redazione il torinese

Sanzioni alla discoteca affollata

Nella notte di sabato, 13 aprile 2019, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, nell’ambito dei servizi predisposti dal Questore, Giuseppe De Matteis, con particolare riguardo al rispetto delle prescrizioni di legge e di regolamento in materia di pubblico trattenimento e spettacolo, effettuavano un controllo amministrativo presso la discoteca MILK di via Sacchi 65.Già dall’esterno del locale gli operatori potevano notare un notevole afflusso di ragazzi in attesa di entrare, accalcati dietro a delle transenne, dislocate d’iniziativa dal titolare della struttura, nell’area antistante la discoteca. I poliziotti, appena fatto ingresso nel locale, constatavano l’effettivo superamento dei limiti di capienza della struttura: tutta l’area della discoteca, e soprattutto la pista da ballo, risultava gremita di giovani. Mediante un conteggio effettuato sulle persone in uscita gli operatori verificavano la presenza di 1140 partecipanti, ovvero la presenza di 340 unità oltre la capienza prescritta dalla Commissione Comunale di Vigilanza. Già nello scorso mese di marzo il titolare del locale aveva violato le prescrizioni imposte dall’Autorità competente, superando la capienza del doppio consentito. In via preventiva, essendo emerse gravi omissioni in ordine alla sicurezza pubblica, generate da una superficiale gestione, al fine di evitare che la libera disponibilità del locale potesse comportare rischi sulle persone, il locale veniva posto sotto sequestro.Il titolare dell’esercizio di pubblico spettacolo veniva denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino per inosservanza delle prescrizioni a tutela dell’incolumità pubblica.

Massimo Iaretti

 

Rapinatore a causa del gioco arrestato dai carabinieri

Nel primo pomeriggio di sabato, i Carabinieri della Compagnia di Tortona hanno provveduto alla traduzione in carcere del 27enne per scontare la condanna definitiva di tre anni e quattro mesi di reclusione emessa dal Tribunale di Alessandria.Del giovane, che attualmente era sottoposto agli arresti domiciliari per la stessa causa, se ne erano occupate le cronache quando gli stessi Carabinieri di Tortona, nel maggio 2018, al termine delle indagini coordinate dalla dottoressa Lisa Iovane, erano riusciti a identificarlo e arrestarlo perché ritenuto autore di rapine a tre donne, commesse in diverse zone di Tortona il 21 febbraio dello stesso anno. In quella serata, l’uomo aveva agito in via Bandello, in via Visconti e nella centrale piazza delle Erbe, strappando le borsette alle vittime, travisandosi con una felpa con il cappuccio rialzato. All’epoca, due delle tre vittime avevano riportato ferite nel tentativo di opporsi allo scippatore, che non aveva esitato a colpirle con violenti calci e a trascinarle sul selciato.L’arrestato aveva confessato i delitti, spiegando di avere agito in quanto sofferente di ludopatia.

M.Iar.

Delitto dei Murazzi, a Torino gli ispettori ministeriali

Sono arrivati al PalaGiustizia di Torino gli ispettori del ministero che indagheranno sul caso di Said Mechaquat, il giovane che il 23 febbraio scorso  ha ucciso Stefano Leo sul lungo Po dei Murazzi e che si trovava In libertà  nonostante condannato in via definitiva a 18 mesi senza condizionale per maltrattamenti in famiglia. Gli ispettori incontreranno il presidente della Corte d’appello, Edoardo Barelli Innocenti, e inizieranno  le audizioni dei magistrati e del personale esaminando  tutta la documentazione.

