redazione il torinese

Commercialisti nel mondo che cambia

Ne parlerà il business coach e formatore Mario Alberto Catarozzo il 15 ottobre

L’Accademia dei Dottori Commercialisti di Torino A.N.Do.C promuove un seminario ed evento formativo lunedì 15 ottobre prossimo dalle 15 alle 18, presso la Sala Convegni BPM in piazza San Carlo 196, dal titolo “La comunicazione efficace nella gestione dello studio professionale”, di cui sarà relatore il business coach e formatore Mario Alberto Catarozzo. La partecipazione al corso è gratuita ed il seminario è accreditato dall’Ordine dei Commercialisti ed esperti contabili di Torino. Verranno affrontate due tematiche, una sull’ “Anno zero dei commercialisti. Lo sviluppo della professione alla luce di un mercato che cambia” e la seconda sulle “Tecniche e principi di business”. Mario Alberto Catarozzo è un coach professionista, laureato in giurisprudenza, che vanta una lunga esperienza maturata nella comunicazione e nell’editoria giuridica. Si occupa di formazione sui temi della comunicazione, della negoziazione, della leadership, del public speaking e conflict management, della gestione dei laboratori. Da anni è attivo come coach presso studi legali, studi di commercialisti, di consulenti del lavoro e notai, come supporto nei processi di crescita e sviluppo. Dirige ed è autore di volumi della collana “Studi professionali” edita da Alpha Test Editore, oltre ad essere coordinatore scientifico della Karakter Coaching School.

Mara Martellotta

IL NUOVO LOGO, SIMBOLO DI ACEA PINEROLESE ENERGIA E DEI SUOI VALORI

ACEA ENERGIE NUOVE. ATTENZIONE ALL’AMBIENTE E AL TERRITORIO

Acea Pinerolese Energia srl si presenta con il suo nuovo logo, sintesi del percorso intrapreso dall’azienda in questi decenni che l’ha portata a diventare modello di Energie Nuove, cioè energie rinnovabili da fonti sempre più innovative come il biometano o l’energia elettrica dai rifiuti organici o altre più note come l’idroelettrico.Il nuovo logo che abbiamo voluto ridisegnare per raccontare ancora meglio la nostra storia, dai primi anni del mercato libero dell’energia alle attuali proposte d’avanguardia dedicate all’efficienza energetica, ma soprattutto per dare corpo ai nostri valori e gettare le basi per il futuro che vogliamo costruire nel segno della solidità e dell’innovazione.Nel logo si vedono due ali: sono dell’ape di Acea Pinerolese Energia e il nostro augurio è che diventi, anch’essa come tutte le api, simbolo di operosità, impegno, lavoro di squadra, attenzione all’ambiente, qualità senza sprechi, integrazione con il territorio, affidabilità, cura, eccellenza, ma anche dinamismo, movimento, capacità di adattamento.Il cambio di immagine sarà graduale, per dare a tutti la possibilità di prendere confidenza con questo cambiamento: in tutte le comunicazioni del 2018 saranno presenti entrambi i loghi e da gennaio 2019 comparirà solo il nuovo logo. Un’identità quella di Acea Pinerolese Energia che si è evoluta, ma che è da sempre votata all’innovazione per cercare soluzioni sempre più sostenibili e capaci di valorizzare l’ambiente e il territorio dando sì energia, ma energia che, nel suo percorso di produzione, rispetti l’ambiente. E’ questa la differenza che caratterizza da decenni lo sviluppo di Acea Pinerolese Energia sul mercato energetico: un player che intende promuovere un consumo energetico che comporti scelte precise da parte dei suoi utenti, siano essi industriali o famiglie: scegliere un’energia pulita e consumarla responsabilmente. Proprio su questo ultimo aspetto per promuovere la riduzione dei consumi, Acea Pinerolese Energia lancia, proprio oggi, un nuovo servizio di efficientamento energetico degli edifici. Partiamo dal presupposto che sprecare l’energia equivale a richiedere nuovi sforzi all’ambiente che ci ospita e quindi nuove risorse, che, seppur rinnovabili, comportano uno spreco. Per questa ragione, grazie a questo nuovo servizio, Acea Pinerolese Energia vuole promuovere un servizio di efficientamento energetico che si rivolge a condomini, palazzi e case per evitare dispersioni di calore e quindi di denaro e di risorse naturali, grazie alla realizzazione di un cappotto termico che li avvolge. Immenso è il patrimonio edile esistente che può essere “migliorato” in termini di performance energetiche e di risparmio per inquilini e beneficio per l’ambiente.

