È un concorso che si avvale, alla base, di grandi professionisti della storia del cinema, del teatro e della televisione, come la pluripremiata Fioretta Mari, il coreografo Garrison Rochelle e Rossella Izzo, doppiatrice dall’età di sette anni in un film di De Sica, attrice e regista come la sua gemella Simona e lo scrittore, sceneggiatore e regista italiano Federico Moccia
La Mr Fashion Events di Mirella Rocca, responsabile per la Regione Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, promuoverà la serata finale regionale del Concorso Nazionale “UNA RAGAZZA PER IL CINEMA 2015“, in collaborazione con model Agency Castin e Cdt Event & Wedding Designer, e Kryolan. La data conclusiva della manifestazione, che si terrà il 30 luglio 2015, avrà luogo in piazza San Carlo a Torino dalle ore 20 e 30, e per l’occasione il locale Neuv Caval’d Brôns farà da quartiere generale. Il tutto si svolgerà in una delle più importanti piazze di Torino definita come il salotto del capoluogo piemontese, emblematica dello stile sabaudo, sobrio ed elegante.
La piazza che è consueto palcoscenico di diversi avvenimenti storici e sociali tra cui i comizi elettorali, concerti, manifestazioni, dirette televisive, festeggiamenti dei trionfi sportivi della società calcistica Juventus.Ricordiamo per esempio che in questa piazza, in occasione dell’Ostensione della Sindone, la mattina del 2 maggio 2010, papa Benedetto XVI ha incontrato la cittadinanza di Torino ed ha celebrato la messa.
Anche la vita politica piemontese si è svolta spesso in Piazza San Carlo, o per meglio dire nei suoi famosi caffè, frequentati da reali, nobili e scrittori. Famosa è anche la caffetteria Neuv Caval’d Brôns, punto di appoggio per la manifestazione, che con un’elegantissima scala in pietra conduce al piano superiore, dove si può ammirare uno splendido panorama. Locale storico di Torino, dal 1948 nella piazza dell’omonimo monumento equestre (visibile in foto), suddiviso in caffetteria e pasticceria al piano terra, ristorante al piano superiore.
E così con l’Alta Moda Torinese, ..il Fascino, …la Bellezza, ..e il Talento, il sogno continua magico anche per Mirella Rocca che potrebbe spiccare il volo quanto prima ed approdare a più prestigiose collaborazioni, meritate dopo i successi indiscussi raccolti negli ultimi anni che hanno confermato la sua professionalità e la qualità del suo marchio. Rammentiamo che diversi nomi del mondo dello spettacolo e molte Miss Italia sono nate da questo concorso, come Valeria Marini, Giusy Buscemi, Noemi Guglietta nelle vesti di Miss Ugola d’Oro a “Quelli che il calcio” 2013 su Rai 2, e molte altre talentuose ragazze.Infatti questo è un concorso che non vede solo la bellezza estetica come unica opportunità di lavoro futuro, ma anche e soprattutto il talento espresso attraverso il portamento, la fotogenia, l’arte e le abilità individuali. Lo storico e prestigioso concorso nasce 27 anni fa da un’idea del patron Antonio Lo Presti, ora divenuto il migliore, per eccellenza, e il più importante a livello nazionale.
È un concorso che si avvale, alla base, di grandi professionisti della storia del cinema, del teatro e della televisione, come la pluripremiata Fioretta Mari, il coreografo Garrison Rochelle e Rossella Izzo, doppiatrice dall’età di sette anni in un film di De Sica, attrice e regista come la sua gemella Simona e lo scrittore, sceneggiatore e regista italiano Federico Moccia, di cui ricordiamo il film “Scusa ma ti chiamo amore” con Raul Bova.
Costoro sono i giudici di qualità che visioneranno tutte le ragazze per la finalissima in Sicilia nei primi giorni di settembre.
“Durante le nostre selezioni regionali le nostre Miss non solo sfilano con abiti di Alta Moda (stilisti e griffe importanti del territorio), ma ognuna di loro si cimenta in una prova talento (ballo, canto, recitazione), coordinate da Luca Lucky, coreografo ufficiale delle manifestazioni” ci ha riferito Mirella Rocca. Svariate saranno le premiazioni, oltre, infatti, alle varie fasce degli sponsor verranno consegnate la fascia Talento, la fascia Kryolan (Make-up artist), la fascia n.1 della “Miss Una Ragazza per il cinema”, la fascia dello sponsor Giugiu’ Bijoux di Giuseppina Ptzianti e la fascia Castin della nuova model agency di Torino che darà diritto ad un servizio fotografico realizzato da Alberto Risi.
