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Sistema produttivo e housing sociale: fondi in arrivo

La Regione Piemonte ha approvato la proposta di modifica del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2021-2027, nell’ambito del riesame intermedio previsto dal Regolamento UE 2021/1060, per un totale di 50 milioni di euro.

Le risorse saranno destinate alla creazione di due nuove priorità strategiche: una dedicata allo sviluppo delle tecnologie STEP, per rafforzare la competitività del sistema produttivo, l’altra al sostegno all’housing sociale e alla riqualificazione energetica degli alloggi.

“Con questa riprogrammazione – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore al Bilancio e alle Attività produttive Andrea Tronzano – rispondiamo con concretezza alle sfide strategiche europee, stanziando risorse per settori ad alta priorità: innovazione industriale e politiche abitative sostenibili. È una scelta che consente al Piemonte di attrarre più risorse, accelerare la spesa, e soprattutto, dare risposte puntuali a cittadini e imprese”.

Nel dettaglio, la nuova priorità dedicata alle tecnologie STEP (quelle che si riferiscono alla Strategic Technologies for Europe Platform, iniziativa dell’Unione Europea volta a potenziare la competitività industriale e la sovranità tecnologica supportando lo sviluppo e la produzione in tre settori chiave come le tecnologie digitali e deep-tech, le tecnologie pulite ed efficienti dal punto di vista delle risorse, le biotecnologie) sarà dotata di 40 milioni di euro e permetterà al Piemonte di beneficiare di un prefinanziamento eccezionale del 20% della sua dotazione, con effetti positivi anche sul target di spesa previsto per il 2026. Le tecnologie STEP rappresentano un asse strategico per lo sviluppo del sistema produttivo regionale, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3).

La seconda priorità, con una dotazione di 10 milioni di euro, sarà finalizzata alla ristrutturazione e riqualificazione energetica di alloggi da destinare a famiglie a basso e medio reddito, persone vulnerabili e soggetti svantaggiati, promuovendo soluzioni abitative sostenibili e inclusive.

Queste modifiche si inseriscono nel quadro delle opportunità offerte dal Regolamento UE 2025/1914, che premia i programmi che investono almeno il 10% della dotazione Fesr su STEP e sui nuovi obiettivi specifici. In più, il cofinanziamento comunitario per queste nuove priorità sarà del 100% per STEP e del 50% per l’housing sociale, contribuendo così ad accelerare l’utilizzo dei fondi europei disponibili e a beneficiare subito di un anticipo straordinario dell’1,5%, utile per raggiungere gli obiettivi di spesa previsti entro il 2026.

Infine, la riprogrammazione consente di riequilibrare l’intero Programma, liberando risorse da misure che hanno registrato un’adesione più contenuta rispetto alle previsioni e rafforzando invece quelle per cui il territorio ha espresso un fabbisogno maggiore, anche sulla base delle richieste pervenute nei bandi già attivati.

Sformatini di peperoni ricetta light

Contorno insolito o antipasto sfizioso, si preparano in poco tempo in tutta facilita’. Sono deliziosi, delicati, privi di grassi, cremosi e scenografici.

Ingredienti

2 peperoni gialli di Carmagnola
2 uova intere
200gr. di ricotta
Sale, pepe, prezzemolo
4 noci
Olio evo, una noce di burro

Lavare i peperoni, punzecchiarli con i rebbi di una forchetta e grigliarli su una piastra di ghisa calda. Lasciar raffreddare e pelare.
Nel mixer frullare le falde di peperone, la ricotta, le uova, il sale ed il pepe.
Imburrare 6 stampini in acciaio, versare la crema e cuocere a bagnomaria a fuoco bassissimo per circa 30 minuti.
Preparare la salsina mescolando il prezzemolo tritato con una noce tritata, sale e olio evo.
Togliere gli sformatini dagli stampi con l’aiuto della lama di un coltello, impiattare guarnendo con l’emulsione di olio ed un gheriglio di noce. Servire tiepido.

