redazione il torinese

L’Orchestra e il Coro del Regio per Torino Estate Reale

Piazzetta Reale, venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30

 

L’estate, a Torino, si colora di musica. All’interno della programmazione di Torino Estate Reale – un vero e proprio festival di musica, danza e magia – il Teatro Regio presenta un concerto di grande interesse e fascino. Venerdì 13 luglio, alle 21.30, nella Piazzetta Reale, l’Orchestra e il Coro del Regio, diretti da Alessandro De Marchi, interpretano le musiche di scena del Sogno di una notte di mezza estate di Felix Mendelssohn-Bartholdy (solisti: Maria de Lourdes Rodrigues Martins:  Primo Elfo, soprano; Claudia De Pian: Secondo Elfo, mezzosoprano) e, dalla Carmen di Georges Bizet, il Preludio e i tre Entr’Acte dell’opera nonché, dello stesso autore, la seconda suite per orchestraL’Arlesienne; maestro del Coro: Andrea Secchi. Le musiche di scena per la commedia di Shakespeare A Midsummer Night’s Dream (Sogno di una notte di mezza estate) con la celeberrima “marcia nuziale” e la partecipazione nel finale di due voci soliste e del coro femminile, immergono fin da subito l’ascoltatore in un’atmosfera fiabesca e luminosa. La seconda parte del concerto, dedicata a Georges Bizet, sarà invece caratterizzata da brani dal ritmo e dalla sensualità mediterranea, nei quali l’orchestra brillerà grazie a una strumentazione raffinata e suggestiva. Alessandro De Marchi ha diretto importanti produzioni operistiche nei maggiori teatri europei, affermandosi in Italia e all’estero come interprete di grande prestigio; con il Regio vanta una stretta collaborazione artistica che lo vedrà protagonista anche nella Stagione 2018/2019.Estate Reale è un delicato puzzle di iniziative che permette ai cittadini e ai turisti di godere di uno dei momenti più piacevoli dell’estate torinese. Gli allestimenti dell’area spettacoli e la direzione di produzione sono stati curati dal Teatro Regio di Torino in virtù di una collaborazione ormai consolidata, che utilizza le esperienze e le professionalità presenti in teatro per la produzione di esibizioni dal vivo particolarmente complesse.

***

Biglietti a 12 euro (posti numerati platea), 10 euro (posti numerati gradinata) e 5 euro (posti numerati per i nati dal 2004). Sono previsti sconti per i possessori di abbonamenti o biglietti di treni regionali Trenitalia esclusivamente alle biglietterie: Urban Center Metropolitano: piazza Palazzo di Città 8/F: lunedì – sabato 10.30/18.30; tel.01101124777, estatetickets@comune.torino.itInfopiemonte: via Garibaldi angolo piazza Castello: tutti i giorni 10/17; tel. 800.329329 pagamenti accettati esclusivamente con bancomat o carta di credito; Box biglietteria fronte Piazzetta Reale: dalle ore 20.30 nelle sere di spettacolo. L’ingresso alle serate sarà soggetto a controlli di sicurezza. Gli spettacoli avranno luogo anche in caso di maltempo: non è previsto il rimborso del biglietto quando la durata sia stata pari o superiore a 45 minuti.

Online: www.torinoestate.it – www.vivaticket.it; Informazioni accesso disabili: lunedì – sabato 10.30/18.30 tel. 01101124777 estatetickets@comune.torino.it Per ulteriori informazioni e dettagli è possibile consultare il sitowww.torinoestate.it Seguite il Teatro Regio sui nostri social media, e per questa produzione utilizzate l’hashtag:

Con Cederna tra le colline di Monforte d’Alba

DOMENICA 15 LUGLIO

 

