redazione il torinese

“Luglio in piazza” a Cavagnolo

cavagnoloIl fine settimana propone una nuova serie di appuntamenti con il “Luglio in piazza” a Cavagnolo organizzato dal Comune in collaborazione con le associazioni ed i commercianti locali. Venerdì 15, alle 21.30 viene proposto un concerto in piazza della Jazz big band, mentre sabato 16 c’è “Levataccia” la festa dei giovani. Questa prevede, dalle 19, al campo sportivo la finalissima del torneo di calcio a 5 “Elena Iaia e Marco Laurano”. Poi, dalle 20.30, sarà la volta del concerto in piazza “100% Liga – Tributo a Luciano Ligabue”. Infine domenica 17 il fine settimana cala il sipario, sempre dalle 21.30 in piazza con “Musica sotto le stelle”, esibizione canora su cover proposta da Gian Alliotta.

 

Massimo Iaretti

Meningite batterica colpisce bimbo di un mese e mezzo

ospedale pineroloHa solo un mese e mezzo il bambino che è stato colpito da meningite batterica, diagnosticata dal reparto di Pediatria dell’ospedale ‘Agnelli’ di Pinerolo. Ora è sottoposto a terapia antibiotica ad alte dosi ed il campione biologico è stato inviato alle Molinette per le indagini di biologia molecolare, mentre la denuncia di malattia infettiva è stata comunicata al servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl To3. Già iniziata la profilassi antibatterica per i conviventi e per i sanitari che hanno avuto contatti con il piccolo. Al momento  è in condizioni stabili ed è stato trasferito al reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale S.Croce e Carle di Cuneo.

Torino (forse) resterà capitale del libro, ma quale sarà la sede del Salone?

ferrero milella saloneIl presidente della Regione Piemonte  Sergio Chiamparino dice che le istituzioni sono al lavoro “per preparare l’edizione del trentennale del Salone del Libro  che si terrà a Torino”. Chiamaprino e la sindaca Chiara Appendino hanno preso parte all’assemblea dei soci della Fondazione del Libro. “Entro luglio nomineremo il nuovo presidente della Fondazione”, ha dichiarato Appendino, secondo la quale una tra le sedi ipotizzabili potrebbe restare il Lingotto, ma sono al vaglio altre ipotesi, tra cui Torino Esposizioni. Intanto l’Assemblea ha approvato all’unanimità il Bilancio Consuntivo 2015 della Fondazione, che registra una chiusura con un utile netto positivo e la ricostituzione del Fondo di dotazione dopo molti anni con il segno meno. Ha aggiornato la discussione e approvazione del budget previsionale 2016salone 2016 libro entro il 28 luglio prossimo, insieme alle proposte che l’Alto Comitato di Coordinamento (formato da Chiamparino e Appendino) farà per rinnovare l’assetto della governance della Fondazione. L’Assemblea ha preso atto del lavoro di risanamento attuato dalla Presidente Giovanna Milella sui bilanci e della remissione del mandato da parte sua, oltre alle dimissioni del Cda che rimarrà in carica per l’ordinaria amministrazione fino all’insediamento del nuovo. È poi seguita la comunicazione delle proposte di rinnovamento del Salone. L’Assemblea ha unanimemente concordato che esse dovranno essere incentrate sulla valorizzazione nazionale e internazionale delle caratteristiche culturali uniche del Salone di Torino, che sono incarnate nella professionalità ed esperienza della Fondazione per il Libro, e che potranno essere accompagnate da un ruolo diretto degli editori nell’organizzazione della manifestazione.

(foto: il Torinese)

A Cuorgnè la Lega dice “No” a Renzi

LEGA  CUORGNE“IL POPOLO PER IL NO alla riforma costituzionale Renzi”: è l’iniziativa della Lega con il segretario del Piemonte Riccardo Molinari, il 21 luglio, alle 21 a Cuorgnè, frazione Salto, in via Asilo, nella tensostruttura Bar “dai Tiba”

Weekend al Rights Village

Venerdì 15 luglio “Album di una famiglia allargata – Il movimento omosessuale a Torino dagli anni ‘70”, concerto The Chicless, dj set Superbanana Sabato 16 luglio laboratorio di teatro “Il gioco delle parti” e dj set Torino nel Mondo. Domenica 17 luglio proiezioni cinematografiche a cura di Seeyousound

