Mamma, padre e patrigno di una ragazzina sono stati arrestati dai carabinieri per violenza sessuale. La donna e il compagno avrebbero abusato della bambina quando aveva solo 11 anni,il padre invece quando la figlia era già maggiorenne. La madre e il compagno sono accusati di violenza sessuale su minore, il padre di violenza sessuale. La giovane è una ragazza italiana di 20 anni e ha svelato ai carabinieri di essere stata violentata da quando ne aveva 11 dal patrigno e dalla mamma, entrambi italiani. Gli abusi sono emersi ad aprile dopo che era andata a vivere con il padre naturale che a sua volta l’ha stuprata. I fatti sono avvenuti in Liguria.
Rubava bottiglie pregiate. Denunciato dal titolare
I Carabinieri della Radiomobile della Compagnia di Bra hanno denunciato per furto aggravato continuato un giovane residente in Trentino ma domiciliato nel braidese
L’uomo lavorava da diversi mesi presso un’importante azienda vitivinicola delle Langhe con qualificati incarichi, essendosi guadagnato la piena fiducia della proprietà. Il titolare, constatati una serie di ammanchi di bottiglie di vino pregiato, iniziati proprio in coincidenza con l’inserimento in azienda di alcune persone, in occasione dell’ennesimo episodio, aveva deciso di chiamare i Carabinieri di Bra, esternando sospetti su qualche soggetto. I militari – raccolti diversi elementi indiziari – hanno dato immediatamente corso ad una perquisizione personale, scoprendo subito che fine avevano fatto le bottiglie. L’uomo aveva deciso di arrotondare il proprio stipendio in danno del suo titolare: nel suo zaino infatti venivano rinvenute 5 bottiglie di vino trafugate all’azienda. A quel punto i Carabinieri hanno deciso di estendere il controllo al domicilio dell’uomo, un appartamento in un paesino delle Langhe, dove sono state trovate ulteriori 109 bottiglie di varie tipologie di vino, alcune assai pregiate, per un valore complessivo superiore ai 4.000 euro. Nell’abitazione sono state rinvenute anche numerose etichette e documentazione varia sottratta alla cantina. Tutto il materiale rinvenuto è stato restituito al legittimo proprietario, mentre per l’uomo ed è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Asti per furto aggravato e continuato.
Fca conferma: 5 miliardi per gli stabilimenti
Fca conferma il piano da 5 miliardi di investimenti per gli stabilimenti italiani e il raggiungimento della piena occupazione nel 2022, oltre alla volontà di proseguire nello sviluppo della mobilità elettrica e della guida autonoma. Lo annunciano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e la sindaca di Torino, Chiara Appendino, dopo l’incontro con il responsabile delle attività europee di Fca Pietro Gorlier. I due rappresentanti delle istituzioni hanno detto che Fca avrebbe voluto l’accordo con Renault, ma ha riscontrato ostacoli in Francia più politici che industriali.
Orgoglio granata a Pinerolo
A Pinerolo da sempre il Torino calcio nutre un forte seguito ma sino ad oggi mancava un Toro Club. Di qui la decisione di un gruppo di amici granata di dare vita al Torino Club Orgoglio Granata che vedrà il suo avvio martedì 25 nel salone dei Cavalieri, via Giolitti 7. Più che di un avvio si tratterà di una ripartenza di quello che è stato un bel Club a sostegno del Torino. Si incomincia alle ore 21. E sono molte le iniziative in cantiere, da quelle più prettamente legate all’attività del Tori, alle convenzioni con esercizi granata, allo scambio di accoglienza con tifosi granata extra regione, ma anche attività non strettamente legate al mondo granata come l’acquisto di un paio di abbonamenti per la squadra di volley femminile di Pinerolo di A2, oppure Valpe di hockey su ghiaccio oppure Pinerolo Calcio, piccoli interventi di supporto nel sociale quali raccolta fondi o devoluzione di parte della quota associativa in beneficenza, organizzazione di tornei. E i promotori dicono che ‘Essere del Toro non è semplicemente essere tifosi di calcio, è un modo di essere”.