Domenica prossima 15 luglio, la Fondazione Bottari Lattes a Monforte d’Alba (Cuneo) sarà la tappa conclusiva della “Passeggiata letteraria”, organizzata dalla Fondazione E. di Mirafiore -voluta da Oscar Farinetti nel 2010 a Serralunga d’Alba- in compagnia del celebre attore romano Giuseppe Cederna, che leggerà “La Chimera” di Sebastiano Vassalli, romanzo storico che riflette sul presente e le ambiguità dell’essere umano. Il percorso, guidato dall’ Associazione Andè, con partenza alle ore 16 da piazza XX Settembre di Monforte d’Alba, si svilupperà sulle colline del territorio monfortese per una lunghezza di circa 7 chilometri e si concluderà verso le ore 18 alla Fondazione Bottari Lattes, in via Marconi 16. Per partecipare é richiesto un contributo di 7 euro per l’ Associazione Andè che organizza il trekking. Prenotazione obbligatoria tramite form sul sito www.fondazionemirafiore.it. In occasione della passeggiata letteraria, la mostra “Mario Dondero e Lorenzo Foglio. Lo scatto umano” alla Fondazione Bottari Lattes sarà aperta dalle ore 15.30 alle ore 21 (ingresso libero). Il pubblico potrà partecipare alla visita guidata che si concluderà con un aperitivo e con prodotti del territorio.

 

g.m.

Photo Credit: Alex Astegiano

 

Info:

Fondazione E. di Mirafiore

0173/626424; info@fondazionemirafiore.itwww.fondazionemirafiore.it

Fondazione Bottari Lattes

0173/789282; segreteria@fondazionebottarilattes.itwww.fondazionebottarilattes.it.

 

Golosità al gianduia

Il cioccolato gianduia, risalente agli inizi del 1800, e’ una specialità piemontese simbolo della tradizione dolciaria, un impasto delizioso composto da cacao e nocciole tostate, finemente macinate. E’ l’ingrediente principe di questa dolce ricetta dal gusto intenso ma delicato, adatto ad un dopo pasto fresco e raffinato.

.

Ingredienti

500ml di panna liquida

200gr. di cioccolato gianduia

2 uova intere

70gr. di zucchero

6 amaretti secchi

Granella di nocciole

4 cucchiai di zucchero per il caramello

Poche gocce di limone

.

Preparare il caramello. Sciogliere quattro cucchiai di zucchero con poche gocce di limone ed un cucchiaio di acqua e lasciar caramellare, quando e’ pronto versare in sei stampini monodose adatti alla cottura. Scaldare la panna e, fuori dal fuoco, unire il cioccolato tritato, mescolare bene sino a completo scioglimento. Sbattere le due uova con lo zucchero ed unire al composto di cioccolato. Versare negli stampini e cuocere a bagnomaria a fuoco lentissimo, possibilmente coperto, per circa 45 minuti. Conservare in frigo. Servire freddo guarnito con un amaretto cosparso di granella di nocciole.

Paperita Patty

Olimpiadi: opposizioni unite e delibera M5S

Le forze di opposizione nel consiglio comunale di Torino, quasi al completo, hanno presentato un ordine del giorno a Palazzo Civico in cui si esprime “pieno e incondizionato sostegno alla candidatura della Città  quale sede dei Giochi Invernali del 2026”. Le firme sono di Pd, Lega, Moderati, Forza Italia, Lista Civica per Torino, Lista Morano e Noi con l’Italia . In occasione della conferenza dei capigruppo chiederanno di mettere l’atto in votazione nel Consiglio comunale di  lunedì prossimo poiché ritengono “necessario procedere nell’espressione della volontà politica su questo punto”. Nel documento sono ripresi anche i 12 “paletti”  considerati indispensabili dalla maggioranza M5s per dare l’ok alla candidatura e le 13 linee guida del Coni. Nell’odg si impegnano sindaca e Giunta a sostenere in tutte le sedi la candidatura di Torino “recependo eventuali osservazioni e modifiche proposte dal Coni al dossier già inviato”. Nel frattempo il Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle  proporrà una delibera da votare in sala rossa. E’ quanto emerge dalla riunione di maggioranza  tenutasi sul tema della candidatura ai Giochi olimpici. La capogruppo pentastellata Valentina Sganga spiega che il documento “ricalcherà il modello e le condizioni proposte dalla sindaca e dalla maggioranza per i Giochi invernali del 2026”.

