Da venerdì 9 a domenica 11 novembre
Amore, ma anche abbandono, sconforto rabbia, rimpianto e vendetta o ancora gioia, ispirazione, allegria e fiducia: i sentimenti umani non si fermano certo qui. E, insieme a tanti ma tanti altri ancora, rappresentano il tema centrale, cui è dedicata e affidata alle pagine scritte, la quarta
edizione di “Libri in Luce”, la festa del libro in programma al Movicentro di Alpignano, in piazza Robotti (Stazione Ferroviaria), da venerdì 9 a domenica prossima 11 novembre. Ventitre gli incontri previsti, ciascuno introdotto da un titolo che combinerà due sentimenti diversi ma strettamente legati ai libri presentati. Organizzata da Lettera Ventitré, in collaborazione con il Comune di Alpignano e sotto la direzione artistica dei giornalisti Salvo Anzaldi e Chiara Priante, la rassegna radunerà e farà incontrare per tre giorni consecutivi, attraverso confronti e
dibattiti di sicuro interesse e attualità, scrittori giornalisti artisti ed editori, offrendo al pubblico la possibilità di visitare stand in grado di offrire ogni tipo di volume: da quelli appena usciti ai best seller, dai libri legati al territorio e alla storia piemontese a quelli che in modo più esplicito richiamano il tema dell’edizione di quest’anno.Come tradizione, la mattinata di venerdì 9 novembre sarà dedicata alle scuole e conterà sulla presenza dei giornalisti Darwin Pastorin, che illustrerà ai ragazzi la sua “Lettera a un giovane calciatore”, e Franco Borgogno che parlerà del suo “Un mare di plastica”, quello che inquina le nostre vite e necessita oggi più che mai di un robusto argine. Alle 18, cerimonia di inaugurazione tutta dedicata a L’amore. E non poteva essere
altrimenti: prima la prolusione della professoressa Carla Ricci sull’amore nella letteratura, un breve ma intenso viaggio da Paolo e Francesca a Montale. Poi la lectio magistralis - intitolata “É una gioia e una sofferenza. L’amore visto al cinema, l’amore visto dal cinema” - di Gabriele Molinari, avvocato e consigliere regionale, grande cultore di cinema e che, come delegato alla Consulta Regionale dei Giovani, ha ideato quest’anno il corso (promosso dal Consiglio Regionale del Piemonte) sull’educazione sentimentale a scuola, una rialfabetizzazione emotiva proposta ai ragazzi di quinta superiore, progetto unico in Italia che guarda alle relazioni, in amore e in amicizia.Fra sabato 10 e domenica 11 novembre gli incontri procederanno toccando svariati temi, e sempre seguendo il fil rouge dei sentimenti, attraverso le parole di numerosi scrittori e giornalisti, fra i quali – solo per citarne alcuni – Clara Caroli (“La casa dei cuori sospesi”), Claudio Marinaccio (“La folle storia del kamikaze che non
voleva morire”) e ancora Salvatore Renna (autore della graphic novel “Un giudice ragazzino” dedicata a Rosario Livatino, ucciso ad Agrigento dalla mafia nel ’90), mentre Barbara Sessini presenterà “Il giorno perfetto per un delitto” e Maria Concetta Di Stefano “Le amiche del ventaglio”. Particolarmente interessanti per gli appassionati del “grande” sport, anche gli incontri con Beppe Gandolfo, volto storico del Tg5 e grande cuore granata, (con i suoi “Tutto il Toro del Mondo” e “Meroni. L’artista campione”) e con Paolo Viberti (autore de “L’inconscio di Coppi”). La chiusura dell’edizione 2018 di
“Libri in Luce” sarà affidata alle “Maestre d’Italia” di Bruna Bertolo, un viaggio dalle maestrine dalla “penna rossa” alle insegnanti dei nostri giorni, e al saluto del presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Nino Boeti. Il programma completo della rassegna si può visionare all’indirizzo web http://www.letteraventitre.com/libri-in-luce/
g.m.