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Intanto salutiamo il nuovo logo e questa nuova storia che parte, oggi, con il video del “volo dell’APE” https://we.tl/t-7VowBogRcK

CYBER SECURITY: LA MINACCIA ARRIVA PIU’ DALL’INTERNO MA ATTACCHI ESTERNI IN CRESCITA

È quanto emerge da uno studio Accenture, che sarà approfondito durante la World Energy Week a Milano (fino all’11 ottobre)

In materia di sicurezza informatica gli attacchi causati da personale interno alle organizzazioni sono più frequenti (33%) rispetto agli attacchi esterni (28%) che sono, però, in crescita. E’ quanto emerge dallo studio “The State of Cyber Resilience 2018” di Accenture, di cui si parlerà l’11 ottobre, nell’ambito della World Energy Week in programma a Milano fino a giovedì 11 ottobre. Lo studio Accenture è stato condotto su 4.600 responsabili sicurezza di aziende con un fatturato superiore a un miliardo di dollari in 19 settori e 15 paesi tra Nord e Sud America, Europa e Asia. L’argomento sarà oggetto di una sessione specifica dell’Italian Energy Day dedicata ai temi dell’innovazione digitale nel settore con Accenture, Eni, Cesi. La World Energy Week è un evento internazionale organizzato dal Consiglio Mondiale dell’Energia, che r-iunisce i leader globali del settore per promuovere un confronto a livello internazionale con l’obiettivo di rendere l’industria energetica più sostenibile e inclusiva. L’impatto delle violazioni dall’esterno è aumentato del 9%  rispetto al 2017 (dal 19% al 28%), mentre gli attacchi interni che hanno causato danni maggiori sono diminuiti dal 43% al 22%.  A distanza di un anno dall’episodio di Wanna Cry, gli attacchi sono più che raddoppiati (+ 119%, 106 nel 2017, 232 nel 2018) e in risposta le aziende si sono dotate di sistemi di controllo preventivo (87% rispetto al 70% nel 2017). Secondo il World Energy Council (Marsch&McLennan Companies, Swiss Re Corporate Solutions) entro la fine del 2018 l’industria del petrolio e del gas potrebbe spendere 1,87 miliardi di dollari in sicurezza informatica. Del resto la spesa sulla sicurezza informatica è cresciuta in maniera significativa rispetto al 2017: nel 10% dei casi il budget è quasi triplicato (dal 22 al 74%) ma per quanto ci sia consapevolezza di un continuo aumento delle violazioni (una media di due/tre al mese), solo il 31% degli intervistati si aspetta che gli investimenti in cyber security crescano in maniera significativa (il doppio o il triplo). Quattro intervistati su cinque sono d’accordo nell’affermare che tecnologie rivoluzionarie come intelligenza artificiale, machine learning e blockchain siano essenziali per proteggere le aziende, infatti il 62% spenderebbe budget aggiuntivi per colmare i gap nell’attuale cyber security e il 59% investirebbe in innovazione. Inoltre la maggior parte dei team sta diventando più veloce nell’arrestare le violazioni, ad oggi quasi due terzi dei tentativi vengono bloccati più rapidamente dello scorso anno. Nel 2018 il 55% delle violazioni sono state rilevate entro una settimana (rispetto al 10% dello scorso anno) e l’89% intercettate entro un mese (rispetto al 32% del 2017). Questa tendenza virtuosa non è comunque sufficiente per considerarsi al sicuro, per Il 71% degli intervistati gli attacchi informatici rimangono ancora imprevedibili e i loro danni difficilmente ipotizzabili, dato in crescita rispetto allo scorso anno (66%).

Allerta meteo su Torino e Piemonte

Allerta gialla per temporali e piogge su Torino e Piemonte a causa del flusso umido legato all’arrivo in Europa di una perturbazione atlantica  che sta portando  instabilità sulla Regione in particolare giovedì  mattina, con un calo significativo delle temperature massime e  vento in montagna. Piogge forti sono previste in Val di Susa, Val Pellice e Val Chisone e nell’area metropolitana torinese, oltre che  su cuneese, astigiano, alessandrino e al confine con la Liguria. Dal pomeriggio un progressivo miglioramento.