M.Iar.
Venerdì 21 giugno 2019, si svolgerà a partire dalle ore 18 l’AperiCannabis in via San Dalmazzo 9/bis/b a Torino, presso la sede dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta.
Ai partecipanti saranno offerti prodotti a base di Cannabis per un rinfresco antiproibizionista, nell’ambito della campagna di Radicali Italiani WeeDo che vuole spingere il Parlamento a discutere il progetto di legge di iniziativa popolare sulla legalizzazione della Cannabis.
Si può aderire alla campagna al seguente link: https://www.radicali.it/campagne/weedo/
Saranno presenti tra gli altri:
Barbara Bonvicini – Presidente di Radicali Italiani
Igor Boni – Direzione nazionale Radicali Italiani
Daniele Degiorgis – Coordinatore Associazione radicale Adelaide Aglietta
Silvio Viale – Comitato nazionale Radicali Italiani
‘L’Estate Intorno’, il ricco cartellone di eventi culturali e ricreativi diffusi su tutto il territorio ha l’obiettivo di invitare cittadini e turisti a frequentare, nella bella stagione, spazi pubblici e parchi cittadini
Il calendario – proposto dall’Assessorato alla Cultura della Città di Torino in collaborazione con la Fondazione per la Cultura, grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo e Crai – presenta 9 ‘punti estivi’ realizzati da associazioni culturali con il contributo della Città; il Festival ‘Contaminazioni’ al Borgo Medievale e un progetto speciale, ‘La vie en Rose. Grandi voci al femminile, opera, jazz, rock, reading’, ideato dalla Fondazione per la Cultura Torino e di cui Intesa Sanpaolo è partner unico, al Conservatorio Giuseppe Verdi. Alcuni parchi, insieme a luoghi di particolare rilevanza del patrimonio storico architettonico, come la Villa della Tesoriera, il Borgo Medievale, il Mausoleo della Bela Rosin, saranno quindi la quinta scenografica ideale per le numerose attività previste e chiunque si troverà in città potrà assistere a spettacoli di diverso genere dal balletto al teatro, dal concerto al film agli intrattenimenti vari, che renderanno più gradevoli le calde giornate di luglio, agosto e settembre. Una stagione che non mancherà di stupirci con appuntamenti di qualità capaci di soddisfare ogni esigenza di fruizione culturale e di trasformare Torino in un palcoscenico diffuso. “Siamo felici di aver accompagnato e sostenuto le proposte che, fino a settembre, offriranno alle cittadine e ai cittadini un calendario di appuntamenti rivolti alle famiglie, ai giovani, ai bimbi e agli anziani – sottolineano l’assessora alla Cultura, Francesca Leon e l’assessore alle Politiche Giovanili, Marco Giusta –. I progetti spaziano dalla musica classica agli spettacoli di magia e prestidigitazione, dall’animazione per le bambine e i bambini alle serate dedicate a tutti target d’età. Un palinsesto vario e molto vasto, capace di soddisfare ogni esigenza di fruizione culturale. Nove punti sparsi nella città perché L’Estate Intorno possa essere un’opportunità per attraversare la bella stagione occupando in modo piacevole il tempo delle vacanze”. ‘L’Estate Intorno’ ha in programma: sul palco esterno di sPAZIO211, in via Cigna 211, ‘Sun of a Beach’ un cartellone di concerti che, fino al 14 luglio, vede avvicendarsi le più promettenti band emergenti torinesi; nel Cortile dell’ex caserma La Marmora, fino al 27 luglio, ‘Zoe Community Festival’, una manifestazione condivisa, pensata e realizzata da 18 partner diversi: il Centro Giovani del quartiere insieme al Centro Anziani, scuole di ballo e di musica, una radio indipendente, associazioni sportive, organizzazioni giovanili, musicisti, scacchisti e cinofili; nella suggestiva location del Parco della Tesoriera fino al 21 luglio si tiene la quarta edizione di ‘Ever Green Festival’ mentre, a ospitare ‘Svincoli’ fino al 30 luglio, è la zona teatro dell’ex Cimitero San Pietro in Vincoli. Due le rassegne dedicate alle proiezioni di film: ‘Un’estate al Cinema’ che si svolgerà fino al 26 settembre in diversi luoghi cittadini (Casa nel Parco; Cinema Massimo; Casa del Quartiere di San Salvario, Cascina Roccafranca, R.A.F. Centro Diurno Momenti Familiari; Centro Interculturale; Luoghi Comuni Porta Palazzo) e ‘Cinema in famiglia – La finestra sul cortile’ in piazza Don Franco