
Erano circa le tre del mattino, quando i soliti ignoti hanno tentato la “spaccata” contro una parafarmacia. Un volontario del primo gruppo di Controllo del Vicinato, allertato dal rumore che i ladri stavano facendo nel compiere il tentativo di furto, ha immediatamente dato l’allarme e chiamato i carabinieri che sono prontamente intervenuti
Quanto è avvenuto alle prime ore di lunedì 4 maggio è la conferma della validità del metodo del Controllo del Vicinato che, da pochi mesi, viene applicato a San Mauro Torinese. Erano circa le tre del mattino, quando i soliti ignoti hanno tentato la “spaccata” contro una parafarmacia. L’esercizio, negli ultimi mesi, era stato più volte oggetto di fatti criminosi culminati con il furto, l’ultimo in ordine di tempo era avvenuto un mese fa. Un volontario del primo gruppo di Controllo del Vicinato, allertato dal rumore che i ladri stavano facendo nel compiere il tentativo di furto, ha immediatamente dato l’allarme e chiamato i carabinieri che sono prontamente intervenuti. Nel frattempo anche altre persone si erano affacciate alle finestre per vedere che cosa stesse accadendo. I ladri si sono dati alla fuga ed il colpo è stato sventato. Il Controllo del Vicinato è stato adottato il 9 marzo scorso dal consiglio comunale di San Mauro Torinese, con una votazione all’unanimità, approvando una mozione del consigliere Ferdinando Raffero. “Questo sistema è basato sull’osservazione passiva, sul senso civico delle persone. Il non far finta di niente, l’affacciarsi quando si sente suonare l’allarme del vicino, il prendere nota di particolari che, a prima vista, possono apparire insignificanti ma che possono essere messi in relazione con altri, tutto questo va nella direzione della prevenzione della microcriminalità e serve da deterrente evidenziando che una comunità è vigile sull’argomento della sicurezza”. Intanto l’Associazione Controllo del Vicinato celebrerà il suo primo congresso nazionale a Gabicce (Pesaro Urbino) il 16 e 17 maggio prossimi dove sarà presente anche una rappresentanza piemontese.
(Foto: il Torinese)
Massimo Iaretti
A Roma i ragazzi dell’Unione degli Universitari e della Rete degli Studenti medi hanno organizzato un blitz all’alba di fronte al Miur

La discussione si è principalmente svolta sulla necessità o meno di effettuare le consultazioni e sull’opportunità di sentire i rappresentanti delle aziende come per l’appunto Uber o altre “app” simili


E un’agenzia turistica porta i cinesi prima a Torino e poi a Milano. Intanto riapre lo storico hotel Turin Palace
Direttamente dal Far East approda anche in Italia la nuova idea per il divertimento a misura di bambino che sta conquistando tutto il mondo 


Come da rito la giornata inizia con un pellegrinaggio da parte dei tifosi verso Superga, dove nel pomeriggio viene celebrata da Don Aldo Rabino la messa in memoria dei caduti. 
Tre appuntamenti teorici serali in aula ed una facile escursione in mountain bike di pratica e apprendimento sul campo

A Torino nella prima repubblica gli iscritti al Pci erano sui 48000 e al Psi 15000. Sicuramente i tempi cambiano. E’ notorio che le primarie per la scelta dei candidati sono aperte a tutti i cittadini. L’attuale segretario provinciale è stato scelto da persone che si sono iscritte al momento del voto. Partito che vai regole che trovi