redazione il torinese

Bimba morta in culla a tre mesi

DAL LAZIO
Una piccola di tre mesi è stata trovata morta  in casa nella periferia di Roma. L’allarme è stato dato dalla madre, originaria del Bangladesh, che ha detto di aver trovato la figlia senza vita nel letto. Sul corpo non sarebbero stati trovati segni di violenza. Si ipotizza al momento una morte in culla

Mistero sul morto trovato nel fiume

Oggi il corpo senza vita di un 29enne è stato recuperato nel Po   a Torino,  all’altezza del ponte Isabella. Il cadavere presenta sulla testa una ferita che, secondo  gli investigatori della polizia,  sarebbe stata riportata nella caduta. L’allarme  è stato dato da un passante che ha visto  il corpo nelle acque del fiume.

Leonardo 4 Children per i bimbi torinesi e dell’Ucraina

MERCOLEDI 5 GIUGNO 2019 ore 20:30

Conservatorio G. Verdi – via Mazzini 11 – TORINO

 

Il concerto é organizzato dalla fondazione “Carano 4 Children”  in collaborazione con MUS-E Italia e permetterà di raccogliere fondi a favore dell’iniziativa benefica no-profit “Leonardo 4 Children”, che ha l’obiettivo di aiutare bambini bisognosi attraverso progetti educativi su arte e scienza, in occasione del 500° anniversario di Leonardo da Vinci e del 30° anniversario della Dichiarazione delle Nazioni Unite per i diritti dell’infanzia nel 2019.

Il concerto, unico e originale, é il primo dell’iniziativa “Leonardo 4 Children” e vede per la prima volta le “Favole di Leonardo da Vinci” lette dall’attrice Cristina Odasso con accompagnamento musicale: musica classica di Vivaldi con la violinista Anastasiya Petryshak (che suona con A. Bocelli, e si esibirà per la prima volta a Torino) e cori di 60 bambini e di 25 giovani di Torino diretti dal maestro Giorgio Guiot.

Sarà anche l’occasione per annunciare i vincitori dei concorsi “Leonardo 4 Children” per bambini 6-12 anni e per teenagers 13-18 anni, che si sono chiuse il 15 maggio 2019, e i progetti beneficiari dell’intera iniziativa (si veda www.carano4children.org). I fondi raccolti tramite il concerto andranno a favore di bambini bisognosi, in particolare orfani e abbandonati, per stimolare la loro creatività tramite arte e scienza, ed aiutarli a superare lo stress post-traumativo, acquisire fiducia e avere maggiore speranza e gioia di vivere:

  • a favore di bambini delle scuole di Torino (e.g. con partner MUS-E Torino www.mus-e.it)
  • a favore di bambini orfani in Ucraina (e.g. con partner Charity May www.charitymay.com)

 

L’iniziativa “Leonardo 4 Children” ha il patrocinio di: Commissione Europea, Parlamento Europeo, Comitato nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, UNESCO Belgio, Biblioteca Ambrosiana, Regione Toscana, Regione Lombardia, Regione Centre Val de Loire.

E’ sviluppata in collaborazione European Schoolnet, Associazione Europea dei Conservatori, Fondazione Y. Menuhin, MUS-E Italia onlus, Museo della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Museo dell’arte del fumetto di Bruxelles.

 

Favole di Leonardo da Vinci

Musiche di Vivaldi

Anastasiya Petryshak

Cristina Odasso

Orchestra di archi

Coro di bambini MUS_E Torino

Coro giovani CantabiLAB

a cura di Giorgio Guiot

 

 

Ingressi riservati su: www.carano4children.org/torino

Contatti: info@carano4children.org

Leonardo 4 Children per i bimbi torinesi e dell'Ucraina

MERCOLEDI 5 GIUGNO 2019 ore 20:30

Conservatorio G. Verdi – via Mazzini 11 – TORINO

 

Il concerto é organizzato dalla fondazione “Carano 4 Children”  in collaborazione con MUS-E Italia e permetterà di raccogliere fondi a favore dell’iniziativa benefica no-profit “Leonardo 4 Children”, che ha l’obiettivo di aiutare bambini bisognosi attraverso progetti educativi su arte e scienza, in occasione del 500° anniversario di Leonardo da Vinci e del 30° anniversario della Dichiarazione delle Nazioni Unite per i diritti dell’infanzia nel 2019.

Il concerto, unico e originale, é il primo dell’iniziativa “Leonardo 4 Children” e vede per la prima volta le “Favole di Leonardo da Vinci” lette dall’attrice Cristina Odasso con accompagnamento musicale: musica classica di Vivaldi con la violinista Anastasiya Petryshak (che suona con A. Bocelli, e si esibirà per la prima volta a Torino) e cori di 60 bambini e di 25 giovani di Torino diretti dal maestro Giorgio Guiot.