Tutte le selezioni sono particolarmente articolate e importanti spettacoli di moda, danza e cultura e sono presentate da personaggi conosciuti nel mondo della televisione e dello spettacolo.Direttamente da Mediaset, la bellissima Nicole Cappa, food blogger, presenterà la serata in piazza San Carlo. Emanuela Petrozzi, giovane pugliese trapiantata a Torino, canterà con la sua voce raffinata e limpida la canzone tratta dalla poesia del grande Totò, “‘A cchiu bella”, accompagnata da Alex Vaudano, al pianoforte offerto da Piatino.
Giornalisti di diverse testate faranno parte della giuria, presieduta da Giorgio Risi della omonima casa di produzione e postproduzione audio e video, e personalità di case di produzioni cinematografiche, in aggiunta a ospiti importanti e a rappresentanti sponsor della manifestazione, consulenti di bellezza e molti altri, come la nota pittrice bulgara Nikolinka Nikolova.Da apprezzare anche la presenza delle griffe degli stilisti Diletta Ziliotto Moda Mare, Rossetti Fashion e Vogue Spose. Inutile sottolineare la presenza massiccia da parte di fotografi di alta moda del territorio, che da sempre dimostrano grande interesse verso la manifestazione.
Il format dello spettacolo come i precedenti presentati nelle varie location, ha una durata di circa due ore ed è molto variegato e di qualità.Novità di quest’anno è la collaborazione fissa con il gruppo di spettacolo uscente dalla manifestazione, tenutasi al teatro Parioli di Roma, di Act Italy diretto e coordinato da Fioretta Mari. È possibile prenotare l’aperitivo o la cena, per informazioni telefonare al 3429589502
Vito Piepoli
Ci sono momenti nella vita di un uomo in cui si sente il bisogno di prendersi e dedicarsi del tempo,io questa domenica ho deciso di metterlo in pratica. E’ domenica mattina e alle 7,30 sono gia’ sveglio, avrei voluto dormire di piu’ ma ahime’ l’orologio che c’e’ in me non ci sente, mi alzo e penso: che strano, una domenica tutta per me, non mi capita mai: bene, sfruttiamola al meglio. Dopo le operazioni di rito mattutino (bagno) e una prima colazione molto soft (yogurt) scelgo come affrontare la mia giornata e devo dire che la parola “scelgo” non mi dispiace affatto, mi vesto e scendo in strada ,la temperatura e’ molto gradevole, si preannuncia proprio una bella giornata. Chissa’ che oggi pomeriggio non ci scappi un giro in bici o una corsetta, d’altronde l’alternativa sarebbe il divano davanti ad un gran premio di formula 1 ,uno dei tanti dove o vince Hamilton o vince Rosberg,che noia, poi per me tifoso della rossa lo e’ ancor di piu’.
il sorriso in volto respiro profondamente e mi godo l’aria nei capelli, una sensazione meravigliosa. Poi mi blocco all’improvviso e il sorriso scompare: ma io sono pelato,i capelli non li ho! Non importa, riprendo la via e mi gusto cio’ che la vista mi concede: alla mia sinistra campi di grano color oro e a destra le pannocchie quasi pronte per la mietitura. Sorrido nel ripensare a quella volta in cui mio nonno vide per la prima volta un umano mangiare al ristorante il mais in un’insalata, ne fu inorridito:ma il mais io lo do alle galline !”’l mund a va a l’incuntrari“. Col sorriso stampato scruto alla mia destra e alla mia sinistra file intere di capannoni: vendesi, affittasi, chiuso,il sorriso stampato non c’e’ piu’, ma non posso farmi rovinare la MIA domenica e proseguo,dove vado?
Intanto vado, poi ci penso. Il richiamo del cuore mi porta allo Juventus Stadium ( o so cosa state pensando ,ma sono un’inguaribile romantico), e’ un po’ che non lo vedo e poi faccio un salto ad area 12. All’entrata del centro mi colpisce un banco che vende vino. 6 bottiglie 20€ ,accattivante….ma che roba sara’? Ho passato un’ora e mezza con il ragazzo del banco, un ragazzo magrissimo che come vista sta peggio di me e ce ne vuole, mi ha decantato il suo vino e la sua attività presso la Cantina Sociale di un noto paesino dell’astigiano. Morale, 16 bottiglie e mattinata andata, e sono di nuovo in macchina direzione casa ma divertito per il piacevole incontro,un tipo particolare con ai piedi “le pedule” da montagna in estate bah…..Pranzo fugace, pomeriggio fitness, e vai…
Tutto prosegue come nessuno si sarebbe mai aspettato……tra me e me spero non avvenga cio’ che temo ovvero:
Un detto dice: tra i due litiganti il terzo gode….oggi e’ diventato tra i 4 litiganti il primo e il quinto godono , infatti primo Sebastian e secondo Kvyat, gli altri, a parte Ricciardo terzo, sono lontani e si annientano tra loro, stavolta le frecce d’argento si affievoliscono di fronte al rosso FERRARI!.