25 giovani scoprono l’imprenditoria sociale

La Fondazione CRT e l’Agenzia delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO) hanno aperto fino al 31 luglio il bando Entrepreneurs for Social Change (E4SC), per formare e sostenere 25 giovani imprenditori sociali dell’area euro mediterranea in grado di contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) nei propri Paesi di origine: dalla sicurezza alimentare alla gestione dell’acqua e al trattamento dei rifiuti, dall’accesso ai sistemi di energia pulita all’istruzione di qualità, dalla lotta ai cambiamenti climatici alla promozione di un’occupazione dignitosa per tutti. La finalità del progetto è responsabilizzare i giovani a realizzare il loro potenziale innovativo ed economico per creare posti di lavoro ed essere “ambasciatori” di cambiamento, agendo sulle principali cause delle ondate migratorie e delle tensioni sociali nel Mediterraneo.E’ possibile candidarsi sul sito www.e4sc.org. Saranno selezionati i giovani dai 18 ai 35 anni che hanno avviato un’impresa sociale o intendono crearne una. Ai vincitori sarà offerto un anno di mentoring e tutoraggio per aprire o ampliare un’attività nei propri Paesi di origine.

 

L’imprenditoria sociale deve essere un impegno comune: energia sostenibile, tutela dei lavoratori e salvaguardia del clima sono temi centrali per la società civile, ed è fondamentale che siano all’ordine del giorno di istituzioni filantropiche, organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite e soprattutto delle imprese –dichiara il Presidente di EFC-European Foundation Centre e Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci –. È nostro dovere formare una nuova generazione di imprenditori capaci di interfacciarsi con i colleghi di tutto il mondo, guardando ai Sustainable Development Goals come a una bussola che traccia il percorso da seguire verso un social change concreto e proiettato al futuro”.

 

Dal 2012, anno di avvio della prima edizione sperimentale, il programma Entrepreneurs for Social Change di Fondazione CRT e ONU ha selezionato oltre 2.000 candidature e formato 85 imprenditori sociali.

Niente maxi-festa per CR7

E’ tramontata l’ipotesi di festa speciale per Cristiano Ronaldo. Verrà rispettato invece il programma di presentazione dei nuovi calciatori in maglia bianconera. Niente “seratona”, dunque, lunedì all’Allianz Stadium per l’arrivo del mitico CR7. L’entusiasmo generale aveva fatto pensare a un evento straordinario di cui la Juventus non aveva in realtà mai parlato  Il campione portoghese sarà lunedì a Torino per le visite mediche di rito al J Medical, poi l’incontro con i media all’ allianz Stadium.

ELENA MASSARENTI NUOVO DIRETTORE CIA TORINO

Prende il posto di Francesco Amatuzzo, in pensione, storico dirigente che ha accompagnato la crescita della Confederazione a Torino fin dalla sua costituzione. Il presidente Roberto Barbero: «Ora al vertice sono tutti giovani» 

 

