Da questo venerdì 17, per tre giorni, Coniolo, centro collinare del Monferrato che si affaccia sulla valle del Po, diventerà una capitale della musica tradizionale del Piemonte, con molti gruppi provenienti dalle valli del torinese. Torna “Coniolo in folk”, festival di musica popolare organizzato dall’associazione Coniolo è, con il patrocinio del Comune al Centro sportivo Cascine Frati. Sino a domenica sette gruppi proporranno brani ed arie che risentono della tradizione piemontese ed occitana. Si parte alle 21.12 con Polveriera Nobel, gruppo nato nel 2004 tra la Valsusa e la Valsangone che anticiperà i valdostani L’Orage con la loro proposta di “rock della montagna”, con il recente disco “Macchina del tempo” e, alle spalle, una collaborazione con Francesco De Gregori. Il sabato è tutto all’insegna dell’Occitania con lo stage di danze popolari, dalle 16, a cura di Daniela Mandrile. La serata, invece, partirà con i Lou Tapage che faranno da battipista per i Lou Dalfin, mostri sacri del settore, con oltre 1400 concerti. Qui proporranno il nuovo disco “Musica Endemica” pubblicato il 1 aprile scorso a presentato a Borgo San Dalmazzo. Domenica sera, invece, l’ouverture sarà a cura del gruppo Baraonda Meridionale di Casale, nato nel 2004 ed ispirato alla notte della Taranta, vissuta durante un viaggio nel Salento. Infine una chicca per un folkcontest: la presenza e la musica di Paolo Bonfanti e la sua band, gruppo rock che presenterà per lo più brani tratti da “Back home alive”, registrato dal vivo nel febbraio 2015 al Teatro Municipale di casale Monferrato. Inoltre verrà premiato Paolo Bonfanti, musicista, cantante e produttore discografico per la sua capacità di fare convergere diverse esperienze musicali e dare così vita ad una miscellanea affascinante ed originale. Per ogni serata il prezzo del biglietto è di 8 euro, chi acquista biglietti per le tre serate pagherà invece diciotto euro.
Massimo Iaretti
Lo scorso anno il Pil del Piemonte è cresciuto dello 0.75, in linea con la media nazionale di +0.8%.
Diverse impronte e tracce organiche di Gabriele Defilippi e Roberto Obert e anche tracce di urina molto probabilmente della vittima, Gloria Rosboch, sono state riscontrate dai carabinieri del Ris di Parma sulla Renault Twingo
conferma che solo loro due, Defilippi e Obert erano sulla scena del crimine. Infatti non ci sono tracce di altri soggetti. Le tracce di Defilippi sono state individuate sul sedile posteriore dove era seduta Gloria, mentre quelle di Obert sono sul sedile di guida, a possibile conferma della tesi che Obert si trovava al volante mentre Defilippi strangolava l’ insegnante. Oltre a Gabriele e all’amante-amico, per il delitto è in carcere anche Caterina Abbattista, madre di Defilippi ed è indagata a piede libero Efisia Rossignoli, la cameriera accusata di essere la telefonista della truffa da 187mila euro ai danni della sua ex insegnante.
Ieri sera a Torino, in una palazzina di via Porporati, una ragazzina di 17 anni ha perso la vita cadendo dal balcone della sua abitazione situata al quinto piano. La terribile tragedia sarebbe avvenuta poco prima dell’ora di cena: la giovane di origine bengalese -secondo i primi accertamenti- sarebbe scivolata all’indietro mentre si trovava seduta sulla ringhiera del balcone con i piedi appoggiati su una sedia. Nonostante sia stato fatto di tutto per rianimare la ragazza, l’intervento dei medici del 118 è stato vano, poiché la giovane al momento dell’arrivo dei soccorsi era già morta.
I genitori, che al momento dell’accaduto stavano pregando per il Ramadan vicino alla diciassettenne, non riescono a darsi pace e ancora increduli parlano di un possibile malore che la figlia può aver improvvisamente avuto. I carabinieri che indagano sulla vicenda hanno sequestrato il cellulare della giovane (caduto insieme a lei) per analizzarlo: al momento non è stata ancora esclusa del tutto l’ipotesi che potrebbe essersi trattato di un suicidio. La mamma che avrebbe assistito in prima persona all’accaduto, è stata ricoverata in ospedale in stato choc.
Il Piemonte approva la legge contro il caporalato nei confronti dei lavoratori stagionali nell’agricoltura.
Nel nostro programma abbiamo inserito proposte concrete per far ripartire l’economia di Torino.
esterni scelti per merito e competenza sono una prima risposta e tale modello sarà applicato anche alle aziende partecipate nelle quali saranno inseriti nel sistema di governance giovani professionisti e imprenditori per garantire quel ricambio che manca da troppi anni. In relazione al TAV, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha parlato nel suo libro di un “investimento fuori scala e inutile, soldi impiegati male”. Sempre Renzi: “Prima lo Stato uscirà dalla logica ciclopica delle grandi infrastrutture e si concentrerà sulla manutenzione delle scuole e delle strade, più facile sarà per noi riavvicinare i cittadini alle istituzioni. E anche, en passant, creare posti di lavoro più stabili”. Ancora Appendino:”Considero irresponsabile, invece, chi ha lasciato indietro una larga fetta di popolazione facendo sì che aumentasse il divario sociale e la povertà. Dobbiamo tornare a mettere al centro le esigenze delle persone che sono state lasciate indietro in questi anni”.
In questi giorni qualcuno sta cercando di spaventare gli abitanti della zona delle Molinette diffondendo una grande falsità: dicono che con la realizzazione del Parco della Salute, le Molinette e gli altri ospedali (S. Anna, Regina Margherita, CTO), verranno chiusi.
“È apprezzabile l’iniziativa seminariale promossa alla Camera dal Presidente della VI Commissione Maurizio Bernardo sull’educazione finanziaria, tema su cui il Senato sta lavorando da mesi.