Poemes des Chateaux

La raccolta di poesie ermetiche d’amore di Fabio Castelli

Si intitola “Poemes des Chateaux” il libro di poesie prevalentemente amorose composte da Fabio Castelli, medico ortopedico nato in provincia di Sondrio, a Chiuroma attivo a Milano. Il titolo è un gioco dparole basato sul suo cognome (Castelli/Chateaux)capace, peròal tempo stesso, di evocare il mondo cavalleresco dei castelliin cui la cortesia rappresentava il nucleo centrale dellesperienza amorosa. La donna era, allora, al centro della società cavallerescaall’interno di una concezione romantico-sentimentale dell’amorecosiccome essa risulta essere la figura centrale di questa raccolta poetica. Fabio Castelli la dedica alla madre Estella, morta dopo averlo partorito, alla sua musa ed ai suoi quattro figli perché si possano innamorare della poesia della vita”. Significativa una citazione del filosofo Nietzsche con cui l’autore fa precedere le sue poesie di carattere ermetico: “C’è sempre un grado di pazzia nell’amore, così come c’è sempre un grado di logica nella pazzia”.Il tema dell’anima viene indagato con molta sensibilità dall’autore,accanto a quello dell’amore, che giunge, come ben esemplificato nella lirica intitolata “Regina”, in silenzio, capace poi dimaterializzarsi nello spazio, appunto, dell’animaIl sentimento amoroso partecipa degli elementi della natura, come avviene nella lirica intitolata “Deserto”, in cui di un amore passato non rimangono fiori né frutti, ma “deserto riarso/ scavato aldestinoLa persona che ama si identifica nellelemento naturale del fiumecapace di germogliare a nuova vita e ad aprirsi a sentimenti rinnovati.L’amore è poi anche esemplificato dalla metafora del navigare negli occhi dell’amata che, come tutti gli occhi, rappresentano lo specchio dell‘anima, come nella lirica “Il navigar/negli/occhi/tuoi/di sterminata/tenerezza/il cuore/accende”.La metrica serrata e lermetismo sono gli strumenti con cui Fabio Castelli riesce con efficacia, senza fronzoli e con un linguaggio che si spinge verso il minimalismo, a cogliere il sentimento amoroso in tutte le sue sfaccettaturesottolineandone la sua universalità e la stretta connessione con la natura.

.

Mara Martellotta

Take Your Time

“Non so se mi stavi guardando o meno
probabilmente sorridi così sempre
e non intendevo disturbarti ma
non riuscivo a camminare accanto a te
senza dirti “ciao”
Non voglio rubare la tua libertà
non voglio farti cambiare idea
non devo costringerti ad amarmi
voglio solo avere un po’ del tuo tempo”
Take Your Time è un singolo del cantante country statunitense Sam Hunt. Il brano è stato distribuito nel novembre del 2014 come secondo singolo estratto dall’album di debutto di Hunt, Montevallo. La canzone ha rapidamente raggiunto la posizione numero 1 nella classifica Hot Country Songs, mantenendo la posizione per 17 settimane. Ha inoltre raggiunto la posizione #20 nella Billboard Hot 100, e ha venduto più di 2.000.000 copie negli Stati Uniti. In Italia il brano ha fatto la sua entrata in classifica nel gennaio 2016. Quarterback per due anni al Middle Tennessee State University, laureato in filosofia, Sam decide di comprare una chitarra, cosi, per il gusto di approcciare alla musica nonostante non avesse mai avuto una immagine di se legata a questa arte. Sentiti i suoi brani scritti per gioco, i suoi amici lo esortano a farne qualcosa di piùimportante…ed eccolo qui, cotto e mangiato, sulle nostre tavole…e, mi permetto, che buon pasto per le orecchie. Nel Settembre 2013 ha distribuito indipendentemente il suo singolo Raised on It. Nel Gennaio 2014 firmò un contratto discografico con l’etichetta country MCA Nashville. Il suo primo singolo per la MCA fu Leave the Night On, che raggiunse la posizione numero 1 nelle classifiche country nell’ottobre del 2014 ed è stata certificata disco di platino dalla RIAA. E poi ecco Montevallo…del quale Take Your Time credo sia una delle più incantevoli.Take Your Time è una ballata romantica con infusi pop. Questa ballata mid tempo parla di Hunt nelle vesti di conquistatore. Non vuole muoversi velocemente e diventare per lei una presenza forte, ma vuole prendersi e lasciare  del tempo prima di provarci seriamente. La semi-parlata e semi-cantata di Hunt riflette l’influenza del R&B degli anni ’90 su di lui.  “Speriamo che il cantante di questa canzone e quello che dice vincerà gli stereotipi”, ha detto Hunt parlando di Take Your Time, “e dalla canzone puoi vedere solo un’attrazione superficiale e puoi notare che il ragazzo è generalmente interessato a questa ragazza che ha appena catturato completamente la sua attenzione “. Saper essere gentile, rispettare l’altro, vivere l’attesa per voler fare di quel rapporto una cosa seria, questi gli ingredienti del country man e mi permetto di dire, ingredienti non per tutti. Amo quegli uomini in grado di arrivare piano piano al tuo cuore, prendendosi tutto il tempo, per non volerlo rovinare, sapendo aspettare che tu sia pronta, perchè penso che la vita di ogni essere vivente sia sacra e bisogni averne il massimo rispetto.
Buon ascolto                                                                                                   Chiara De Carlo

https://www.youtube.com/watch?v=iXi6IHFHeIA

***

Chiara vi segnala i prossimi eventi… mancare sarebbe un sacrilegio!