VILLAGE RIGHTS

Weekend ricco di eventi per il Rights Village, dove per tutto luglio si affrontano argomenti legati ai diritti, all’uguaglianza e alle pari opportunità. Si comincia venerdì 15 luglio alle ore 18 con “Album di una famiglia allargata – Il movimento omosessuale a Torino dagli anni ‘70”. Con Felix Cossolo si ripercorreranno 40 anni di movimento gay italiano attraverso la lente della sua esperienza diretta di militante. L’evento è a cura del Circolo Maurice GLBTQ. Alle 22 seguirà il concerto di The Chicless, band nata nel 2010 dall’incontro di quattro musicisti appassionati di musica retrò che ricreano le atmosfere degli anni ’50-’60 con un sound rock’n’roll contaminato da swing, jazz, country e blues. Le diverse inclinazioni e background dei componenti si fondono in un sound pulito e coinvolgente, reso ancora più autentico grazie all’utilizzo di strumentazione prevalentemente dell’epoca. A partire dalle 23.30 e fino alle 4 del mattino ci saranno poi l’animazione e il dj set diSuperbanana, un trittico musicale firmato The Chicless, Bananamia, barbyTURY&co che spazieranno dalle favolose atmosfere degli anni ’50-’60 -con un sound rock’n’roll contaminato da swing, jazz, country e blues – alle sonorità pop, elektro e rokkettine dei djs Turymegazeppa, Superpippo, BB, Manuela Sambuca, Okin. Animazione e performances by barbyturyco (from SUPERMARKET).

Sabato 16 luglio le attività cominceranno alle ore 18 con Il gioco delle parti, un laboratorio intensivo di teatro su identità di genere, stereotipi e ruoli di genere. Attraverso esercizi di respirazione, meditazione e movimento, nonché l’uso di testi teatrali classici come Goldoni e Pirandello, il workshop condurrà i partecipanti ad esplorare la propria identità e ad indagare il maschile e il femminile. Il laboratorio è a cura di Tessere le Identità e sarà condotto da Giusy Barone, attrice e regista della Compagnia Teatrale Stregatti di Alessandria, e Stefania Cartasegna, Gestalt Counselor ASPIC Genova e attrice della Compagnia Teatrale Stregatti di Alessandria. Dalle 23 dj set Torino nel Mondocon Fabio Sunrise, Fabrizio del Re e Sergio Flash dj nell’area Emiciclo.

Il weekend si concluderà domenica 17 luglio con le proiezioni cinematografiche a cura di Seeyousound – International Music Film Festival.Alle ore 20.30 sarà proiettato They will have to kill us first, di Johanna Schwartz (2015, 105’). La pellicola racconta del Mali del nord, dove i fondamentalisti islamici prendono il controllo, imponendo una delle interpretazioni più intransigenti della Shari’a e vietando tutte le forme di musica. In Mali però la musica è il tessuto della società, il suo cuore pulsante, e i cittadini più venerati sono musicisti. Questa storia segue dunque le icone musicali del Mali mentre combattono per riavere il loro paese, i mezzi di sussistenza e la loro libertà. Una storia di coraggio di fronte al conflitto, dove le chitarre sono più potenti dei kalashnikov. “They want to ban music? They’ll have to kill us first.” Alle 22.30 seguiràFinding Fela, di Alex Gibneyi (2014, 120’). Incentrato sull’insistente ritmo del rivoluzionario suono Afrobeat della superstar nigeriana Fela Kuti, la straordinaria storia della posizione coraggiosa di un uomo contro un governo corrotto e dittatoriale ha dato testimonianza del potere della musica come una forza per il cambiamento politico e sociale.

Mamma a 65 anni vuole il bonus bebè, ma l’Inps dice no

neonatO BIMBOForse è la neomamma più vecchia d’Italia. Si tratta della signora Silvia N., nata nel 1950, originaria di  Treviso e residente a Torino. La donna si è rivolta all’agenzia Agitalia per ottenere il bonus bebè, poiché ha dato alla luce un bambino a febbraio, all’età di 64 anni ed 11 mesi, grazie alla fecondazione assistita. Alla neomamma  è stato negato il bonus in quanto già beneficiaria  di pensione. La donna ha quindi deciso di rivolgersi all’Ufficio legale Agitalia per valutare azioni giudiziarie contro l’Inps  per segnalare questa  forma di “discriminazione””.

Morano presenta gli esperti delle commissioni comunali

morano espertiA Palazzo Civico si è tenuta la conferenza stampa del consigliere comunale Alberto Morano, candidato sindaco dell’omonima lista, della Lega e di Fratelli d’Italia, nel corso della quale è stata presentata la squadra di esperti a supporto delle commissioni consiliari permanenti per la consiliatura 2016-2021. “In previsione della formazione delle  commissioni  permanenti ho  deciso  di  nominare alcuni  esperti che,   nei  comune municipiolimiti  consentiti alle norme  comunali ,presenzieranno  alle sedute delle commissioni. Gli  esperti  nominati  – spiega Morano – sono  in  parte professionisti con comprovata esperienza  delle  materie  loro assegnate , ed  in  parte giovani. Tutti  hanno  accettato  di prestare la  loro  attività  su  base  volontaria apportando  le  loro  esperienze  ed il  bagaglio  di  conoscenze  a servizio dell’attività svolta dalle commissioni  ed  a supporto  della mia  attività  di consigliere  di  opposizione.”

