Il ginecologo e consigliere comunale dei Radicali +Europa si difende dalle accuse di molestie rivoltegli da alcune pazienti . Viale era indagato dal 2023 quando le sue sette accusatrici hanno detto di essere state vittima di un linguaggio offensivo da parte del medico. Viale inoltre avrebbe scattato foto alle loro parti intime e le donne sarebbero state oggetto di palpeggiamenti durante le visite. Il ginecologo si difende: “Non c’è alcuna foto di nudo sul mio pc. Sono sempre stato corretto con le pazienti”.
Pd e M5S: grave taglio al trasporto pubblico locale
Metro, avanti con la linea 1
Si è svolto ieri, presso il Grattacielo della Regione Piemonte, un incontro tecnico-istituzionale dedicato al completamento della Linea 1 della metropolitana di Torino, con particolare attenzione al prolungamento verso Cascine Vica.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’On. Elena Maccanti, i sindaci di Collegno e Rivoli, Matteo Cavallone e Alessandro Errigo, il presidente di Infra.To Bernardino Chiaia, il direttore del Patto Territoriale della Zona Ovest Rocco Ballacchino e l’assessore regionale alle Infrastrutture strategiche e Logistica, Enrico Bussalino.
Nel corso della riunione è stata comunicata ufficialmente l’adozione del Dpcm che assegna 8,5 milioni di euro, risorse fondamentali per garantire il completamento dell’opera.
L’incontro ha segnato l’avvio di una fase di concertazione tra tecnici e amministratori locali per definire interventi concreti e funzionali al completamento del tracciato. Tra le priorità emerse, la realizzazione di opere di superficie nelle aree urbane adiacenti agli accessi della metropolitana, con particolare attenzione alla mobilità ciclabile e pedonale.
“La Linea 1 della metropolitana di Torino rappresenta un’infrastruttura strategica non solo per l’area metropolitana ma per tutto il Piemonte – dichiara l’assessore Bussalino -. Oggi, grazie alla formalizzazione di questi fondi da parte del Governo, facciamo un passo avanti concreto per superare le criticità legate all’aumento dei costi e per pianificare interventi che migliorino la qualità urbana intorno alle nuove stazioni. Tra le priorità condivise anche l’attenzione al completamento dei lavori a terra, per liberare finalmente le aree di cantiere davanti ad abitazioni ed esercizi commerciali.”
Il tavolo tornerà a riunirsi nel mese di ottobre, per deliberare in via definitiva le opere da finanziare con le risorse disponibili.
Villa Glicini, Iannò: “Dove sono i campi da padel?”
Torino, 15 luglio 2025 – Prosegue la battaglia del consigliere comunale Giuseppe Iannò per riportare al centro del dibattito pubblico il futuro di Villa Glicini, storico impianto sportivo nel cuore del Parco del Valentino.
Con una nuova interpellanza presentata in Sala Rossa, Iannò torna a chiedere conto alla Giunta sull’assenza di interventi concreti per la realizzazione dei campi da padel, promessi all’interno del progetto di riqualificazione dell’area.
“Parliamo di uno spazio prezioso per lo sport cittadino, oggi abbandonato all’incuria – ha dichiarato Iannò –. Dopo mesi di silenzio, non è più accettabile che tutto resti fermo. I torinesi hanno diritto a sapere a che punto sia la gestione del bando, quali opere siano previste e in che tempi si intenda agire.”
L’interpellanza – dal titolo simbolico “Villa Glicini, dove sono i campi da padel? Capitolo II” – segue un primo atto presentato nel 2024. Il consigliere chiede chiarimenti su:
• Tempistiche di realizzazione dei campi da padel;
• Soggetti affidatari e vincoli gestionali;
• Trasparenza nelle procedure di affidamento e attuazione.
In attesa di azioni concrete da parte della Giunta, Iannò sottolinea la necessità di restituire a Villa Glicini una funzione pubblica e sportiva, nel rispetto della sua storia e delle richieste dei cittadini.
Entra nel vivo la stagione turistica in Val Chisone e volgono al termine i lavori finanziati con 2 milioni di fondi del PNRR sulla Strada Provinciale 23 nei pressi della frazione Duc di Pragelato. Si è trattato di un importante intervento di consolidamento del corpo stradale, che era stato interessato da movimenti franosi, in particolare in corrispondenza dei tornanti presenti nel tratto della SP 23 tra Pragelato e Sestriere Borgata.
Iniziati nell’aprile 2024, i lavori si sono sviluppati in tratto diffuso di circa 1,5 km e hanno comportato la realizzazione di opere strutturali di consolidamento della sede stradale, in particolare lungo la banchina di valle. A seconda delle criticità da affrontare, sono state realizzate paratìe di micropali o terre-armate, con la contestuale sostituzione delle barriere di protezione stradale fortemente ammalorate.
I lavori principali strutturali di consolidamento sono terminati il 30 giugno scorso e rimangono da completare i ripristini della pavimentazione stradale e altre opere minori, per le quali si prevede l’ultimazione entro il mese di luglio.
Nel mese di giugno sono inoltre iniziati lavori lungo un tratto di circa 800 metri della Provinciale 23 a partire dalla frazione Duc a Monte di Pragelato e lungo un tratto di circa 150 metri in corrispondenza dell’intersezione tra la SP 23 e la strada comunale che scende a Sestriere Borgata. Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria delle barriere stradali esistenti, con la nuova costruzione o il ripristino dei cordoli porta barriera. Nei medesimi tratti è previsto il rifacimento della pavimentazione stradale. I lavori si protrarranno per 5 mesi e la spesa prevista è di 1.650.000 Euro.