Ciak, motore, azione: Montiglio Monferrato diventa film

Una storia moderna del regista Roberto Gasparro che profuma d’antico e coniuga vita e web. La presentazioneMartedì 16 Aprile al Montexpo con numerosi ospiti e autorità.

Un grande evento porta in scena il borgo più amato e caratteristico del Monferrato. La firma di un giovane regista di belle speranze, l’incantevole cornice di colli senza tempo immersi tra arte e storia, una trama avvincente destinata a lasciare il segnoe interpretata da beniamini amatissimi dal grande pubblicoMartedì 16 Aprile alle ore 18.00, presso il ‘Salone MonteExpo sito in Via Monviso 34 a Montiglio Monferrato, avverrà la cerimonia-conferenza stampa di presentazione del film e relativo cast artistico di Roberto Gasparro dal titolo ‘QUI NON SI MUORE, che sarà per l’appunto interamente girato dal 23 Aprile al 25 Maggio nel Comune nato vent’anni orsonodall’unione di Colcavagno, Montiglio e Scandeluzza. Saranno presenti l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Storico Dimitri Tasso, gli attori Margherita Fumero, Franco Barbero, Giorgio Serra, Alessandro Gamba e naturalmente il regista Roberto GasparroInterverranno altresì, oltre gli sponsor, anche i partnersdell’Amministrazione Comunale, tra cui il Direttore dellEnte Turismo Langhe Monferrato Roero Mauro Carbone, il Consigliere della Fondazione CRT Francesco Mattioli e il giornalista e critico musicale Maurizio ScandurraA seguire, buffet offerto dalla rinomata ditta torinese ‘AgùCatering.A partire dalle 20.30, avverrà invece la proiezione, riservata agli abitanti di Montiglio Monferrato, del film di debutto di Roberto Gasparro dal titolo ‘Il cielo guarda sotto, già dallo scorso Marzo in programmazione nelle sale italiane, distribuito da ‘35mm Produzioni Srl’. ‘Qui non si muore di Roberto Gasparro racconta la storia di tre ex partigiani e un ex militante fascista che decidono di ripopolare il loro borgo, abbandonato da tutti i giovani.In paese, infatti, vivono ormai più soltanto 39 persone, tutte oltre i settanta anni: e non nasce un bambino da oltre 30.E così, una sera, durante una delle loro solite feste, i quattroeccentrici e simpatici vecchietti del luogo decidono di nominare sindaco, a sua insaputa, il figlio di una di loro: un giovane ingegnere informatico, un omosessuale con molte idee nella testa.

Nel frattempo, mentre il ragazzo, ignaro del piano, va a trovare sua madre che si finge gravemente malata, gli altri tre ottuagenari, complici, gli sottraggono il portafogli dalla giacca, e lo candidano a Primo Cittadino.Dopo poche settimane viene eletto quale Sindaco più giovane d’Italia, senza che questo fosse nei suoi piani.Simone, dopo avere appreso la notizia, decide di dare le dimissioni, sentendosi tradito da sua mamma: ma, ben presto, ci ripenserà, e accetterà di amministrare quel comune dove per molti anni ha vissuto.Il ragazzo, appoggiato e sostenuto da Don Gaetano, interpretato dal David di Donatello Tony Sperandeo che interpreta il ruolo di un parroco dalle vedute moderne e messo al 41bisdalla Curia, attuerà politiche innovative, e promuoverà il proprio borgo tramite il web.