“CAMMINIAMO IN ROSA: L’UNIONE FA LA FORZA”

DOMENICA 14 OTTOBRE ORE 10.00 c/o PARCO DEL VALENTINO, TORINO PUNTO di RITROVO: PONTE UMBERTO I (angolo C.so Moncalieri)

Contributo di partecipazione € 8 a persona

Ai partecipanti la camminata sarà consegnata la Welcome Bag. Al termine della camminata sarà possibile provare l’emozione del DRAGON BOAT, imbarcazione di 10 metri che accoglie 20 pagaiatrici per volta, ed ammirare Torino vista dal Po. A tutti i partecipanti a questa seconda attività verrà fornito il giubbetto salvagente e pagaia da riconsegnare alla fine della prova. Punto imbarco: Circolo Amici del Fiume – C.so Moncalieri, 18

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Per informazioni ed iscrizioni:

Tel. 011/ 836626 ( lunedì al venerdì – dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17)

SOLO SABATO 13/10

Segreteria Dragonette Torino ONLUS, Circolo Amici del Fiume, C.so Moncalieri 18 dalle ore 9 alle 15.

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L’iniziativa promossa da Dragonette Torino e LILT, si inserisce nelle attività previste dalla campagna nazionale annuale OTTOBRE ROSA. Quest’anno, per meglio diffondere il messaggio informativo sulla prevenzione, si è deciso di svolgere una manifestazione di carattere ludico- sportivo, che coinvolgerà i partecipanti in una “camminata” lungo il Parco del Valentino. Tale iniziativa si pone l’obiettivo primario di ricordare a tutte le donne l’importanza della prevenzione oncologica riguardo al tumore al seno, in particolare in un’ottica di contrasto alla malattia attraverso la diagnosi precoce.

 

Donna travolta da auto senza conducente

DALLA SARDEGNA A Cagliari una donna è stata travolta da un’auto impazzita. La vettura, una 500 senza conducente, è scivolata da una strada in pendenza. La signora anziana è stata trasportata con codice rosso all’ospedale, con fratture in diverse parti del corpo e contusioni.  La donna è finita sotto l’utilitaria e i soccorritori hanno dovuto ribaltare la vettura per liberarla.

 

Contrordine: la prima del Regio si farà

Non ci sarà sciopero per la prima del Teatro Regio di mercoledì , con il Trovatore di Verdi,  infatti  i lavoratori hanno deciso “con grande senso di responsabilità, a stragrande maggioranza, che la prima si farà anche se rimane grande preoccupazione”, afferma la Cgil. E giovedì ci sarà l’incontro tra la sindaca Appendino e il ministro dei Beni Culturali Bonisoli. In apertura dello spettacolo verrà  letto un documento delle Rsu e i lavoratori saliranno sul palco alla fine dell’opera per spiegare le preoccupazioni per il taglio dei fondi del Fus.