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Nelle foto:
Risotto classico ai funghi porcini
L’autunno e’ il momento migliore per gustare i funghi freschi. Il porcino e’ tra i funghi il piu’ conosciuto ed apprezzato per il suo sapore e profumo inconfondibili. Un classico della nostra gastronomia e’ il risotto ai funghi porcini che vi propongo questa settimana, un piatto autunnale che profuma di boschi ma al contempo raffinato, aromatico e semplice da preparare.
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Ingredienti:
350gr. di riso per risotti
500gr. di funghi porcini freschi
50gr. di burro
50gr. di parmigiano grattugiato
1 piccola cipolla bianca
1 spicchio di aglio
1 lt. di brodo vegetale
1 bicchierino di vino bianco
2 cucchiai di prezzemolo tritato
Sale q.b.
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Pulire delicatamente i funghi privandoli da tutte le impurita’. In una padella antiaderente fondere il burro, aggiungere la cipolla e l’aglio tritati e lasciar appassire. Aggiungere il riso e tostare per qualche minuto poi, sfumare con il vino bianco, mescolare bene e aggiungere il brodo vegetale caldo poco alla volta. A meta’ cottura aggiungere i funghi tagliati a tocchetti, salare e mescolare bene. A cottura ultimata aggiungere il parmigiano, il prezzemolo e servire caldo.
Paperita Patty
DALLA LIGURIA Un amministratore di condomini che lavorava tra Albenga e Ceriale è stato denunciato per appropriazione indebita dalla Guardia di finanza, che ha trovato sul suo conto personale mezzo milione di euro ingiustificato. Negli ultimi 12 mesi il professionista aveva sottratto 140 mila euro, riservati a interventi per la manutenzione di vari immobili, da lui invece trasferiti alla gestione dell’ufficio, al pagamento dell’affitto e a spese voluttuarie. Circa 40 i condomini che ora hanno i bilanci in rosso. Più di 200 famiglie dovranno ripagare le quote per interventi già approvati.
Dai sfogo all’espressione artistica
Ecco il programma degli appuntamenti che, fino a domenica 11 novembre, si svolgeranno a L ’ARTeficIO di Via Bligny 18/L, Torino: la nuova realtà associativa e ricreativa dedicata all’espressione di ogni forma artistica come musica, teatro, fotografia, pittura, danza, in pieno centro a Torino
Giovedì 8/11: il Pianobar de l’ARTeficIO, con Luca LP Procopio
dalle ore 20:00 alle 00:00 Luci soffuse, un pianoforte, musica da ascoltare e da vivere, gli amici, del buon cibo e qualcosa da bere. Ogni giovedì, il Pianobar de l’ARTeficIO con il nuovo menù della stagione 2018/2019.
Informazioni aggiuntive:
Ingresso GRATUITO. L’ingresso riservato ai tesserati Arci.
Il locale apre alle 19.30, con possibilità di cenare con menù alla carta.
Dalle 20 inizia il pianobar, con Luca Procopio al piano de l’ARTeficIO.
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Da venerdì 9 a domenica 18 novembre:
Vernissage mostra personale Paola Civetta | Islanda
Una collezione straordinaria, nata dalla selezione di oltre 12.000 scatti raccolti in 7 viaggi dal 2014.
Islanda | Þú komst við hjartað í mér (sei entrata nel mio cuore)
Paola Civetta: “Non sono una fotografa, ma di fatto fotografo. Non riesco fare a meno di catturare luci, colori e atmosfere degli attimi sfuggenti, quasi volessi cristallizzarli per sempre. Fotografo fin da piccola. Ricordo le prime Istamatic e poi la Voigtländer ancora con il soffietto completamente manuale. Sono poi passata alla pittura, con tecniche miste, ma ultimamente la fotografia ha prevalso. Mi sembra che nella macchina fotografica ci siano il mio cuore, le emozioni e pure le esperienze sensoriali! La macchina fotografica, infatti, vive in simbiosi con me e io ne sono gelosissima. Non sono una fotografa, non mi ritengo tale, perché non ho tecnica nè ho fatto scuole o lavoro per qualche giornale. Ho solo l’emozione!”
Informazioni aggiuntive:
***E’ caldamente consigliata la PRENOTAZIONE***
Ingresso libero per la fruizione della mostra.
Ingresso GRATUITO. Eventuali consumazioni (food&beverage) a prezzo di listino.