Sarà anche l’occasione per annunciare i vincitori dei concorsi “Leonardo 4 Children” per bambini 6-12 anni e per teenagers 13-18 anni, che si sono chiuse il 15 maggio 2019, e i progetti beneficiari dell’intera iniziativa (si veda www.carano4children.org). I fondi raccolti tramite il concerto andranno a favore di bambini bisognosi, in particolare orfani e abbandonati, per stimolare la loro creatività tramite arte e scienza, ed aiutarli a superare lo stress post-traumativo, acquisire fiducia e avere maggiore speranza e gioia di vivere:

  • a favore di bambini delle scuole di Torino (e.g. con partner MUS-E Torino www.mus-e.it)
  • a favore di bambini orfani in Ucraina (e.g. con partner Charity May www.charitymay.com)

 

L’iniziativa “Leonardo 4 Children” ha il patrocinio di: Commissione Europea, Parlamento Europeo, Comitato nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, UNESCO Belgio, Biblioteca Ambrosiana, Regione Toscana, Regione Lombardia, Regione Centre Val de Loire.

E’ sviluppata in collaborazione European Schoolnet, Associazione Europea dei Conservatori, Fondazione Y. Menuhin, MUS-E Italia onlus, Museo della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Museo dell’arte del fumetto di Bruxelles.

 

Favole di Leonardo da Vinci

Musiche di Vivaldi

Anastasiya Petryshak

Cristina Odasso

Orchestra di archi

Coro di bambini MUS_E Torino

Coro giovani CantabiLAB

a cura di Giorgio Guiot

 

 

Ingressi riservati su: www.carano4children.org/torino

Contatti: info@carano4children.org

Un altro bus in fiamme: ferito un vigile del fuoco

Ennesimo autobus in fiamme nel Torinese, questa volta a Moncalieri, vicino al capolinea di via Ada Negri. Stamane ha preso fuoco un bus Gtt  della linea 67 e un vigile del fuoco è rimasto leggermente ferito nel tentativo di spegnere le fiamme. I passeggeri e l’autista sono  illesi. Il rogo sarebbe stato causato da un corto circuito. Sui numerosi episodi analoghi, la Procura di Torino ha aperto un’inchiesta.
 
(foto: M. Alesina – archivio)

I risultati del Campionato Regionale Campagna

Circa cento arcieri piemontesi hanno trascorso la Festa della Repubblica a L’Aquila di Giaveno, gareggiando per tutto il giorno nel Campionato Regionale Hunter&Field

Teatro della manifestazione, in particolare, è stata la zona degli ex impianti sciistici della borgata Alpe Colombino, posta a circa 1300 metri di quota sopra il comune di Giaveno. A una settimana di distanza dal Campionato Regionale Targa si è quindi svolta l’analoga manifestazione di tiro di campagna; una gara molto tecnica e impegnativa anche a livello fisico, degna di un campionato italiano e magistralmente tracciata da Giorgio Botto, Commissario Tecnico della Nazionale 3D e Campagna. Una gara organizzata dagli Arcieri delle Alpi in collaborazione con il comitato regionale FITARCO Piemonte e valida per la valutazione degli atleti che comporranno la squadra piemontese alla prossima Coppa delle Regioni, in calendario dal 28 al 30 giugno a Cagliari.Si sono laureati campioni regionali assoluti Alessandro Paoli (Iuvenilia) e Anna Botto (Arcieri delle Alpi) nell’olimpico, Marco Bruno (Arcieri di Volpiano) e Francesca Peracino (Arcieri delle Alpi) nel compound, Ferruccio Berti (Arcieri di Volpiano) e Annamaria Cavallero (Arcieri Compagnia degli Orsi) nell’arco nudo, Arcieri di Volpiano (Berti, Bruno, Casaroli) e Arcieri delle Alpi (Botto, Pavan, Peracino) nelle prove a squadre, rispettivamente maschile e femminile. Il Campionato si è aperto con la fase di qualifica 12+12 ed è proseguito con gli scontri diretti individuali a partire dalle semifinale, per le divisioni olimpico, compound e arco nudo. Nel longbow la prova si è chiusa al termine della qualifica, con vittorie di Gianfranco Piovano (Arcieri delle Alpi) e Cristina Leva (Arcieri Cameri).
 
