A causa del caro affitti, che ha già fatto strage di negozi in centro, ora chiude anche il Neuv Caval ’d Brons
Ne dà notizia il quotidiano La Stampa. Il caffè storico aprì i battenti nel 1948. Ma il
contratto con la società proprietaria del Palazzo, è scaduto nel 2014. La richiesta di affitto per bar e ristorante è di ben 25 mila euro al mese, rispetto ai 12.500 fino a un anno fa. Così il locale che vide sedere ai suoi tavoli Totò e Frank Sinatra è sotto sfratto e ha già dovuto licenziare 10 dipendenti. Un altro pezzo di storia torinese che se ne va.
(foto: il Torinese)
E’ la 200^ medaglia d’oro italiana nella storia, quella di Fabio Basile che ha vinto il primo oro dell’Italia ai Giochi di Rio 2016
Ovidio e allineata a quell’Ideale Armonico che trovò posto nell’Umanesimo fiorentino, intriso di cultura classica, coltivato, come in una rinnovata epoca aurea, dalla famiglia che con Cosimo aveva preso il potere, dai pittori amici e protetti pronti a esaltarne la munifica grandezza, dai poeti di corte come Poliziano, dal neoplatonismo di Marsilio Ficino e Pico della Mirandola.
Bellezza (la Venere pudica) che nasconde con le mani il seno e il pube, dal leggerissimo, impalpabile velo che copre scendendo fino ai piedi la nudità o l’ombra più scura o i capelli ramati che segnano la Venere torinese, tratti impercettibilmente più adulti, lunghi capelli biondi che scendono lungo la spalla destra, le dita della mano sinistra più ravvicinate per quanto riguarda il quadro berlinese. E ancora il diverso volume del corpo, l’oscuro spazio di fondo di differente ampiezza sia alla base che in alto, la scentratura dell’ingombro del corpo verso destra che ancora differenziano la doppia Venere. Al loro fianco, a concludere la compattezza della piccola mostra, esempio marmoreo, ancora un’Afrodite anadiomene risalente al II secolo d.C., e sormontata da una testa di epoca rinascimentale. L’opera, oggi patrimonio della Soprintendenza Archeologica del Piemonte e conservata a Palazzo Chiablese, venne acquistata da Carlo Emanuele I, già nella collezione romana di Gerolamo Galimberti che a sua volta l’aveva acquistata nel 1565 da Francesco Lisca.
Se non siamo arrivati alla “guerra del libro”, poco ci manca. Dopo la decisione del presidente Aie Federico Motta e dei suoi associati, di fare un Salone a Milano, un gruppo di 11 case editrici si incontrerà al Circolo dei Lettori di Torino per far nascere una nuova realtà associativa
farsi concorrenza a vicenda, e anche il presidente in pectore Massimo Bray, ha detto che due saloni sono una cosa da farsi ridere dietro. Sarà il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini a cercare una mediazione tra la fine di agosto e inizio settembre, con l’obiettivo iniziale di evitare due fiere nello stesso periodo. Poi si vedrà.


Una bella veduta di Palazzo Carignano, sede del Museo del Risorgimento e casa natale di Vittorio Emanuele II, nella foto inviataci da Vincenzo Marinaro

Un grave incidente stradale è avvenuto nella notte a Torino, quando una Lancia Musa ha sbandato all’incrocio tra corso Mortara e via Livorno,
Torino non si ferma mai, nemmeno ad Agosto. Per chi resterà in città nel mese più caldo dell’anno si preannunciano giorni ricchi di eventi imperdibili.





Ciao Benito….