Paperita Patty

Tan Tan Teatro in “Macbett” di Eugène Ionesco

Il Piccolo Teatro Comico presenta “Tan Tan Teatro”, gruppo teatrale studentesco dell’Università degli Studi di Torino, che porterà in scena “Macbett” di Eugene Ionesco sabato 10 gennaio alle ore 21 e domenica 11 gennaio alle ore 17, presso il teatro di via Mombarcaro 99/b, in zona Santa Rita.

Il Tan Tan Teatro è un gruppo teatrale studentesco presento all’interno dell’Università di Torino, che metterà in scena questa farsa tragicomica sulla sete di potere che rappresenta una lucida riflessione sulla follia e insensatezza umana nella brama insaziabile per il potere. Il Macbett di Ionesco, la cui stesura risale al 1972, offre una riscrittura moderna della tragedia shakespeariana di grande attualità. Il caos del mondo contemporaneo, segnato dalla perdita di autenticità del logos, è qui rappresentato in una chiave grottesca, con una poetica che è per molti versi debitrice dell’archetipo della cupidigia materialista del père Ubu di Alfred Jarry del 1896. Nel contesto di un’assurdità burlesca ed esilarante, il carattere dei grandi personaggi tragici si trova così ridotto a fanfara e a solennità ridicola e tronfia. Dopotutto, per citare Ionesco, è proprio lo humour che rende consapevoli con libera lucidità della condizione e tragica o decisori dell’uomo. L’adattamento del Macbett proposto da Tan Tan Teatro presenta una versione essenziale dell’opera di Ionesco con una regia incentrata sul gioco dell’attore, in stretto dialogo con il testo originale dell’autore, e con l’accompagnamento sonoro e musicale di Andrea D’Oria.

Info e prenotazione: Franco Abba: 339 3010381 – www.teatrocostumitorino.it

Contributo associativo 15 euro

Mara Martellotta

Intossicazione da monossido: 50enne morta in casa

Ieri a Torino i soccorritori del 118 di Azienda Zero sono intervenuti in via Gramegna 2, per una emergenza. Una donna di 50 anni è stata trovata priva di vita. La morte potrebbe essere dovuta a una intossicazione da monossido di carbonio.

Donna recuperata a 1600 metri a Ceresole

E’ stata salvata la donna bloccata sulla cascata di ghiaccio Bellagarda, a Ceresole Reale, a 1600 metri nel Torinese. È stata recuperata ieri  dai tecnici del Soccorso alpino e speleologico piemontese e dall’intervento dell’elisoccorso. Nonostante un principio di ipotermia la donna sta bene.

Una notte A Teheran. Cecilia Sala a Torino

sold out  Cecilia Sala debutta al Teatro Colosseo e porta sul palco la sua voce, la sua esperienza e il suo sguardo sul mondo con uno spettacolo tratto dal podcast di Chora Media Stories. Giornalista, inviata e storyteller tra le più seguite e riconoscibili del panorama italiano, Sala ha costruito negli anni un linguaggio personale e diretto, capace di coniugare rigore giornalistico e partecipazione emotiva. Con Una notte a Teheran Sala porta in scena un reportage che diventa racconto teatrale, trasformando la cronaca in esperienza condivisa. Dalle feste clandestine alle piazze in rivolta, fino alle celle del carcere di Evin, attraversa la notte iraniana come un viaggio nella resistenza e nel desiderio. Quelle mura le ha conosciute davvero: nel 2023, durante un suo viaggio a Teheran per documentare la rivolta delle donne, è stata arrestata e detenuta proprio a Evin, il famigerato carcere simbolo della repressione iraniana. Da quell’esperienza nasce la parte più intima e struggente dello spettacolo, in cui la giornalista restituisce la paura, l’attesa, ma anche la dignità e la forza di chi sceglie di non smettere di lottare. Diretta da Bruno Fornasari e accompagnata dalle musiche elettroniche di CLAP! CLAP!, Sala intreccia testimonianze reali e ricordi personali, alternando lucidità e passione, ironia e dolore. È un racconto di libertà negate e coraggio quotidiano, di vite che si ostinano a danzare anche quando tutto intorno brucia.

