A Casale Monferrato ci sarà il Gotha dell’ambiente italiano e non solo all’inaugurazione del Parco Eternot ovvero della realizzazione che sta a significare la vittoria della vita e della speranza sulla fabbrica della morte. Il parco, che verrà inaugurato il 10 settembre prossimo, a partire dalle 10, con il ricevimento dei vari “pezzi da Novanta” in municipio e con la cerimonia a partire dalle 10.45, sorge infatti dove un tempo c’era lo stabilimento dell’Eternit che tanti lutti ha causato, causa e causerà ancora nella città di Sant’Evasio. Insieme al sindaco Titti Palazzetti, a fare gli onori di casa, ci saranno il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, il prefetto di Alessandria Romilda Tafuri, il commissario europeo per l’ambiente, Karmanu Vella, i ministri della giustizia Andrea Orlando e dell’ambiente Gian Luca Galletti, il presidente della commissione parlamentare di inchiesta sugli infortuni sul lavoro Camilla Fabbri (che è stata lo scorso anno, proprio per il problema amianto ad Alessandria e Casale), il presidente del consiglio nazionale Anci, Enzo Bianco, l’assessore regionale all’ambiente Alberto Valmaggia. Il programma, dopo il taglio del nastro e la benedizione del vescovo Alceste Catella prevede una visita guidata al Parco dagli studenti della Rete scuola insieme, la presentazione del progetto “Arte pubblica per il Parco Eternot2, l’inaugurazione del monumento Vivaio Eternot di Gea Casolaso, con l’intervento dell’assessore regionale alla cultura Antonella Parigi e, infine, l’inaugurazione dell’opera “L’aquilone di Romana”, col riferimento specifico a Romana Blasotti Pavesi per tanti anni in prima linea con l’Afeva, donata dall’Associazione familiari vittime amianto. E Roberto Vecchioni canta gratuitamente domenica sera alle 21.30 in piazza Castello e vuole in questo modo partecipare alle celebrazioni ed ai festeggiamenti per l’inaugurazione del Parco Eternot
Massimo Iaretti
Nuove minacce da parte degli anarchici: “La solidarietà come la intendiamo noi è quella che si fa azione,
Lo scorso maggio, per alcuni giorni, diversi bambini di Mappano furono colpiti da disturbi intestinali
Oltre 20mila persone, di cui 7435 straniere e 793 minori, sono state identificate nel corso dell’estate,
inoltre rintracciati otto minori, che si erano allontanati da casa, effettuate a bordo dei treni 190 contravvenzioni e 2596 veicoli controllati.Gli agenti della Polfer, insieme al reparto mobile di Torino e alle unità cinofile antisabotaggio e antidroga di Torino e Cuneo, hanno assicurato nel corso dell’estate il servizio di controllo con circa 3000 pattuglie nelle stazioni ferroviarie e sui treni, in particolare su quelli ad alta velocità, Freccia Bianca e Freccia Rossa.
A 310 anni di distanza il clima di festa per la fine dell’Assedio di Torino e l’esultanza del popolo per la vittoria rivivono sabato 10 settembre dalle 14,30 alle 18,30 nelle sale di Palazzo Reale
Così, il 13 maggio 1706 la terra intorno a Torino tremava sotto gli stivali di quarantamila soldati franco spagnoli. 10.000 soldati sabaudi combatterono strenuamente fino al 7 settembre quando, con l’arrivo delle truppe comandate dal Principe Eugenio e dal duca Vittorio Amedeo II, costrinsero i nemici a una precipitosa ritirata. Il terribile assedio durò centodiciassette giorni e si concluse vittorioso il 7 settembre 1706. L’attività è compresa nel biglietto di ingresso ai Musei Reali.
Ripresi questa mattina alba i soccorsi delle 40 persone rimaste ancora bloccate nella funivia del Monte Bianco
La Sindaca di Torino, Chiara Appendino e l’assessore all’Urbanistica, Guido Montanari, hanno ricevuto a Palazzo di Città, Louis Besson, il presidente della delegazione francese, e Jan Brinkhorst, coordinatore europeo del Corridoio Mediterraneo
l confronto tra la procura di Torino e la difesa dello svizzero Stephan Schmidheiny tornerà presto in aula.
“Avere il coraggio, con legge, di esprimere la cifra minima dalla quale partire contrattualmente per definire il trattamento economico di tutti i lavoratori e in grado di garantire una vita dignitosa”:
Alberto Morano, candidato sindaco di Lega Nord e Fratelli d’Italia che con la sua Lista Civica ha guadagnato un seggio in consiglio comunale, tira dritto e parte ad esaminare i contratti tra l’amministrazione cittadina e i privati regolati da importi superiori ai 100mila euro
stabilisce che il Cacao è affidato all’attuale gestione fino al primo maggio 2017 per un importo di 114.110 euro all’anno ,” 71 mila euro in meno della base di gara, nonostante nell’atto di aggiudicazione sia scritto che l’unica offerta era superiore all’importo base” analizza il civico Morano nella seduta con i colleghi. Se da ulteriori approfondimenti non dovesse risultare un quarto documento che stabilisce al ribasso l’importo sotto accusa , “ si tratterebbe di un atto palesemente illegittimo, che basterebbe a configurare una truffa ai danni dello Stato, oltre che un danno erariale per la Città” dice Morano e in ogni caso fa notare che il canone è comunque di molto inferiore rispetto ai prezzi di mercato, “ Trentacinque euro al metro
quadro per 3.200 metri, tra un terzo e un quarto di quanto riportato dalle tabelle dell’Agenzia delle Entrate”. Il consigliere-notaio valuta l’eventualità , insieme ai suoi legali, di presentare un esposto alla procura della Repubblica. Intanto la commissione dovrà studiare nel dettaglio gli atti per trovare una risposta plausibile alla constatazione dei fatti rilevati dal consigliere di opposizione Morano, non prima comunque di due settimane.A palazzo Civico dunque alcuni pensano che potrebbe essere stato scoperchiato un vaso di Pandora: è solo un’isolata anomalia o un’interpretazione sbagliata perché , forse mancano ancora le carte che chiarirebbero lo strano caso? Quello che è certo è che la Giunta pentastellata, cavallo di battaglia dell’attuale Sindaco Appendino , nominata attraverso una rigidissima e meritocratica selezione di curricula (pare) dovrà mettere in campo tutta l’esperienza, la preparazione, la serietà e la trasparenza per la quale ogni singolo assessore è stato nominato, affrontando ogni questione con dovizia di competenza.