Bocca di Rosa

Il sesso deve essere innaffiato di lacrime, di risate, di parole, di promesse, di scenate, di gelosia, di tutte le spezie della paura, di viaggi all’estero, di facce nuove, di romanzi, di racconti, di sogni, di fantasia, di musica, di danza, di oppio, di vino. Il sesso è l’arte di controllare la mancanza di controllo” La canzone di oggi è Bocca di Rosa e racconta la vicenda di una forestiera, soprannominata Bocca di Rosa, che, arrivata in treno “nel paesino di Sant’Ilario”, con il suo comportamento focoso e libertino («c’è chi l’amore lo fa per noia, chi se lo sceglie per professione, Bocca di Rosa né l’uno né l’altro, lei lo faceva per passione»), ne sconvolge la quiete. Nel giro di poco tempo la donna, naturalmente, viene presa di mira dalle donne del paese, le quali, non tollerando la condotta della nuova arrivata (e il fatto che i loro mariti preferiscano tradirle per stare con Bocca di Rosa) si rivolgono al commissario di polizia, che manda «quattro gendarmi, con i pennacchi e con le armi» che condurranno Bocca di Rosa alla stazione di polizia e successivamente alla stazione ferroviaria, dove sarà accompagnata sul treno per essere allontanata per sempre dal paesino. Alla forzata partenza di Bocca di Rosa assistono commossi tutti gli uomini del borgo, i quali intendono «salutare chi per un poco portò l’amore nel paese». La notizia della presenza di un personaggio del genere però si diffonde velocemente di bocca in bocca, tant’è che, alla stazione, successiva la donna viene accolta in modo trionfale e addirittura voluta dal parroco accanto a sé nella processione. Siamo nel mondo del cantautorato raffinato del 1967. Pare che ad ispirare la canzone, ed il suo il personaggio di pura invenzione, sarebbe stata la famosa canzone di Georges Brassens “Brave Margot”. L’ipotesi sarebbe avvalorata dalla presenza, nel testo della canzone, di alcune similitudini e riferimenti presenti nel brano del cantautore francese. Due ipotesi minori collegano la canzone anche alla frequentazione, per pura curiosità sociale, che De Andrè faceva dei quartieri della prostituzione della Genova degradata. Da qui, come si cita in un articolo, De Andrè potrebbe aver tratto qualche ispirazione da figure di prostitute del tempo, come quella di una tale Marilyn, una transessuale, oppure quella di una certa Liliana Tassio, una prostituta che avrebbe frequentato l’artista nota come Maritza, una ragazza istriana che diventerà una delle protagoniste del romanzo Un destino ridicolo. Ma Bocca di Rosa, per me, non era un pericolo, non ci riesco a vederla cosi. Io penso che il vero pericolo fossero le “cagnette” alle quali lei sottraeva l’osso…perchè non erano in grado di tenerselo quell’osso.Credo che la differenza tra l’amore e il sesso sia che il sesso allevia le tensioni e l’amore le provoca. Il brano, magistrale, è stato rivisto da molti nel corso degli anni…ve ne propongo una che mi piace anche se non cosi quanto l’originale!!!!

https://www.youtube.com/watch?v=Q-pGJ9VxrHk

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Chiara De Carlo

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Chiara vi segnala i prossimi eventi …mancare sarebbe un sacrilegio!

Tartufo, che successo a Montiglio Monferrato

Il Sindaco Dimitri Tasso esprime soddisfazione per la prima giornata, dando appuntamento al 14 ottobre

 

Partenza col botto, domenica 7 ottobre, per l’Edizione 2018 della Fiera Regionale del Tartufo di Montiglio Monferrato. Migliaia di visitatori accorsi sin dalle prime ore del mattino, nel Comune perla del territorio d’Aleramo, alla ricerca del prezioso tubero fra i rinomati espositori presenti e alla scoperta di monumenti aperti quali il prezioso castello, le pievi romaniche e la chiesa parrocchiale . “Esprimo grande soddisfazione per l’affluenza elevata, che fa ben sperare anche per il prosieguo della manifestazione, domenica prossima 14 ottobre” dichiara il Sindaco Dimitri Tasso. Che prosegue: “Nel corso della prima giornata, come di rito, si sono tenute le premiazioni legate sia al tartufo bianco che al nero, e gli spettacoli circensi e di strada del Magda Clan, organizzatori di ‘Moncirco’ alla presenza di numerose Autorità, tra cui il nuovo Questore di Asti Alessandra Faranda Cordella e l’Assessore Regionale Antonella Parigi. Presenti anche molti amici del paese impegnati nelle istituzioni o in qualità di sponsor che hanno potuto premiare i ventun piatti presentati“. Nel corso della cerimonia è stato dato anche, “spazio al conferimento di una targa al Dottor Piero Gatti, storico medico di Montiglio Monferrato, quale attestato di stima dell’Amministrazione Comunale e la Cittadinanza tutta per l’instancabile e appassionato servizio prestato in oltre 40 anni nel nostro Comune“. Ben due i punti di ristoro allestiti, tutti perfettamente organizzati e altresì ottimamente curati dalla Pro Loco di Montiglio Monferrato presieduta da Piercarlo Negro con oltre cento volontari impegnati, molti dei quali giovanissimi. Appuntamento, dunque, al 14 ottobre per il gran finale.

 

Scontro mortale in autostrada, due vittime

Sono morte due  persone nell’incidente stradale avvenuto ieri sera sull’autostrada A5, verso Aosta, vicino al casello di Nus. L’automobile su cui viaggiavano un uomo di 48 anni  residente in Valle e una donna torinese di 53 anni ha sbattuto contro il guardrail. Sono intervenuti i vigili del fuoco ma per i due non c’è stato nulla da fare. Al vaglio della polizia stradale la dinamica dell’incidente.