Simone nominerà altresì assessori i quattro arzilli vecchietti, insegnando loro le nuove tecnologie da sfruttare per promuovere al meglio il territorio.Le sue idee piacciono molto ai più giovani: e così, dopo molto tempo, all’ufficio anagrafe vengono censiti due nuovi abitanti che, da lì a poco, faranno ritornare la vita in paese. Nascerà un bambino che prenderà il nome di Salvatore: nome fortemente voluto da Don Gaetano. Quando tutto sembrerà andare per il meglio, Simone verrà arrestato: ma correrà in suo aiuto addirittura il Presidente della Repubblica, interpretato da Gianni Parisi.Oltre a Tony Sperandeo, nel cast figurano anche Margherita Fumero, Lina Bernardi, Franco Barbero e Giorgio Serra, tutti e quattro nei divertentissimi e strategici ruoli degli anziani del luogo.Con la partecipazione straordinaria di Barbara Bacci, Umberto Anaclerico, Paolo Noise, e dell’attore comico Fabrizio Brignolo, prosindaco di Colcavagno, già nel cast di ‘Made in Sud’ di Raidue.

.

Roberto Gasparro è un giovane Regista e Produttore Cinematografico italiano. Nasce a Moncalieri (TO) il 7 Febbraio 1975 da genitori dal Meridione trasferitisi in Piemonte negli anni del boom economico. Nel triennio 2016-2019 ha scritto contenuti per il web e la tv per numerosi e affermati attori comici italiani, tra cui anche il celebre Franco Neri, protagonista del lungometraggio ‘Il cielo guarda sotto’, opera prima da Marzo 2019 distribuita nelle sale italiane da ‘35mm Produzioni Srl’. E’ attualmente impegnato sul set di ‘Qui non si muore’, secondo capitolo della sua cinematografia, che annovera nel cast volti di punta del jet-set italiano tra cui il Premio David di Donatello Tony Sperandeo, Margherita Fumero, Gianni Parisi e Franco Barbero. Con la partecipazione straordinaria di Barbara Bacci, Umberto Anaclerico, Paolo Noise.

Torino area di crisi e "casa delle tecnologie"

Sono 7,5  i milioni di euro investiti dal Mise a favore di Torino che  diventa così una delle tre “case delle tecnologie emergenti”. Lo ha annunciato sotto la Mole il vicepresidente del Consiglio  Luigi Di Maio, che ha inoltre già  firmato il decreto che renderà la città subalpina area di crisi complessa. La casa delle tecnologie è un incubatore rivolto a startup e aziende innovative collegate all’aerospazio e all’automotive, “settori che sono l’identità di Torino” sottolinea il vicepremier che aggiunge: “sarà  l’interazione tra  il mondo dell’innovazione e il 5G. A Torino c’è un ecosistema privato e pubblico pronto ad accettare la sfida: sarà riferimento per il nord Italia e il 5G l’autostrada sulla quale  viaggerà il futuro della tecnologia”. La  sindaca  Chiara Appendino commenta: ” il decreto certifica che la città ha vissuto anni di crisi, ma accompagna le sue aziende verso lla rivoluzione tecnologica che permetterà loro di tornare competitive”.

I martedì dell'Armeria reale

 Nuovo incontro martedì 16 aprile alle 17 presso il Salone delle Guardie Svizzere di Palazzo Reale con I martedì dell’Armeria Reale, il ciclo di incontri dedicato agli appassionati di arte militare e storia. Tema della conferenza sarà Tessuti d’acciaio. L’armatura come l’abito con il curatore dell’Armeria Reale Giorgio Careddu e Alessandra Guerrini (direttore del Castello di Agliè e già direttore dell’Armeria Reale).
L’armatura di alta qualità era un oggetto che andava confezionato su misura, come un abito. Spesso erano gli stessi abiti ad essere inviati come primo esempio per prendere le misure quando dovevano essere realizzate le armature le cui superfici non di rado presentavano decorazioni derivate dai tessuti. Un itinerario attraverso le opere dell’Armeria che mostrano affascinanti scambi tra tecniche realizzative diverse.

I martedì dell’Armeria Reale sono realizzati in collaborazione con la Prefettura di Torino e l’Accademia di San Marciano, associazione che raccoglie studiosi e appassionati d’armi italiani e stranieri.

