
E’ la contestazione del pm Raffaele Guariniello a un dirigente di Sestrieres spa, la società che gestisce gli impianti sciistici
E’ una delle prime volte assolute che in Piemonte si interviene per disastro ambientale colposo, in base alla nuova legge sugli ecoreati, dello scorso maggio. E’ la contestazione del pm Raffaele Guariniello a un dirigente di Sestrieres spa, la società che gestisce gli impianti sciistici dell’alta valle di Susa. Nel mirino della procura una serie di interventi di movimento terra non autorizzati, che vennero eseguiti nel 2014. L’indagine nasce da un’altra inchiesta, per omicidio colposo, dopo l’incidente in pista in cui morì un ragazzo di 14 anni.

Summit bilaterale Italia-Francia, a Torino, sulla Torino-Lione. Il ministro dei Trasporti Graziano Delrio ha incontrato il sottosegretario di Stato francese ai Trasporti Alain Vidalies, con lui anche la visita al cantiere di Saint Martin la Porte. Delrio, l’assessore regionale ai Trasporti Francesco Balocco ed il commissario di governo Paolo Foietta hanno incontrato anche i sindaci che partecipano all’Osservatorio tecnico Torino-Lione. Al di là della passerella si attendava che il governo desse una risposta al taglio di tre quarti dei fondi per le opre di compensazione della Tav. E dal ministro sono arrivate rassicurazioni: agli amministratori ha detto che che le risorse per le famose opere di compensazione, in tutto 112 milioni che da Roma erano stati recentemente ridotti di tre quarti abbondanti, sono sempre previste e che lo stanziamento di 32 milioni all’interno dell’ultima delibera DCipe è soltanto la seconda tranche arrivata dopo i dieci già stanziati l’anno scorso. Parola di ministro.
Un’operazione di controlli a tappeto da parte della Polizia Ferroviaria nelle stazioni di Torino, effettuata con l’uso di unità cinofile, ha individuato dieci persone, (tre italiane e sette straniere) irregolari sul territorio italiano. Dormivano a bordo dei vagoni ferroviari a Porta Nuova e Lingotto. Sono state multate per violazione del regolamento di Polizia Ferroviaria. Gli stranieri sono stati accompagnati al Centro di identificazione ed espulsione per avviare il rimpatrio coatto.
Si chiama Mu.Fant. e non sono in molti a conoscerlo. E’ l’acronimo di Museo del Fantastico e della Fantascienza, si trova in via Reiss Romoli 49bis in locali messi a disposizione della Circoscrizione 5 e riaprirà i battenti il prossimo 17 ottobre. Il sito museale è stato ideato e gestito dall’associazione Imagina e curatori sono Silvia Casolari e Davide Monopoli. L’ingresso già preannuncia il tema: verrà collocata una grande astronave e le pareti esterne saranno dedicate dallo street artist XEL, al secolo il torinese Alessandro Ussia. L’offerta si preannuncia piuttosto ricca anche al di là della fantascienza ma si allega ad horror gotico e fantasy moderno, senza dimenticare le esposizioni di libri dedicate ai mostri csacri del settore, Verne, Poe e Wells. Naturalmente non mancheranno i riferimenti a Star Wars, Star Trek, senza dimenticare Frankestein, Terminator, Batman, Uomo Ragno e i Visitors. Il Museo è stato oggetto di un recente sopralluogo della Commissione consiliare Cultura guidata dal vice presidente Angelo D’Amico. Forse la politica sta cercando nelle stelle una risoluzione ai problemi terreni che ogni giorno affliggono Torino e la città metropolitana ?
