
Da Torino, negli ultimi anni, da diverse persone o gruppi è stata più volte segnalato (e sembrerebbe anche aver parlato) nientemeno che il “fantasma” di Camillo Benso, il Conte di Cavour, che è stato “visto” aggirarsi sia come ombra, sia addirittura in una occasione a figura completa in esterno e pure all’interno del Palazzo di Città, il Municipio dove lo statista risorgimentale fu consigliere comunale.
Lunedì 22 maggio alle ore 13.30 al Bar il Girasole in Piazza Palazzo di Città 6/A una squadra del National Ghost Uncover guidata dal suo Presidente Massimo Merendi illustrerà alla stampa i motivi della sua venuta in città. “A tutt’oggi, da tutta Italia, sono giunte circa 1800 segnalazioni di natura e credibilità diverse e sulle più svariate situazioni. National Ghost Uncover – spiega Merendi – è nata nel 2010. Ha sede nazionale in Riccione(RN) ed organizzativa in Forlì. E’ composta di 86 persone divise in 18 gruppi (Roma, Bologna, Venezia, Napoli, Firenze, Parma, Alessandria, Cortina d’Ampezzo, Portofino, ecc.). E’ composta da persone sia credenti in tali fenomeni sia assolutamente scettiche ed ha lo scopo di studiare, documentare e catalogare tali fenomeni”. National Ghost Uncover si definisce il 2° gruppo per organizzazione in Europa dopo gli amici Ghostbuster di Londra e il 4° nel mondo.
(foto: il Torinese)
Tre ragazzi – due donne e un uomo – appartenenti ai collettivi universitari, sono stati denunciati dalla Digos per il tentativo di contestazione
Intervista di Laura Goria
Ma la sua grandezza è nei romanzi fortemente autobiografici in cui l’humor è la cifra con cui maneggia pagine di vita difficili, come il suicidio della sorella e sullo sfondo anche quello del padre in “I miei piccoli dispiaceri”; la fuga e rapporti familiari difficili in “Un complicato atto d’amore”.
Come dirimere il conflitto tra l’idea che abbiamo il diritto di decidere della nostra morte e le responsabilità nei confronti delle persone che ci vogliono bene e che ne soffriranno?
persone vi ricorrano per farla finita».




E’ il caso di Silvana Cipolla, 58 anni, arrivata nei mercatini degli hobbysti della domenica per una “scelta di comunicazione”. “Una brutta malattia – racconta – mi ha trattenuta a lungo in totale isolamento. Sola, senza lavoro, trascorrevo le mie giornate piangendomi addosso, senza riuscire a intravvedere una via d’uscita dalla situazione in cui ero precipitata”.
nuova avventura e aiutarla a rendere più ricco e attraente il suo banco, si è rimboccato le maniche: nel tempo libero realizza capolavori di carta. Oggetti ornamentali, vasi, bomboniere, portaoggetti e portafortuna, fatti a mano con carta pressata, intrecciata e colorata.
Nella notte un incendio ha distrutto il piano terra della scuola media di Banchette

Un’agguerrita falange in azione al XXX° Salone del libro. 25 anime diverse che hanno lavorato insieme; ognuna portando un pezzo di sé e le sue proposte scandite in più aree tematiche
certo per grandi numeri.Dunque un pool di librai che uniscono le forze, serrano i ranghi e scendono in campo per fronteggiare la concorrenza delle librerie online, come Amazon, e dei grandi colossi editoriali con le loro mega catene di punti vendita, tessere e sconti vari.
leggere.Non è un caso che questa iniziativa sia venuta alla luce proprio a Torino che, con il Salone, per 5 giorni all’anno si trasforma nella più grande libreria italiana del mondo. A maggior ragione in questa travagliata edizione con tanto di sfida milanese. Davvero un’ottima mossa quella di avere fortemente voluto la presenza dei librai indipendenti.