Giovedì 14 dicembre ore 15 Reali Sensi
Nell’ambito del Calendario di eventi per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, coordinata da CPD partner “storico” del Dipartimento Educazione, al Castello di Rivoli avrà luogo una speciale visita aperta a tutti, vedenti e non, a cura dei Dipartimenti Educazione e Valorizzazione della Residenza Sabauda, nell’ambito del progetto Reali Sensi coordinato da Turismo Torino.
Un’occasione per scoprire l’architettura del Castello di Rivoli, le decorazioni e la storia dell’edificio attraverso il senso del tatto. Chi lo desidera, potrà svolgere il percorso a occhi bendati per amplificare ancora di più le sensazioni che emergono dal “vedere” in punta di dita. Ingresso gratuito, indispensabile la prenotazione. Info b.manzardo@castellodirivoli.org
Sabato 16 dicembre ore 15.30, domenica 17 dicembre ore 15

Weekend’Arte per le famiglie al Castello di Rivoli La forma delle stelle
In relazione alla mostra di Gilberto Zorio
Le famiglie sono ormai di casa al Castello di Rivoli, che è kids & family friendly grazie ai Weekend’Arte del Dipartimento Educazione, sempre molto amati da bambini e ragazzi, occasioni per incontrare l’arte contemporanea in modo divertente e coinvolgente. L’attività è pensata per bambini dai 3 anni in su, i genitori possono scegliere se accompagnare i figli nell’attività oppure proseguire la visita. Costo 4 Euro a persona.
NOVITA’ 2017: Progetto 0-3
Sabato 16 dicembre, ore 10-12
Grande successo per la nuova proposta introdotta nell’anno 2017: il Dipartimento Educazione ha istituito speciali appuntamenti il sabato mattina, pensati per le famiglie con bimbi da 0 a 3 anni alle ore 10. Ingresso gratuito.

Centinaia di firme raccolte dai residenti per dire NO ai rincari sugli abbonamenti: ma l’Amministrazione le ignora, arroccandosi ideologicamente. Gli aumenti, da sempre osteggiati dai Moderati (anche con una campagna di affissioni), colpiscono molti e non sono bilanciati da sconti per nessuno. Non chiamatela redistribuzione.
di Giorgio Merlo
attorno all’ostacolo. Lo abbiamo detto molte volte quando si parla di cattolicesimo sociale e popolare. Quello che e’ mancato per troppo tempo alla politica italiana, o meglio al centro sinistra italiano degli ultimi anni, e’ una “sinistra sociale” di governo capace di farsi interprete dei bisogni, delle esigenze e delle domande che salgono dalla societa’ per tradurle, poi, in concrete scelte politiche e legislative. Abbiamo da imparare dal passato al riguardo? La risposta e’ molto netta: si’. Dobbiamo imparare molto dal passato. A cominciare proprio dalla esperienza della sinistra sociale della Democrazia cristiana che si e’ sempre contraddistinta per la sua vocazione di governo, e non solo testimoniale, accompagnata pero’ da una reale capacita’ di saper intercettare e rappresentare quei bisogni. E oggi, di fronte ad una “questione sociale” semplicemente drammatica – l’ultimo numero agghiacciante ce lo ha fornito l’Istat con quasi 18 milioni di persone a rischio poverta’ in Italia – non e’ piu’ eludibile la presenza di una “sinistra sociale” di governo nel campo del centro sinistra. Altroche’ il dibattito sulle banche, sulle fake news, sul partito personale e sulle capacita’ salvifiche e miracolistiche dell’uomo solo al comando.
CAPRICORNO












Tre gli operai feriti in un incidente sul lavoro in una azienda di prodotti chimici di strada San Mauro, la Vaber, a Torino
“Quando si dice ‘cioccolato’ si strappa sempre un sorriso”, questa è la filosofia espressa da Guido Castagna, Maestro cioccolataio originario di Giaveno (To), ricevuto a Palazzo Lascaris
da un’attenta selezione di fave di cacao prodotte in cooperative certificate, per giungere a una lavorazione, lenta e meticolosa, che rende il prodotto unico e apprezzato a livello internazionale. Il filo conduttore dell’arte di Castagna è la nocciola Piemonte Igp, tostata direttamente in azienda e presente nei celebri gianduiotti (vincitori del premio Gold ai Mondiali di cioccolateria 2015), nei tartufi, nei bassinati e nelle classiche praline assortite. “Possiamo affermare – ha concluso Ruffino – che Castagna non sia esclusivamente un Maestro del gusto ma anche un ambasciatore per tutto il Piemonte. Con il suo intuito, la sua capacità di mescolare sapientemente tradizione e innovazione, ha portato il cioccolato piemontese su vette altissime, per qualità e apprezzamento. Ancora una volta Giaveno fa parlare di sé per un’eccellenza, questo mi rende particolarmente orgogliosa e fiduciosa per il futuro della nostra comunità. L’esperienza di Guido ci dimostra la forza aggregativa e trainante di un’idea vincente”.
STORIE DI CITTA’ di Patrizio Tosetto
loro generazione. Torniamo al sindaco di Domodossola. Torniamo per commentare alcune critiche reazioni che hanno come comun denominatore la puerilità Critiche che ” bollano” il sindaco per i 5000 euro di multa e di non aver detto: fossi il genitore di questa ragazza mi porrei qualche domanda.Francamente non capisco dove avrebbe sbagliato e dunque non concepisco queste capziose critiche. Ma in un estremo tentativo di far ragionare mi pongo e vi pongo questa domanda: perché i genitori, che quasi sicuramente avranno difficoltà nel pagare, non hanno chiesto la commutazione della pena pecuniaria nell’obbligo per la propria figlia, di fare volontariato? Educare e chiedere aiuto allo stato per educare i propri figli. Nessuna compassione come nessuna crudeltà. Ciò che succede a Domodossola succede probabilmente a Torino, in diversi punti della città. I genitori che fanno? Dovrebbero pensare al futuro dei propri figli educandoli ed il più delle volte sono i no che fanno crescere.