(foto: il Torinese)

 

TENNIS FEMMINILE: NONA EDIZIONE DEL TROFEO MA-BO ITF WOMEN’S CIRCUIT

vincitrici doppio TENNISDi Manuela Savini

Con sabato si è conclusa l’entusiasmante settimana di tennis in rosa al Nord Tennis, che ha visto incoronare regina della nona edizione del Trofeo Ma-Bo la slovena Jakupovic, testa di serie n.4 sulla macedone Gjorcheska, numero 5 del tabellone.

Il Trofeo Ma-Bo è ormai divenuta una tappa imperdibile per le atlete che, da giovani professioniste, cercano di scalare le classifiche mondiali. Da qui infatti sono passate campionesse come Marion Bartoli, vincitrice di Wimbledon, oppure l’estoneKaia Kanepi, che ha raggiunto le semifinali al Roland Garros. Ed è fuori discussione che, oltre alla professionalità con cui per anni è stato organizzato il torneo, l’incremento del montepremio, sin dal 2015 pari a 25mila dollari, ha reso questo Trofeo sempre più importante.

TENNIS 1Sabato 2 e domenica 3 luglio si sono disputate le qualificazioni con 48 atlete pronte a sfidarsi fino all’ultimo colpo pur di conquistare uno degli otto posti per accedere al tabellone principale. Le “promosse” al main draw sono state: Lisa Sabino, Victoria LarriereTess SugnauxDaiana Negreanu, AlbertaBrianti, Federica Arcidiacono, Camilla Scala ed Irene BurilloEscorihuela.

Nel tabellone principale ampia presenza di giocatrici italiane con quattordici atlete: Martina Spigarelli, Alice Matteucci, AlbertaBrianti, Georgia Brescia, Giulia Gatto Monticone, AnastasiaGrimalska, Corinna Dentoni, Rosatello Camilla, NastassjaBurnett, Martina Trevisan, Federica Arcidiacono, Camilla Scala,Jessica PieriJasmine Paolini, oltre all’italo elvetica Lisa Sabino. Di queste, Giulia Gatto Monticone (foto), attualmente n. 326 al mondo, è torinese, mentre Anastasia Grymaslka (foto) è pescarese, ma è porta colori in A1 del TC Beinasco in provincia di Torino.

Le wild card del Circolo sono state concesse per il tabellone principale alla serba Boba Kotlica, classe 1999 e, per quello preliminare, alla torinese Sofia Ragona. La Federazione, presente ancora una volta a Torino con l’ex professionista Tathiana Garbin, ha assegnato le wild card per il tabellone principale a MartinaSpigarelliCamilla Rosatello ed a Jasmine Paolini.

Queste le teste di serie del tabellone principale: n. la cinese XuShilin (n. 212), n. la paraguaiana Monserrat Gonzalez (n. 231), n. la georgiana Sofia Shapatava (n. 232), n. la slovena DalilaJakupovic (n. 272), n. la macedone Lina Gjorcheska (n. 286), n. 6 l’italiana Anastasia Grymalska (n. 303), n. 7 l’italiana Giulia Gatto Monticone (n. 326) e n. 8 la messicana Ana Sofia Sanchez (n. 332).

 Finaliste doppio TENNIS

Come nell’edizione 2015 l’organizzazione aveva proposto altre iniziative durante il Trofeo, anche per il 2016 sono state organizzate attività collaterali. Sabato e domenica, ad esempio, è stato organizzato in collaborazione con iPadel il 1° Open Day dipadel che ha visto appassionati e neofiti di ogni età sfidarsi in campo per due giorni.

Lisa Sabino, n. 408 al mondo ed approdata dalle qualificazioni ai quarti di finale del main draw dopo aver eliminato la testa di serie n.1, Xu Shilin (n. 212), ha, invece, fatto palleggiare i ragazzini del circolo, dimostrando grande propensione alla promozione del suo sport e commentando così la sua iniziativa: “E’ un piacere dare qualcosa agli altri e farlo con il sorriso sul volto”.

Venerdì 8 luglio si è disputata la finale di doppio che ha visto opposte la coppia italo-georgiana Alice Matteucci/Sofia Shatava(testa di serie n.1) contro quella macedone-slovacca LinaGjorcheska/Dalila Jakupovic (testa di serie n. 2). Mentre sabato 9 luglio è stata la volta della finale del singolare: la slovenaJakupovic (n. 272) contro la macedone, nonchè compagna di doppio, Gjorcheska (n. 286), rispettivamente testa di serie n. 4 e 5del tabellone principale.

