redazione il torinese

Per la pioggia insegnante cade dalla moto e muore

Si è schiantato contro un furgone Iveco Daily 

 

pronto-soccorso- soccorsiIncidente stradale mortale, ieri, per un insegnante di Avigliana, avvenuto nel centro di Leinì. L’uomo, Roberto Mavellia, di 46 anni, era a bordo della sua moto Guzzi, quando ne ha perso il controllo probabilmente a causa dell’asfalto bagnato dalla forte pioggia. Si è così schiantato contro un furgone Iveco Daily che marciava nella direzione opposta. E’  morto dopo un disperato  tentativo di rianimazione da parte dei sanitari del 118.

 

(Foto: archivio)

“UNE SIMPHONIE DE COULEURS”

La Provenza di Brigitte Jouvray Andreini nei quadri esposti alla “TeArt” di Torino

 

brigitte“Une simphonie de couleurs”/”Una sinfonia di colori”. Titolo migliore non poteva trovarsi per la bella personale (la prima in Italia) allestita dalla pittrice francese Brigitte Jouvray Andreini negli spazi dell’Associazione artistico-culturale “TeArt”, in via Giotto 14 a Torino, fino a sabato 17 ottobre (tutti i giorni, tranne il lun. e i festivi, dalle 17 alle 19; tel. 011/6966422). In parete, troviamo una ventina di quadri a tecnica mista, in cui si leggono in una sorta di vibrante e personalissimo “impressionismo astratto” (con il colore che si fa materia aggredendo nervosamente la tela) tutti i colori della sua Provenza: i gialli delle mimose e gli azzurri del cielobrigitte2 che si confonde col mare, accanto ai lilla della lavanda e ai verdi  marcati di una natura unica e sorprendente. Spazi pittorici, quelli dell’Andreini, aperti all’improvvisazione e all’immaginazione, in cui si muovono, a tratti, parvenze figurali, silhouettes orientaleggianti o quanto resta di secolari manieri, che conferiscono al narrato i toni intriganti del mistero. Ma anche della fiaba.

Il "ragioniere pesce del Cusio" e la bonifica del lago d'Orta

ORTA LAGOORTA PESCE RODARI

Nel 1978 Gianni Rodari scrisse una storia per la rivista Lo Strona in cui raccontava di aver incontrato sul molo di Pettenasco una strana creatura, metà uomo e metà pesce

 

“… dall’acqua calma del lago sta emergendo, sotto le vecchie tavole dell’imbarcadero, un nuotatore grondante, inghirlandato di alghe, con il vuoto di un pacchetto di sigarette sulla spalla destra. Egli si libera del vuoto (che del resto è a perdere), si scosta le alghe dagli occhi e mi saluta con un sorriso..”. Nel 1978 Gianni Rodari scrisse una storia per la rivista Lo Strona in cui raccontava di aver incontrato sul molo di Pettenasco una strana creatura, metà uomo e metà pesce. Era il ragionier Pesce che aveva deciso di combattere una solitaria battaglia – trasformandosi egli stesso in pesce – contro l’inquinamento che aveva ucciso, a quei tempi, il plancton e di conseguenza interrotto la catena alimentare. 

 

Più o meno negli stessi anni, infatti, Eugenio Montale  descriveva il lago d’Orta come un luogo “dove neppure un’anguilla/ tenta di sopravvivere“. La storia dell’inquinamento del lago d’Orta era iniziata nel 1926, quando a Gozzano, all’estremità sud del lago, sorse uno stabilimento della Bemberg S.p.A, che fabbricava rayon col metodo cupro-ammoniacale. Al termine del processo, le acque di lavorazione, fortemente inquinate da solfato di rame e di ammonio, erano sommariamente depurate e scaricate nel lago, con le immaginabili conseguenze. Pochi anni dopo la morte di Rodari (1980), alla fine degli anni Ottanta, venne avviata un’imponente azione di recupero del lago, coordinata dall’Istituto Idrobiologico sugli ecosistemi che ha sede a Pallanza, sul lago Maggiore.

 

Poiché le acque del lago erano estremamente acide, si pensò di curarlo somministrandogli del bicarbonato. A tonnellate, naturalmente. Dopo qualche tempo, la salute del lago andò rapidamente migliorando e da anni è tornata ottimale. Ora, i pesci e finanche i gamberi, che vivono solo in acque pulitissime, abbondano ed è facilissimo vederli anche dalle rive. La battaglia del Ragionier Pesce del Cusio (alla cui figura è dedicata l’opera dello scultore Mauro Maulini collocata presso il Forum di Omegna), che a tutti era parsa disperata, ha quindi avuto un esito positivo, dimostrando che la fantasia è sovente l’arma migliore di cui disponiamo.

