ilTorinese

Andrea De Carlo per “Prendersi cura”

Sarà il celebre scrittore milanese il nuovo protagonista del Progetto ideato dal “Salone Internazionale del Libro” in collaborazione con “Esselunga”

Venerdì 14 marzo, ore 18,30

Con “Diamo spazio all’ascolto”, l’ormai consueto claim che accompagna gli incontri (con scrittrici, scrittori e figure del mondo culturale particolarmente apprezzate dal grande pubblico) del Progetto “Prendersi cura”, ideato dal “Salone Internazionale del Libro” di Torino, main partner “Esselunga”, che dal 2021 sostiene la manifestazione, sarà lo scrittore Andrea De Carlo – dopo la scrittrice romana Chiara Gamberale – il protagonista del secondo appuntamento organizzato, come sempre fra autunno e primavera, nei negozi “Esselunga” o in spazi pubblici ad essi vicini, nonché ovviamente nel mese di maggio al “Salone” di “Lingotto Fiere”.

Milanese, non solo scrittore, ma anche musicista e fotografo (in anni di residenza negli USA ed in Australia), nonché assistente alla regia di Federico Fellini, co-sceneggiatore con Michelangelo Antonioni e regista del cortometraggio “Le facce di Fellini” e del film “Treno di panna”, De Carlo (al suo attivo come scrittore 22 romanzi, tradotti in 26 Paesi e venduti in milioni di copie) presenterà a Torino, venerdì 14 marzoalle ore 18,30, il suo nuovo libro “La geografia del danno”, pubblicato per i tipi de “La Nave di Teseo”. L’incontro si terrà nei locali aulici della “Sala Gonin” di “Torino Porta Nuova”, vicino al negozio “Esselunga” di via Sacchi.

L’appuntamento, a ingresso libero e su prenotazione sul sito www.salonelibro.it , sarà introdotto da Marco Pautasso, segretario generale del “Salone del Libro”. Il tema su cui si concentra, quest’anno, “Prendersi cura” è quello della “famiglia”: le “relazioni” e la “parità di genere”, la “cura del nucleo” dal quale veniamo ed al quale tendiamo.

“La cura – afferma, in proposito Annalena Benini, direttrice del ‘Salone Internazionale del Libro’ – è costituzionalmente una relazione: tra chi è nel bisogno e chi se ne occupa. Prendersi cura degli altri ed essere curati, in diverse fasi della nostra vita, è una delle esperienze emotive centrali della nostra esistenza. Prendersi cura vuol dire molte cose: curare gli altri, se stessi, lo spazio in cui viviamo e quello che condividiamo, la natura, i mondi più o meno vicini con i quali interagiamo. La famiglia è il primo luogo in cui l’azione della cura si manifesta, o perlomeno così dovrebbe essere, quello in cui impariamo quali sono le nostre prime responsabilità e cosa fare per formarci come persone in relazione con il mondo esterno”.

E, attraverso l’avventura del suo ultimo libro, proprio di “famiglia” parlerà Andrea De Carlo, rendendo partecipe il pubblico e invitandolo a riflettere su una “storia vera” (pur se romanzata) “che viaggia attraverso il tempo, per cercare di indagare i riflessi che le vite dei nostri antenati hanno su di noi e quanto e come chi ci ha preceduti determini in parte chi siamo oggi”: una, e più storie, che sono storia di un “segreto di famiglia”, di una traversata oceanica dall’Italia al Cile in cerca di fortuna, di un’emigrazione dalla Sicilia alla Tunisia per le stesse ragioni. “Il libro è la storia di una ragazza cilena che arriva a Genova all’alba della Prima Guerra Mondiale e di un giovane ingegnere navale che perde la testa per un’attrice di teatro, ma anche di una compagnia di commedianti sudamericani che cela talenti straordinari e di una coltellata che sfigura un uomo e distrugge una famiglia”. Andrea De Carlo parte da una rivelazione che lo ha turbato, per cavalcare un’indagine che lo porta indietro nel tempo, ai primi decenni del secolo scorso e successivamente ancora più indietro, alla fine dell’Ottocento. Poco alla volta, grazie a vecchie fotografie ritrovate, scritti, incontri e un lavoro di osservazione e deduzione, l’autore ricostruisce, in tal modo, e ci presenta, con l’essenziale incisività di una scrittura fortemente partecipe e singolare, le vicende avventurose e drammatiche della sua famiglia. Che diventeranno tema portante di discussione, ampliandosi dalla pagina narrativa alla concretezza di una quotidianità su cui il pubblico sarà invitato e stimolato a riflettere e a condividere o a dissentire con esiti dialogici sicuramente intensi e coinvolgenti.