Per quanto riguarda il doppio, il percorso della coppiaMatteucci/Shapatava (foto), già approdate ai quarti di finale con un bye, non è stato semplicissimo avendo dovuto lottare in entrambi i match prima di raggiungere la finale: contro la coppia italiana Grymalska/Gatto Monticone, vinto con il punteggio di 5/7, 6/0, 10/5 e contro la coppia argentina Estable/Farfan, conquistato anch’esso al terzo set (4/6, 6/0, 10/6). La coppia testa di serie n. 2, invece, non ha avuto problemi nei quarti ad imporsi sulla coppia italiana Bertoldo/Marcionni (6/4, 6/0), mentre in semifinale ha dovuto lottare contro la coppia italo spagnola Rosatello/ParresAzcoitia conquistando la finale solo al terzo set (2/6, 6/3, 10/7).

La finale ha visto la piu’ solida coppia Gjorcheska/Jakupovic(foto) imporsi sulle avversarie con il punteggio di un doppio 63.

Per quanto riguarda la finale tutta straniera del singolarele aspettative di un match combattuto sono state confermatedall’elevato livello dell’incontro.

 TENNIS2

Sabato mattina, la giovane macedone Lina Gjorcheska (foto), classe 1994, numero 5 del tabellone e 286 Wta e più potente della rivale, soprattutto con il servizio e il diritto, ma non così agile nel movimento sul terreno di gioco e la slovena Dalila Jakupovic, numero 4 del seeding e 272 del ranking mondiale, classe 1991,dotata di ottimi fondamentali e buona mobilità, sono scese in campo, questa volta come avversarie, per l’assegnazione del titolo 2016 del trofeo Ma-Bo. Per la Jakupovic, in carriera, una sola vittoria a livello di tornei da 25.000 $, nel 2015 sulla terra diAurangabad, mentre, per la Gjorcheska, in stagione, due successi a livello di 10.000 $, ad Antalya e Manisa, ed uno nel 25.000 $ di Stoccarda, tutti sulla terra.

La partenza è stata equilibrata, con le due protagoniste brave a tenere i rispettivi servizi fino al quinto gioco quando la Jakupovicsi è portata in vantaggio 3-2. Nel decimo gioco Dalila Jakupovicha avuto a disposizione due set point, annullati dalla Gjorcheskache si e’ portata sul 5-5. La slovena, tuttavia, non si è persa d’animo ed è ripartita di slancio portandosi nuovamente in vantaggio 6-5, annullando all’avversaria diverse palle per il 6-6. Alla fine la slovena ha conquistato il primo set con il punteggio di7-5. Nel secondo set, il nono game è stato quello che ha definitivamente portato il match dalla parte della slovena e dopo 1 ora e 25 minuti, la Jakupovic ha conquistato il Trofeo Ma-Bo2016, vincendo con il punteggio di 7-5 6-4.

Buona la risposta del pubblico torinese che non ha fatto mancare il proprio sostegno per una e per l’altra delle finaliste.

Un bel torneo – ha detto al termine la vincitrice soddisfatta – e una finale degna nella quale mi sono presa la rivincita della sconfitta patita contro Lina la scorsa settimana. Non è stato facile vincere perché entrambe giochiamo un tennis aggressivo ed amiamo comandare il gioco. Ottima l’organizzazione e grande la cornice di pubblico per l’intera settimana di gare”. “Mi complimento con Dalila – ha sintetizzato la Gjorcheska a caldo – e con il Nord Tennis per aver permesso a noi giocatrici di dare il meglio in questa settimana. Non voglio parlare di obiettivi stagionali, ma penso solo a migliorare, torneo dopo torneo”.

 Monticone tennis

Al termine della manifestazione, il Presidente del Nord Tennis Sport ClubLuca Politi ha commentato così l’avvincente settimana di tennis:“Cerchiamo sempre di dare il massimo alle atlete che vengono a disputare il nostro torneo e gli apprezzamenti che ogni anno riceviamo ci confortano. Il nostro obiettivo è incrementare ancora i servizi alle giocatrici e magari inserire già dal 2017 l’ospitalità accanto al montepremi, già incrementato da due stagioni. Un grazie a tutto il mio staff per l’impegno e la professionalità messi in campo nell’arco dell’intera settimana di gare”.

L’appuntamento alla 10.a edizione del Ma-Bo lo dà, invece,Stefano Buselliresponsabile relazioni esterne Ma-Bo:“I nostri valori aziendali hanno trovato perfetta collocazione ormai da nove stagioni nelle sinergie operative del Nord Tennis. E’ per questo che abbiamo rinnovato e potenziato il nostro sforzo accanto al torneo e siamo stati parte integrante della sua crescita. Le soddisfazioni ricevute sono state molte ed il fatto di saperlo ora ai vertici della categoria ci riempie di orgoglio”.