 

Marco Travaglini

“Zoom for all” è tornato con Fondazione Paideia

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Il progetto ha permesso di interagire con animali docili quali giraffe e tartarughe all’interno dell’habitat Serengeti e dell’habitat Madagascar

 

Nei giorni scorsi è stato di nuovo organizzato “Zoom for all”, iniziativa di  Fondazione Paideia, primo progetto italiano che consente a bambini affetti da disabilità di svolgere attività assistite con animali esotici. A marzo 2015  l’idea nacque per cercare di superare diversità e barriere fisiche o mentali  a bambini dai 3 ai 6 anni, accompagnati da una psicologa, da una keeper e da volontari della Fondazione. Il progetto ha permesso di interagire con animali quali giraffe e tartarughe all’interno dell’habitat Serengeti e dell’habitat Madagascar del parco di Cumiana.

 

Muore donna dimessa due volte dall'ospedale in pochi giorni

Rivoli

Era sposata e madre di due figli di 6 e 12 anni

 

Era sposata e madre di due figli di 6 e 12 anni, la donna di 36 anni  morta nella giornata di ieri dopo essere stata dimessa per due volte nel giro di pochi giorni dall’ospedale di Rivoli, dove si era fatta visitare per dolori allo stomaco che sentiva da qualche tempo. Ora il pm Raffaele Guariniello ha ordinato l’autopsia e ha aperto un’ indagine in cui si ipotizza il reato di omicidio colposo. Una volta chiarite le cause della morte, il magistrato intende sapere se al pronto soccorso sono stati effettuati i controlli e gli esami medici necessari.

Torino e Piemonte in vetrina: dal Forum a Expo uno sguardo globale al mondo

Tutte iniziative di qualità e non solo importanti ma necessarie per la promozione di un territorio. La domanda, però, è la seguente: oltre la vetrina, di quali progetti organici per i giovani e la ripresa economica si faranno carico le istituzioni?

 

moleSviluppo sostenibile, appelli di papa Francesco a non strafare con il profitto e la ricchezza, cibo sano e per tutti. I temi di base dei grandi eventi che caratterizzano il nostro territorio sono questi. Accontentiamoci di decrescere felicemente. Ma il Forum mondiale dell’Economia Locale con le sue decine di iniziative collaterali, gli eventi di Torino Capitale Europea dello Sport e – soprattutto – l’Expo milanese rappresentano un’eccezionale vetrina per il Piemonte e il capoluogo regionale. Basteranno, questi eventi,  a togliere la patina a volte troppo provinciale che ci caratterizza, favorendo opportunità dal punto di vista economico?  La ripresa si intravede nel campo dell’edilizia e di comparti come quello orafo. Volkswagen permettendo, anche il settore auto sta andando a gonfie vele in tutta Europa. Purtroppo, però, l’occupazione – seppur con qualche dato positivo – non si sta risollevando. Ma veniamo alla promozione del Piemonte agli occhi del mondo. Dal 9 al 14 ottobre è andata in scena ad Expo Milano 2015 la seconda settimana di protagonismo del Piemonte, dopo quella svoltasi nel mese di giugno.

 

Il cartellone è stato ricchissimo di eventi che hanno offerto ai visitatori la possibilità di scoprire alcune eccellenze del territorio. Fassino e Chiamparino hanno presentato l’ anteprima del terzo Forum mondiale dello Sviluppo economico locale. Ma si sono tenute anche le iniziative contro lo spreco del cibo e la sicurezza della filiera alimentare, e sono stati protagonisti la Reggia di Venaria, i sapori e le tradizioni legate al tartufo, la biodiversità nello sviluppo rurale. Il tutto con il contorno di concerti jazz,  spettacoli circensi  ed  esibizioni di cori alpini e gruppi storici. Bisogna riconoscere che la presenza piemontese si è sempre mantenuta viva  nell’arco dei sei mesi dell’Esposizione universale milanese, grazie al progetto della Regione Piemontexperience  nel Padiglione Italia, nel Cluster del cioccolato e del cacao,  nel Padiglione del Vino italiano, con 60 postazioni per le degustazioni, e a settembre nel China Corporate United Pavillion.

 

Tutte iniziative di qualità – e non solo importanti, ma necessarie – per la promozione di un territorio. La domanda, però, è la seguente: oltre la vetrina, di quali progetti pratici e organici per l’occupazione e la ripresa economica si faranno carico le istituzioni? Nel frattempo torna in città la rassegna  IoLavoro, la più grande job fair italiana giunta alla sua 19esima edizione, di scena dal 21 al 23 ottobre al Lingotto. Presenti 90 aziende, agenzie per il lavoro e formative che offrono 4.000 opportunità di lavoro nei settori Ict e digital, automotive, turistico, lusso, agroalimentare e ristorazione, oltre a decine di workshop e seminari. Il 23 arriva anche il ministro del Lavoro Poletti. A lui rivolgiamo la domanda di prima.