“Con questa iniziativa ‘Esselunga’ torna a dimostrarsi – sottolineano i responsabili del Supermercato, fondato nel 1957 a Milano e oggi attivo in Italia con oltre 170 punti vendita fra Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia-Romana, Toscana, Liguria e Lazio – una realtà commerciale particolarmente, e da sempre, attenta nel sostenere le comunità dei territori in cui opera anche attraverso la promozione di eventi culturali”. Sempre in collaborazione con il “Salone Internazionale del Libro” di Torino, “Esselunga” è stata anche nel 2022 e nel 2023 promotrice nella “Sala Olimpica” di incontri e presentazioni di libri e autori legati al “mondo sportivo”. Nel 2023, inoltre, ha permesso l’incontro tra il pubblico e alcuni atleti olimpici e paralimpici e ha allestito un food truck con la sua “Cucina Esselunga” per i partecipanti alla manifestazione.

Gianni Milani

Nelle foto: Immagine – guida “Prendersi cura”; Andrea De Carlo; cover “La geografia del danno”

Il progetto “Uscite di sicurezza”

LA SICUREZZA DI LAVORATORI E CITTADINI NELLA CITTA’ CHE CAMBIA: IDEE, PROPOSTE E BUONE PRATICHE, PARTENDO DAI GIOVANI

Costruire e diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro, partendo dai giovani. La settima edizione del progetto “Uscite di sicurezza” – pensato e finanziato dalla Città di Torino (Assessorato al Lavoro) e realizzato da ISMEL, Cooperativa O.R.So., Magazzini Oz e Job Film Days – sarà presentata con una tavola rotonda, in programma mercoledì 12 marzo alle ore 12 negli spazi di Torino Urban Lab, in piazza Palazzo di Città 8/F.

Una tavola rotonda (moderata da Jacopo Ricca, giornalista RAI) perché l’intenzione è passare dalla denuncia – comunque indispensabile, visto che nel 2024 sono state 1.090 le vittime sul lavoro in Italia – alla proposta. Il tema dell’edizione 2025 riguarda le trasformazioni della città, ovvero i grandi cantieri resi possibili dal PNRR e le nuove forme di mobilità.

I relatori chiamati a presentare buone pratiche, a proporre idee innovative e tecnologicamente avanzate, a rinnovare gli strumenti di legge e le categorie di pensiero in tema di sicurezza, sono:

· Michela Favaro, Vicesindaca della Città di Torino con delega al Lavoro – La politica cittadina in tema di sicurezza sul lavoro e nelle scuole
· Francesco Papa, ceo & co-founder della startup piemontese LOKI (incubata in I3P) – Sicurezza stradale, innovazione e intelligenza artificiale nei progetti Asfalto Sicuro®️ e AIPECRA
· Andrea Maffei, partner e membro del CDA di Tharsos – L’evoluzione della cultura della sicurezza sul lavoro in relazione all’intelligenza artificiale e al wellbeing aziendale
· Gianluigi De Martino, direttore organizzativo Gassino FC – Sicurezza nell’attività sportiva e negli eventi: la prima e unica società dilettantistica in Italia certificata UNI ISO 20121
· Pietro Rapisarda, dirigente scolastico dell’istituto IPS “Albe Steiner-Beccari” – Le conoscenze di base in materia di sicurezza sul lavoro nell’insegnamento dell’educazione civica
· Andrea Macrì, atleta paralimpico – Dalla mancata sicurezza alla scuola Darwin di Rivoli alle Paralimpiadi

Bloccava i parcometri per appropriarsi delle monete, denunciato

 

Bloccava in serie i parcometri, appropriandosi delle monete inserite da chi andava a pagare la sosta. Per questo un italiano sulla sessantina è stato fermato la settimana scorsa dagli agenti del Comando Sezione 9 della Polizia Locale e ora è indagato a piede libero per furto e truffa. Agiva nella zona degli ospedali, tra corso Bramante e via Giotto, molto frequentata e con un grande turn-over nella sosta di auto.