Bambini usati come pusher

carabinieriBimbi senegalesi tra 10 e 12 anni venivano  utilizzati come spacciatori poiché non imputabili. I carabinieri di Torino hanno arrestato tre presunti gestori dell’organizzazione, attiva in diversi quartieri della città. In carcere  un senegalese di 29 anni che, probabile responsabile della banda, che procurava la droga, riceveva gli ordini e approntava le consegne. Ai domiciliari una donna italiana di 28 anni, proprietaria dell’appartamento in cui era nascosta la droga e dell’auto usata per trasportarla. Disposto invece l’obbligo di firma per un senegalese di 20 anni, affittuario dell’abitazione.

(foto: il Torinese)

Al cinema oggi e nel weekend

film cinemaLe trame dei film 

 

A cura di

Elio Rabbione

 

Alice attraverso lo specchio – Fantastico. Regia di James Bobin, con Johnny Depp, Anne Hathaway, Mia Wasikowska e Helena Bonham Carter. Alice, attraversato uno specchio magico, si ritrova nel Sottomondo dove incontra gli amici di sempre, lo Stregatto, il Bianconiglio e il Cappellaio Matto, quest’ultimo del tutto in crisi avendo perso la sua “moltezza”. Mirana manderà Alice alla ricerca della Chronosphere, un oggetto metallico che regola il trascorrere del tempo. Dovrà salvare il Cappellaio prima dello scadere del tempo. Durata 108 minuti. (Uci)

 

Angry Birds – Il film – Animazione. Regia di Fergal Reilly e Clay Keytis. Un’isola dove vi sono uccelli che quasi non sanno volare, tre di essi – il collerico Red, il velocissimo Chuck, l’esplosivo Bomb – vivono emarginati dal resto dei pennuti. Ma quando l’isola verrà invasa da una masnada di maiali verdi che la vorrebbero fare da padroni, non dovranno i tre dimostrare il loro coraggio e la disperata ricerca della salvezza comune? Durata 97 minuti. (Massaua, The Space, Uci)

 

FILM BASTILLEBastille Day: il colpo del secolo – Azione. Regia di James Watkins, con Richard Madden, Idris Elba e Kelly Reilly. Un giovane borseggiatore americano ruba nel cuore di Parigi una borsa contenente una bomba che regolarmente scoppierà in una affollata stazione del metrò. Michael ci mettere un bel po’ a convincere l’agente di colore della Cia di non essere coinvolto in un attentato di matrice terroristica: insieme i due dovranno collaborare per sventare una rapina alla Banca nazionale francese. Durata 92 minuti. (Ideal, Lux sala 1, Massaua, Reposi, The Space, Uci)

 

Cattivi vicini 2 – Commedia. Regia di Nicholas Stoller, con Zac Efron, Seth Rogen e Chloe Grace Moretz. Ai protagonisti del primo capitolo capitano dei nuovi vicini, se possibile ancor più fuori di testa di quelli antichi. In versione tutta femminile. Sono le fragorose componenti del Kappa Nu, alla guida del gruppo la sovreccitata Shelby ovvero Grace Moretz: non rimarrà che richiedere l’aiuto dell’ex vicino Teddy ovvero Efron se vorranno arginare gli eccessi delle spericolate ragazze. Durata 92 minuti. (The Space, Uci)

FILM CELLCell – Horror. Regia di Tod Williams, con John Cusak e Samuel J. Jackson. Dal romanzo del maestro del brivido Stephen King, anche autore dell’adattamento per lo schermo con la collaborazione di Adam Alleca (“L’ultima casa a sinistra”). Ovvero quando la tecnologia, quella che continuamente acquistiamo e compulsivamente ogni giorno usiamo, prenderà il sopravvento sull’essere umano, portandolo senza via d’uscita al male, inevitabile, in un domani non troppo lontano: che faremo allora quando, rispondendo al proprio cellulare, un indefinito segnale elettronico ci coinvolgesse e facesse di ognuno di noi un assassino? Durata 98 minuti. (Ideal, Lux sala 3, Massaua, The Space, Uci)

 

Conspirancy – Thriller. Regia di Shintaro Shimosawa, con Al Pacino, Anthony Hopkins e Josh Duhamel. Esempio di legal Thriller, l’opera prima di Shimosawa vede un giovane avvocato mettersi nei guai quando una ex fiamma gli offre le prove per affondare il manager di un importante gruppo farmaceutico (Hopkins). Ma di mezzo c’è anche il socio del suo stesso studio legale (Pacino). Durata 106 minuti. (Greenwich sala 3)