Proseguono le ricerche della 15enne Melissa

Continuano le operazioni di ricerca di Melissa Manfredi, la quindicenne scomparsa dal 27 dicembre, giorno in cui si è allontanata dall’abitazione di famiglia a Ostia, nella zona di Roma. In base agli elementi emersi finora, la ragazza sarebbe stata avvistata nel pomeriggio della stessa giornata nei dintorni della stazione Ostiense. Un uomo nelle scorse ore l’avrebbe avvistata a Torino nei pressi di Porta Nuova.

Tragedia di Crans-Montana, i feriti rientrano in Italia: uno trasferito a Torino

Proseguono le operazioni di rientro in Italia delle persone coinvolte nella tragedia di Crans-Montana, in Svizzera. Come ha riferito il ministro degli Esteri Antonio Tajani, tutti i feriti saranno trasferiti nel nostro Paese: tre di loro verranno accompagnati all’ospedale Niguarda di Milano, mentre un altro ferito sarà trasferito a Torino, dove riceverà cure specialistiche.

Parallelamente, è stato definito anche il rientro delle vittime. I feretri, ha spiegato il ministro, saranno riportati in Italia con un volo di Stato organizzato dall’Aeronautica militare, a conferma dell’impegno delle istituzioni nel garantire un supporto immediato e coordinato alle famiglie colpite. L’incidente ha causato la morte di alcuni connazionali e il ferimento di altre persone, dando avvio a una complessa macchina dei soccorsi e dell’assistenza diplomatica. Fin dalle prime ore, le autorità italiane sono state in contatto con quelle svizzere per seguire l’evoluzione della situazione e organizzare il rientro dei feriti e delle salme.

Particolare attenzione è ora rivolta alle condizioni dei feriti e al loro trasferimento negli ospedali italiani, tra cui quello di Torino, dove uno dei pazienti proseguirà il percorso di cura, circondato dall’assistenza sanitaria e dalla vicinanza dei familiari.

Camminata dell’Epifania in Valcerrina

Quest’anno per la festa dell’Epifania, Cammini DiVini & Nordic Walking Valcerrina vi invita a partecipare a questa interessante e piacevole camminata, e propone un nuovo percorso da effettuarsi martedì 6 gennaio con ritrovo a partire dalle 13,30 presso la Cantina Nazzari Franco di Ponzano Monferrato. L’occasione di festeggiare l’Epifania ci consente di ritornare insieme ai camminatori in questo angolo di Monferrato, dove oltre all’escursione sarà possibile degustare alcuni prodotti locali. Per questo quindi proponiamo con piacere questo trekking invernale intorno al Santuario di Crea che ci offrirà scorci e panorami insoliti, che sapranno farsi apprezzare. Dopo la partenza ci dirigeremo tra la vegetazione scendendo fino a raggiungere il borgo di Casalino nel Comune di Mombello Monferrato. Attraverseremo il centro abitato costellato da numerose installazioni, presepi e addobbi natalizi. A seguire risaliremo lungo un tortuoso sentiero per ritornare al punto di partenza.

Il ritrovo è quindi previsto presso l’Az. Agricola Nazzari Franco, in Via Emilio Fossati 8 a Ponzano Monferrato (AL), per poi partire alle 14,00 per un percorso di circa 10 km., con un piccolo dislivello di +300 metri.
La quota di partecipazione €. 10 cad.  per l’accompagnamento con Guida Professionale AIGAE.

Non sono previste particolari difficoltà ma si consigliano scarponcini o calzature da trekking, una riserva d’acqua o bevanda calda e abbigliamento adeguato alla stagione invernale. I bastoncini da Nordic Walking verranno messi a disposizione gratuitamente a chi volesse provarli.
Al termine dell’escursione sarà possibile fermarsi presso la Cantina Nazzari per una gustosa merenda sinoira a base di salumi, formaggi e naturalmente una vasta gamma di vini locali.