L’ingresso è consentito ai tesserati Arci Torino
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Sabato 10: Nòe | Live Music
dalle ore 19:30 alle 23:45
Sabato 10 novembre, il palco de L’arteficio – Showroom & Art Factory vedrà protagonista un’artista tra le più attive e riconosciute degli ultimi anni, Nòe, che presenterà il suo nuovo EP, dal titolo “Non lo so”. Noemi Cannizzaro, in arte Nòe, nasce sotto il segno dei pesci nel 1988 a Menfi (AG). Una voglia istintiva di suonare il pianoforte del fratello la porta a scrivere sui tasti le note per facilitarsi l’approccio. Trasferita a Milano con il suo inseparabile cane, Kinder, si è ritagliata il proprio ruolo di artista di strada. Diplomata in canto pop al CPM di Milano, continua il suo percorso musicale laureandosi al D.A.M.S. di Palermo. Nel 2012 viene selezionata da Elisa per aprire il concerto del suo raduno al Viper Club di Firenze. Nel 2013 consegue il diploma di Autore di testi al Centro Europeo Toscolano (Cet) di Mogol con il maestro Giuseppe Anastasi.
1° Classificato Musica Controcorrente X edizione (2014)
Premio Donida Migliore Interprete – VI edizione (2014)
Il 19 dicembre 2015 apre il concerto al raduno di Elisa con il suo brano “Umori”
Nel 2016 consegue il diploma di Composizione al Cet di Mogol con il maestro G. Barbera.
Il 20 Marzo 2016 esce il 1° singolo “Non lo so” che anticipa l’Ep ottenendo subito un riscontro positivo.
1 Classificato Note d’Autore (2016) premiata da Klaus Bonoldi (Universal)
Migliore video DMG Record che le ha dato la possibilità di potersi esibire al Premio Beatrice (2016) nel Teatro Filarmonico di Verona. Il 3 agosto pubblica il suo primo EP autoprodotto, scritto in collaborazione con l’autore Carmelo Piraino.
Vincitrice Festival Show 2016 con il brano “Non lo so” nel prestigioso palco dell’arena di Verona
Esibizione al Fiat Music di Torino – 2016
Presentazione EP “Non lo so” al Barone Rosso di Red Ronnie - 2016
Ospite al Roxy Bar di Red Ronnie - 2016
>>> PRESENTAZIONE EP “Non lo so” <<<
Girovagando per l’Italia Nòe ha suonato in tanti contesti: dalla strada, alla arena di Verona vincendo il Festival Show, al palco di XFactor fino ad aprire anche grandi concerti, tra cui Elisa e i The Kolors. Il suo mondo sognante e un pò distratto viene accompagnato da un contrabbasso, una chitarra acustica, un ukulele, un synth e un iconico pianino rosso.
1° Classificato Musica Controcorrente X edizione (2014) Premio Donida Migliore Interprete – VI edizione (2014) 1° Classificato Note d’Autore (2016) Premio Beatrice (2016) – Teatro Filarmonico di Verona. 1° Classificato Festival Show (2016) – Arena di Verona Fiat Music (2016) – Torino Ospite al Barone Rosso e al Roxy Bar di Red Ronnie (2016) Casa Sanremo 2017 con Fiat Music e Optima Apertura concerto The Kolors (2017) – Moncalieri Songwriter Camp con SonyATV (2017) – Bari Xfactor 2017 Migliore Interpretazione Bianca d’Aponte (2017) Premio Sound Inside Bianca d’Aponte (2017)
***E’ caldamente consigliata la PRENOTAZIONE***
Il locale apre alle 19,30, con possibilità di cenare alla carta.
Lo spettacolo inizia alle 21.30.
Ingresso GRATUITO. Consumazioni (food&beverage) a prezzo di listino.
L’ingresso è consentito ai tesserati Arci Torino, con possibilità di tesseramento in loco.
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Domenica 11: Come Una Piuma (teatro)
dalle ore 18:00 alle 22:30
COME UNA PIUMA | Una storia d’amore
Un atto unico di Sante Guidobaldi.
Con Manuela Massarenti e Eugenio Gradabosco.