L’articolo completo a questo link

Generazione 2030

In Nuvola Lavazza dialogo tra le generazioni e nuova tappa del progetto TOward 2030

La Mole Antonelliana illuminata con i colori dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

 

Torino, 4 giugno 2019 – I giovani sono i protagonisti dell’incontro nazionale “Generazione 2030”, promosso dall’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) in collaborazione con Lavazza e con il patrocinio della Città di Torino, ospitato oggi presso Nuvola Lavazza. Con questo evento nazionale, Lavazza rinnova l’impegno con il Festival dello sviluppo sostenibile e il supporto ad ASviS, per promuovere un cambiamento culturale e richiamare l’attenzione sulla necessità per il nostro Paese di compiere significativi progressi verso i traguardi previsti dall’Agenda 2030. L’incontro di quest’anno è dedicato al Goal 4 nell’ampia accezione di educazione allo sviluppo sostenibile e si rivolge in particolare al mondo delle scuole superiori, università, young professional: i ragazzi vengono coinvolti non solo in qualità di destinatari delle iniziative, ma soprattutto come attivi protagonisti dei cambiamenti in atto. “Vogliamo sostenere la voce della “generazione Greta”, diventata simbolo della lotta contro i cambiamenti climatici, e creare per i ragazzi momenti di dialogo con le istituzioni e con i decisori del mondo scolastico e universitario per di individuare insieme percorsi educativi e rafforzare la cultura della sostenibilità e diffondere la conoscenza dell’Agenda 2030” – afferma Enrico Giovannini, portavoce di ASviS, durante l’incontro a Torino. Aprono la giornata i saluti istituzionali, con la sindaca di Torino Chiara Appendino Lorenzo Fioramonti, Vice Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con Francesca Lavazza, Membro del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda, e Ernest “ZACH” Zacharevic, street artist di fama internazionale, tutti protagonisti del progetto TOward 2030. What Are You Doing?, fortemente voluto dalla Città di Torino e da Lavazza. È una nuova tappa dell’iniziativa di sostenibilità che parla attraverso la Street Art, inaugurata durante la scorsa edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile e che entro la fine del 2019 renderà la città, dal centro alla periferia, un amplificatore dei 17 Goal delle Nazioni Unite.

A Torino, inoltre, in occasione del Festival brilla un faro d’eccezione che richiama tutti all’impegno per lo sviluppo sostenibile: la Mole Antonelliana ogni sera è illuminata con il simbolo colorato dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile. Da quando Lavazza ha aderito all’Agenda 2030, abbiamo moltiplicato le iniziative che rispondono a quello che chiamiamo il Goal Zero, che si prefigge di comunicare in senso più ampio lo sviluppo sostenibile, a tutti e in tuttele sue sfaccettature. In questi due anni abbiamo condotto un’approfondita analisi degli impatti delle attività di Lavazza sui 17 SDGs e in tutti in nostri programmi stiamo seguendo la matrice proposta dale Nazione Unite” – evidenzia Mario Cerutti, Chief Institutional Relations & Sustainability Officer di Lavazza – “Questo impegnocapillare è espresso pienamente nel nostro Bilancio di Sostenibilità 2018 che, infatti, abbiamo intitolato “A goal inevery cup” e che da oggi è disponibile per tutti i nostri interlocutori, dai collaboratori a fornitori, dai partner locali e internazionali ai consumatori e a tutta la società civile”. La giornata dedicata all’Educazione Sostenibile continua con due panel di discussione. Il primo dà voce ai ragazzi ambasciatori della Generazione 2030, che propongono letture e punti di vista diversi su alcuni temidell’Agenda 2030: Andrea Borello e Luca Sardo del Movimento studentesco internazionale “Fridays for Future”, Mohamed Aly e Federico Fais rappresentanti di SottoSopra – Movimento giovani per Save the Children e Michela Contarin, Presidente eletta AIESEC Italia.

Segue un ampio confronto tra i rappresentanti di istituzioni, scuole, università, fondazioni e imprese con l’obiettivo di stabilire azioni e strategie efficaci che raccolgano concretamente la domanda di cambiamento deigiovani. Intervengono Andrea Gavosto, Direttore Fondazione Agnelli, Massimiliano Gianotti, Head of International Coordination, Financial Education & Voluntary Work di UniCredit, Marco Giusta, Assessore allePolitiche Giovanili e Diritti del Comune di Torino, Patrizia Lombardi, Presidente del Comitato di Coordinamento della Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS), Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per ilsistema educativo di istruzione e di formazione e Christian Zulberti, Head of Relations with Universities and Research Centres, Enel Foundation.

Chiude un key note speech di Stefano Mancuso, una delle massime autorità mondiali nel campo della neurobiologia vegetale, che ha curato “La Nazione delle Piante”, esposizione divulgativa scientifica di cui Lavazza è Main Partner, in corso fino al 1° settembre 2019 in Triennale Milano, all’interno della XXII Esposizione Internazionale. Nuvola Lavazza, infine, nel pomeriggio ospita lo Youth Speak Forum 2019 organizzato da AIESEC, associazione internazionale che propone progetti di volontariato internazionale, viaggi di volontariato e stage e lavoro all’estero.