<<Per dirla con una battuta con Terra del Fuoco il campo va in fiamme.Il rogo che ha avvolto nelle fiamme la sponda di Lungo Stura LAZIO occupata dal campo nomadi abusivo svela la verità sul fallimento del progetto governativo-comunale di svuotamento dell’insediamento rom al costo di cinque milioni di euro pagati dai contribuenti: centinaia di zingari continuano ad affollare un’area che dovrebbe essere già stata liberata da un anno secondo cronoprogramma, mentre il ricorso legale di fronte alla Corte Europea dei diritti umani promosso dalle stesse organizzazioni foraggiate dall’Amministrazione Fassino per l’assistenzialismo agli stranieri ha impantanato tutto. Ma intanto cooperative rosse e cattoliche insieme ai “re delle soffitte” con cui fanno affari stanno intascando milioni di euro pubblici e noi questo non lo accettiamo!>> attacca Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Comune di Torino, che annuncia <<Se come temiamo alla scadenza del progetto in questo dicembre 2015 gli zingari sanno ancora presenti a Lungo Stura Lazio, esigeremo che l’Amministrazione Comunale agisca per le vie legali nei confronti delle cooperative di “Città Possibile” per la restituzione dei milioni erogati oltre al risarcimento del danno come si farebbe con qualunque appaltatore inadempiente. Intanto formalizzerò una segnalazione alla Corte dei Conti affinché si attivino per approfondire il danno erariale cagionato dalle tante, troppe ombre già segnalate circa il progetto “Città possibile”>>
“Altro che giornata del coniglio nel piatto, il coniglio deve essere tutelato e rispettato come un animale da compagnia. Allora sì varrebbe la pena di dedicargli una giornata”. Così l’on. Michela Vittoria Brambilla, Forza Italia, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, autrice della proposta di legge per il riconoscimento del coniglio come animale d’affezione. “L’Expo – attacca – che ospita la “giornata” della carne di coniglio, con la partecipazione del vicesegretario del Pd, purtroppo non è solo un mezzo flop, come dimostrano (tra gli altri) i dati di Federalberghi sulle presenze degli stranieri, ma una vergogna: invece di accreditarsi come luogo privilegiato per una riflessione approfondita sui temi dell’alimentazione, sul rapporto tra uomo e cibo, uomo e ambiente, uomo e animali, si è sviluppato come una mega-fiera globale, in cui ciascun imbonitore magnifica le “delizie” del suo baraccone, compresi gli hamburger di zebra e di coccodrillo. Expo vede gli animali soltanto come cibo. È davvero un’occasione perduta.. Peraltro – prosegue l’ex ministro – nel caso del coniglio le cifre presentate dagli allevatori stessi parlano di una rivoluzione in atto: il crollo del numero dei capi (-47% negli ultimi 25 anni) e del consumo di carne (oggi stimato ad un chilo l’anno per persona, contro i 4,4 del 2010) non sono imputabili solo a fattori economici contingenti, ma ad un profondo mutamento nella sensibilità del pubblico: oggi il coniglio non è più “carne bianca” o “colletto di lapin”, ma un nuovo “amico a quattro zampe”, una creatura socievole e sensibile, capace di stabilire un forte legame affettivo con gli esseri umani, scelto ormai dal 2,9 per cento degli italiani che convivono con un animale da compagnia. Il progetto di legge che ho depositato alla Camera prende atto della mutata situazione, per garantire a questi simpatici animali adeguata tutela attraverso il divieto di allevamento a scopo alimentare o per ricavarne pellicce e l’istituzione di un’anagrafe obbligatoria”.

Il Parco del Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo diventa sabato, dalle ore 21, alle 23.30, teatro di una caccia al tesoro. Al calar del sole,infatti, il meraviglioso Parco si trasformerà in un luogo incantato, popolato da magiche creature che lo animeranno rendendolo speciale e fatato. Grandi e piccini potranno vivere un’affascinante avventura tra i grandi alberi e i fiori, sulle tracce di misteriosi personaggi, aiutandoli a svelare il segreto che minaccia la loro serenità. Divertimento e tanta fantasia non potranno mancare nella serata fatata! Invece Domenica 30 agosto l’iniziativa proposta dalla Fondazione Cosso è una visita guidata sul tema “Mitologia degli alberi” che avrà luogo alle ore 11 e alle ore 16. Fin dall’antichità gli alberi hanno affascinato e interrogato l’uomo. In passato le piante venivano considerate la manifestazione più immediata e concreta della divinità: ad esse gli uomini si rivolgevano per chiedere protezione e conforto, intorno alle piante fiorivano miti straordinari, a ciascuna specie, a ogni albero, venivano attribuite virtù e funzioni particolari. Oggi gli uomini sembrano aver dimenticato il ruolo fondamentale della Natura nella propria esistenza. Durante una piacevole passeggiata nel Parco storico del Castello di Miradolo si scopriranno le specie arboree presenti che da sempre hanno ispirato miti e leggende legate ad esse: Tasso, Pino, Cipresso, Faggio, Ginkgo biloba, Fico, Tiglio e tanti altri ne saranno indiscussi protagonisti.