Delpiano fino al 31 agosto. Il Mausoleo della Bela Rosin accoglierà, dal 27 luglio al 17 agosto, ‘Per chi resta – Ti racconto… sì ti racconto’, 15 appuntamenti con letture e spettacoli tratti da testi di grandi autori italiani e internazionali, mentre le arti magiche saranno protagoniste dal 18 luglio al 4 agosto al Borgo Medievale con l’iniziativa ‘Maghi, incantesimi, illusioni. Il Borgo della Magia’. ‘Il sole dopo la pioggia’ splenderà dal 6 luglio all’8 settembre all’Imbarchino del Valentino dove saranno proposte varie iniziative tra cui cinema all’aperto, musica live, dj set, performance e workshop creativi. A incrementare l’offerta artistica dei punti estivi saranno il festival ‘Contaminazioni’, dal 30 giugno al 14 luglio al Borgo medievale e la rassegna ‘La vie en rose – Grandi voci al femminile, opera, jazz, rock, reading’ nelle serate del 3, 9, 15 e 23 luglio al Conservatorio Giuseppe Verdi. Tra gli altri, in programma nei prossimi mesi anche Mito Settembre Musica e Todays festival. Oltre a dedicare una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale ed economica, ‘L’Estate Intorno’ rappresenta un segnale concreto della sensibilità che la Città dimostra da sempre per migliorare la qualità della vita dei suoi residenti oltre a essere un presidio attivo verso i parchi cittadini. Con questa rassegna, Torino terrà aperti i sipari dello spettacolo dal vivo in ambientazioni suggestive, per continuare ad arricchire una programmazione culturale che non va mai in vacanza.
Estate al Valentino
Castello e Parco del Valentino, fiume Po e Mole Antonelliana visti dal Ponte Isabella. Immagine di Andrea Gatti

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Speciale Estate Ragazzi al Museo del Risorgimento
Dalla Caccia al Personaggio al Gioco dell’Oca del Risorgimento: il Museo si trasforma in divertente e istruttiva ludoteca per i bambini dei Centri Estivi
Divertirsi e imparare, giocando di sala in sala nel Museo più antico e più importante dedicato alla storia dell’Unità d’Italia. Anche quest’anno, infatti, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino (via Accademia delle Scienze, 5) offre ai bambini, dai 6 ai 13 anni frequentanti i Centri Estivi, la possibilità di trascorrere un paio d’ore di divertimento – assicurato e magari abbinato a qualche nozione di storia patria che fuori di scuola può anche risultare un tantino più piacevole – all’interno dei suoi spazi. Dal 10 giugno si arriva a venerdì 2 agosto. Dal martedì al venerdì, verranno proposte alcune attività ludiche e di laboratorio (durata 120’ circa), con giochi e passatempi creativi “alla scoperta di storie – sottolineano gli organizzatori – che raccontano i fatti e i personaggi del nostro passato, attraverso un immaginario viaggio nel tempo”. Varia la scelta dei temi su cui andare a incentrare i giochi: da “La Caccia al Personaggio” (in cui i ragazzi, guidati dagli
animatori e suddivisi in squadre con tanto di mappe in dotazione, dovranno seguire un percorso a tappe nelle sale del Museo per scoprire – attraverso la soluzione di quiz, rebus e indovinelli – un “favoloso” tesoro nascosto) all’“Artista nell’Ottocento” (prova di creatività grafica, attraverso cui diventare l’”artista ufficiale del re”, immortalarne le imprese, disegnare gli scenari delle grandi battaglie, diventare reporter del fatto del giorno o fare la caricatura del ministro o del politico di cui tutti parlano): dal primo schizzo, alla stampa, alla fotografia i ragazzi completeranno i loro elaborati con l’ausilio di matite, colori e pennelli. In programma, fra gli altri, anche il “Gioco dell’Oca del Risorgimento” e “L’enigma del Risorgimento”. Divertente sfida con il più classico dei giochi da tavolo, il primo, rivisitato e ispirato agli originali conservati nel Museo (e per chi sbaglia casella, la sosta di un turno niente meno che in una cella da brividi dello Spielberg!); gioco cifrato e laboratorio itinerante, il secondo, che si rifà agli antichi codici militari e che permetterà ai ragazzi, in modo divertente e curioso, di scoprire gli oggetti, le vicende e i protagonisti che hanno fatto la storia del nostro Risorgimento. Per ogni percorso è previsto un premio per tutti i partecipanti.
