotetto al settimo piano del condominio di Casale Monferrato dove abitava. Il medico legale ha accertato che non vi sono segni di violenza. La vittima si trovava in quella posizione per ragioni sconosciute, probabilmente dallo scorso sabato.
“Piaggio Aerospace finisce ai turchi”
Nella notte, verso le 4, in un incendio divampato in un palazzo di corso Vittorio Emanuele II a Torino al civico 98, è morta una giovane di 25 anni. Le fiamme hanno coinvolto il piano terra e il primo piano.
Sul posto i soccorsi, i vigili del fuoco e la polizia. Nel rogo sono rimaste ferite altre due persone, papà e mamma della vittima, ricoverate in ospedale. L’edificio è stato evacuato. Da accertare le cause dell’incendio. La ragazza è deceduta a causa dei fumi respirati.
Nel corso dell’ultimo controllo straordinario del territorio ad alto impatto, coordinato dalla Polizia di Stato nel quartiere San Salvario, sono state emesse sanzioni amministrative per oltre 14000 euro nei confronti dei titolari di tre esercizi commerciali.
L’attività, diretta da personale del Commissariato di P.S. Barriera Nizza, ha visto il concorso di personale del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di finanza e della Polizia Municipale, e ha consentito di accertare diversi illeciti amministrativi, relative in particolare a carenze igienico sanitarie, all’interno di un ristorante etnico di via Nizza, con sanzioni al titolare per 6742 €. Qui è stata, inoltre, riscontrata la presenza di un lavoratore in nero, con conseguente segnalazione all’Ispettorato del lavoro.
Sempre in via Nizza è stata accertata l’apertura abusiva, da parte di un cittadino cinese, di un’attività commerciale di media distribuzione (fra i 250 e i 2550mq), con sanzioni di oltre 6000 € per il proprietario.
Infine, presso una sala giochi di via Principe Tommaso sono state riscontrate la mancata autorizzazione delle insegne, con relativa evasione del canone, ed alcune carenze igienico sanitarie, con sanzioni complessive per 1130 €.
Torino tra le righe

Marzia Estini|
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Figli delle stelle
IL PUNTASPILLI di Fine Anno di Luca Martina



Una panoramica tra luci e ombre. È quella che emerge scorrendo il nono Dossier delle criticità strutturali e logistiche delle tredici carceri per adulti in Piemonte e dell’Istituto penale minorile di Torino, presentato a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale.
Il documento, realizzato dal Garante regionale delle persone detenute Bruno Mellano con il coordinamento dei Garanti comunali del Piemonte, evidenzia che – sottolinea Mellano – “ci sono prospettive d’intervento significative, pari a 250 milioni di euro, per il miglioramento delle 189 carceri italiane. Alcuni di essi sono già stati stanziati per strutture piemontesi come l’Istituto minorile Ferrante Aporti (25 milioni) e il Padiglione C della Casa circondariale Lorusso e Cutugno (12,5 milioni) di Torino: occorre insistere affinché vengano eseguiti in tempi ragionevoli e con attenzione all’esecuzione penale, dal momento che non è importante soltanto la sicurezza ma anche permettere alle Amministrazioni penitenziarie di avere gli strumenti per fare formazione, creare istruzione e lavoro e, in definitiva, scongiurare i rischi di recidiva”.