Elena Massarenti, 43 anni, diplomata all’Università in fitoiatria, sposata e mamma di due figli di 12 e 6 anni, è il nuovo direttore della Confederazione italiana agricoltori di Torino, al posto di Francesco Amatuzzo, 63 anni, storico dirigente del sindacato che ha raggiunto il traguardo della pensione. Il passaggio di consegne è avvenuto questa settimana, dopo qualche mese di affiancamento tra il direttore uscente e quello entrante. Elena Massarenti, già responsabile del Settore Formazione e Progetti, ha iniziato a lavorare in Cia nel 1998 come tecnico presso l’Ufficio di zona di Chieri, occupandosi prevalentemente delle pratiche per l’accesso ai contributi comunitari. Un’esperienza che l’aveva condotta nel 2014 nella sede provinciale a Torino, con l’incarico di organizzare il nuovo settore dei corsi e dei progetti finanziati rivolti alle imprese agricole torinesi. Francesco Amatuzzo era in Cia a Torino fin dalla sua fondazione, oltre quarant’anni fa. Nel 1976 aveva iniziato come funzionario di zona e successivamente è stato segretario del comprensorio di Ivrea, segretario provinciale di Torino, vicepresidente vicario con funzioni direttive, oltre che amministratore delegato della società  Futura Servizi srl. Cia Torino è il sindacato con la più alta rappresentanza di aziende datoriali agricole della provincia (il 38 per cento, con oltre duemila dipendenti complessivi).«Devo profonda gratitudine al direttore uscente Amatuzzo – commenta il presidente di Cia Torino, Roberto Barbero -, colonna portante su cui è cresciuta la nostra Confederazione. Allo stesso tempo, con l’affidamento della direzione ad Elena Massarenti si va a completare un ricambio generazionale che ha visto ridare nuova linfa all’Organizzazione, tenendo conto che i nostri funzionari di zona sono tutti di età compresa tra i 20 e i 40 anni, così come il nuovo presidente regionale, Gabriele Carenini, anch’egli appena quarantenne».

Quasi 5mila euro raccolti con la I^ edizione di “Corri con il Mauriziano

Grande successo per la 1^ edizione della corsa podistica non competitiva / camminata “Corri con il Mauriziano – Sport e Salute insieme – 1° Trofeo Annamaria Aimone”, organizzata dall’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino. Si è trattata di una corsa non competitiva di 7 km o camminata a passo libero di 4,2 km rivolta a tutti. Ieri sera, presso la Sala Consiglio, si è tenuta la cerimonia di consegna dei fondi raccolti in memoria della dipendente Annamaria Aimone. Il ricavato (quasi 5mila euro) è stato consegnato dal Direttore generale dottor Maurizio Dall’Acqua, anche con la partecipazione del Dott. Silvio Falco e della famiglia Aimone, al dottor Stefano Cirillo ed alla dottoressa Teresa Gallo per l’acquisto di arredi ed attrezzature per l’attivazione funzionale dell’area di attesa dei pazienti della TAC nel servizio di Radiologia dell’ospedale Mauriziano di Torino. Hanno partecipato anche l’ex Direttore Generale dottor Silvio Falco (ora Direttore generale della Città della Salute di Torino) e la famiglia Aimone.

 

TELERISCALDAMENTO: ACCORDO QUADRO TRA IREN E UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO

 

 L’Unione Industriale di Torino, Iren Mercato S.p.A. e Iren Energia S.p.A. hanno sottoscritto un accordo quadro per promuovere il teleriscaldamento come soluzione energetica efficiente, economica e sostenibile anche per le riqualificazioni energetiche degli edifici della Città Metropolitana di Torino

Il teleriscaldamento rappresenta, infatti, una tecnologia di primaria importanza per gli obiettivi nazionali e comunitari di efficienza energetica, permettendo, da un lato, consistenti risparmi di fonti energetiche primarie e, dall’altro, garantendo la massima efficienza nell’utilizzo del gas, attraverso il contenimento delle emissioni atmosferiche e i rilevanti benefici in termini di affidabilità, comfort e sicurezza per il cliente cittadino.L’iniziativa permetterà, quindi, alle imprese associate di ampliare il portafoglio di soluzioni, garantendo elevati livelli di efficienza e servizi grazie a condizioni chiare, uniformi e competitive. Tramite questo progetto, inoltre, Iren potrà cogliere nuove opportunità di saturazione e sviluppo della rete di teleriscaldamento con la garanzia per il cliente/cittadino di omogeneità e trasparenza dei prezzi del vettore energetico primario. L’accordo rientra nel più ampio percorso di sviluppo dei sistemi integrati di teleriscaldamento del Gruppo, coerentemente con il Piano Industriale 2019-2023 e con la strategia aziendale che fa leva su punti di forza storici come il legame con i clienti e le radicate relazioni con i territori di riferimento, e sviluppa una value proposition distintiva basata su integrazione dell’offerta, canali digitali e centralità del cliente.