L’espediente che aveva escogitato è stato ricostruito dagli agenti: qualche ora prima faceva il giro di alcuni parcometri, inserendo un meccanismo di blocco, non visibile dall’esterno. In questo modo faceva sì che gli automobilisti, all’oscuro della truffa, inserissero le monete per pagare la sosta. Una volta inserite però il parcometro non erogava lo scontrino di parcheggio e l’automobilista pensando ad un guasto si allontanava senza riuscire ad ottenerne la restituzione. Dopo qualche ora, l’uomo rifaceva il giro e sbloccava i parcometri, liberando il meccanismo e appropriandosi del denaro rimasto bloccato all’interno.

A segnalare i movimenti a una pattuglia sono stati alcuni cittadini, che lo avevano notato armeggiare intorno ai parcometri. Il comando sezione si è subito attivato. Tramite un servizio in borghese gli agenti sono riusciti, grazie alla dettagliata descrizione fornita, a individuare l’uomo e sorprenderlo all’opera. Fermato, è stato indagato a piede libero mentre aveva ancora con sé strumenti e soldi, che sono stati sequestrati. E’ stato deferito all’autorità giudiziaria per furto aggravato e truffa.

Le indagini proseguono per identificare una seconda persona segnalata dai cittadini.

Il procedimento penale oggetto del presente comunicato si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.

TORINO CLICK

Tredicenne muore impiccato con una coperta

E’ morto il ragazzino di 13 anni della Val Susa impiccatosi  nella sua camera con una coperta. Il giovane è mancato all’ospedale Regina Margherita di Torino dove era stato ricoverato da venerdì 7 marzo. I carabinieri hanno sequestrato il cellulare della vittima. Tra le ipotesi della morte ci sarebbe una sfida sui social finita male, il cosiddetto shocking  game.

Conferenza sull’antisemitismo “censurata” mentre i pro Pal manifestano fuori dal Campus

/

La conferenza contro l’antisemitismo che si sarebbe dovuta tenere questo pomeriggio all’Universita’ di Torino, presso il Campus Einaudi,   promossa dalle associazioni ebraiche è saltata  per motivi burocratici (tipo procedure non complete per l’uso della sala, dicono i promotori) mentre i pro Pal manifestano in forze all’esterno contro chi sostiene il “genocidio”. I rappresentanti delle organizzazioni ebraiche censurati fanno notare che sul volantino della loro conferenza saltata  i pro Pal hanno aggiunto alcuni  triangoli rovesciati, “simbolo di Hamas, usato  per segnalare obiettivi militari da colpire”.

Indagati 39 attivisti per il blocco al Meisino

39 attivisti sono indagati per violenza privata aggravata e danneggiamento per aver bloccato i lavori del Centro per l’educazione sportiva e ambientale del Comune di Torino nel Parco del Meisino. Gli indagati da mesi si oppongono  alla realizzazione del Centro all’interno del parco. Sono stati loro contestati 14  episodi durante i quali hanno fermato le maestranze e sono state danneggiate le recinzioni.

Festival Sanremo a Torino? Lo Russo: “Al Teatro Regio sarebbe perfetto”

Oggi sull’ipotesi del Festival di Sanremo a Torino, dopo la sentenza del TAR che potrebbe spostare la location della rassegna canora è intervenuto il sindaco del capoluogo piemontese:  “Per noi sarebbe un grandissimo risultato, ma è prematuro parlarne. Il Regio sarebbe una location perfetta”, ha  detto Stefano Lo Russo. “Sul festival della canzone italiana diamo la massima disponibilità, pronti a ospitarlo al Teatro Regio”.

Smog, fino a mercoledì 12 marzo confermato il livello 0 (bianco)

/
 

Prosegue fino a mercoledì 12 marzo 2025 compreso – prossimo giorno di controllo – l’applicazione delle sole misure strutturali di limitazione al traffico: sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti da Arpa Piemonte è stato infatti confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale

TORINO CLICK