Regia di Valentina Gabriele.
Supervisione di Giorgio Perona.
Ottilia, vedova, divide la sua vita tra il lavoro al banco salumeria di un grande supermercato e l’attività di ‘piumaia’ la sera. Edoardo, noto scrittore ora in crisi cerca uno stimolo che dia un senso alla sua esistenza. Il giorno in cui Edoardo incontra le sue fan in una libreria del centro Ottilia non perde l’occasione per farsi firmare una copia dell’ultimo romanzo del suo autore preferito. Qualcosa però va storto eppure da un incontro che sembra disastroso prende vita un’amicizia che potrebbe trasformare entrambi.
NOTE DI REGIA
Una piuma. Leggera, inconsistente, delicata. Ma al tempo stesso forte, colorata, volubile… Affascinante. “Come una piuma” è tutto questo. È una storia d’amore vissuta in due stanze speculari, opposte eppure complementari, una grigia e deprimente, l’altra colorata e vitale, proprio come opposti e complementari sono Edoardo e Ottilia, interpretati con passione da Eugenio Gradabosco e Manuela Massarenti. La stanza è il filo conduttore dello spettacolo, è l’amore declinato in tutte le sue molteplici sfaccettature, è un sogno sperato tra inconsistenti paure e opprimente realtà. È una favola moderna, rigorosamente a lieto fine, una commedia romantica in bilico tra sogni e piume, per l’appunto, tra concretezza e sospiri, tra felicità e lezioni, tra ottimismo e pesi troppo grandi da poter portare da soli. “Come un piuma” è un sogno, un sogno d’amore, un sogno di vita, un sogno sospeso apparso tra gli incubi di vite troppo vissute. “Come una piuma” è il mio sogno diventato realtà.
Informazioni aggiuntive:
**E’ caldamente consigliata la PRENOTAZIONE**
Il locale apre alle 18, lo spettacolo inizia alle 18.30.
Dalle 20, apericena con gran buffet per i soci.
Ingresso libero e consumazione facoltativa.
L’ingresso è consentito ai tesserati Arci Torino. Possibilità di tesserarsi in loco sul momento.
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CONTATTI PER INFO e PRENOTAZIONI:
info@larteficioshowroom.com oppure in posta alla pagina
L’arteficio – Showroom & Art Factory
Cuore
Quale inganno mai mi farò bastare dove andrò
In quale abbraccio mi perderò
Per pagare poi tutta la mia colpa
Di amare chi non ho
Non so guarire e non so morire senza te”
Molti estimatori storici di Venditti si incazzarono non poco quando l’Antonello Nazionale ci mostrò senza riserva alcuna il suo “Cuore”. Era luglio 1984: gli anni della contestazione erano ormai un lontanissimo ricordo, erano bensì gli anni degli eccessi e della mondanità, di Craxi e di Reagan. Anche la musica di consumo subiva una radicale trasformazione: se dal punto di vista compositivo la struttura musicale si semplificava privilegiando il trasporto emozionale e ritmico, nella strumentazione entravano prepotentemente novità assolute come il sintetizzatore programmabile fairlight, le batterie elettroniche Linn e Simmons ed il missaggio digitale. Il tutto si mescolava insieme per creare un suono corposo, patinato, limpido, morbido e potente nel contempo, di una pulizia e freschezza mai sentiti prima e di cui Peter Gabriel ne era stato il più noto precursore. “Cuore” musicalmente è tutto questo: nonostante abbia compiuto più di 23 anni, non suona affatto vecchio, tutt’altro! Ed è evidente la frattura netta rispetto al precedente “Sotto la pioggia” (1982) che, al confronto, sembra molto più datato dei soli due anni che lo separa dal lavoro in questione. Ma Antonello, che vuole dirci con “con che cuore”? Colonna sonora del film di Pieraccioni “il paradiso all’improvviso”, questo brano ha il sapore dell’impossibile, dell’amore che non riesce a realizzarsi e della disperazione figlia di quella consapevolezza che scorre nelle vene di colui che lo vorrebbe ma non può…almeno per ora…o forse per sempre. Gabriel Garcia Marquez diceva:” Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere che non l’avrai mai.” Ieri l’ho ascoltato almeno sedici volte e, nonostante non apprezzi troppo la vocalità di Venditti, ogni volta ne ho palpato la disperazione, mi ha fatto tremare.