Lunedì 14 luglio a Pragelato inizieranno inoltre le attività preliminari per l’allestimento del nuovo cantiere al km 84+940 della Provinciale 23 per la messa in sicurezza del ponticello ad arco in muratura sul rio Comberau, che attualmente rappresenta un punto di restringimento della strada. I lavori prevedono il prolungamento del ponte verso valle, con la realizzazione di una nuova porzione in cemento armato, collegata all’esistente. Sarà così possibile l’allargamento della sezione stradale, che al termine dei lavori sarà di 10,50 metri, comprensiva di due corsie e banchine laterali. La durata dei lavori prevista da cronoprogramma è di circa 4 mesi, con una spesa di 400.000 euro.
Caro direttore, a proposito dell’articolo sui monopattini a Torino pubblicato ieri specificate che i monopattini comandano solo se guidati da chi li ha acquistati e ha il monopattino privato. Le compagnie di Dott, Bird, Lime, ecc…mettono costanti limiti di velocità che ti fanno frenare rischiando di farti ammazzare. Che poi ci sia qualche cretino che li parcheggia male, non sa rispettare pedoni e automobilisti sono super d’accordo e da persona che usa spesso Dott li odia e li mando a stendere ogni volta. Solo magari evitate di fare tutta l’erba un fascio visto che come mezzo è molto utile per chi va a lavoro o università. Non siamo tutti cretini, maleducati e incoscienti, smettetela di fare i Salviniani.
Alessia Privitera
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Visto il successo delle precedenti edizioni, ritorna lo “Speciale Estate al Museo Egizio”, che aprirà le porte al pubblico gratuitamente ogni sabato, dal 5 luglio al 9 agosto. Le serate gratuite estive del Museo Egizio sono in programma dalle 18.30 alle 22.30 e gli ingressi sono offerti da Francorosso e disponibili esclusivamente tramite prenotazione online, necessaria per accedere al percorso museale. Nel corso delle serate, sarà possibile approfittare di una pausa alla caffetteria del museo, dove sarà servito un aperitivo a prezzo promozionale: 6 euro per un calice di prosecco accompagnato da salatini. Inoltre, i visitatori potranno usufruire gratuitamente dell’audioguida tramite il proprio smartphone, semplicemente scansionando un QR code. A luglio, agosto e settembre il Museo Egizio proporrà anche 6 concerti speciali, in programma la domenica alle ore 11, a cura dell’Orchestra Filarmonica di Torino, del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino e di Fondazione Merz. Il pubblico potrà assistere ai concerti e visitare gratuitamente la Galleria delle Sekhmet, in Galleria dei Re. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito della Biglietteria Online.
Negli scorsi giorni, la Polizia di Stato ha tratto in arresto a Torino, in differenti contesti, 4 giovani gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare, personale della Squadra Mobile–Sezione “Falchi” ha notato 2 cittadini tunisini sospetti all’interno dei giardini Montanaro. Uno di essi, minorenne, veniva raggiunto da un soggetto a bordo di un monopattino per ricevere una busta. Gli operatori vedevano il giovane allontanarsi, poi, insieme ad un connazionale di 23 anni e fermarsi su una panchina dove, dopo aver aperto una scatola di scarpe, occultava all’interno un calzino. Gli investigatori fermavano poco dopo i due, rinvenendo all’interno del calzino 81 pastiglie di colore rosa, verosimilmente riconducibili a ecstasy altamente pericolosa.
Da altra attività di osservazione, veniva controllata un’autovettura sospetta parcheggiata nei pressi di piazza della Repubblica: a bordo vi era un cittadino marocchino di 34 anni che aveva nascosto, all’interno del bocchettone dell’aria condizionata dell’auto, sostanza stupefacente già suddivisa in dosi pronte allo smercio; inoltre, nel parasole veniva rinvenuto un bilancino di precisione. A carico dell’uomo veniva, infine, sequestrata la somma di 220 € suddivisa in banconote di piccolo taglio.
Un ulteriore arresto avveniva a bordo del tram Linea 4, ove veniva controllato un cittadino marocchino sospetto: l’uomo aveva con sè una bottiglietta di yogurt da bere, al cui interno erano occultati 95 involucri di cocaina. La perquisizione domiciliare del suo appartamento consentiva anche di rinvenire oltre diciottomila euro suddivisi in mazzette, nascoste in alcuni mobili, probabile provento dell’illecita attività di spaccio.
Nascondeva un machete nel furgone: donna denunciata
La Polizia di Stato ha denunciato a Torino una donna quarantunenne originaria della Bosnia-Erzegovina per detenzione abusiva di armi.
Durante un servizio congiunto con il personale della Polizia Locale, gli equipaggi si recavano in via Azzi angolo via Pragelato, a fronte della segnalazione di un veicolo sospetto occupato da alcuni soggetti di etnia ROM.
Sul posto gli agenti del Commissariato di P.S. San Paolo individuavano il veicolo segnalato e, dopo avervi fatto accesso all’interno, notavano un manico di gomma nascosto tra alcuni oggetti e vestiti, risultato poi essere un machete lungo circa 50 cm con punta e taglio affilati.
Nel corso del controllo sono state anche rinvenute e messe in sicurezza due bombole di gas che venivano indebitamente utilizzate per cucinare.
Infine, il furgone veniva sottoposto a fermo amministrativo e la donna sanzionata dal personale della Polizia Locale per cambio di destinazione ed uso dei veicoli e mancato possesso di documenti di circolazione.