Dopo lo scontro sui poveri durante il faccia a faccia televisivo tra Fassino e
Appendino la Caritas di Torino interviene deplorando ” ogni strumentalizzazione a fini di polemica politica sul tema dei poveri nella nostra città e nel territorio dell’area metropolitana torinese. Ci troviamo di fronte a persone che soffrono e che vanno rispettate e amate così come cercano di fare i molti volontari che li seguono”.
Fassino su Sky tg 24 aveva sementito il conduttore che aveva parlato di 100mila poveri sotto la Mole, ” cifra inventata”, secondo il sindaco uscente. Per Appendino il problema “non deve essere nascosto”. Ma, dice la Caritas, “è fuori luogo ogni utilizzo strumentale della questione”, e invita i candidati a trovare “le strade percorribili per incrementare la presa in carico di questi fratelli”. Nel pomeriggio l’ufficio stampa di Chiara Appendino dirama un comunicato: “Ha ragione la Caritas a esortare i candidati a non fare un uso strumentale dei poveri ma a trattarli con rispetto occupandosene direttamente. È quello che intendo fare, con risorse e promuovendo sinergie con tutti gli attori sociali che lavorano da anni su questo problema. Tra i nostri provvedimenti che attueremo ci sarà subito l’istituzione di un fondo da 5 milioni di euro per inserire i giovani nelle PMI, il finanziamento e il potenziamento dei cantieri di lavoro, la firma di un accordo con tutti i sindacati e le associazioni datoriali per applicare negli appalti comunali e delle società partecipate almeno i minimi salariali e tutelare i lavoratori per non creare poveri da lavoro. Abbiamo anche proposto la revisione dell’ISEE e delle tariffe per i servizi e, soprattutto, una riorganizzazione del welfare costruendolo sulla base di un modello orizzontale”.
(Foto: il Torinese)
Roberto Rosso, forte del suo per cento di consensi dell’area di centro attribuitogli dagli elettori ha sciolto le riserve: “noi siamo contro il sindaco uscente, ma lasciamo libertà di voto”.
Quello che colpisce di Katia Ricciarelli in un colloquio a tu per tu dopo il concerto è la sua grande umanità
Alla fine gli strateghi della campagna elettorale di Piero Fassino e Chiara Appendino devono averla pensata allo stesso modo: bisogna cercare di recuperare i voti degli elettori di destra
al confronto televisivo delle 21 di ieri, in diretta dal Lingotto su Sky tg 24
, i due candidati hanno fatto la gara a chi sgombrerà meglio e di più i campi rom o metterà più vigili urbani a presidiare le vie di Torino. Nessun colpo di scena nel faccia a faccia televisivo (che si sarebbe dovuto tenere in piazza San Carlo ma si dice sia saltata l’ipotesi per la contrarietà di Fassino)
ma tanti i temi concreti affrontati. Entrambi i contendenti si sono dimostrati preparati. Tempi contingentati, dibattito serrato e sereno. Sullo sfondo una veduta panoramica di Torino con la Mole illuminata. Lei propone un patto per le periferie e lui uno per il lavoro; lei dice che edificare senza un piano preciso non ha senso e lui che la Tav e nuovi cantieri creano sviluppo. Poi l’immigrazione, i giovani disoccupati, l’innovazione, la povertà, la movida, l’eredità olimpica e la nuova “industria” del turismo e della cultura. E’ stato un ripasso dei temi – triti e ritriti – di questi lunghi mesi di campagna elettorale. Oggi si riparte tra mercati e giri nelle periferie per una lotta all’ultima stretta di mano.
ha un fine benefico. “Quanto riusciremo a ricavare da questo concerto, al netto dei costi che saranno sostenuti, naturalmente, verrà devoluto per il ripristino dell’oratorio del paese”. Il duo Ricciarelli – Zingariello proporrà un programma davvero a trecentosessanta gradi, che spazierà dalle arie d’opera, alle romanze di Tosti, Bixio, De Curtis, senza tralasciare un giusto richiamo alla grande melodia napoletana, ai cantautori italiani ed ai successi internazionali. Si susseguiranno quindi le interpretazioni di A vucchella, Marechiare, Non ti scordar, Musica proibita, Parlami d’amore Mariù, Habanera, Besame, Caminito, Historia, La vie en rose, Con te partirò, Memory, Caruso (pezzo che riporta alla mente l’indimenticabile Lucio Dalla), Un amore così grande, O surdato nnammurato, Funicolì Funicolà, O sole mio. Gli ingredienti di una grande serata con due grandi interpreti, dunque, ci sono tutti.
Spesso veri e propri patrimoni della memoria vanno perduti semplicemente perché chi li possiede non sa cosa farsene e, pertanto, li regala o li butta.
Giovando: “Un’occasione di solidarietà collettiva per dare un aiuto concreto alle famiglie torinesi in difficoltà”
In questi giorni a Torino sono stati arrestati 21 borseggiatori che “lavoravano” sui tram pieni di passeggeri.
Il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino replica con una nota alle dichiarazioni del giornalista Marco Travaglio sulle Olimpiadi invernali di Torino:
Il sindaco Piero Fassino invita tutti i cittadini alle ore 18 davanti al municipio