“Con che cuore mi lasci qui
Questo mondo ormai corre ed io non ho velocità
Dimmi a quale fede mi stringerò
Se non resta più niente in questa vita
E che rimorsi avrò
Non so guarire e non so morire senza te”
Quale inganno mai mi farò bastare dove andrò?
Questa è la mia frase preferita…penso a quante persone fingono felicità, fingono allegria…fingono senza sapere che fingere e/o nascondere i sentimenti è come tentare un bluff giocando a poker con Dio. È uno strano dolore… Morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai. Buon ascolto
https://www.youtube.com/watch?v=CfxOsYQ0b3c
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Chiara vi segnala i prossimi eventi… mancare sarebbe un sacrilegio! Scrivete a musictales@libero.it se volete segnalare eventi o notizie musicali!
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Quelle transenne per i mercatini di Natale poste dal Comune a sigillare lo spazio davanti alla Prefettura in piazza Castello non sono piaciute a molti tra i torinesi a favore della manifestazione pro-Tav che si terrà (o si doveva tenere) proprio in quello stesso spazio sabato prossimo. “A Torino si nega ai cittadini la libertà di manifestare il proprio dissenso? Nel fare questo si mette a repentaglio non solo la libertà di pensiero, ma anche la loro stessa vita”, sostiene ad esempio la pagina Facebook SiAmo Torino, che ci invia le foto e che evoca addirittura il possibile rischio di un drammatico bis di piazza San Carlo, a causa dell'”imbuto” venutosi a creare. I mercatini di Natale inizieranno solo il 25 novembre.La piena del Po a Torino
“Rete Bianca Piemonte sabato prossimo sarà in piazza Castello per dire un si’ convinto alla TorinoLione. Senza tentennamenti e senza strumentalizzazioni. È positivo, del resto, che attorno ad un tema così importante ci sia una mobilitazione popolare e di base perché le infrastrutture rappresentano, da sempre, un passaggio decisivo per qualificare e rilanciare un territorio. Nel caso specifico, di Torino, del Piemonte e di tutto il Nord Italia. Purché l’importante manifestazione di sabato non veda il solito protagonismo personale di politici torinesi e piemontesi che avrebbero come unico esito quello di piegare una riunione di popolo ai calcoli elettorali in vista delle prossime consultazioni locali e nazionali. E, al contempo, risparmiarci anche le solite prediche degli strapagati membri dell’Osservatorio. Semmai, la manifestazione per la Tav rappresenta anche un momento di riflessione politica per tutti coloro, e nello specifico per alcune forze politiche e categorie professionali, che appoggiarono il progetto dei 5 stelle al ballottaggio per la scelta del Sindaco di Torino nel giugno del 2016. Una manifestazione che, comunque, può segnare anche per Torino e il Piemonte una ripartenza di una politica popolare e autenticamente democratica. Cioè che parte dal basso senza condizionamenti politici e partitici”.
Giorgio Merlo, Mauro Carmagnola, Giampiero Leo
Rete Bianca Piemonte
Chi sono gli avvocati di strada?
Venerdì sera la presentazione del libro di Massimiliano Arena
Chi sono gli avvocati di strada? Chi sono le persone che si rivolgono a loro? La risposta a queste due domande, e a tante altre, verrà data venerdì 9 novembre alle ore 19 presso il centro commensale Binaria, in via Sestriere 34, attraverso la presentazione del libro “Io, Avvocato di Strada” scritto dal responsabile della sezione foggiana di Avvocato di Strada Onlus Massimiliano Arena ed edito da Baldini + Castoldi. L’autore dialogherà con Dora Mercurio membro di avvocato di strada sezione di Torino. L’Associazione, che da anni fornisce assistenza legale gratuita a persone senza fissa dimora è presente in oltre 49 città italiane tra le quali dal 2014 c’è anche Torino. Per ulteriori informazioni potete consultare il sito internet dell’associazione www.avvocatodistrada.it
