 

It follows – Horror. Regia di David Robert Mitchell, con Maika Monroe, Jake Weary e Daniel Zovatto. “Per la lucidità con cui elabora uno schema classico del genere horror, offrendo una scansione psicologica del tema della fine dell’adolescenza che si connota come riflessione sui sensi di colpa nutriti dalla società. In un’opera marcata da una struttura ad altissima tensione…”: così si esprime il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani nella propria segnalazione. Un film da non perdere, specialmente per gli amanti del genere. Girato con appena due milioni di dollari, il film ha portato anche in primo piano il nome della protagonista: lei è la giovane Jay, in una Detroit notturna e piena di pericoli, che all’improvviso si ritrova legata a una sedia, nell’oscurità di un capanno. Il ragazzo con cui ha appena fatto sesso le confessa che una “cosa” si è impossessata di lei, una creatura del male che le si potrà presentare sotto le più diverse apparenze, un famigliare, un individuo incrociato tra la folla, un conoscente fidato. Durata 100 minuti. (Classico, The Space, Uci)

 

JULIETA FILMJulieta – Drammatico. Regia di Pedro Almodòvar, con Adriana Ugarte e Emma Suarèz. L’autore di “Volver” ha tratto il suo ultimo film, presentato in concorso a Cannes ma che la regia non ha considerato nella attribuzione dei premi finali, da alcuni racconti di Alice Munro. Una madre, in una lunga lettera indirizzata ad una figlia che non vede da anni, ricorda i momenti salienti della sua vita. Durata 99 minuti. (Greenwich sala 1)

In nome di mia figlia – Drammatico. Regia di Vincent Garenq, con Daniel Auteuil e Sebastien Koch. Tratto da una storia vera. La figlia quattordicenne di André muore mentre è in vacanza in Germania con la madre e il patrigno. L’atteggiamento di quest’ultimo e i dubbi sorti durante l’autopsia spingono André a credere che l’uomo che ha preso il suo posto non sia estraneo a quella morte. Durata 87 minuti. (Nazionale sala 2)

 

Kiki e i segreti del sesso – Commedia. Regia di Paco Leòn, con Natalia de Molina, Alex Garcia, Silvia Rey, Paco Leòn e Ana Katz. Remake di un film australiano, “Kiki” narra cinque storie intorno a incredibili vicende di feticismo. C’è chi conosce l’orgasmo quando viene rapinata, una moglie cerca il marito solo quando questi è in lacrime, un chirurgo si sente soddisfatto della moglie solo quando dorme, c’è chi si sente appagata solo sfiorando tessuti di seta, c’è chi cerca una soluzione che vivacemente soddisfi più di due persone. Si ride e ci s’interroga, parecchio, e non sai se debba prevalere più un’immancabile tristezza del divertimento a fior di pelle. Durata 102 minuti. (Grenwich sala 2)

MOTHER FILMMother’s day – Commedia. Regia di Garry Marshall, con Jennifer Aniston, Kate Hudson e Julia Roberts. Dall’acclamato regista di “Pretty woman” e “Capodanno a New York” un film dedicato alle donne, o meglio alle mamme, nei giorni che precedono la loro festa annuale. Commedia corale: c’è la madre divorziata con figli cui non va proprio giù il nuovo matrimonio dell’ex, c’è chi va alla ricerca della propria vera madre, c’è chi deve risolvere i rapporti conflittuali con il proprio figlio, c’è anche il padre che deve rivestire le vesti di madre e badare alle due figlie adolescenti, c’è la figlia già cresciuta che riscopre il proprio rapporto con la madre non più giovanissima. Durata 118 minuti. (Reposi)

 

Now you see me 2 – Azione. Regia di Jon Chu, con Mark Ruffalo, Jesse Eisenberg, Daniel Radcliffe, Woody Harrelson, Michael Caine. Considerato il successo planetario della prima puntata, produttori e attori (davvero un bel gruppo!) si sono messi alla confezione di questa seconda che promette bene anzi benissimo: e ne hanno in cantiere una terza. Qui i Quattro Cavalieri illusionisti sono obbligati a lottare contro un tycoon della tecnologia (Radcliffe) che li minaccia e, quel che è più, fa di tutto per rovinarne la reputazione. La carta vincente non potrà che essere una esibizione di cui nessuno ha mai visto l’eguale. Durata 115 minuti. (Reposi, The Space, Uci)

pazza gioia filmLa pazza gioia – Commedia drammatica. Regia di Paolo Virzì, con Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti, Tommaso Ragno e Marco Messeri. “Clinicamente pazze”, Beatrice Morandini Valdirana e Donatella Morelli sono ospiti di Villa Biondi, un centro per malattie mentali sulle colline pistoiesi, l’una egocentrica e logorroica, l’altra tatuatissima e fragile, solitaria, cui la legge ha tolto il figlio per affidarlo in adozione ad una coppia. Nonostante le diversità che le dividono, le due donne fanno amicizia, sentono il bisogno l’una dell’altra, fuggono, vivono appieno “una breve vacanza”, provano a inseguire una vita nuova sul filo sottile della “loro” normalità. Grande successo alla Quinzaine di Cannes per le interpreti e per l’autore del “Capitale umano”. Durata 118 minuti. (Ambrosio sala 2)