PROSSIMI INCONTRI:

– martedì 21 maggio 2019 
Problematiche di restauro delle armature e delle armi orientali
con Marco Demelbauer (Coordinatore laboratorio ceramiche, metalli e vetri C.C.R. La Venaria Reale)
L’Armeria Reale conserva un cospicuo nucleo di armi orientali provenienti da diverse regioni del continente asiatico che vanno dalla penisola balcanica all’Estremo Oriente. L’intervento che Il Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha recentemente effettuato su un’antica armatura giapponese sarà l’occasione per effettuare un percorso attraverso oggetti di qualità e importanza eccezionali e per conoscere le diverse problematiche legate al restauro di corredi realizzati con tecniche non usuali per il mondo occidentale.

– martedì 18 giugno 2019
Lo sviluppo delle armi da fuoco dalla fine dell’Ottocento all’inizio del Novecento
con Enrico Galletti (Conservatore del Museo di Artiglieria di Torino) 
Attraverso gli splendidi esemplari conservati in Armeria Reale, molti dei quali realizzati per la casa regnante, sarà ripercorso lo sviluppo della tecnologia armiera in un periodo di profonde innovazioni che hanno portato alla nascita delle moderne armi da fuoco. Saranno presentati i fucili Lorenzoni (primi esempi di un’arma a ripetizione), revolver con pregevoli finiture, fucili di grosso calibro per le battute di caccia in terra africana, miniature di armi e modelli di artiglieria di eccezionale qualità.

Torino twittata dal profilo @italia

Torino, martedì 16 e mercoledì 17 aprile, sarà l’assoluta protagonista del profilo twitter @italia   ” The official Twitter for tourism in #Italy . Ideas, inspiration and travel tips for your next holiday in Italy ” dell’ENIT, Agenzia Nazionale del Turismo

In quei due giorni, il web team di Turismo Torino e Provincia, che gestirà l’account @italia, racconterà   al pubblico social che da tutto il mondo segue la chiocciolina (oltre 132 mila followers) le eccellenze della nostra città   attraverso immagini, video e caratteri: dai musei, con l’Egizio e il Cinema, alla mostra “Leonardo a Torino. Disegnare il futuro”, a Torino Capitale del Gusto, passando per i portici, le Residenze Reali e la Sindone. I contenuti dei tweet saranno tradotti in 8 lingue dalle varie sedi estere di ENIT (presenti a Madrid, Mosca, Vienna, Londra, Parigi, Buenos Aires, Francoforte, Seoul, Tokyo, Sydney, New York con Toronto) e pubblicati anche sui loro profili per cui la risonanza sarà di respiro internazionale. L’attività rientra nel progetto Twitter plurale, avviato da ENIT in collaborazione con le Regioni nel 2016 e allargato alle città d’arte lo scorso ottobre con la partecipazione di Genovamorethanthis.
.
Il take over è stato annunciato con il tweet:
#Torino must be discovered step by step strolling along its streets and piazzas; mostly, it has to be lived, for a weekend or for more days. From April 16 to 17 as @turismotorino  we will tell you things “to see”, “to do”, “to taste” and “to know”. Here’s our Torino #lamiatorino
.
Attraverso l’account @italia, l’ATL avrà la possibilità non solo di pubblicare ma anche di interagire direttamente con la community di @italia, proponendo link al nostro sito e rispondendo ad eventuali domande.  Come sottolinea Daniela Broglio , Direttore di Turismo Torino e Provincia “ Abbiamo accolto con grande entusiasmo l’opportunità che ci è stata data dall’ENIT e che ci permette di raggiungere, in pochi caratteri, una vasta platea di utenti da tutto il mondo. Non potevamo che scegliere la due giorni del 16 e 17 aprile per proseguire nella promozione della mostra “Leonardo a Torino. Disegnare il futuro” – per la quale abbiamo elaborato un piano di comunicazione – che apre ai visitatori martedì; l’occasione inoltre per raccontare di Torino Capitale del Gusto e del patrimonio storico-culturale che ci caratterizza ”. Infine, per i giorni del take over, anche la testata del profilo di @italia sarà a tema Torino.

Torino Comics chiude con 56.000 visitatori

Si è chiusa domenica 14 aprile alle 19.30 la 25° edizione di Torino Comics; il salone ha registrato 56.000 visitatori, confermando i numeri del 2018

 
I sold out: fumettisti, youtuber e doppiatori
 
Altissima l’affluenza nell’area editoriale agli stand delle case editrici come Tunuè, BD, Magic Press, Shockdom, Dark Zone, Niente da dire, Cronaca di Topolinia, e Star Shop. Lunghissime file di lettori e fan per le sessioni di disegni e autografi degli autori più amati, come Fraffrog, RichardHTT, Bigio e Odde (Shockdom), Boban Pesov, Felinia e Ribosio, Alessandro Mazzetti (Magic Press), Paolo Eleuteri Serpieri (Star Shop), Micol Beltramini e Gea Ferraris (BD), Enrico Orlandi (Tunuè).
 
