Torino, addio. E’ la fine della storia ultracentenaria della famiglia Agnelli sotto la Mole. Exor, la società finanziaria del gruppo abbandona l’Italia annunciando l’arrivo tra i nuovi azionisti, di Bill Gates e Jacob Rothschild. Dopo l’espatrio di Fca ora Exor va in Olanda, entro la fine del 2016. Il Lingotto sostiene che con questa scelta si risponde alleleggi che regolano il gruppo uniformando la holding alle società partecipate. Rispetto a Fca e Cnhi che hanno sede legale ad Amsterdam e fiscale a Londra,
Exor avrà anche la sede fiscale in Olanda. Cerca di non allarmarsi troppo la sindaca Chiara Appendino: “Esistono delle valutazioni economiche, finanziare e legali a supporto della scelta di Exor di trasferire la sede nei Paesi Bassi, ma sappiamo anche che esistono ulteriori elementi quali la presenza sul territorio e l’identità che devono essere considerati come fattori non secondari. Prendiamo atto delle rassicurazioni sugli investimenti da parte dell’azienda sul territorio torinese, in particolare per FCA e CNH. Noi lavoreremo comunque per rilanciare la vocazione industriale di Torino, agendo con tutti i soggetti coinvolti, affinché il territorio diventi più attrattivo possibile per le imprese”. Sarà. Ma Torino non è più quella di una volta.
(foto: il Torinese)
La sindaca Chiara Appendino si trova a dover affrontare le prime grane. Poca cosa, in verità, rispetto ai grandi problemi che inevitabilmente si presenteranno sul percorso di un sindaco di una grande città.
Il Consiglio comunale ha approvato la delibera per la costituzione delle commissioni permanenti ordinarie
E’ stato fatto un passo avanti sulla dorsale collinare per l’estensione del controllo del vicinato
Gli Agenti della pattuglia notturna della Polizia Municipale di Torino hanno fermato nella notte
artigiani, che ad Operæ entreranno in contatto con un mercato internazionale esperto e attento e un pubblico sensibile e preparato. Per partecipare è necessario essere un’impresa artigiana di produzione manifatturiera, avente sede operativa in Piemonte e annotata nella sezione Artigiani del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio della Regione Piemonte. Operæ. Independent Design Festival 2016 Da ormai sette anni Operæ, la fiera internazionale del design indipendente che si svolge a Torino, offre l’opportunità di scoprire nuovi prodotti, di prendere nota dei fenomeni emergenti, di entrare in contatto con gli attori del processo, e di fermarsi a riflettere sui tanti aspetti che il design tocca. Anche quest’ anno Operæ si svolgerà nella prima settimana di Novembre, dal 3 al 6, in concomitanza con Artissima Art Fair nell’ambito del più importante evento diffuso italiano dedicato ai linguaggi contemporanei, “Contemporary Art Torino”. Per l’edizione 2016, la fiera si avvale della presenza come curatrice di Annalisa Rosso, giornalista indipendente di design e architettura, che ha individuato nel tema “Designing the future” la cornice interpretativa e la chiave di lettura con cui guardare ai progetti esposti. Operæ è un progetto di Bold srl con il supporto della Regione Piemonte e della Camera di commercio di Torino. Da un’idea dell’Associazione Torino Design Week.
“Paolo Foietta, presidente dell’Osservatorio Torino-Lione, sull’intenzione della sindaca Chiara Appendino di uscire dall’organismo dice:” L’Osservatorio va avanti
Cinque donne, cinque chef “stellate”, ritratte da Laura Travaini, scrittrice e appassionata animatrice culturale e fondatrice dell’associazione “Scrittori e Sapori”: questo e molto altro è “Curve di cioccolato”.
“made in Italy”. Nelle interviste emerge il profilo femminile di queste artiste della gastronomia, con il tratto deciso di personalità che sanno farsi valere in un settore in cui spopolano molti nomi maschili. Una raccolta davvero gustosa, con tanto di golose ricette, da leccarsi i baffi. Laura Travaini, originaria di Fontaneto d’Agogna, vive a Orta San Giulio e nel 2011 ha fondato – insieme a importanti scrittori ( come Margherita Oggero e Bruno Gambarotta) a chef stellati e al gruppo dei Volontari della Letteratura e del Gusto, l’associazione Scrittori e Sapori. Dopo aver curato l’antologia “Il Gusto del Piemonte”, una guida turistica non consueta che percorre il Piemonte toccando borghi e paesi alla ricerca delle lingue minoritarie (piemontese, francoprovenzale, occitano, walser) , riportando le ricette di piatti tipici rielaborati, si popone di diffondere la cultura del buon cibo, legando ambiti quali la letteratura, l’enogastronomia, la cucina, i prodotti tipici territoriali.
Sono percorsi turistici a piedi, alla scoperta di vigne e boschi tra quindici delle più note cantine piemontesi, tutte gestite da donne
Vita da escort a Torino. Siti e giornali specializzati promuovon decine di ragazze e ragazzi, molti stranieri, che propongono più o meno palesemente i loro servizi.