 

Perfetti sconosciuti – Commedia. Regia di Paolo Genovese, con Marco Giallini,   Edoardo Leo, Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston, Kasia Smutniak, Alba Rohrwacher. Una cena tra amici, l’appuntamento è per un’eclisse di luna, la padrona di casa decide di mettere tutti i cellulari sul tavolo e di rispondere a telefonate e sms senza che nessuno nasconda qualcosa a nessuno. Un gioco pericoloso, di inevitabili confessioni, che verrebbe a sconquassare le vite che ognuno di noi possiede, quella pubblica, quella privata e, soprattutto, quella segreta. Alla fine della serata, torneranno ancora i conti come quando ci siamo messi a tavola? Durata 97 minuti. (Uci)

 

Il piano di Maggie – Commedia. Regia di Rebecca Miller, con Greta Gerwig, Ethan Hawke e Julianne Moore. A Maggie, bella ragazza e colta, ma tremendamente ansiosa di essere madre, non resta appunto che cercare qualcuno che le metta a disposizione il proprio seme. Ancora un ma: ma nel frattempo s’innamora di un intellò newyorkese con moglie e figli, ricambiata. Ma (ancora un altro) se poi nasce una bella bimba e l’intellò sente nuovamente il campanello del desiderio delle moglie, donna intelligente e di raro fascino? Maggie, appunto, ha un piano: perché le due donne non potrebbero allearsi per rimettere ogni cosa al proprio posto? Durata 98 minuti. (Centrale v.o., Eliseo grande, F.lli Marx sala Chico)

 

press folmPress – Commedia. Regia di Paolo Bertino e Alessandro Isetta, con Mario Acampa. La storia di Maurizio, dipendente come il suo cameraman Luca della emittente regionale Rete Unita 2 che pensa a tagli di personale. In un clima di incertezze aziendali, il giovane giornalista “ritocca” i fatti di cui deve dare notizia, li accresce o li sminuisce, li falsa. Mentre l’idea del licenziamento si fa sempre più concreta, Maurizio decide di inventarsi l’ultima notizia, sconcertante, imprevedibile, che dovrà inevitabilmente fare parlare di sé. Interamente girato a Torino. Durata 90 minuti. (Due Giardini sala Ombrerosse)

 

Seconda primavera – Commedia. Regia di Francesco Calogero, con Claudio Botosso, Nino Frassica e Desirée Noferini. Andrea, architetto cinquantenne, vedovo, conosce Rosanna, più giovane di lui, anestesista. Rosanna è sposata a Riccardo, molto più giovane di lei, aspirante scrittore dalle speranze frustrate. A capodanno, Hikma, in cui Andrea ritrova il ricordo della moglie morta, e Riccardo si incontrano e molte cose cambieranno. Durata 108 minuti. (F.lli Marx sala Harpo)

 

Tartarughe Ninja – Fuori dall’ombra – Fantasy. Regia di Dave Green, con Alan Ritchson, Megan Fox e Jeremy Howard. Il Clan del Piede riesce a far evadere il proprio capo, Shredder, che, una volta teletrasportato in una dimensione spazio-temporale parallela, su cui impera Krung. Shredder cercherà collaborazioni per aiutare costui a conquistare il mondo. Anche alle Tartarughe toccherà trovare degli amici se vorranno scongiurare il pericolo che sta per colpire tutti quanti. Durata 112 minuti. (Greenwich sala 3, Ideal, Massaua, Reposi, The Space, Uci)

 

The conjuring – Il caso Enfield – Regia di James Wan, con Patrick Wilson e Vera Farmiga. Nella Londra degli anni Settanta, Ed e Lorraine Warren, ricercatori del paranormale, se la devono vedere con presenze demoniache che infestano la casa in cui abita una madre single divorziata con i suoi quattro figli, tra i sette e i tredici anni: sarà Janet di undici anni quella che vedrà la propria vita davvero in pericolo. Durata 133 minuti. (The Space, Uci)

 