Migliaia di giovanissimi hanno affollato lo Youtuber village, dove fin dalla prima mattina di sabato e domenica si sono create lunghe code per incontrare le star più amate del web, in particolare Cartoni Morti, LaSabri, Dinsieme, Crushthetube e il trio formato da Simone Paciello, Amedeo Preziosi e Riccardo Dose.
 
Grande successo anche per le due conferenze sul doppiaggio, che ha visto protagonisti sul palco del padiglione 2 le voci del mondo Marvel – Spiderman, Captain Marvel – e di Game of Thrones: Alex Polidori, Sara Labidi, Marco Guadagno, Stefano Crescentini, Letizia Ciampa, Elena Perino e Francesco Venditti.
 
 
Le competizioni cosplay. Più di 350 partecipanti alle sfilate tra sabato e domenica
 
 
Si è svolta sabato 13 aprile a Torino Comics la tappa italiana delle qualificazioni dell’International Cosplay League, competizione mondiale a cui partecipano cosplayer qualificati da Paesi di tutto il mondo. Le finali si svolgeranno a settembre a Madrid, in occasione dell’evento Japan Weekend.
 
A giudicare i concorrenti, una giuria tutta al femminile di esponenti di primo piano del mondo cosplay internazionale: la super ospite Hannah Alexander, costume designer di grande fama, i cui modelli di abiti vengono riprodotti dai cosplayer di tutto il mondo.Eleo Cosplay e Chèr Macabre, le due italiane vincitrici – categoria coppia – delle finali mondiali dell’ICL 2018, e Like Linda, seconda nella categoria singoli sempre all’ICL 2018 alle finali di Madrid; completa il parterre Dani Foca, espertissima cosplayer specializzata in armature tratte da videogiochi.
 
La vittoria è andata ad Alberta Avanzi, che ha impersonato Sister of battle della serie Warhammer 40k. Al secondo posto Paula Capilla, che ha vestito i panni di Julietta Necromancer da Sakizo
 
Superpremio Cosplay 2019: Massimo Pietrasanta vola al London Film and Comic Con
 
Domenica 14 si è svolto il classico cosplay contest, che premia l’abilità “artigiana” del concorrente, la sua capacità di immedesimarsi nel ruolo scelto e le sue doti interpretative e di simpatia, in una sfida all’ultimo abito per l’assegnazione dei premi. Nella giornata di domenica si sono alternati sul palco più di 300 cosplayer, in gara per aggiudicarsi il premio per miglior singolo (maschile e femminile), miglior coppia, miglior gruppo, fino al superpremio finale, un viaggio a Londra e un due pass per visitare il London film and Comic Con. Il vincitore quest’anno è stato Massimo Pietrasanta, che ha vestito i panni di Necromancer dal videogioco Diablo 3.
 
Videogames: a Torino la tappa di qualificazione dei campionati italiani di Call of Duty e PES.
 
Torino Comics ha ospitato la terza tappa delle qualificazioni dei campionati nazionaliCPC – Champions Pro Circuit (per professionisti) e CVL – Champions Virtual League (per amatori) di Call of Duty.  Le competizioni si sono svolte nelle giornate di sabato e domenica su 40 postazioni Playstation 4: il podio per professionisti ha visto il team Duality sul gradino più alto, seguito da Avocy e Vnom.
 
Si è svolta a Torino Comics, domenica 14 aprile, anche la prima tappa del Pes Italian Championship, il primo Campionato Italiano di Pes – celeberrimo videogioco sul calcio – per PS4, organizzato da HEL in collaborazione con la community Calciatori Brutti. Il campionato è suddiviso in 5 tappe di qualifica più una Grand Final. Ogni tappa ha come premio una console PS4. Il vincitore, oltre a qualificarsi per la Grand Final, è stato inoltre insignito di giocatore ufficiale della Community di Calciatori Brutti.