Il costo della merenda (facoltativa) €. 10.
La prenotazione come sempre è obbligatoria entro lunedì 5 gennaio sia per la camminata che per la merenda.

Info: Augusto: tel./sms/WhatsApp 339 4188277  mail: augusto.cavallo66@gmail.com mailto:augusto.cavallo66@gmail.com

In caso di maltempo la manifestazione verrà rinviata a data da destinarsi.

Mara Martellotta

Agricoltura, dalla Regione 2,8 milioni di euro in più per innovazione e ricerca

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Sale a 10,2 milioni la dotazione per nuovi progetti e tecnologie innovative per la competitività della nostra produzione agricola

Stanziati altri 2,8 milioni di euro per l’innovazione e ricerca al servizio della produzione agricola piemontese. Sono stati autorizzati dalla Commissione Europea lo scorso mese di novembre e vanno ad aggiungersi ai 7,5 milioni già stanziati a tale scopo dall’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, portando così la somma complessiva disponibile per questo obiettivo alla cifra record di 10,2 milioni di euro.

L’assessore Bongioannispiega l’importanza strategica di questa misura: «Grazie alle nuove risorse potremo finanziare ulteriori progetti fra quelli presentati sul bando apparso a dicembre 2024, portando il numero complessivo dai 19 già coperti dalle risorse precedenti almeno a 27. È un risultato del quale sono estremamente soddisfatto perché incrementa in modo significativo l’impegno per la ricerca e innovazione al servizio della nostra agricoltura. Ricerca e innovazione sono, insieme alla promozione, le chiavi perché il nostro agroalimentare riesca a fare quel salto in avanti in competitività, sostenibilità economica e riconoscimento di valore che merita, e che deve recuperare ritardi non più accettabili su fronti quali l’impiego di nuove tecnologie, la lotta a fitopatie e parassiti e la sperimentazione di nuove varietà più resilienti al cambiamento climatico. In questi mesi stiamo perseguendo con decisione la strutturazione e il potenziamento della Fondazione Agrion, che giorno dopo giorno sta diventando non solo l’organismo di riferimento per la ricerca e innovazione in agricoltura del Piemonte ma uno fra gli istituti più avanzati e di riferimento a livello nazionale. Con queste nuove risorse potremo finanziare ulteriori progetti per far compiere alla nostra agricoltura il passo decisivo verso il futuro».

I progetti sono stati presentati dai Gruppi Operativi Pei-Agri (Partenariato Europeo per l’Innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura) attivi sul territorio regionale, ossia quei soggetti previsti dalla Politica Agricola Comune e dal Complemento di Sviluppo Rurale (Csr) che riuniscono imprese e soggetti pubblici e privati con l’obiettivo di sviluppare specifici progetti di ricerca e innovazione in agricoltura. Gruppi Operativi Pei-Agri sono composti da imprese agricole in forma singola o associata, enti pubblici, imprese private attive nel settore della ricerca, formazione, Ict e consulenza; altri soggetti del settore agricolo, alimentare, dei territori rurali e della società civile, Università, enti strumentali, agenzie e società in house. All’interno di ogni gruppo è obbligatoria la presenza di almeno un’impresa agricola per poter collaudare e testare in azienda e in campo l’innovazione.

I progetti vengono finanziati al 100%, e hanno un importo economico fra i 100mila e i 400mila euro. Non viene finanziata l’innovazione intesa come acquisto di macchinari, sistemi o applicativi da parte della singola azienda (la Regione prevede per questo altri bandi) ma lo sviluppo sperimentale di innovazioni tecnologiche non ancora presenti sul mercato, e anche innovazioni nell’ambito organizzativo e sociale del lavoro agricolo.

Conclude Bongioanni«Già nel corso di gennaio 2026 avremo la graduatoria definitiva dei progetti finanziati. Di fatto, la mappa dell’innovazione chiamata a portare l’agricoltura piemontese nel futuro che stiamo delineando».