The legend of Tarzan – Avventura. Regia di David Yates, con Alexander Skarsgard, Christoph Waltz, Samuel J. Jackson e Margot Robbie. Ennesima rivisitazione del personaggio creato poco FILM TARZANpiù di un centinaio di anni fa dalla fantasia di Edgar Williams Burroughs. Come Lord Greystock, su richiesta del Primo Ministro inglese, deve tornare in Africa (gli esterni sono stati realizzati in Gambia) con l’amatissima Jane, al seguito di una importante missione istituzionale: ma dovrà ben presto abbandonare gli abiti civili per abbracciare perizoma e liane e combattere un losco traffico che si nasconde tra i cattivi della spedizione, il perfido capitano Rom (Waltz) in primo luogo. Durata 109 minuti. (Ideal, Massaua, F.lli Marx sala Groucho e Chico, Lux sala 2, Reposi, The Space, Uci)

 

The Zero Theorem – Fantascienza. Regia di Terry Gilliam, con Christoph Waltz, Melanie Thierry e David Thewlis. Nella mente visionaria di Gilliam trova posto il geniale Qohen, cui è affidato il compito di trovare l’algoritmo del titolo, ovvero quello che dovrebbe dare una spiegazione all’assurdità del mondo, da parte delle corporazioni che lo dominano. Il film arriva solo oggi sugli schermi, in piena calura estiva, era stato uno dei titoli più apprezzati a Venezia 2013. Durata 106 minuti. (Centrale v.o., Massimo sala 1, Uci)

 

Tokio Love Hotel – Drammatico. Regia di Ryuishi Hiromi, con Sometani Shota. Storie ambientate nel quartiere a luci rosse di Tokio, Kabulicho, in un alberghetto che riceve coppie in circa di un’ora di avventure. Giovanissime che si innamorano del loro cliente, governanti che scontano lì la loro pena, factotum che mentono e che scoprono che molti altri come lui mentono, il fidanzato che non sa spiegarsi come mai la propria ragazza abbia potuto mettere da parte tanto denaro in così poco tempo, l’ex innamorato che ritrova la ragazza di un tempo tra le ospiti del bordello, poliziotti in cerca di passione e di manette rosa… L’erotismo nipponico visto e analizzato sotto diversissime prospettive. Durata 135 minuti. (Massimo 2)

 

FILM TOMTom à la ferme – Dramma. Regia di Xavier Dolan, con Xavier Dolan, Pieere-Yves Cardinal e Lise Roy. Il giovane Tom lascia Montréal per raggiungere un piccolo borgo rurale, nell’interno del Canada, dovrà partecipare al funerale di Guillaume, morto in un incidente d’auto, con cui ha vissuto una storia d’amore bellissima. Ma i familiari di Guillaume sono all’oscuro di tutto, la madre ignora l’omosessualità del figlio, il fratello Francis costringe Tom a mentire sui suoi rapporti con il defunto. Tra i due ragazzi s’instaura un legame di attrazione e di odio che Dolan, premiato all’ultimo festival di Cannes per “Juste la fin du monde” (dal 1° dicembre sui nostri schermi distribuito da Lucky Red), narra nel clima chiuso e ossessivo di un nucleo familiare con una sensibilità e con una padronanza di narrazione davvero esemplari. Durata 105 minuti. (Classico)

 

Toxic Jungle – Drammatico. Regia di Gianfranco Quattrini, con Emiliano Carrozzone e Roberto Granados. Un viaggio lungo il Rio delle Amazzoni, in mezzo alle sue foreste, ad opera dell’ormai anziano Diamond Santoro, star del rock ormai ritiratosi dalla scena in seguito alla scomparsa del fratello Niki, alla ricerca di uno sciamano guaritore, lo stesso presso il quale il ragazzo prima di morire avrebbe desiderato recarsi per sfuggire alle proprie paure e ai propri incubi. Durata 87 minuti. (Due Giardini sala Ombrerosse)

 

Una spia e mezzo – Commedia. Che succede se Calvin, tranquillo ragioniere, ritrova su Facebook Bob, vecchio compagno di scuola martoriato dal bullismo per il suo sovrappeso e oggi muscoloso agente della Cia – ha tutta la stazza di Dwayne Johnson – che lo porterà a partecipare in prima persona ad un caso di spionaggio internazionale? Durata 107 minuti. (Massaua, Ideal, The Space, Uci)

 

L’uomo che vide l’infinito – Drammatico. Regia di Matt Brown, con Jeremy Irons e Dev Patel. Ai primi del Novecento, nelle aule di Cambridge, l’amicizia che nasce tra un giovane genio della matematica, di origine indiana, e un maturo professore. Un’amicizia e una collaborazione tra studiosi che saranno capaci di superare molti pregiudizi. Durata 108 minuti. (Ambrosio sala 3, Eliseo rosso, Reposi)