Il componente dell’Ufficio di presidenza Mario Salvatore Castello, delegato ai rapporti con i Garanti, ha portato il saluto dell’Assemblea sottolineando “la necessità dell’impegno di tutti, non solo dei detenuti e di chi di loro si occupa, per migliorare le carceri e le condizioni dei carcerati, della polizia penitenziaria e degli operatori. Problemi che riguardano l’intera società”.
Sono intervenuti i Garanti comunali di Torino Monica Cristina Gallo, di Ivrea (To) Raffaele Orso Giaccone, di Vercelli Pietro Luca Oddo e di Cuneo Alberto Valmaggia. Accanto alle criticità già denunciate negli scorsi anni legate al sovraffollamento, all’inadeguatezza degli spazi, alle carenze sanitarie ed educative, sono stati evidenziati anche i miglioramenti avvenuti come l’adeguamento degli spazi nelle carceri di Fossano (Cn), di Vercelli e di Verbania – segno che gli appelli fatti nel tempo non sono caduti nel vuoto.
Per Gallo “il sovraffollamento del Lorusso e Cutugno è pari al 130% e su una capienza di circa 1.035 persone quelle ospitate sono 1.445. Il numero di addetti continua a essere carente e mancano i mediatori culturali, necessari per creare ponti con i detenuti stranieri, spesso anche anche molto giovani, che non parlano e non comprendono l’italiano”.
Orso Giaccone ha evidenziato “la necessità di manutenzione ordinaria e straordinaria, di dotare le celle di acqua calda e di docce e l’urgenza di determinare meglio finalità e funzioni di alcuni ambienti del carcere di Ivrea”.
Oddo ha espresso soddisfazione per “gli interventi sugli infissi, che hanno migliorato non poco la vivibilità di una parte del carcere di Vercelli, così come l’eliminazione delle infiltrazioni d’acqua. Si sta cercando di rendere operativi gli spazi adeguati per l’area medica e c’è buona collaborazione con l’Amministrazione comunale di Vercelli per progetti di reinserimento e lavoro”.
Per Valmaggia “il problema principale per gli interventi non è il reperimento dei fondi ma le tempistiche, che si trascinano sia per la manutenzione ordinaria sia per quella straordinaria. Aumentano anche le segnalazioni di problematiche sanitarie, cui non sempre vengono date risposte adeguate”.
È intervenuta alla conferenza stampa, tra gli altri, la consigliera Giulia Marro.
La Giunta comunale di Chieri ha adottato tre Documenti di Indirizzo della Progettazione (DIP) di particolare rilevanza, relativi alla riqualificazione e mantenimento delle vie cittadine e agli interventi di messa in sicurezza stradale, al potenziamento e adeguamento degli impianti della pubblica illuminazione e agli interventi di adeguamento funzionale del patrimonio immobiliare comunale, per un investimento complessivo di oltre 1 milione di euro: lo annuncia l’assessora ai Lavori pubblici Daniela SABENA.
Il DIP relativo agli interventi sulle vie cittadine e di messa in sicurezza stradale prevede un investimento complessivo di 400mila euro ed il cronoprogramma (progetto di fattibilità tecnica ed economica, progetto esecutivo, procedura di gara, esecuzione dei lavori e collaudo) si svilupperà in circa 19 mesi (570 giorni). Si tratta di opere relative al rifacimento della pavimentazione delle vie, laddove si sono verificati cedimenti o problemi di usura, alla costruzione o al rifacimento dei marciapiedi, al miglioramento della qualità dell’ambiente urbano e delle condizioni di sicurezza della circolazione di veicoli e predoni. L’amministrazione comunale terrà conto delle segnalazioni ricevute e delle esigenze già programmate, coordinando gli interventi con il piano dell’Italgas di sostituzione delle tubazioni interrate nel centro abitato (40 km nell’arco di 5 anni).
Tra le opere prioritarie, quelle relative a corso Buozzi, il ripristino della pavimentazione di fronte alla Chiesa di San Domenico, piazza Dante, la messa in sicurezza di strada Roaschia, strada Vallero, via Giovanni XXIII e dell’attraversamento pedonale di viale Fasano angolo Via General Perotti.
Il documento relativo al potenziamento ed adeguamento del sistema degli impianti di illuminazione pubblica prevede un investimento complessivo di 280mila euro e il cronoprogramma si svilupperà in circa16 mesi (465 giorni).
La Città di Chieri gestisce direttamente 5.070 punti luce, a cui si devono aggiungere 743 punti luce di proprietà e gestione di Enel Sole. Dal 2005 è stata avviata un’opera di rinnovo degli impianti di illuminazione pubblica, che ora prosegue con interventi di manutenzione straordinaria e di accorpamento degli impianti e sostituzione di quelli obsoleti con posa di corpi illuminanti con ottica a LED, anche con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento luminoso, favorire il risparmio energetico ed aumentare la sicurezza nelle ore notturne della circolazione di vetture, ciclisti e pedoni.
L’amministrazione comunale ha selezionato quali interventi prioritari strada Madonna della Scala, piazza Quarini, il Parco Robinson, il centro sportivo San Silvestro, le Maddalene e Strada Falcettini.
Infine, è stato approvato il DIP relativo agli interventi di adeguamento funzionale sul patrimonio immobiliare comunale, che prevede un investimento complessivo di 330mila euro e un cronoprogramma che si svilupperà in circa22 mesi (650 giorni), e interesserà edifici di proprietà comunale, tra cui scuole, palestre, alloggi Erp.
A ciò si aggiunge la prosecuzione della ristrutturazione dei loculi dell’ampliamento lato sud est del cimitero centrale, con un investimento di 550.00,00. E lo stanziamento di 200.000,00 euro per la manutenzione di strade consorziali, vicinali e comunali bianche, che si estendono nel nostro territorio per 100km.