Siamo nel centro di Torino, via San Secondo angolo via Magenta, case costruite alla fine Ottocento inizi Novecento. Destra di Porta nuova, una delle qualificazioni urbane post Unità d’Italia. Bel “pezzo” di città. Una zona di cerniera tra altri borghi, tra altri pezzi di Storia. Ho amici che abitano nell’edificio che fa angolo. sono soci della coop Giuseppe Di Vittorio. Cooperativa che “affitta” alloggi. Importante realtà imprenditoriale e sociale.
Non c’è nulla di più dannoso che un politico si senta stretto nel suo ruolo.
Sono rimaste ferite 4 persone nello scontro tra una Fiat Panda e un’ambulanza, a Torino, nella zona di Madonna di Campagna. E’ grave, in prognosi riservata all’ospedale Giovanni Bosco il conducente dell’auto, un italiano di 40 anni. Rimasti feriti in modo lieve i tre componenti dell’equipaggio dell’ambulanza. La polizia municipale ha verificato che il mezzo di soccorso viaggiava con la sirena accesa.
Mercoledì 29 luglio, con inizio alle ore 19:00, si svolgerà presso Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, la cerimonia che conclude l’intenso ciclo di studi, militari ed universitari, svolti dagli Ufficiali del 192° Corso “CARATTERE”. Durante la cerimonia verranno consegnate agli Ufficiali ed agli studenti civili pari corso, a conclusione delle sessioni dedicate alla discussione delle tesi di laurea (20-29 luglio), le pergamene della Laurea Specialistica in Scienze Strategiche, a cura della Prof.ssa Simonetta RONCHI DELLA ROCCA, Presidente della SUISS (Struttura Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche), e del Generale di Divisione Claudio Berto, Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.
Si è svolta il 28 luglio a Palazzo Civico , alla presenza del Sindaco Piero Fassino,la tavola rotonda dal titolo “ TURIN MODEST FASHION ROUNDTABLE”.
seconda edizione del Turin Islamic Economic Forum si svolgerà a Torino il 19 e 20 ottobre 2015 e si svilupperà su tre principali tematiche: Finanza-Cibo-Moda.
Il 29 luglio 1890 moriva l’artista che più di tutti stravolse l’arte, riuscendo, in pochi anni, a passare dalle cupe atmosfere fiamminghe dei “Mangiatori di patate” ai gialli intensi che fendono cieli blu scuro, dai paesaggi dalla chiara influenza impressionista ai rami di mandorlo in fiore dell’arte giapponese fino all’ultimo quadro, il lascito testamentario di un uomo che, nella vita e nella pittura tutto sperimentò: “Campo di grano con volo di corvi”, dipinto poco prima di spararsi nei campi di grano sferzati dal vento di Auver sur Oise.
Una vita per l’arte e l’arte come unica ragione di vita: in questa frase si può condensare il senso dell’opera di questo genio, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di più grande, con lo sguardo proiettato lontano, troppo lontano su altri mondi dove le stelle sono vortici e controvortici, dove i colori sono tanto intensi da diventare abbacinanti, da fare male agli occhi, dove tutto si deforma e gli oggetti diventano vivi, come se il Pigmalione Vincent vi avesse trasfuso la sua stessa essenza e la sua stessa ragione, dove le sedie vuote diventano persone e le persone simboli di qualcosa di più alto, della disperazione, della malinconia, del dolore, un mondo che soltanto lui poteva vedere, che soltanto le sue tele potevano rappresentare con una forza devastante.
Mi piace, quindi, ricordarlo, in questo anniversario, con un’immagine carica di significati: due tombe, sgretolate dalle intemperie, due lapidi di pietra grezza in un piccolo camposanto di campagna, senza fiori, ma coperte da un manto di edera. Su una è scritto: “Ici repose Vincent Van Gogh, 1854–1890”, sull’altra “Ici repose Theodore Van Gogh – 1857-1891”. Sono le tombe di Vincent e Theo che, vicini nella morte come lo sono stati nella vita, dormono il loro ultimo sonno, in un silenzio quasi irreale, visitati dai corvi e da qualche raro passante, distanti dalle luci e dai rumori della città, in un angolo remoto dove forse hanno raggiunto la pace ricercata e mai trovata nelle loro brevi esistenze.