SPERONA AUTO DELLA POLIZIA MUNICIPALE E FUGGE

Quando hanno intimato l’alt al conducente di un’Alfa Romeo 156, per fuggire, ha speronato la vettura degli agenti che è finita fuori strada ribaltandosi

 

polizia municipale1Ieri in via Palestrina, all’altezza del numero civico 33, una pattuglia di agenti della sezione Barriera di Milano/Regio Parco/Falchera della Polizia Municipale di Torino era bordo di un’auto di servizio. Quando hanno intimato l’alt al conducente di un’Alfa Romeo 156, per fuggire, ha speronato la vettura degli agenti che è finita fuori strada ribaltandosi. L’autista è riuscito a scappare ma successivamente è stato fermato nei pressi del distributore IP di corso Vercelli, nei pressidel campo nomadi di via Germagnano. E’ stato accompagnato al Comando della Polizia Municipale per l’identificazione. Un vigile urbano è stato soccorso e trasportato all’ospedale Giovanni Bosco. 

Venti studenti intossicati in classe da spray urticante

L’autore del gesto e il movente sono ancora da scoprire. Vedremo chi farà “la spia”

 

AMBULANZAUno scherzo pericoloso  o un modo stupido per evitare le lezioni? Fatto sta che una ventina di studenti dell’istituto superiore Grandis di Cuneo- informa l’Ansa –  è stata colta da malore dopo che uno spray urticante è stato spruzzato in classe. Il gas ha colpito le vie aree e provocato  capogiri e mal di testa. Tre i ragazzi  trasportati in ospedale per un controllo: nessuno, per fortuna,  è in gravi condizioni. L’episodio è accaduto questa mattina. Accorsi vigili del fuoco, Asl, ambulanze. L’autore del gesto e il movente sono ancora da scoprire. Vedremo chi farà “la spia”.

 

(Foto: archivio)

A Omegna il Festival di letteratura per ragazzi dedicato a Gianni Rodari

La seconda edizione propone un intenso calendario di incontri, laboratori, spettacoli, letture animate

 

rodari fest1Omegna, la città sul lago d’Orta che ha dato i natali a Gianni Rodari,  ospita la seconda edizione del Festival di letteratura per ragazzi. L’evento, dal 23 ottobre all’8 novembre, propone un intenso calendario di incontri, laboratori, spettacoli, letture animate. Sabato 7 novembre,alle 15.00, all’Auditorium del Forum di Omegna  verranno premiati i vincitori del Premio Rodari 2015.

 

Il prestigioso riconoscimento viene assegnato  ad autori e illustratori che,  con le loro opere, proseguono nel segno di Gianni Rodari l’impegno a costruire e proporre storie fantastiche e poetiche. La giuria del Premio, presieduta da Pino Boero e composta da Maria Teresa Ferretti Rodari, Walter Fochesato, Anna Lavatelli erodari fest3 Alessandro Buzio, ha selezionato i vincitori .

 

In questa edizione, per le sezioni albi-illustrati hanno vinto Andrea Bajani e Mara Cerri con “La pantera sotto il letto”  (Orecchio Acerbo editore). Per la sezione fiabe e filastrocche si è imposto “Poesie di Luce” di Sabrina Giarratana e Sonia Maria Luce Possentini (Motta junior). Tre le menzioni speciali, andate a Jean-Claude Floch, in arteFloc’h, uno dei grandi maestri del fumetto e delle illustrazioni francesi, per La vita rodari fest2bella (Emme edizioni), Paolo Di Paolo, con le illustrazioni di Gianni De Conno, per Giacomo il Signor bambino (Rrose Sélavy editore); Giancarlo Ascari e Pia Valentinis con Yum! Il cibo in tutti i sensi, (Franco Cosimo Panini editore).rodari fest4

 

Viceversa, per la sezione teatro, una giuria, composta da ottanta ragazzi delle scuole cittadine, ha assegnato il Premio alla Compagnia Teatrale Il Dottor Bostik di Torino con “Le avventure di Cipollino”.Durante la manifestazione sarà possibile visitare una mostra (  “H2rOdari – i racconti si trovano… nuotando sott’acqua”) con molti  scritti originali  di Rodari, tra cui la poesia che scrisse al suo maestro in terza elementare, primo segno del suo futuro talento. Una curiosità: il festival inizia il 23 ottobre, data nella quale Gianni Rodari ( nato a Omegna nel 1920 ) avrebbe compiuto 95 anni.

 

Marco Travaglini   

Terrorismo, processo No tav rinviato a novembre

Il procuratore generale  Maddalena ha accolto la proposta di rinvio

 

notav bandieraUdienza lampo e rinvio al prossimo 30 novembre per il processo d’appello a quattro anarchici No Tav nei cui confronti la procura generale di Torino intende proporre l’accusa di terrorismo. L’avvocato della difesa,  Claudio Novaro – informa l’Ansa – ha ottenuto di aspettare che prima la Cassazione depositi le motivazioni di una pronuncia, relativa a un processo parallelo, a proposito dell’insussistenza dell’ipotesi di eversione. Il procuratore generale  Maddalena ha accolto la proposta.