E’ obbligatoria la prenotazione, lunedì – venerdì 10/13; tel. 011/5623719 o prenotazioni@museorisorgimentotorino.it. Info: www.museorisorgimentotorino.it
g. m.
Il Politecnico scala 39 posizioni ed è nel top 25% della classifica delle 1.620 istituzioni valutate dal Ranking. Migliora la reputazione dell’Ateneo in ambito accademico e la valutazione dell’impatto della Ricerca, dove guadagna 100 posizioni
Torino, 19 giugno 2019 – Ottimo risultato per il Politecnico di Torino nella nuova classifica internazionale delle università QS World University Rankings, pubblicata oggi da Quacquarelli Symonds (QS). Miglioramento netto per l’Ateneo che si colloca nel top 25% della classifica posizionandosi alla 348a posizione mondiale su 1.620 e guadagnando 39 posizioni rispetto alla precedente edizione pur essendo aumentato il numero delle università censite di circa 400 unità.
Gli ambiti di miglioramento più sensibile sono la reputazione accademica e l’impatto della ricerca scientifica, elemento di punta dell’Ateneo in cui guadagna ben 100 posizioni, calcolato attraverso il rapporto tra numero di citazioni e numero dei ricercatori attivi. Rimane grande punto di forza la reputazione dell’Ateneo presso gli stakeholder industriali, dove l’ateneo si colloca in 164° posizione. Per numero di studenti stranieri l’Ateneo, pur con margini di miglioramento, si colloca sopra la mediana del sistema (nel top 50% delle università) In merito alla presenza di docenti stranieri, l’Ateneo sta attualmente investendo con politiche di reclutamento finalizzate anche a offrire un’offerta formativa sempre più internazionale, al fine di scalare ulteriormente la classifica. “Siamo molto soddisfatti di questo risultato, che testimonia la nostra buona reputazione in ambito accademico e presso i nostri interlocutori industriali, a dimostrazione anche della buona qualità dei nostri laureati che trovano facilmente sbocchi occupazionali di ottimo profilo in svariati ambiti produttivi e della R&D in breve tempo”,sottolinea il Rettore, Guido Saracco, che continua: “Particolarmente positiva è stata la valutazione dell’impatto della nostra ricerca, dove abbiamo nettamente incrementato la nostra posizione collocandoci tra le prime 200 istituzioni a livello mondiale”.
Cirio insiste sulle Olimpiadi “torinesi”
Cirio non molla. E dopo il “no grazie” del sindaco di Milano afferma: “C’è eccome la volontà della regione Piemonte di rientrare nella partita delle Olimpiadi invernali”. Così l’Ansa riporta le parole del neogovernatore Alberto Cirio a margine della sua prima Conferenza delle Regioni. E aggiunge il governatore: “stiamo predisponendo un dossier interno che vogliamo presentare agli assegnatari. Credo di poter far rientrare il Piemonte nei giochi. Non mi muovo adesso: ora bisogna tifare Italia, affinché Milano ottenga le Olimpiadi ma io, un minuto dopo, presenterò il dossier sui nostri impianti che sono ancora molto efficienti e all’avanguardia”.



